September 15, 2019

Modello centrale della rinnovata gamma Arto, il 69 L è uno dei best sellers di casa Niesmann+Bischoff. Poliedrico e capace di adattarsi a diverse tipologie di equipaggio, strizza l’occhio a coloro che desiderano un integrale di alto prestigio capace di offrire, in dimensioni  esterne non eccessive, un allestimento di qualità facilmente upgradabile in base alle proprie esigenze e disponibilità economiche. Dotato di quattro posti letto, grazie alla presenza del matrimoniale anteriore basculante e del classico matrimoniale posteriore su garage, riesce a offrire quattro posti omologati con massa complessiva di 3.5 T e patente B.

La meccanica

Arto 69L è disponibile su due diverse basi meccaniche, entrambe associate al telaio ribassato Al-KO AMC con passo da 381 cm: si tratta del Fiat Ducato 35L e del Ducato 40 H. Con la prima, dotata di propulsore da 2.286 cc e in grado di sviluppare 130 cv, il veicolo può essere omologato per 4 passeggeri anche in regime di patente B e massa complessiva di 3500 kg. Il veicolo provato, invece, è equipaggiato dal più potente motore da 2.999 cc abbinato al telaio 40H, con massa complessiva di 4500 kg, opzione che, necessitando di un permesso di guida di tipo C, autorizza però una portata utile davvero cospicua. La lunghezza complessiva, 715 cm, è ripartita tra uno sbalzo anteriore di 106 cm e uno posteriore di 228 cm (pari al 59.8% del passo). L’altezza del veicolo è di 295 cm: di questi, 198 sono disponibili all’interno, mentre la distanza dal suolo, misurata al centro dei paraurti, è di 29.5 cm all’anteriore e di 53 al posteriore.

 

La scocca

Come detto, il Fiat Ducato è equipaggiato di telaio extraserie ribassato Al-Ko AMC, una scelta che permette all’allestitore di poter configurare l’autotelaio in funzione dell’allestimento e trovare, così, il miglior equilibrio possibile tra cellula e meccanica. Il passo, in particolare, è stato adottato da 381 cm in modo da consentire adeguata capienza al garage posteriore, libero dagli ingombri dei longheroni, mentre alla carreggiata anteriore, standard da 181 cm è stata affiancata una posteriore da 186 cm servita da sospensioni indipendenti.

Lo chassis Al-Ko, realizzato in acciaio zincato, funge da base per il pavimento inferiore: composto da un sandwich autoportante alluminio/styrofoam/alluminio, è imbullonato e sigillato direttamente ai longheroni e ne duplica la larghezza. Questo vano, chiuso lateralmente tramite pareti identiche, per consistenza e composizione, al pianale inferiore, è sfruttato come doppio pavimento. Alto 28 cm, ospita gran parte dell’impiantistica al riparo da freddo e agenti atmosferici e contribuisce ad abbassare significativamente il baricentro con evidenti vantaggi per la stabilità. Il doppio pavimento, all’interno, è rivestito in laminato, facilmente lavabile, imputrescibile e immarcescibile.

Al telaio e alla struttura laterale esterna del doppiofondo sono fissati, tramite bulloni, diversi supporti: sorreggono e solidarizzano la parte passante del doppio pavimento, presente su tutta la superficie del veicolo, e mediante altre staffe contribuiscono a mantenere in sede le bandelle laterali, alte 37 cm e realizzate in alluminio preverniciato da 2.5 mm di spessore.

Il pavimento superiore, da 2 cm di spessore, è realizzato in multistrato fenolico, è ricoperto all’interno da un resistente laminato la cui rifinitura imita il parquet e integra diverse botole per l’accesso al doppio pavimento dotate di gancio di sollevamento a scomparsa.

La costruzione della scocca segue i dettami classici della produzione Niesmann+Bischoff: si tratta, infatti, di un sandwich autoportante da 30 mm di spessore realizzato con doppio rivestimento esterno e interno in alluminio da 10/10 e coibentazione in styrofoam ad alta densità. Le pareti, in particolare, poggiano direttamente su una parte del pavimento a cui sono solidarizzate mediante un apposito angolare interno fissato tramite viti torx inserite in un apposito rinforzo in poliuretano, mentre nella parte superiore sono piegate per raccordarsi così alla superficie del tetto senza la necessità di ricorrere a cantonali di congiunzione, sostituiti da semplici listelli laterali che conducono l’acqua piovana verso il frontale al fine di evitare che lo sporco presente sul tetto possa causare inestetiche righe nere.

