E’ una delle novità più attese di questa stagione commerciale, capace come è di introdurre importanti innovazioni tecniche elevando ulteriormente il livello di un progetto già molto apprezzato: ecco la gamma di profilati Kreos 5000 di Laika. Proposti a fianco al grande mansardato 5001 SL e disponibili sia con che senza letto basculante anteriore, i due Kreos 5009 e 5010 vanno incontro alle esigenze di equipaggi sempre più maturi e preparati che, in un veicolo ricreazionale, oltre all’eleganza e all’esclusività da sempre qualità riconosciute ai Kreos, ricercano una marcia in più a livello di comfort, calore e capacità per un utilizzo ognitempo del veicolo. A queste richieste il nuovo Kreos 5010, oggetto di questo CamperOnTest, risponde proponendo una scocca di alto livello con doppio pavimento passante in grado di contenere tutta l’impiantistica di bordo in un locale protetto e riscaldato, un impianto di riscaldamento sovradimensionato con stufa Alde di serie e ottimale distribuzione del calore e tante soluzioni solitamente adottate nel Nord Europa, qui opportunamente riproposte e abbinate all’apprezzato stile italiano di Laika.

La meccanica.

Il Kreos 5010 è allestito su Fiat Ducato 35 Light (40 Heavy in opzione) con telaio ribassato extraserie Al-KO AMC in acciaio zincato e massa complessiva di 3.5 T (4.25 e 4.5 T opzionali).

Proposto sia con motorizzazione 2.3 Multijet da 130 cv che, come nell’esemplare in prova, con il più potente 3.0 Multijet Power da 157 cv, entrambi Euro4, sfrutta l’abbinata tra meccanica torinese e telaio tedesco adottando un passo da 434,3 cm in modo da ripartire la lunghezza complessiva, di 739 cm, tra uno sbalzo posteriore di 209.9 cm (pari al 48% del passo) e uno anteriore di 94.8 cm. L’altezza massima del veicolo è di 299.8 cm: di questi ne sono disponibili, all’interno, 200 nella zona posteriore e 210 in quella anteriore. La larghezza esterna, infine, è di 230 cm, mentre quella interna raggiunge i 217 cm.

Anteriormente, il Kreos 5010 presenta un’altezza da terra, misurata al centro del paraurti, di 26 cm; 42 sono, invece, i centrimetri che separano dal suolo il paraurti posteriore.

La scocca

Il Kreos 5010 sfrutta il telaio Al-Ko AMC: questa struttura, con longheroni in acciaio zincato, è ribassata, alleggerita ma allo stesso tempo è portante, tanto da assicurare una notevole rigidità all’insieme. Dotata di sponde laterali e di prolunga posteriore, sorregge il pavimento inferiore del veicolo, costituito da un sandwich con doppio rivestimento esterno e interno in vetroresina e coibentazione in styrofoam ad alta densità per uno spessore complessivo di 32 mm. L’unione tra telaio e pianale avviene sia tramite appositi sigillanti butilici, sia per imbullonamento.

Il pianale inferiore, dotato di interno rivestimento interno in vetroresina, realizza, tramite apposite divisorie di sostegno realizzate in multistrato e metallo e opportunamente aerate grazie all’inserimento di appositi fori circolari, un doppio pavimento passante e presente su tutta la superficie del veicolo: interamente in vetroresina, vanta un’altezza utile variabile tra 20 cm (nella zona anteriore) e 30 cm (in quella posteriore) ospitando al proprio interno tutta l’impiantistica di bordo in un locale protetto e riscaldato (Magnum Double Iso-Floor).

Posizionato sopra a questo si trova il piano di calpestio, costituito da un sandwich vetroresina / styrofoam / multistrato / linoleum per uno spessore complessivo di 30 mm e dotato di diverse botole interne di accesso agli impianti e ai vani di stivaggio. Una costruzione di questo tipo, con un unico pavimento che, adeguatamente supportato dal telaio extraserie, serve tutto il veicolo, compreso il garage posteriore, offre una maggiore robustezza sia a livello di rigidità torsionale sia a livello di portata della struttura posteriore, accreditata per ben 220 kg.

Le pareti laterali sono costituite da un sandwich formato da un rivestimento esterno in alluminio liscio (10/10), da una coibentazione in styrofoam ad alta densità da 3 cm e da un rivestimento interno in multistrato fenolico rifinito con melaminico da 4 mm. Lo spessore complessivo, quindi, è di 35 mm. Il tetto, elegantemente rivestito all’interno da un materiale di tipo nautico imbottito e soft touch IsoDeLuxe, ha uno spessore di 40 mm e, oltre a vantare come le pareti una coibentazione in styrofoam ad alta densità, offre rivestimento esterno in vetroresina antigrandine.

Particolarmente curato, l’assemblaggio tra pareti e tetto è effettuato tramite un binario concavo in alluminio che si inserisce tra le sezioni laterali di pareti e tetto, entrambi piegati a 45°: in questo modo, oltre a fornire un adeguato supporto agli elementi portanti, funge da pratica canalina passacavi facilmente utilizzabile per l’installazione di accessori elettrici a tetto. La giuntura tra pareti e tetto, poi, viene sigillata e solidarizzata tramite collanti butilici e, infine, ricoperta da un ampio cantonale in alluminio argento metallizzato.

Anteriormente, il cupolino di raccordo è realizzato in abs: può contare su tre stampi, due laterali metallizzati e uno frontale bianco, ben assemblati tra loro.

La parte centrale, in particolare, può ospitare, nelle versioni sprovviste di letto matrimoniale basculante, il sun-roof panoramico. Sempre in abs sono le calate di raccordo laterali, con la colonna di sinistra opportunamente svasata per ospitare lo sportellino di accesso al serbatoio carburante del Ducato, mentre nella parte inferiore i montanti si raccordano perfettamente alle bandelle laterali, realizzate in alluminio da 2 mm di spessore con verniciatura metallizzata e interrotte dai portelli di accesso agli impianti contenuti nel doppio pavimento. In ABS sono, invece, i parafanghi posteriori, diversificati a seconda della meccanica di base per un migliore risultato estetico: sull’esemplare provato, allestito su Ducato 35 Light e dotato di cerchi da 15 pollici, i parafanghi sono dotati di una semiluna superiore di rifinitura che colma la distanza rispetto al pneumatico, elemento non presente invece sui Kreos 5000 allestiti sul più possente Ducato 40 Heavy, dotato di cerchi da 16 pollici. La parete posteriore, infine, adotta il riuscito design ormai adottato dalle gamme ammiraglie di Laika con paraurti posteriore, colonne laterali e spoiler posteriore in abs argento metallizzato a inglobare rispettivamente il porta targa, i gruppi ottici posteriori a sviluppo verticale, la terza luce di stop e le luci di ingombro a led.

L’esterno

Grande e filante, il Kreos 5010 adotta, nella zona anteriore, un profilo spiovente che si raccorda piacevolmente rispetto alle forme automobilistiche della meccanica di base.

Nonostante l’altezza complessiva, data la presenza del doppio pavimento, si avvicini molto ai tre metri, il profilo appare slanciato, penetrante e ben proporzionato. L’equilibrio tra le forme può contare sul passo in versione extralunga, con conseguente contenimento dello sbalzo posteriore, ma anche e su una piacevole integrazione tra meccanica di base e cellula, entrambe equilibrate e ben integrate.

