November 25, 2020

Marchio toscano al debutto al Salone del Camper, PLA Camper porta, nel nome, le iniziali del fondatore, Pierluigi Alinari, nome storico di questo settore con una vastissima esperienza maturata in oltre trentacinque anni di attività imprenditoriale.

Proposti nell’affollato stand PLA nel padiglione 3, i veicoli si compongono di quattro mansardati e quattro profilati allestiti su meccanica Fiat Ducato CCS con telaio ribassato, carreggiata allargata e motorizzazioni da 130 e 160 cv dotati, di serie, di vetri e specchi elettrici con sbrinatore, piastre girevoli, paraurti in tinta, braccioli sedili, batteria maggiorata e doppio airbag. Tre i passi utilizzati, a seconda della lunghezza complessiva: si tratta dei modelli da 3450, 3800 e 4035 mm.

La gamma comprende 4 mansardati, identificati dalla sigla M, e altrettanti profilati, siglati S. Per tutti, la scocca è composta da pavimento sandwich multistrato/polistirolo ad alta densità (30kg/mc)/multistrato/linoleum per uno spessore complessivo di 70 mm, mentre le pareti laterali sono realizzate accoppiando una lastra esterna di vetroresina Vitrolight, polistirene ad alta densità e rivestimento interno in multistrato per un totale di 32 mm. Stessa composizione, ma rivestimento interno in similpelle, per il soffitto, caratterizzato dalla forma che impedisce ogni ristagno di acqua sul tetto. L’accoppiamento delle parti avviene in tre fasi: un primo assemblaggio mediante avvitamento cui segue una prima sigillatura tramite NewCristalCar, un collante/sigillante particolarmente performante, un rinforzo tramite lamina di alluminio incollata tramite prodotti butilici e un ulteriore cantonale preformato in abs incollato nuovamente tramite NCC per una perfetta tenuta. Proprio in abs sono stampati diversi particolari: sono ben 145, infatti, le parti stampate di cui si compone la scocca, di cui, alcune, con effetto carbon-look automobilistico.

La personale sagoma esterna, peculiarità di entrambe le gamme proposte, disegnata dall’Architetto Alessio Ravaioli, gioca su un look automotive sottolineato dalla linea delle bandelle, che salgono gradualmente verso la coda a inglobare i gruppi ottici posteriori, ottenendo un buon family feeling tra mansardati e profilati, immediatamente riconoscibili per le forme, moderne, di mansarda e cupolini di raccordo. La prima, in particolare, è dotata di doppie finestre laterali, di riscaldamento, luci di lettura a led e oblò centrale trasparente.

La porta di ingresso Metallarte adotta doppio sistema di aggancio e finestra incorporata ed è servita da luce esterna e da un doppio gradino di ingresso stampato, mentre le finestre sono tutte ultrapiatte con telaio in alluminio.

Gli interni, caldi e accoglienti, abbinano mobili con ante bombate, cornici in massello e rivestimento delle ante realizzato con applicazioni in cuoi naturale (living) o alluminio spazzolato (cucina) e cerniere Aventos HK-S Blum con meccanismo di chiusura assistita. Particolare l’illuminazione, interamente a led e realizzata con impianto Lin-Bus per una gestione individuale dei punti luce e della loro intensità luminosa. Fornito di serie, un telecomando provvede al comando a distanza (fino a 15 metri) delle luci interne, della centralina di comando, della luce esterna e di una particolare luce a led posizionata sotto al veicolo e deputata a illuminare la zona adiacente alla valvola di scarico del serbatoio delle acque grigie per consentire un corretto posizionamento sul pozzetto di scarico.

Sempre all’interno si segnala la presenza del frigorifero Dometic RMD 8505 da 160 litri con illuminazione a led, della predisposizione per il forno a gas con tanto di pensile di rifinitura superiore già fornito, del riscaldamento canalizzato Truma Combi 4 per la gamma S e della Combi 6 per la gamma M (tranne M600 che adotta Combi 4). L’autonomia idrica, infine, è affidata a serbatoi da 100 litri cadauno per l’acqua potabile e per il recupero. Particolare, quest’ultimo è realizzato su progetto PLA e vanta 4 frangiflutti utili a evitare sollecitazioni in marcia, bocchette di ispezione per la pulizia, riscaldamento tramite un tubo radiante in ottone collegato al riscaldamento Combi oltre alla già citata illuminazione per facilitare le operazioni di scarico.

Otto, come detto, i modelli che compongono il catalogo: quattro mansardati M e altrettanti semintegrali S.

Tra i mansardati, l’M600, lungo 599 cm, propone semidinette anteriore affiancata a poltroncina singola e armadio guardaroba, cucina centrale opposta alla toilette e matrimoniale posteriore su garage, l’M736 dilata gli spazi dell’M600 offrendo una cucina a L con grande toilette, l’M738 si propone alla famiglia numerosa grazie alla presenza di una doppia dinette anteriore, servizi centrali e castello posteriore trasversale e l’M742 propone una camera posteriore con letti gemelli su garage, toilette passante con doccia indipendente, cucina a L e living anteriore panoramico.

Ecco l’M600, il modello più compatto dell’intera gamma PLA…

… e l’M736, mansardato con garage da 736 cm di lunghezza.

Tra i profilati, S695 ripropone la classica pianta del profilé alla francese con living anteriore, cucina centrale a L e matrimoniale longitudinale in coda, S700 ha living anteriore, servizi centrali e garage, S701 adotta il matrimoniale centrale nautico posteriore e S741 ripropone, in versione semintegrale, l’interno dell’M742.

Ecco l’S 695, lungo 695 cm e dedicato alla coppia matura…

… e l’S741, con letti gemelli posteriori su garage, toilette passante con doccia indipendente e living anteriore panoramico.

Per maggiori informazioni: PLA Camper

Michel

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