A tutto ciò, naturalmente, va aggiunto il frontale, stampato in vetroresina e completato dal parabrezza panoramico: l’insieme che si va a creare è estremamente robusto e tale da resistere alle sollecitazioni anche in assenza dell’allestimento interno. La rifinitura delle pareti, all’interno, è affidata a uno strato di feltro, mentre il soffitto vanta un pregevole rivestimento in microfibra. All’esterno, invece, gli elementi di congiunzione dello specchio di coda e i paraurti sono realizzati in vetroresina: in abs, invece, i parafanghi.

 

L’esterno

Motorhome di dimensioni medie, l’Arto 69L si caratterizza per una linea esterna ben proporzionata e dominata dall’imponente frontale con parabrezza panoramico. Pensato più come un piccolo bus granturismo che come una grande monovolume, sceglie un esterno completamente bianco lasciando alle finestre e alla grafica il compito di smorzare i volumi. Questi, nonostante l’importante profilo anteriore, risultano equilibrati e piacevoli, sia per merito dell’indovinata veste grafica, con il giglio simbolo del costruttore disponibile sia nel classico grigio sia, come sull’esemplare provato, nella nuova tinta champagne metallizzato, sia per la corretta distribuzione di finestre e portelli che interrompono il candore dato dalla colorazione.

Ottimi la qualità della componentistica, con finestre Dometic S7, luci anteriori diurne a led, porta di ingresso Tegos con chiusura elettrificata e bandelle realizzate in un unico stampo di alluminio senza giunture, e l’assemblaggio, con accoppiamenti tra le parti estremamente curati e totale assenza di fuoriuscite di mastici a vista.

 

La cabina di guida.

Realizzata ex-novo da Niesmann+Bischoff, la cabina di guida sfrutta nella parte laterale le pareti sandwich autoportanti della cellula abitativa mentre il frontale è realizzato in vetroresina, coibentato con poliuretano e ospita il parabrezza panoramico da 244×107 cm servito da due tergicristalli con spazzole da 70 cm di lunghezza. La distanza parabrezza/volante è di 95 cm mentre alla visibilità concorrono anche i cristalli laterali con doppio vetro Mekuwa (da 122/97×78 cm) e gli specchi retrovisori da 36×19 cm. L’accesso agli organi meccanici è assicurato dal cofano motore (da 160×50 cm), mantenuto in posizione verticale da un’apposita leva, mentre per il rabbocco del liquido lavavetro è presente un apposito raccordo con tappo posizionato nella parte superiore destra del vano motore.

Disponibile, in optional, con porta lato guida, la cabina dell’Arto 69L adotta poltrone Isringhausen SKA dotate di molteplici regolazioni, cinture di sicurezza integrate, braccioli e, naturalmente, piastre girevoli per renderle sfruttabili anche in sosta. Internamente, l’integrazione tra la parte meccanica e la cellula abitativa è ottimale, con sovra cruscotto di ottima qualità, preciso nelle forme e dotato di adeguate aerazioni per consentire lo sbrinamento dell’ampia superficie vetrata, e mobili laterali ben realizzati e dotati sia di spazi di stivaggio che di riscaldamento Alde.

Il mobile di raccordo destro cela, sotto a sé, il vano per le bombole del gas, mentre quello di sinistra, libero per lo stivaggio, ospita diversi comandi elettrici tra cui quello della serranda anteriore in pvc deputata a isolare il parabrezza anteriore.  L’oscuramento dei cristalli laterali, invece, è realizzato tramite più convenzionali oscuranti plissettati, realizzati in Duette e dotati di camera d’aria interna.

Il passaggio da e verso l’abitacolo è piuttosto buono, con una larghezza minima di 31 cm e un’altezza libera di 172 anche sotto al letto basculante, grazie anche alla complanarità tra i due pavimenti, peraltro ben integrati grazie a una struttura fittizia di raccordo.

Lunga, poi, la lista degli accessori montati sulla meccanica di base del veicolo provato: oltre  al telaio Ducato 40H, al motore 3 litri da 157 cv, l’esemplare in test è infatti dotato di doppio airbag, climatizzatore, cruise control, ASR, ESP e Hill-Holder.