Il cupolino anteriore, come detto, è realizzato in tre parti in abs: piuttosto elaborato, vanta una parte centrale bianca destinata a ospitare, oltre al logo del produttore, l’eventuale sun-roof panoramico previsto per le versioni senza letto basculante e alloggiato all’interno di un’apposita scalfatura centrale, mentre le due componenti laterali, argento metallizzato, rappresentano la naturale continuazione dei cantonali di raccordo in alluminio a tetto verso la cabina di guida. Proprio queste parti ospitano le luci di ingombro a led anteriori mentre la parte laterale, che ingloba l’intera calata di raccordo tra parete e cabina, disegna un piacevole motivo a virgola che riprende l’andamento della portiera del Fiat Ducato.

La “virgola” può essere scelta, così come l’intera grafica esterna, nelle varianti gold (esemplare in foto) o silver, adottando quindi motivi dorati o argentati per alcuni particolari, tra cui la caratteristica cagnetta alata da sempre simbolo di Laika.

Non mancano, poi, le targhette identificative della gamma e del modello: plastificate e cromate, si trovano rispettivamente nella parte anteriore/alta, poco sotto al cupolino, e in quella inferiore delle portiere cabina oltre che, naturalmente, sulla parete posteriore.

L’integrazione tra cellula e cabina di guida può contare poi sulla colorazione argento metallizzato della meccanica di base, applicata anche al paraurti anteriore, su un motivo grafico oro/argento sul cofano motore e, soprattutto, sulle nuove ed esclusive luci diurne a led Laika Lux Prestige inserite alla base dei gruppi ottici anteriori personalizzate con lo stemma della casa di Tavarnelle.

A spezzare i volumi laterali, oltre alla riuscita grafica serigrafata contribuisce la finestratura: sono sei le aperture disponibili, tutte servite da elementi Seitz Dometic S4 posizionate sul lato sinistro (2), sul posteriore e sulla fiancata destra (3).

Di queste una, quella alle spalle della poltroncina laterale, è correttamente apribile a scorrimento per non intralciare l’apertura dell’antistante porta di ingresso, anch’essa dotata di finestra. Sul tetto, poi, il Kreos 5010 può contare su cinque oblò tra cui un Heki 3 da 80×60 a servizio del letto posteriore, un MidiHeki da 70×50 cm per il letto basculante, un MiniHeki da 40×40 dedicato al blocco cucina e due elementi Fiamma da 40×40 cm e da 25×25 cm pensati per assicurare il giusto ricambio di aria a toilette e doccia indipendente. Non manca, sempre all’esterno, la luce veranda.

La cabina di guida

Ottimamente integrata rispetto alla cellula, la cabina di guida del Ducato beneficia di verniciatura argento metallizzato del corpo cabina e del paraurti anteriore e delle già citate luci diurne a led Laika Lux Prestige.

Il cupolino anteriore, tra i più filanti in assoluto, riprende efficacemente il profilo aerodinamico della meccanica di base continuandone il profilo e sottolineandone il look automotive con efficaci scalfature spesso tono su tono assicurando così una piacevole continuità stilistica.

La riuscita integrazione tra i due elementi si ritrova anche all’interno, con il cielo cabina sfruttato per realizzare due pensili e tre vani a giorno (di cui due laterali) il cui inserimento all’interno del cupolino consente di raggiungere la postazione di guida in posizione eretta.

In particolare, il passaggio da e verso l’abitacolo può contare sia sulla perfetta complanarità tra i due ambienti, sia su un passaggio che, pur in presenza dei braccioli delle poltrone anteriori, rimane di 193×28 cm. L’unione tra cabina e cellula è rifinita attraverso un apposito stampo in materiale plastico che funge da collocazione ideale per la guida della tenda di separazione a giro, fornita di serie e in grado di assicurare la necessaria privacy, mentre a pavimento i due ambienti sono congiunti da una pregevole piastra in alluminio mandorlato opportunamente percorsa da feritoie per aumentare la convezione dei sottostanti radiatori del riscaldamento Alde.

Sempre a proposito di riscaldamento, la climatizzazione invernale della cabina di guida può contare su due appositi convettori del riscaldamento centrale istallati all’interno delle basi sedile e funzionanti sia in sosta che in marcia grazie alla presenza, di serie, dello scambiatore di calore, ubicato sotto alla poltrona guida.

All’interno, la cabina di guida accoglie l’equipaggio con poltrone regolabili dotate di braccioli, piastre girevoli e fodere coordinate con l’allestimento (non ancora montate sull’esemplare in prova), moquette cabina, alzacristalli elettrici, cruise control, specchi elettrici e volante regolabile in altezza. Inclusi nel “pacchetto Lusso”, proposto a tariffe vantaggiose e di fatto presente sulla totalità dei veicoli, sono il climatizzatore motore, il doppio airbag anteriore, gli inserti effetto radica a cruscotto, l’alternatore maggiorato, la cabina di guida argento metallizzato con grafica esterna specifica e le luci diurne anteriori Laika Lux Prestige.

Come è facile immaginare, la cabina originale garantisce ottima accessibilità agli organi meccanici attraverso il cofano motore da 176×53 cm. Altrettanto convincente la visibilità, identica a quella del cabinato originale e consentita tramite il parabrezza (da 176×100 cm), i cristalli laterali da 75×68,4 cm e gli specchi retrovisori a doppia ottica da 27×19 e 8×19 cm dotati di braccio adeguatamente allungato per non risentire della maggiorata larghezza della scocca. Il parabrezza è servito da due spazzole tergicristallo da 66 e 56 cm.

Accessi e aperture di servizio

L’accesso al veicolo avviene nella parte centrale attraverso la porta Dometic: dotata di serratura di sicurezza a doppio aggancio e chiusura centralizzata, finestra fissa da 103×29 cm con oscurante plissettato, controstampo interno in abs personalizzato tramite due applicazioni in legno massello e dall’ormai classico portaoggetti Laika, misura 191×51 cm.

La porta di ingresso è servita da un gradino interno stampato in abs: dotato di piano di calpestio rifinito in alluminio mandorlato con il logo della factory di Tavarnelle e di una griglia posteriore per permettere la propagazione del calore degli adiacenti convettori del riscaldamento Alde, misura 20x63x27 cm e vanta una soglia di accesso situata a 42 cm da terra, in posizione intermedia rispetto al pavimento del veicolo, posizionato a 67 cm dal suolo.

Non manca, all’esterno, la luce veranda, a led e inglobata in un apposito carter metallizzato che funge anche da grondaia per la porta, mentre all’interno sono presenti la classica zanzariera scorrevole plissettata Parapress, la maniglia di cortesia e gli interruttori di azionamento dell’illuminazione.

A sinistra della porta è posizionato il vano per le bombole del gas: servito da un portello da 63×43 cm con chiusura di sicurezza e apertura ad ala di gabbiano, il vano ha fondo in acciaio, misura 59/34x60x70 cm, può ospitare due bombole da 10 kg mantenute in sede tramite gli appositi ganci ferma bombole e vede la presenza, di serie, dello scambiatore automatico Truma Duocontrol. Non manca, naturalmente, l’aerazione, affidata ad apposite feritoie a pavimento.

Procedendo verso la parte posteriore della fiancata destra si incontrano quindi le griglie di aerazione del frigorifero, il vano dedicato all’estrazione del wc a cassetta Thetford C 250 e il portello di accesso al garage posteriore.

Questo, da 132×96.5 cm, consente l’accesso a un vano da 215x123x144 cm dotato di fondo in laminato antisdrucciolo Duralife con piastra centrale di rinforzo in alluminio mandorlato per il cavalletto della moto/scooter (55×45 cm), ganci di fissaggio carico riposizionabili inseriti su due binari laterali, riscaldamento tramite un apposito convettore Alde situato lungo la parete posteriore e illuminazione tramite un tubo a led che percorre tutta la parete posteriore.

