September 19, 2019

A Castello Quistini in provincia di Brescia da Settembre a Novembre per un bagno di energia tra collezioni di rose e ortensie

Il Bioenergetic Landscape è una nuova tecnica di realizzazione di parchi e giardini e rappresenta il concreto risultato di specifiche ed approfondite ricerche sull’interazione energetica esistente tra gli esseri viventi e l’ambiente.
Questa tecnica innovativa consente di usufruire delle proprietà benefiche di selezionate piante ed alberi anche a distanza di decine di metri da esse, perchè collocate a dimora in specifiche posizioni e scelte proprio in base alla loro capacità di influire positivamente sull’organismo umano.

Un “giardino bioenergetico” creato applicando questo metodo offre quindi il rilassante piacere di una sosta in un luogo verde, bello ed armonico, arricchendolo inoltre di una benefica e stimolante carica vitale perchè realizzato secondo regole che potenziano le naturali emissioni bioenergetiche delle piante selezionate.

Una rosa è una rosa

Se siete curiosi e questa tecnica vi affascina, a Castello Quistini a Rovato, in provincia di Brescia, è stato realizzato uno dei primi giardini bioenergetici dall’architetto Eco-designer Marco Nieri, e dalla prima Domenica di Settembre fino al 2 Novembre potrete approfondire l’argomento visitando il castello, il suo giardino bioenergetico e il suo magnifico giardino botanico, che aprirà al pubblico dalle 10,00 alle 12,00 e dalle 15,00 alle 18,00 per far conoscere i suoi magnifici giardini e le sue bellezze.

Il oltre 10.000 metri quadrati di verde potrete anche ammirare oltre 1500 varietà di rose, il giardino segreto delle ortensie e il giardino dei frutti antichi, con diverse varietà di piante da frutto ormai non più utilizzate come il biricoccolo, incrocio naturale tra un susino e un albicocco, che presenta caratteristiche di entrambe le piante.

Novità 2010 è l’Hortus, con una splendida collezione delle più affascinanti varietà di piante aromatiche, per un percorso olfattivo alla ricerche di essenze uniche come l’Elicrisio, dall’intenso aroma con note di liquerizia. Sfogliando il fogliame con le mani, a lungo rimane sulla pelle il suo buonissimo profumo. Ma tra le decine di varietà, in un percorso olfattivo unico potrete assaporare anche profumi di Melissa, le cui foglie emanano un delicato ma intenso profumo di limone e di Artemisia (Assenzio aromatico).

Nel periodo autunnale, nello splendido giardino di rose del palazzo, si potrà inoltre assistere alla rifioritura di bellissime varietà come la Cocorico, dai colori molto vivaci o la clair matin, rampicante dal fogliame fitto verde scuro

I giardini del benessere

 da cui nascono grappoli di piccoli fiori rosa chiaro tendenti al salmone.

Tra le rose antiche, definite così quelle riconosciute prima del 1867, non si può non citare F.J Grootendorst, rosa che ben si adatta ad ogni tipo di terreno e porta fiori che sembrano piccoli garofani. E tra le rose più particolari della famiglia delle rose cinesi si segnala Chinensis Viridiflora, rosa a cespuglio tra le più discusse, dall’insolito fiore verde; con il tempo il verde assume sfumature rossastre.

Il biglietto intero è di 8,00 € e prevede una mappa dei giardini e delle varietà botaniche. Alle ore 16,00 è invece prevista una visita guidata intitolata “Tra Rose, Storia e Leggenda”, percorso botanico e storico al palazzo realizzato da Marco Mazza, proprietario del palazzo e progettista di magnifici giardini.

Non resta quindi che programmare una visita al parco per sperimentare una nuova dimensione del concetto di Benessere e per immergersi tra odori e profumi delle regine dei fiori.

Giardino Botanico di Castello Quistini
Via Sopramura 3A
25038 Rovato (Brescia)
www.castelloquistini.com
www.rosae.org
Tel 320 8519177
 
Apertura Autunnale
Dal 5 Settembre al 2 Novembre
Domenica e festivi
10,00-12,00 e 15,00-18,00
Ingresso intero: 8,00 €
Ingresso ridotto: 4,00 €, da 6 a 13 anni
Gratis: fino a 6 anni

“Bioenergetic Landscape”, per saperne di più: www.archibio.it

Come raggiungere Castello Quistini:

Chi viene da Brescia può optare tra le seguenti soluzioni:

* Uscire da Brescia da via Milano, poi via Vallecamonica, e proseguire lungo la Strada Statale 11. Rovato la si raggiunge dopo aver attraversato nell’ordine Mandolossa, Castegnato e Ospitaletto.
* Da Concesio (Brescia Nord). L’uscita per Rovato si raggiunge dopo quelle per Gussago, Paderno Franciacorta, Rodengo Saiano e per l’autostrada A4. Non appena si esce ci si immette nel tratto di S.S. 11 tra Ospitaletto e Rovato.
* Prendere la Tangenziale Sud in direzione Milano. Uscire (attenzione, l’uscita è sulla sinistra!) allo svincolo per Milano, oppure proseguire e, dopo aver superato l’Outlet Franciacorta, circa all’altezza di Rodengo Saiano, immettersi nella strada appena vista sopra che collega Concesio alla Franciacorta
* Percorrere l’Autostrada A4 in direzione Milano ed uscire al casello di Rovato il secondo dopo Brescia Ovest. Svoltare a sinistra e, alla rotonda delle Porte Franche (circa 200 mt dopo) svoltare nuovamente a sinistra.

Chi viene da Iseo o comunque dalla zona del Sebino può percorrere la Strada Provinciale XI che, partendo da Iseo, lambisce o attraversa Cremignane, Timoline, Corte Franca, Borgonato ed arriva alla Rotonda Bonomelli (quella delle Porte Franche).

Chi viene dalla bassa bresciana è sufficiente che raggiunga la rotonda della Bargnana (frazione di Rovato), posta esattamente all’incrocio fra le 2 direttive Travagliato-Castrezzato e Rovato-Trenzano. Da lì è sufficiente muovere verso nord (ci sono comunque i cartelli) per circa 5 km.

Chi viene da Milano può utilizzare l’Autostrada A4 in direzione Venezia ed uscire al casello di Rovato. Una volta usciti svoltare a sinistra e, alla rotonda delle Porte Franche (circa 200 mt dopo) svoltare nuovamente a sinistra.

Altra possibilità è quella di seguire la Strada Statale 11; Rovato la si raggiunge dopo i paesi di Chiari e Coccaglio.

Dove sostare: Clicca qui

Strutture ricettive in Lombardia.

Luisa

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