 

Accessi e aperture di servizio

L’accesso al veicolo avviene nella zona anteriore attraverso la consistente porta cellula Tegos: misura 179×57.5 cm, è dotata di serratura di sicurezza elettrificata a doppio aggancio, di controstampo interno in abs con appendiabito, rete e tasca portaoggetti. La soglia di ingresso, posizionata a 78 cm dal suolo, è raggiungibile grazie a un doppio gradino elettrico Omnistep (ognuno da 55×20 cm) le cui alzate si posizionano a 26 e 48.5 cm da terra. La porta di ingresso, inoltre, è servita da plafoniera esterna, dalla zanzariera scorrevole (opt) e da una pratica maniglia di cortesia integrata nella Techtower e retroilluminata.

Sempre la parete di destra ospita, nella parte anteriore, il vano per le bombole del gas: servito da un portello da 60×61 cm, misura 66x65x32 cm potendo così contenere due bombole da 10 kg, offre rivestimento completo in abs, ganci ferma bombole e scambiatore automatico Truma DuoComfort.

In coda, invece, ecco il portello dedicato alla cassetta del wc e, soprattutto, il grande garage passante: servito da un portello ad ala di gabbiano da 106×93 cm sul lato destro e da uno da 82×73 cm su quello sinistro, ha una soglia di carico posizionata a 60 cm dal suolo e misura 204x120x119 cm. Dotato di fondo in laminato plastico antiscivolo e antiusura, illuminazione e riscaldamento, vanta pareti rivestite in agugliato, ospita la ruota di scorta e la doccia esterna e consente l’accesso, tramite un asse sagomato e fermato da veltro Dual-Lock, alla porzione centrale del doppio pavimento.

La fiancata sinistra ospita, oltre al già citato secondo sportello del garage, il camino della stufa Alde, il vano per la pompa dell’acqua e l’accesso agli scarichi, inserito nel doppio pavimento e accessibile tramite un portello inserito nelle bandelle, il bocchettone per il rifornimento dell’acqua potabile, la presa per l’allacciamento alla rete elettrica, il bocchettone del gasolio e, nella parte inferiore, il nuovo cassetto scorrevole inserito nelle bandelle: realizzato in abs, è dotato di chiusura a chiave e coperchio con guarnizione di tenuta, misura 96x38x30 cm e ha una portata di 20 kg.

La cellula conta su cinque finestre Dometic S7 apribili a compasso e dotate di telaio in alluminio e oscuranti plissettati dedicate al living (2), al blocco cucina e al matrimoniale posteriore (2), e cinque oblò di cui un grande Heki 1 da 80×60 cm posizionato centralmente sul living, due Remis da 40×40 cm a vantaggio di basculante e matrimoniale posteriore, un Fiamma da 25×25 cm dedicato alla toilette e un ulteriore oblò da 40×40 dotato di Fantastic-Vent per il blocco cucina.

 

Impiantistica

L’autonomia idrica è affidata a un serbatoio da 150 litri realizzato in polietilene lineare alimentare posizionato centralmente all’interno del doppio pavimento e parzializzabile, se necessario, a 20 litri, e su un serbatoio di recupero da 120 litri sistemato posteriormente a quello dell’acqua potabile, sempre nel doppio fondo e accessibili, ognuno, da una botola superiore da 25×35 cm che ne consente il raggiungimento e l’eventuale pulizia.

Tutto l’impianto sfrutta tubi semirigidi e raccorderie JohnGuest, mentre la pompa dell’acqua Flojet R3426/500, come detto, è ubicata, insieme ai rubinetti di scarico all’interno dell’apposito vano riscaldato situato nel doppio pavimento e raggiungibile da un portello esterno. Tutte le utenze sfruttano pilette di scarico inox da 3.5 cm di diametro abbinate a sifoni ispezionabili e rubinetti monocomando cromati. Il wc, infine, è un Thetford C250 con cassetta da 18 litri.

L’impianto elettrico è sistemato all’interno del doppio pavimento: accessibile attraverso una botola da 45×41 cm, ospita la batteria supplementare Victron Energy AGM da 80 Ah, il caricabatterie CBE CB516, la scatola con i fusibili, gli interruttori generali con salvavita e il modulo di gestione del pannello solare CBE DS520HY.