Il vano, situato a 43 cm da terra, è accessibile dal lato sinistro attraverso un portello da 117×64,5 cm e dall’interno, tramite un varco da 57×47 cm, ha una portata di 220 kg, è dotato di tre tasche portaoggetti da 37×16 cm, di doppia presa di corrente a 12 e a 220V e di un pratico bastone appendiabiti a 10 ganci, lungo 120 cm e inserito longitudinalmente sotto al letto per essere così facilmente raggiungibile anche dall’interno.

Non mancano, poi, i vani tecnici dedicati all’impiantistica: sul lato sinistro, un mobile ospita la caldaia del riscaldamento centrale Alde: per eventuali manutenzioni o controlli, l’unità termica è accessibile attraverso una botola superiore da 43×32 cm. Verso l’abitacolo, invece, inglobati all’interno del doppio pavimento, tre portelli da 25.5×22, 125.5×22 e 25.5×22 cm consentono l’accesso ai vani dedicati alla pompa dell’acqua e al vaso di espansione, ai serbatoi dell’acqua potabile e delle acque grigie e al rubinetto di scarico dei serbatoi che, interno, è così completamente protetto dal gelo.

Il garage può, in optional, essere richiesto a cubatura variabile: in questo caso, il letto posteriore diventa regolabile in altezza tramite un sistema elettrificato fornito da Project 2000. Il prezzo della modifica è di 1.499 € se richiesto prima della produzione del veicolo e di 2.400€ se scelto come modifica successiva, mentre il peso del sistema è di 25 kg.

La fiancata sinistra ospita, nella zona posteriore, il già citato secondo portello di accesso al garage, il bocchettone di rifornimento del serbatoio dell’acqua potabile, il camino di aspirazione/scarico della stufa Alde, la presa di collegamento alla rete elettrica e, soprattutto, il portello da 115×28 cm di accesso al doppio pavimento anteriore.

Dotato di rivestimento inferiore e superiore in vetroresina, il vano ha una lunghezza massima di 230 cm, una profondità massima di 216 cm e un’altezza utile di 30 cm e ospita, nella parte centrale, la batteria cellula, opzionale.

Ben sfruttabile per lo stivaggio di oggetti anche ingombranti, il vano presenta uno sviluppo articolato: ecco i centimetri a disposizione.

 

Impiantistica

L’autonomia idrica può contare su un serbatoio dell’acqua potabile da 124 litri realizzato in polietilene lineare alimentare, parzializzabile a 62 litri in caso di omologazione a 3500 kg ed equipaggio al completo e posizionato all’interno del doppio pavimento, nella zona posteriore del veicolo in corrispondenza all’asse posteriore.

Il serbatoio, dotato di tappo a vite per l’ispezione e la pulizia interna, è affiancato da un analogo serbatoio, sempre da 124 litri, dedicato al recupero delle acque grigie. Opportunamente realizzato in polietilene nero, per impedire la nascita di eventuali alghe, è dotato, esattamente come il serbatoio dell’acqua potabile, di tappo laterale per ispezione/pulizia. Entrambi i serbatoi sono accessibili, all’interno del garage, da un apposito portello a ribaltina da 125.5×22 cm.

A destra del serbatoio di recupero, un portello da 25x5x22 cm consente di accedere al rubinetto di scarico del serbatoio, interno e quindi adeguatamente riparato dal gelo, mentre un analogo portello, posizionato però sul lato sinistro, permette l’accesso alla pompa dell’acqua Shurflo Lilie, ancorata a pavimento e in grado di erogare 7 litri al minuto, e al vaso di espansione Fiamma A 20, fornito di serie.

L’impianto idrico utilizza tubi in rilsan divisi per colore a seconda del contenuto serviti da innesti rapidi John Guest che conducono l’acqua alle utenze. Queste possono contare su rubinetti monocomando in acciaio inox cromato per cucina e toilette, mentre la doccia è sdoppiata e oltre al classico “telefono” orientabile sfrutta un grande e potente erogatore a tetto.

Le pilette di scarico, in acciaio inox, sono tutte da 35 mm di diametro e sono abbinate a sifoni: da qui, le acque reflue sono incanalate verso il serbatoio di recupero attraverso tubazioni corrugate e rigide di derivazione domestica dotate di adeguata pendenza.

Il wc, invece, è un Thetford C250 con tazza girevole e serbatoio estraibile da 18 litri.

Il riscaldamento e la produzione di acqua calda sanitaria sono affidati all’impianto Laika Thermo Tech basato sulla stufa a convettori Alde Compact 3010: alloggiata nella parte sinistra del garage, in un apposito mobile accessibile attraverso una botola superiore (43×32 cm), è alimentabile a gas e, quanto connessi alla rete, a elettricità, grazie alla presenza di tre resistenze interne.

L’impianto Alde, come noto, sfrutta la convezione: un liquido a base di acqua e glicole viene riscaldato a 85 gradi e fatto circolare, tramite un’apposita pompa (installata in uscita dalla caldaia) attraverso una fitta rete di convettori posizionati ovunque. Il livello del liquido convettori è facilmente monitorabile dal vaso di espansione del sistema, posizionato all’interno del primo pensile sinistro verso la toilette sul matrimoniale posteriore, mentre il comando dell’impianto avviene tramite l’apposito pannello di comando lcd touch screen inserito a fianco al quadro elettrico sopra alla porta di ingresso.

Particolarmente interessante è lo sviluppo dei convettori che riscaldano il veicolo: si sviluppano, infatti, per 17 metri lineari, coprendo ogni zona del veicolo. Sono infatti riscaldati il doppio pavimento, tramite elementi adeguatamente protetti dagli urti accidentali degli oggetti caricati, i serbatoi (posizionati su piastre radianti “Laika Calidarium System”), il garage (due convettori di cui uno trasversale sulla parete di coda), il matrimoniale posteriore, la toilette, il blocco cucina, lo scalino di ingresso, il living (tramite radiatori posizionati sia alle spalle dei divani, tra gli schienali e le pareti, sia a pavimento, tra cellula e cabina) e la cabina di guida (convettori posizionati all’interno delle basi delle poltrone anteriori).

Il sistema, come detto, può funzionare sia a gas sia sfruttando l’elettricità, qualora questa fosse disponibile, mentre durante la marcia, la presenza di serie dello scambiatore di calore (inserito sotto alla poltrona di guida), permette di sfruttare il calore prodotto dal motore per riscaldare l’intero abitacolo, boiler compreso.

L’impianto elettrico, posizionato in gran parte all’interno della cassapanca laterale destra, è accessibile tramite una botola da 27×27 cm e può contare su caricabatterie e trasformatore NordElettronica NE186.

Il quadro fusibili e lo stacca batterie sono posizionati lateralmente al divano, verso la cabina di guida, mentre la batteria cellula, opzionale, trova posto all’interno del doppio pavimento, sotto al living anteriore.

Il pannello di comando, NordElettronica, è posizionato sopra alla porta di ingresso: dotato di schermo LCD, offre informazioni riguardo l’autonomia idrica ed elettrica, temperature interne ed esterne, orologio e sveglia oltre a offrire gli interruttori generali dei vari impianti tra cui, naturalmente, l’illuminazione.

Questa, interamente a led e multivie, per essere comandata da più postazioni, può contare su tre spot dedicati alla cabina di guida e due inseriti nel sottobasculante, due faretti led dedicati al living e posizionati nella parte inferiore sinistra dei pensili, una plafoniera da 48 led a servizio dell’ingresso, tre file da 12 led per il blocco cucina (inseriti nel blocco cappa aspirante), due spot e una colonna led per frigorifero e corridoio, due plafoniere da 48 led per la toilette, due colonne (bianca e blu) a led dedicate alla doccia indipendente, uno spot a soffitto e due faretti orientabili a collo di cigno per il matrimoniale posteriore e due ulteriori faretti di questo tipo a disposizione del matrimoniale basculante anteriore.

Non manca, poi, l’illuminazione indiretta tra pensili e soffitto “Laika Full Moon System”, con luce diffusa sopra al blocco cucina e al matrimoniale posteriore, mentre in diversi punti del veicolo sono presenti scenografici led blu ottimi durante la notte: servono il mobile tv con specchio (inserito lateralmente nella parte destra del living, a fianco al basculante), lo scalino interno tra zona living e servizi (personalizzato con logo Laika) e le angoliere a giorno del matrimoniale posteriore.

Presenti, infine, la luce esterna e l’illuminazione in garage, entrambe sempre a led. Per quanto riguarda la dotazione di prese interne, il Kreos 5010 può contare su cinque prese a 220 V( dedicati a cabina di guida, vano tv, blocco cucina, camera da letto posteriore, garage), tre a 12 V (vano tv, camera da letto posteriore e garage) e due prese TV (vano tv e camera da letto posteriore). Sempre a livello di impiantistica elettrica, è da notare come il veicolo sia provvisto di antifurto perimetrale e volumetrico di serie e che i portelli del garage sono dotati di sensori di apertura con spia a cruscotto.

L’impianto del gas, infine, può contare sul già citato vano per due bombole da 10 kg dotato di interruttore Duocontrol: i tre sezionatori dell’impianto, dedicati a frigorifero, riscaldamento/boiler, cucina/forno a gas sono invece inseriti alla base del blocco cucina, facilmente accessibili.

Mobili e tappezzerie

Di chiara ispirazione nautica, gli interni sono realizzati in multistrato nobilitato con spessori variabili tra 15, 18 e 25 mm a seconda della componente.

La costruzione, estremamente precisa, sfrutta pensili bombati per il blocco cucina, con pensile madreperlato e cerniere Aventos HK-S Blum con chiusura assistita.

Più lineari i pensili inseriti alla base del letto basculante anteriore, organizzati in due vani con apertura ad ala di gabbiano sul lato sinistro e un elegante mobile tv con specchio e anta scorrevole su quello opposto. I mobili, caldi e accoglienti, giocano molto sul contrasto tra tinta legno e componenti in allumio satinato o cromato: è il caso del motivo che percorre i pensili anteriori, delle maniglie, particolarmente eleganti e personalizzate con il logo Laika, o della parte inferiore dei pensili, affidata a una modanatura bombata in alluminio.

Eccezion fatta per il blocco cucina, che, come detto, sfrutta le particolari e pregiate cerniere Aventos HK-S Blum, il mobilio sfrutta cerniere DGN a doppia molla, capaci di mantenere le ante aperte senza necessità di ricorrere ai pistoncini a gas: non mancano, naturalmente, le aerazioni anticondensa posteriori, particolarmente importanti dato il complesso ed efficace impianto di riscaldamento adottato.

Il marchio del produttore è presente in più elementi in modo da personalizzare un ambiente già di per sé raffinato ed esclusivo: oltre che sulle maniglie, infatti, lo si ritrova su tutte le prese elettriche e gli interruttori, sul rubinetto miscelatore della doccia e anche retroilluminato a pavimento, inserito nello scalino che divide living e servizi.

Degne di nota, poi, diverse soluzioni: se, infatti, il piano del tavolo anteriore, peraltro ampliabile, sfrutta un piano antigraffio, rifinito in legno massello, con spessore massimo di 40 mm, la cucina è dotata di un pregevole piano in Corian robusto e facile da conservare.

Classico della produzione Laika è anche il lavabo in bagno, di dimensioni superiori alla media e realizzato nell’apprezzato materiale porcellanato introdotto con successo da qualche anno.

Ottima, e in linea con la classe del veicolo, la qualità delle sellerie e delle imbottiture, con spessori variabili tra 13 e 18 cm per sedute e schienali del living: a questo proposito, in particolare, è bene notare come sui nuovi Kreos 5000 Laika abbia introdotto la possibilità di regolare l’inclinazione della seduta del divano posteriore per offrire maggior comfort agli occupanti.

Il sistema, denominato Siesta Time System, consiste in un piano traslabile (senza necessità di movimentazione dei cuscini) che, inclinando a sua volta due ribaltine posteriori, contribuisce a far inclinare lo schienale.

Sempre per quanto riguarda le cuscinerie, queste sono realizzate usando materiale con memoria di forma e sono rivestite nell’elegante microfibra tonalità “Lucca”. In totale sono otto le fantasie proposte: sei in microfibra (oltre alla Lucca, presente sul veicolo provato, sono disponibili le varianti Pisa (grigio), Ravenna (beige/grigio fantasia), Siracusa (Beige/rosso fantasia), Portofino (Beige/blu fantasia), Siena (Beige/Caffè fantasia)) mentre chi desidera il massimo può optare per il rivestimento interno in vera pelle Vip Club (pelle avorio) e Exclusive (pelle avorio/nocciola).

Non manca, poi, il rivestimento del soffitto tramite lo speciale materiale imbottito e isolante Iso De Luxe, mentre per quanto riguarda il letto posteriore, il Kreos 5010 può contare su reti a doghe, materassi in schiuma di lattice da 13 cm “Laika Sleeping System” indeformabile e ad alta densità.

Il letto basculante anteriore, disponibile in opzione e a movimentazione elettrica, può essere scelto tra le versioni Light Duty (come nell’esemplare in prova) e Heavy Duty.

Il soggiorno

La zona anteriore del Kreos 5010 è dedicata al living: in grado di ospitare sei commensali grazie al coinvolgimento delle poltrone cabina girevoli, si compone di un divano a L sulla sinistra (110×51 e 75×45 cm) affiancato, sulla destra, da una poltroncina da 88×40 cm inserita tra cabina e armadio guardaroba.

Per tutte le sedute, l’altezza da terra rispetto al pavimento è di 58 cm. I commensali potranno contare su un tavolo, sorretto da monogamba telescopica, da 97×67 cm con ampliamento scorrevole fino a 97×88 cm in modo da servire agevolmente tutte le postazioni. Il piano, peraltro traslabile omnidirezionalmente, si trova a 85 cm dal pavimento e lascia libero uno spazio di 25 cm a disposizione delle gambe dei membri dell’equipaggio.

La luminosità diurna può contare su due finestre Dometic S4 di cui una apribile a compasso, da 120×60 cm, posizionata sul lato sinistro, e una scorrevole, da 110×45 cm su quello destro, coadiuvate dalla finestra sulla porta di ingresso e, naturalmente, dalla vetratura in cabina di guida.

Il Kreos 5010 è disponibile sia con che senza basculante: su questa versione, in particolare, la luminosità può contare anche sul sun-roof inserito nel cupolino, sostituito, negli esemplari con letto discendente, da un oblò panoramico Dometic MidiHeki da 70×50 cm dedicato a questo ambiente.

Lo stivaggio può contare su un vano da 94x26x28 cm servito da due pensili inseriti sul lato sinistro del sottobasculante a cui si somma un vano a giorno da 30.5x25x11 cm mentre sul lato destro è presente il mobile tv con apertura scorrevole (67x12x33 cm) affiancato da uno specchio retroilluminato da 67×21 cm, entrambi non collegati al letto ma sistemati ai piedi di questo per poter essere sfruttati anche durante il riposo notturno.

La parte interna del cupolino anteriore, poi, offre due vani laterali a giorno (54x20x27 cm), due vani frontali chiusi (44.5x12x27 cm) e un vano centrale a giorno, utile come vuota tasche, da 38x12x25 cm.