Della stessa marca è anche il pannello di comando generale, dotato di schermo touch screen e posizionato all’interno della Media Tower, che fornisce numerose informazioni tra cui tensione batterie cellula e meccanica, livelli serbatoi carico e scarico, temperature interna ed esterna, programmazione illuminazione interna, riscaldamento bombole del gas, ora e data.

Nella stessa posizione si trova anche il comando dell’impianto di riscaldamento, affidato alla stufa Alde Compact 3010 a convettori. Posizionata sotto all’armadio guardaroba, riscalda l’intero veicolo facendo circolare all’interno dell’impianto un mix di acqua e glicole riscaldato a 75°C. Il sensore termostatico è posizionato nella parte superiore della Media Tower, mentre lo scambiatore di calore, utile per riscaldare il veicolo durante la marcia, è ospitato nel doppio pavimento ed è accessibile tramite una botola da 35×25 cm situata ai piedi della poltroncina laterale destra.

L’illuminazione interna, realizzata interamente a LED, conta su 21 spot distribuiti ovunque nell’abitacolo, 4 sistemi di luce indiretta a led dedicati al living centrale mentre, all’ingresso, è retroilluminata a led anche la Media Tower, con possibilità di scelta tra otto diverse tonalità (opt).

Sempre per quanto riguarda l’impianto elettrico, sono presenti due prese a 220V (per cucina e living) e altrettante a 12 V.

L’impianto del gas, infine, conta su interruttore inerziale Secumotion e scambiatore automatico Duomatic (entrambi opzionali); i quattro sezionatori, dedicati a frigo, forno, fornelli e stufa, sono inseriti alla base del blocco cucina.

 

Mobili e tappezzerie

Restilizzati da Klüber Design, gli interni sono realizzati in multistrato nobilitato con spessori compresi tra 1.5 e 1.8 cm a seconda della componente. La costruzione, estremamente precisa, associa parti convesse e piane in un efficace mix che, arredando, riesce però a dilatare gli spazi. Merito, senza dubbio, anche delle scelte cromatiche, ben abbinate tra mobilio, rivestimento di mobili e soffitto e tappezzeria che crea un ambiente al tempo stesso moderno e rilassante.

La costruzione del mobilio appare particolarmente curata, con aerazioni anticondensa superiori e non laterali per evitare il propagarsi di eventuali briciole, cerniere di qualità domestica montate su rinforzi in alluminio affiancate da pistoncini a gas. Ben sfruttate le cassapanche, dotate di doppiofondo con aerazione integrata e sfruttate con cestelli o contenitori estraibili.

Presenti anche le mensole interne, riposizionabili a piacere e dotate di bordo anticaduta, così come le paretine anticondensa dietro alle quali è distribuito il calore dei convettori del riscaldamento Alde. Il blocco cucina presenta piano in resina con lavello e scolapiatti integrato, mentre è da segnalare l’efficace sistema di gestione di cassetti e cestelli, dotati di richiamo automatico e di chiusura centralizzata.

Il tavolo, disponibile nella versione tonda o, come optional, in quella ellittica ampliabile, ha uno spessore di 3 cm.

La cuscineria, qui proposta nella variante “Bellissimo”, associa rivestimenti in tessuto ed ecopelle: in totale sono sei le varianti proposte, di cui tre interamente in vera pelle. I cuscini del living, ergonomici, hanno uno spessore variabile tra 14 e 18 cm. Particolare il piantone delle cinture di sicurezza, regolabile in altezza. I letti, infine, sono dotati di sistema con rete ortopedica e materasso Froli in lattice da 14 cm di spessore. Molto eleganti le tende a pacchetto dedicate alle finestre.

Il vano tv, inserito nella MediaTower, può ospitare un lcd da 19”, movimentabile attraverso l’apposito braccio snodato. Sempre nella stessa colonna possono efficacemente trovare posto decoder e telecomandi.

Il soggiorno

La zona anteriore del veicolo è dedicata al living: è formato da un divano a L da 115×97 cm (profondità delle sedute 46 cm) affiancato da un divanetto laterale da 70×50 cm.

Per entrambi l’altezza della seduta è di 55 cm, misura corretta che consente di raggiungere agevolmente il tavolo circolare da 83 cm di diametro il cui piano è posizionato a 76.5 cm da terra. Questo è montato su una monogamba servita da un piano traslabile omnidirezionale che lo rende fruibile da tutti i posti a disposizione, poltrone cabina girevoli incluse.

La luminosità alla zona anteriore è fornita da due finestre Dometic S7 (da 98×49 sul lato sinistro, da 49×49 su quello destro) e dall’oblò panoramico Heki 1 a soffitto, mentre lo stivaggio può contare sulla cassapanca del divano di destra (59x51x31 cm), sfruttabile tramite un cassetto estraibile dall’ingresso, e su due cassapanche sotto al divano a L di sinistra (98x57x26 cm più un pozzetto da 52x31x27 cm e 28x40x13 cm). Questo elemento, in particolare, può essere scomposto per consentire il viaggio del quarto passeggero omologato.

Al di sopra del living, poi, sono presenti due armadietti sul lato sinistro (da 55x27x34 e 45x27x34) cm dotati di mensole interne riposizionabili (17+17 cm) serviti da un unico pensile,  mentre  alle spalle del divano destro sono ricavate due mensole a giorno.

Da notare, infine, la possibilità di regolare in altezza il piantone delle cinture di sicurezza in modo che, quando non in uso, possa trovarsi più in basso (e quindi protetto) rispetto all’adiacente blocco cucina. In ogni caso, per evitare che possibili schizzi di acqua possano arrivare alla tappezzeria, è fornito un elegante cristallo.

 

I servizi

Posizionato centralmente, il blocco cucina a L misura 97×48+91×53 cm. Il piano di lavoro, posizionato a 93 cm dal pavimento, è realizzato in vetroresina e integra un lavello da 37x39x13 cm, una seconda vasca utile come scolapiatti e un pratico piano di lavoro da 50×30 cm. Il fornello, fornito da Smev, misura 56×30 cm e offre tre erogatori da 6, 4.5 e 6 cm di diametro posizionati l’uno dall’altro a una distanza, misurata al centro, di 18, 18 e 34 cm permettendo così un tranquillo utilizzo contemporaneo di due pentole. Dotato di coperchio in cristallo, può evacuare i vapori della cucina o attraverso la finestra (87×42 cm) o attraverso l’oblò a soffitto dotato di Fantastic-Vent. Inoltre, la parete del veicolo è protetta da una parete fittizia in plexiglas retroilluminato e sagomato per nascondere, dietro a sé, il telaio dell’unibloc oscurante/zanzariera.

Lo stivaggio può contare su due armadietti superiori da 54x26x34 e 35x26x34 cm, dotati entrambi di mensole interne riposizionabili e serviti da un unico pensile, mentre nella parte bassa sono inseriti tre cassetti, di cui uno da 34x41x9 cm dedicato alle posate e due da 34x41x16 cm, tutti sistemati sotto al fornello. La parte ricavata alle spalle del living, invece, è sfruttata tramite funzionali cestelli estraibili: ne sono presenti tre, due da 68x35x9 cm e uno, il più grande, da 85x35x35 cm. Sempre sotto al lavello è ricavato lo spazio per la raccolta differenziata dell’immondizia, con il raccoglitore per l’umido e per le lattine, e sono posizionati i sezionatori dell’impianto gas. Estremamente convincente la fattura del mobilio, con cassetti e cestelli dotati di richiamo automatico e chiusura centralizzata.

Di fronte alla cucina ecco la colonna TechTower: ospita un frigo di ultima generazione Dometic RMD 8505 da 160 litri dotato di congelatore separato e sormontato dal forno a gas. Sotto al frigo, infine, è ricavato un ulteriore cassetto e pratico cassetto (45x45x16 cm).

Opposta al blocco cucina, la toilette misura 114×80 cm ed è accessibile attraverso una porta a battende da 190×54 cm. Dotata di pavimento in vetroresina, è piuttosto compatta ma sfrutta razionalmente gli spazi riuscendo a offrire una doccia cilindrica da 67 cm di diametro servita da due pilette di scarico e separata da uan doppia porta in metacrilato scorrevole. Per poter utilizzare la doccia, è necessario traslare il lavandino (da 37x26x12 cm) fino sopra il wc, quindi aprire il pensile angolare dotato di specchio e ripiegarlo di 135° in modo che sia tangente al pensile vicino e che esca, quindi, dalla superficie prevista dalla doccia: ciò è necessario perchè il pensile angolare cela, dietro a sè, la colonna attrezzata. L’opeazione è semplice e veloce e non richiede più di qualche secondo.