Non mancano, poi, gli stivaggi nella parte inferiore: la cassapanca frontemarcia, infatti, oltre al Siesta System ospita al proprio interno un vano che, grazie al decassamento offerto dal doppio pavimento (con cui comunica), offre uno spazio di 85×35/54×31 cm raggiungibili tramite una botola da 62×27 cm.

A fianco a questa, la parte esterna della cassapanca offre un vano laterale da 58x21x23 cm, mentre la parte anteriore del divano a L, verso la cabina di guida, vanta uno spazio libero di 38x32x37 cm accessibile da una botola superiore di 27×27 cm.

Altro spazio è ricavato nel doppio pavimento: tra la gamba del tavolo e il divanetto laterale, infatti, una botola da 56.5×44 cm consente di accedere a due vani da 75x58x20 e 75x33x20 cm.

Proprio di fronte all’ingresso, poi, un’altra botola (da 47×30 cm), cela un vano da 107x67x20 cm.

I servizi

Posizionato centralmente e separato da living da uno scalino di 10 cm, il blocco cucina trapezoidale misura 90×99 cm.

Dotato di pregevole piano in Corian da 3 cm di spessore, il blocco ha un’altezza dal pavimento di 88 cm, offre un lavello Smev in acciaio inox circolare da 36 cm di diametro e 12 di profondità, rubinetto monocomando Inox, piano di lavoro da 30×25 cm e monoblocco forno/fornello a 4 fuochi Smev.

Il piano cottura, da 42×48 cm, offre 4 fuochi da 6, 6, 6 e 5 cm posizionati a una distanza, misurata al centro, di 22, 22, 23 e 23 cm, dotati di accensione piezoelettrica e di coperchio in cristallo temperato. Lo stesso materiale riveste, funzionalmente, una parte della parete laterale dell’adiacente doccia e la parte posteriore del fornello.

L’aerazione è affidata a una cappa aspirante con carter in alluminio spazzolato e scarico esterno a parete, a una finestra Dometic S4 da 70×50 e a un oblò a tetto Dometic MiniHeki da 40×40 cm. Ben organizzato, lo stivaggio si affida a due pensili superiori da 48x35x51 cm con mensola interna dotata di bordo anticaduta cromato (24x48x27 cm), mentre la parte inferiore, a lato del forno a gas, opta per un grande cestello estraibile capace di contenere il cassetto portaposate (78/55x28x9 cm), il porta tagliere con fermo di sicurezza antivibrazioni e uno spazio libero di 78/54x32x43 cm sfruttabile per pentole o derrate alimentari.

Sotto al forno, poi, ecco un cassetto da 44x43x14 cm, mentre opposto a questo trova posto la colonna frigo, dotata di un Dometic RM 7855L da 150 litri con freezer separato e scelta automatica della fonte di energia.

Dotato di rivestimento interno a specchio, il frigo ospita, sotto a sé, un vano da 25x53x20 cm accessibile lateralmente attraverso un portello lato ingresso da cui, tramite una botola, si può anche accedere a una porzione di doppio pavimento, mentre nella parte superiore del mobile è ricavato un mobile bar diviso da un ripiano in due stipetti da 52x30x22 e 52x30x23 cm.

Posizionata trasversalmente, la toilette passante con doccia indipendente sfrutta la possibilità di ruotare la propria porta a battente (197×57 cm) per separare fisicamente la parte posteriore dell’abitacolo.

Il bagno, in particolare, posizionato sulla fiancata destra, misura 95×78 cm. Dotato di un pregevole arredamento in legno, adotta un lavabo in materiale porcellanato da 40x30x12 cm servito da rubinetto miscelatore monocomando Inox cromato, piletta di scarico da 35 mm e sifone ispezionabile.

Situato a 83 cm dal pavimento, il lavabo ospita sotto a sé due vani da 56×26×28 cm mentre a soffitto sono previsti due stipetti da 41×16×26 cm sulla sinistra tre mensole chiuse da 50×14.5×20 sulla destra.

Non manca il wc con tazza girevole Thetford C250, mentre l’aerazione può contare su una finestra S4 da 50×35 cm e su un oblò a tetto da 40×40 cm.

Opposta alla toilette, la doccia indipendente è fortemente caratterizzante, specie nella versione High Tech (inclusa nel Pacchetto Lusso).

Interamente realizzata in termoformato e accessibile tramite un varco di 190×43 cm servito, quando in uso, da due porte in metacrilato, la doccia misura 69x63x200 cm, offre colonna attrezzata con scelta tra un erogatore riposizionabile e orientabile e uno fisso e di maggiori dimensioni a soffitto, doppia illuminazione a led bianchi e blu, piletta di scarico maggiorata centrale (45 mm) e doppio stendibiancheria ripiegabile per trasformarsi, quando serve, in un capiente armadio guardaroba.

Zone letto e armadi

La camera da letto posteriore può contare su un matrimoniale trasversale da 209 cm di lunghezza e con larghezza compresa tra un massimo di 150 e un minimo di 133 cm.

Dotato di rete a doghe e materasso in schiuma di lattice da 13 cm di spessore, il letto si trova a 123 cm da terra, è raggiungibile tramite un’apposita scaletta in dotazione e vanta un cielo utile di 77 cm. Servito da due finestre (posteriore da 120×35 e laterale da 70×35 cm), un maxioblò Seitz Heki 3 da 80×60 cm e due convettori del riscaldamento Alde, il letto è contornato da pensili: ve ne sono due sul lato sinistro (61x20x26 e 20x20x26 cm – quest’ultimo di dimensioni inferiori poiché ospita il vaso di espansione dell’impianto Alde), due centrali (61x12x33 cm) e altrettanti sul lato destro (37.5x20x26 cm).

A fianco ai due pensili posteriori, a coronamento del letto, sono presenti due mensole a giorno su ogni lato (30x12x16 cm), mentre non mancano la testiera imbottita e la predisposizione per l’installazione di una seconda tv lcd dedicata alla zona posteriore, schermabile attraverso la classica tenda con guida a soffitto.

Alla base del letto, invece, si trova il portello (57×47 cm) per l’accesso dall’interno al garage posteriore.

Come detto, infine, il matrimoniale posteriore può essere richiesto nella versione con regolazione elettrica dell’altezza.

Posizionato anteriormente, e disponibile come optional sia in versione Light Duty (come sull’esemplare in prova) che Heavy Duty, il matrimoniale basculante è posizionato sopra al living e, quando non utilizzato, lascia libera sotto a sé un’altezza utile di 189 cm.

Movimentato elettricamente (Project 2000), il letto si abbassa con la sola pressione di un tasto nel pannello di comando, situato sopra la porta di ingresso, fino a 134 cm da terra, vantando così un’altezza utile di 77 cm.

Il letto, da 190×135/118 cm, è dotato, nella versione Light Duty, di piano in legno con materasso da 10 cm di spessore e può contare su un oblò MidiHeki da 70×50 cm, su due luci di lettura orientabili a led e su due vani a giorno da 55×25 cm.

Non manca la classica tenda di cortesia, mentre la particolare configurazione dell’ambientazione fa sì che il vano tv, non situato come spesso capita sotto al letto ma adeso alla parete, sia fruibile sia con letto allestito che con letto sollevato, assecondando le esigenze di ogni tipologia di equipaggio.

Anche il sottostante living può trasformarsi in letto: è sufficiente abbassare la gamba del tavolo, collassabile, e aggiungere due cuscini supplementari. In totale sono 5 gli elementi che concorrono a formare un letto da 194 cm di lunghezza per una larghezza compresa tra 135 e 75 cm.

L’armadio guardaroba, infine, è posizionato anteriormente, a destra della porta di ingresso. Come accade sul già conosciuto Laika X715 R, di cui il Kreos 5010 ripropone le caratteristiche principali della disposizione interna, il guardaroba è infatti studiato in modo a rubare meno spazio possibile al comfort interno e, naturalmente, per non ostacolare la movimentazione dell’eventuale letto basculante.

Per questa ragione, presenta una altezza contenuta in 120 cm (sfruttando il decassamento del doppio pavimento), mentre la larghezza e la profondità sono entrambe di 50 cm.

Dotato di luce interna automatica e servito da un’anta da 50×94 cm, l’armadio ospita, sul fianco sinistro, tre mensole interne da 38x10x8 cm.

Dislocazione impianti

Dati tecnici

Laika Kreos 5010
Dimensioni e posti
Tipologia Profilato
Dimensioni 739x230x299
Posti omologati 4
Posti letto 3+2 Optional
Posti frontemarcia con
cintura di sicurezza
4
Autotelaio
Meccanica Fiat Ducato 35L (40H) cabinato con telaio Al-Ko AMC ribassato
Passo 434.3 cm
Sbalzo anteriore 94.8 cm
Sbalzo posteriore 209.9 cm
Motorizzazione base 2.3 Multijet – 130 cv Euro 4
Motorizzazione opzionale 3.0 Multijet Power – 157 cv Euro 4
Trazione anteriore
Accessori di serie ABS, ASR, alzacristalli elettrici, moquette cabina, poltrone cabina girevoli, regolabili e con braccioli, cruise control, sospensioni posteriori rinforzate, specchi retrovisori elettrici e riscaldati, volante regolabile in altezza. Climatizzatore motore, doppio airbag anteriore, inserti tipo radica a cruscotto, cabina di guida argento metallizzato, luci diurne a led Laika Lux Prestige inclusi nel Pacchetto Lusso.
Massa complessiva a pieno
carico kg
Con Ducato 35 Light 3500 kg (possibili 3700 kg, 3850 kg). Con Ducato 40 Heavy 4250 kg (possibile 4500 kg).
Massa dichiarata in ODM Versione 2.3 litri 130 cv kg 3160.Versione provata, comprensiva di Pacchetto Lusso (36.7 kg), motore 3.0 157 cv (65 kg), letto basculante anteriore Light Duty (35 kg) – 3296.7 kg
Portata utile kg 340 (Versione provata 203.3)
Scocca
Carrozzeria Scocca a pannelli sandwich. Pavimento inferiore da 32 mm composto da doppio strato interno ed esterno in vetroresina, coibentazione in styrofoam ad alta densità. Doppio pavimento passante da 20/30 cm. Pavimento superiore da 30 mm vetroresina/styrofoam/legno con piano di calpestio in linoleum, pareti sandwich alluminio/styrofoam/legno con rivestimento interno in melaminico. Tetto con rivestimento esterno in vetroresina, coibentazione in styrofoam, interno in multistrato rifinito con tessuto tecnico imbottito. Cantonali in alluminio, bandelle in alluminio, calate e raccordi in abs.
Spessori
pavimento/pareti/tetto mm
32+30/35/40
Garage Garage posteriore da 215x123x144 cm con fondo in laminato antiusura DuraLife, piastra di rinforzo in alluminio mandorlato. Due portelli di accesso esterni (132×96.5 e 117×64.5 cm), accesso interno (57×47 cm). Portata kg 220. Riscaldamento tramite convettori, illuminazione interna a led, prese di corrente a 12 e 220 V, tre tasche portaoggetti, tre portelli di accesso ai vani tecnici dell’impianto idrico, vano di ispezione della stufa Alde.
Porte e
finestre
Porta cellula Dometic con finestra fissa, oscurante plissettato, serratura di sicurezza a doppio aggancio e controstampo interno in abs. Mantenimento tramite gancio a pressione. Zanzariera scorrevole Parapress interna. Accesso tramite gradino integrato in abs e alluminio. Sei finestre Dometic S4 di cui 5 apribili a compasso e 1 scorrevole. Un maxioblò Heki 3, un MidiHeki, un MiniHeki, un Fiamma 40×40 e uno da 25×25. Portelli di servizio con cornici in alluminio verniciato, serrature di sicurezza e spia a cruscotto per apertura. Aperture di servizio n 5.
Impiantistica
Gas Vano esterno per due bombole da 10 kg con fondo in acciaio. Aerazione a pavimento, ganci fermabombole. Tre sezionatori inseriti alla base del mobile cucina, interruttore inerziale e scambiatore Duocontrol.
Riscaldamento e boiler Riscaldamento e boiler Alde Compact 3010 alimentata a gas/elettricità posizionata in un vano apposito in garage. Distribuzione del calore tramite convettori posizionati ovunque, scambiatore di calore in marcia.
Elettricità Batteria supplementare opt. Trasformatore e caricabatteria NordElettronica NE186 installato all’interno della cassapanca laterale destra. Pannelli di comando digitale con schermo LCD. Cinque prese a 220V, due a 12V. Illuminazione interna esclusivamente a led con controllo plurivie. Luce esterna e in garage.
Acqua Serbatoio acqua potabile da 124 litri interno al doppio pavimento (parzializzabile a 62 litri) servito da pompa a pressostato Shurflo Lilie e vaso di espansione Fiamma A20. Impianto con tubi in rilsan, innesti rapidi John Guest. Rubinetti monocomando in acciaio Inox cromato, pilette di scarico inox da 35 mm per utenze e 45 per doccia, sifoni ispezionabili, tubi di scarico rigidi di derivazione domestica. Serbatoio di recupero interno da 124 litri nel doppio pavimento, rubinetto di scarico interno antigelo.
Piastre riscaldate e radianti inserite alla base dei serbatoi. Wc Thetford C250 con tazza girevole e serbatoio mobile da 18 litri.
Prezzi e accessori
Prezzo base Euro 69.999
Prezzo esemplare provato
Comprensivo di: Pacchetto Lusso (climatizzatore motore, doppio airbag, inserti effetto radica cruscotto, alternatore maggiorato, cabina di guida argento metallizzato e grafiche esterne specifiche, luci diurne Laika Lux Prestige, doccia High Tech, pensili con illuminazione indiretta Full Moon System, impianto illuminotecnico plurivie) – Euro 2.999; Motore 3.0 157 cv (€ 2.364); letto basculante anteriore elettrico Light Duty (€ 1.299).Totale veicolo in CamperOnTest Euro 76.661
Il nostro giudizio
Costruzione
Meccanica di base
Fiat Ducato 35L con telaio extraserie Al-Ko AMC
Sicurezza
Di serie ABS e ASR. Doppio airbag incluso nel Pacchetto Lusso, proposto su tutti i veicoli.
Volumetria e masse
Passo extralungo con sbalzo posteriore contenuto.
Scocca e materiali
Scocca a pannelli sandwich con rivestimento esterno in alluminio per le pareti, in vetroresina per pavimento e tetto. Coibentazione in styrofoam ad alta densità, doppio pavimento passante. Cantonali e bandelle in alluminio, raccordi in abs.
Assemblaggio e rifiniture
Ben curate anche per quanto riguarda l’impiantistica.