In condizioni normali, quando, cioè la doccia non è in uso, il lavabo è posizionato nell’angolo adiacente la parete: stabile e ben conformato, si trova a 86 cm da terra ed è servito da un rubinetto monocomando ripiegabile e da una piletta di scarico in acciaio inox da 3.5 cm di diametro.

La parte alta dell’arredamento, realizzata in legno, ospita due pensili (da 47x9x50 e 35x9x75 cm) più un ulteriore vano da 47x9x14 cm, dotati di mensole interne riposizionabili e bordo anticaduta. Due invece gli specchi, entrambi da 76×35 cm.

Il wc, posizionato nell’angolo destro, è un Thetford C250 con tazza girevole in ceramica e sistema di ventilazione automatico SOG. La ventilazione dell’intero vano toilette, infine, è affidata a un oblò a soffitto Fiamma da 25×25 cm, mentre il riscaldamento conta su un apposito convettore Alde a parete.

 

Zone letto e armadi

Il matrimoniale anteriore basculante, efficacemente celato nella parte alta della cabina di guida, quando non utilizzato, lascia disponibile un’altezza di 172 cm a vantaggio delle poltrone anteriori e dell’adiacente living. Facile da abbassare (previo abbattimento degli schienali delle poltrone cabina, dotate di sblocco rapido), scende rapidamente offrendo una superficie di 191 x129 cm situata a 128 cm da terra e dotata di un cielo utile di 80 cm.

Dotato di materasso in lattice da 14 cm e rete Froli, è protetto, oltre che dalla serranda anteriore e dagli oscuranti laterali, dalla classica tenda perimetrale di cortesia. L’aerazione è affidata a un oblò Remis da 40×40 cm con cupola trasparente, il riscaldamento ai convettori laterali presneti in cabina di guida mentre l’illuminazione conta su due spot led a soffitto e su una plafoniera neon dedicata posizionata nella parte laterale del pensile sinistro.

In coda, invece, il matrimoniale posteriore è situato sopra al garage. Situato a 104 cm dal pavimento, peraltro facilmente colmabili grazie a un intelligente scalino in legno ripiegabile, vanta un cielo libero di 94 cm, una lunghezza di 200 cm e una larghezza compresa tra 154 e 134 cm.

Riscaldato sull’intero perimetro, con due convettori laterali, ognuno da 100 cm, e un tubo posteriore, adotta materassi in lattice da 14 cm con sistema Froli, è servito da due finestre S7 simmetriche da 87×42 cm, da un oblò Remis da 40×40 cm e può essere separato dal resto dell’abitacolo tramite una apposita tenda. L’illuminazione è affidata a quattro spot a led mentre lo stivaggio può contare su cinque pensili  pensili ( di cui due da 62x27x33 cm, due da 70x27x33 cm e uno da 100x27x33 cm).

A fianco al matrimoniale posteriore ecco l’armadio guardaroba: ospita nella parte inferiore la stufa Alde Compact 3010 e offre, in quella superiore, uno spazio libero per lo stivaggio di 68x60x145 cm organizzato anche tramite la presenza di un pratico ripiano interno riposizionabile a piacere. Da notare, poi, la presenza dell’illuminazione automatica interna, di una intelligente aerazione a soffitto e, nella parte posteriore, del serbatoio di espansione dell’impianto Alde.