Componentistica
Finestre Seitz S4, porta cellula Dometic, portelli con cornici in alluminio, cinque oblò di cui due panoramici.
Impianto idrico
Serbatoi inseriti nel doppio pavimento e riscaldati, facilmente accessibili e posizionati in modo da abbassare il baricentro. Pompa acqua di qualità e con vaso di espansione, raccordi John Guest, rubinetti inox, scarichi sifonati e abbinati a tubi rigidi di derivazione domestica. Serbatoio di recupero interno, scarico interno riscaldato. Nessuna tratta esterna. Wc Thetford estraibile.
Impianto elettrico
Batteria supplementare opt. Caricabatterie/trasformatore NordElettronica, pannello di comando completo e funzionale, illuminazione interna interamente a led con sistema di comando plurivie, abbondanza di prese a 12 e 220 V.
Gas
Vano esterno per due bombole da 10 kg, ganci fermabombole, Duocontrol, tre rubinetti sezionatori.
Riscaldamento
Alde Compact 3010 con funzionamento gas/elettrico. Grande sviluppo di convettori posizionati ovunque, anche sotto ai serbatoi e in cabina. Scambiatore di calore in marcia.
Mobilio e arredamento
Mobilio moderno e piacevole con alternanza tra tinte legno e inserti chiari. Ottima la qualità della componentistica, con maniglie in alluminio satinato e cerniere inox DGN e Aventos HK-S Blum. Assemblaggio curato. Piano cucina in Corian, pareti anticondensa per living e letti, aerazioni anticondensa per i mobili.
Cuscini, materassi e tappezzeria
Cuscinerie comode e avvolgenti. Sellerie di qualità disponibili a scelta in 8 varianti di cui 2 in vera pelle. Letti con reti a doghe e materassi in schiuma di lattice di elevato spessore.
In viaggio
Facilità di guida
Veicolo di dimensioni medio grandi con impostazione automobilistica, telaio ribassato, carreggiata posteriore allargata e passo lungo. Ottima stabilità in marcia, diametro di svolta accentuato. Buona visibilità anteriore e laterale.
Comodità dei posti a sedere
Poltrone anteriori con braccioli e fodere coordinate, sedili dinette con sistema Siesta per regolazione inclinazione schienali. Imbottiture con memoria di forma, cinture di sicurezza a tre punti, poggiatesta.
Panoramicità
Ottimale per chi viaggia in cabina di guida, buona per chi viaggia dietro grazie alle finestre laterali quasi simmetriche.
Climatizzazione
Il climatizzatore è inserito nel Pacchetto Lusso, opzionale, che però è proposto sulla totalità dei veicoli. In inverno lo scambiatore di calore Alde, di serie, assicura viaggi in pieno comfort con qualsiasi temperatura, e se questo non dovesse bastare, il Duocontrol assicura la possibilità di accendere la stufa in marcia.
In sosta
Living
Living anteriore comodo e ben organizzato nonostante la presenza dell’armadio guardaroba laterale. Tavolo ampliabile e traslabile, fino a sei posti di cui tre con sedili indipendenti. Buone aerazione e illuminazione.
Letti
Matrimoniale posteriore ben realizzato, sufficientemente ampio, aerato e illuminato correttamente. Ottimo il riscaldamento, la qualità del materasso e delle reti a doghe. Ambientazione suggestiva e comfortevole. Raggiungibilità letto subordinata all’impiego di una scaletta in alluminio. Basculante anteriore a movimentazione elettrica, rastrema un po’ verso l’estremità destra. Spicca l’assenza della rete a doghe sulla versione Light Duty. Concezione ingegnosa per sfruttare il mobile tv sia dal living sia dal letto.
In cucina
Blocco cucina non grandissimo ma ben realizzato e facile da utilizzare. Piano in Corian, fornello a quattro fuochi, forno, lavello, possibilità di sfruttare il coperchio lavello come piano di appoggio sospeso. Illuminazione e aerazione corrette. Frigo da 150 litri e buona organizzazione degli spazi di stivaggio.
Toilette
Dotata di doccia indipendente, ha arredo in legno funzionale e consistente. Lavabo con effetto ceramica piacevole e ampio, buoni lo stivaggio e la comodità del wc, dotato di tazza girevole. Ottima l’aerazione, affidata a una finestra e un oblò.
Doccia
Bella e ben fatta, scenografica, interamente in termoformato, una sola piletta di scarico ma di dimensioni maggiorate, doppia illuminazione a led, colonna attrezzata, doppia possibilità di erogazione dell’acqua, porte in metacrilato, doppio stendino retrattile, oblò, porte in metacrilato.
Disimpegni e circolazione nell’abitacolo
Abitacolo ampio e ben fruibile. Attenzione solo allo scalino tra living e servizi che può trarre in inganno. La porta centrale, fuori dai percorsi di transito obbligato, rimane agibile anche a basculante abbassato.
Capacità di stivaggio
Davvero ampia e ben organizzata grazie a diversi pensili, due cassapanche e un grande spazio a disposizione nel doppio pavimento e accessibile anche dall’interno. L’armadio guardaroba è originale: non è tra i più grandi, ma è affiancato da un bastone appendiabiti in garage e da due stendini in doccia.
Gavoni e garage
Ampio, regolare e con ampia portata. Ben coibentato, è riscaldato, illuminato e dotato di ganci di fissaggio del carico, reti portaoggetti, accesso interno, prese di corrente.
Gestione del veicolo
Capacità di carico e portata utile
E’ lo scotto da pagare per tutti i veicoli di questo tipo, non solo per il Kreos 5010. Si tratta di un veicolo nato senza tanti compromessi, ricco, grande e ben fatto. Il peso in ordine di marcia è corretto e, vista la (tanta) sostanza di cui il camper dispone, è comunque un ottimo risultato, anche a fronte delle dimensioni. La valutazione si riferisce ai compromessi da accettare in versione 3.5T. Se si opta per la guida con patente C, Ducato Heavy e 4250 o 4500 kg, ci sono tutte le premesse per il punteggio massimo (oltre 1000 kg di utile).
Autonomia
Buona e ben equilibrata quella idrica. Il riscaldamento, con elevato numero di elementi radianti, distribuisce a dovere il calore prodotto dalla stufa Alde. Bene l’illuminazione interamente a led, scenografica e parca nei consumi.
Facilità di manutenzione
Tranne il caricabatterie, un po’ nascosto, è tutto molto a portata di mano. Ottima l’accessibilità di riscaldamento e impiantistica idrica.
Rapporto prezzo/prestazioni
Veicolo top di gamma nell’immagine e nella sostanza, offre davvero molto a un prezzo che, considerate le prestazioni, pur includendovi “obbligatoriamente” il Pacchetto Lusso, appare equilibrato. Ampie possibilità di personalizzazione con gli accessori Laika Line.

Legenda

Inadeguato
Da migliorare
Adeguato alla classe di costo
Buono, assicura fruibilità e soddisfazione agli utilizzatori
Eccellente, difficile trovare di meglio

Ci ha particolarmente convinto…

Il dimensionamento tra meccanica di base e allestimento è ideale. Passo lungo, sbalzo contenuto, telaio ribassato extraserie per una maggiore rigidità strutturale a una ideale realizzazione del doppio pavimento. Il veicolo sembra sempre carico sull’avantreno, asse della trazione, e la prova dei fatti conferma l’impressione, con un’altezza da terra anteriore più contenuta rispetto a quella rilevata a parità di meccanica. La scocca ha raggiunto una notevole maturità sia stilistica ma soprattutto tecnica, con un vero e proprio doppio pavimento passante completamente in vetroresina e ben sfruttabile, sufficientemente ampio e regolare per contenere in tutta tranquillità l’impiantistica al riparo da freddo e gelo. Proprio gli impianti rappresentano uno dei punti di eccellenza del veicolo, con una felice interpretazione del riscaldamento Alde a convettori distribuito davvero su tutto il veicolo, cabina di guida compresa. Corretta anche la scelta di adottare di serie lo scambiatore di calore in marcia, accessorio che amplia notevolmente le già considerevoli credenziali di un impianto di questo tipo. Tutti gli impianti sono ben raggiungibili e disposti con cura, per cui è facile risalire ai dispositivi centrali in caso di montaggio di accessori o manutenzione. All’interno il mobilio è come sempre curato e con qualche spunto di originalità, prova ne siano il blocco cucina con piano in Corian e forma particolare e il living anteriore con armadio appendiabiti basso. L’abitabilità è veramente notevole, con letto basculante anteriore sufficientemente comodo e capace di non intralciare l’entrata o l’uscita dal veicolo. La scelta, poi, di connotare specificatamente il veicolo non soltanto rispetto alla concorrenza, ma anche rispetto alla famiglia da cui la serie Kreos 5000 deriva, aumenta il family feeling e l’impronta del costruttore nell’alto di gamma. Ne sono un esempio le luci anteriori a led, ma anche e soprattutto i tanti dispositivi installati. Il 5010 è, oggi, uno dei pochi veicoli che pur avendo il riscaldamento Alde riesce a far coesistere questo tipo di riscaldamento e la possibilità di optare per il letto posteriore a regolazione elettrica. Bene anche l’impianto elettrico, con illuminazione sovradimensionata ma parca nei consumi, abbondanza di prese interne e stacca batterie di serie, così come quello idrico, tutto a portata di mano, facile da pulire, da caricare/scaricare e munito di vaso d’espansione per una più regolare erogazione dell’acqua.

Il living, nonostante la presenza dell’armadio, è comodo, e la possibilità di inclinare lo schienale aumenta sensibilmente la comodità in viaggio e durante i periodi di relax. Allo stesso modo, il basculante è realizzato in maniera intelligente, riuscendo a sfruttare il mobile tv sia con letto allestito che con il living. La doccia, oltre che estremamente scenografica, è comoda e ben fatta, con doppio erogatore (attenzione solo alla quantità di acqua a disposizione).

In termini di volumetrie interne, l’abitabilità è ottima per un equipaggio di quattro persone, tanto da non far rimpiangere mansardati e integrali. La concezione del veicolo, prima ancora della produzione, lo identifica come ideale per un utilizzo in ogni stagione, anche e soprattutto in inverno.

Esternamente, infine, l’altezza complessiva, non cerco contenuta per un profilato, è molto ben mitigata da una linea aggressiva e filante e da una grafica che ne smorza a dovere i volumi.

 

Riteniamo migliorabile…

Un veicolo di questo livello tecnico, e di queste dimensioni, stenta a rimanere nei limiti delle 3,5 tonnellate previste dall’attuale Codice della Strada per i possessori di patente B. Il peso in ordine di marcia, in versione 130cv, 3161 kg, seppure ottimo risultato considerando la sostanza e la stazza del veicolo, rischia di mortificarne le ambizioni. Ed è un vero peccato, perché il Kreos 5010 ha veramente molto da offrire. Meglio, quindi, optare per la meccanica di base Ducato 40 Heavy che, con omologazione a 4250 o addirittura a 4500 kg, regala un carico utile di oltre una tonnellata assicurando un margine utile davvero ampio. Certo, occorre la patente C, ma riteniamo sia il modo migliore di godere di un veicolo di questo tipo nel pieno rispetto della legge. La meccanica maggiorata, oltre che sul peso complessivo, ha riflessi anche sull’altezza da terra: avendo cerchi e pneumatici da 16 pollici (contro i 15 del Ducato Light), si aumenta anche l’angolo di dosso che, in virtù del passo extralungo e del telaio ribassato, può creare qualche problema a superare ostacoli con contropendenza.

Sempre a livello di meccanica e di equilibrio dei pesi, lascia qualche perplessità la scelta di sistemare, su un veicolo a trazione anteriore, l’intera autonomia idrica a gravare sopra l’asse posteriore.

All’interno, il letto matrimoniale basculante, nella versione Light Duty, non prevede l’utilizzo di rete a doghe, mentre lo spazio inferiore del blocco cucina, particolarmente nel cestello estraibile sistemato sotto al lavello, potrebbe essere sfruttato meglio: ha, infatti, sponde un po’ basse a fronte di un notevole spazio in altezza.

Il letto posteriore, almeno nella versione senza sistema di regolazione in altezza, non è tra i più raggiungibili: la scaletta in alluminio, peraltro fornita in dotazione, non convince appieno per comodità e praticità.

A livello di accessori, infine, seppure a fronte di una dotazione di serie adeguata, il Pacchetto Lusso meriterebbe di essere proposto di serie (anche se poi di fatto è presente sulla totalità dei veicoli): appare singolare, infatti, che su un veicolo che, a ragione, è considerato una vera ammiraglia, il climatizzatore a motore non sia proposto di serie.

In conclusione

Progetto interamente nuovo, il Kreos 5010 è un veicolo coraggioso. Se, infatti, si inserisce, almeno per il nome, nel solco di quella fortunata famiglia che da anni rappresenta il top di gamma Laika, il nuovo arrivato, insieme al “fratello” 5009, sceglie di andare decisamente oltre, associando, all’apprezzato ed elegante stile italiano ormai emblema dell’azienda di Tavarnelle, un grado di tecnicità decisamente superiore. A partire dal telaio Al-Ko, dal doppio pavimento passante in vetroresina parte integrante dell’abitacolo, dedicato all’impiantistica e allo stivaggio e protetto dai rigori invernali da un abbondante e capillare distribuzione dei convettori di un riscaldamento, l’Alde, ormai universalmente riconosciuta come la prima scelta per i prodotti di fascia alta, i Kreos 5000 segnano una evidente svolta verso l’alto di gamma e un crescente interesse verso quell’utenza, matura, che utilizza il camper in ogni periodo dell’anno e desidera, perciò, un veicolo che garantisca comfort indipendentemente dalla temperatura esterna. A queste richieste il Kreos 5010 fornisce risposte precise e spesso inappuntabili pur a fronte di un listino che, comprendendo anche il Pacchetto Lusso, il letto basculante Heavy Duty e il motore da 3 litri, meglio dimensionato al prestigio e alle dimensioni del veicolo del pur valido 2.3, rimane tranquillamente sotto ai 77.000€. Certo, si potrà obiettare che per quella cifra il mercato offre una vasta scelta di integrali, forse più appariscenti a livello di estetica, ma difficilmente altrettanto validi a livello di tecnica e di accessoristica. Conti alla mano, quindi, il 5010 è una valida alternativa al mansardato, più ingombrante, e al motorhome, più caro e non necessariamente più prestigioso. Un veicolo centrato, quindi, e altamente configurabile nella meccanica (due motore, due telai, quattro possibilità di massa complessiva a pieno carico), nell’allestimento (letto posteriore fisso o regolabile elettricamente in altezza, possibilità di scelta tra zona anteriore senza basculante o con due diverse tipologie di letto a seconda della frequenza di utilizzo prevista) ma pronto, in una qualsiasi delle varianti proposte, a essere un compagno di viaggio di eccezione, anche e soprattutto in inverno.

Riferimenti e contatti del costruttore

Laika Caravans S.p.A.
Via Leonardo da Vinci 120, 50028 Tavarnelle Val di Pesa – Firenze
Tel. +39 055 80 581 – Fax +39 055 80 58 500 – E-mail: laika@laika.it
www.laika.it

 Fotogallery

Si ringrazia per la gentile collaborazione: Intercar S.p.A.
Corso Trieste 14 – Moncalieri (To)
Tel. 011 6408433 – 011 6408435 – Fax 011 6403011 – E-mail intercar@intercar.it
www.intercar.it

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