Dislocazione impianti

Dati tecnici

Niesmann+Bischoff Arto 69 L
Dimensioni e posti
Tipologia Motorhome
Dimensioni 715x230x295 cm
Posti omologati 4
Posti letto 4
Posti frontemarcia con
cintura di sicurezza
4
Autotelaio
Meccanica Fiat Ducato 35L (40H su veicolo provato) con telaio ribassato Al-Ko AMC
Passo 381 cm
Sbalzo anteriore 106 cm
Sbalzo posteriore 228 cm
Motorizzazione base 2.3 Multijet – 130 cv
Motorizzazione opzionale 3.0 Multijet Power – 157 cv
Trazione anteriore
Accessori di serie ABS, EBD, specchi retrovisori elettrici, fari fendinebbia
Massa complessiva a pieno
carico kg
3500 (4500)
Massa dichiarata in ordine di
marcia kg
3150 (veicolo provato, comprensivo di accessori, 3511)
Portata utile kg 350 (989)
Scocca
Carrozzeria Scocca a pannelli sandwich autoportanti, rivestimento esterno e interno in alluminio liscio 10/10, coibentazione in stryrofoam. Frontale in vetroresina, bandelle sottoscocca in alluminio, calate e raccordi in vetroresina. Doppio pavimento da 28 cm di spessore
Spessori
pavimento/pareti/tetto mm
30+20/30/30
Garage Garage posteriore da 204x120x119 cm accessibile da un portello ad ala di gabbiano sul lato destro (106×93 cm) e uno sul lato sinistro (82×73 cm). E’ dotato di fondo in laminato antiscivolo, rivestimento pareti in agugliato, illuminazione e riscaldamento. Cassetto laterale scorrevole inserito nelle bandelle da 96x38x30 cm con serratura, coperchio e guarnizione di tenuta.
Porte e
finestre
Porta monoblocco Tegos con chiusura di sicurezza a doppio aggancio elettrificata, controstampo in abs attrezzato servita da due gradini elettrici Omnistep. Cinque finestre Dometic S7 apribili a compasso, cinque oblò di cui 1 Heki 1, due Remis con cupola trasparente, un Fantastic-Vent e un Fiamma.
Impiantistica
Gas Vano esterno per due bombole da 11 kg, scambiatore Truma Duocomfort (opt) e interruttore inerziale Secumotion (opt).
Riscaldamento e boiler Alde Compact 3010 a convettori (opt), scambiatore di calore in marcia (opt). Di serie è proposta la Truma Combi 6.
Elettricità Batteria supplementare Victron Energy AGM da 80 Ah, caricabatterie CBE CB516. Illuminazione interna interamente a LED, 21 spot, 1 plafoniera neon per basculante, luce esterna.
Acqua Serbatoio acqua potabile litri 150 (parzializzabile a 20). Pompa acqua Flojet, serbatoio recupero litri 120.Wc Thetford C250 litri 18.
Prezzi e accessori
Prezzo base Euro 84.700
Prezzo esemplare provato
Comprensivo di: Fiat Ducato Heavy (1.402), motore 3.0Multijet 157cv (2.420), doppio airbag (928), climatizzatore (1.301), tempomat (262), ESP con Hill-Holder (897), zanzariera porta ingresso (201), decorazioni radica cruscotto (494), seconda finestra letto posteriore (393), oblò con elettroventola con regolazione termostatica su cucina (402), veranda 4 metri (1049), portello garage lato conducente (494), riscaldamento a convettori Alde Compact 3010 in sostituzione di Truma Combi 6 (2.410), scambiatore di calore e preriscaldamento motore Alde (918), aerazione SOG per il wc (262), Truma Secumotion con Duomatic (242), Comfort-Packet 1 (maxioblò Heki 1 per il living, serranda anteriore elettrica, oscuranti plissettati cabina, TecTower da 160 litri con forno, reti letti sistema Froli con materassi in lattice, finestre cabina in doppio vetro  – 3.519), Multimedia Packet (Predisposizione radio “SoundSystem”, navigatore con Tuner, DVD, Bluetooth e retrocamera, TV lcd 19″ nella MediaTower, impianto satellitare Oyster Digital DX 85 – 5.032), moquette cellula (271), design esterno Champagne (494), gavone estraibile esterno lato conducente (383), ruota di scorta (151), Impianto solare con 2 pannelli da 85W (1.906) – Euro 110.261

Il nostro giudizio
Costruzione
Meccanica di base
Fiat Ducato 35L o 40 H associato al telaio ribassato Al-Ko AMC.
Sicurezza
Di serie solo ABS ed EBD. Optional, ma presenti sul veicolo in prova, ASR, ESP, Hill-Holder e doppio airbag
Volumetria e masse
Passo adottato in versione medio lunga per consentire un ampio garage posteriore. Carreggiata posteriore allargata, baricentro basso ed equilibrio pesi corretto
Scocca e materiali
Scocca autoportante con doppio rivestimento esterno e interno in alluminio, coibentazione in styrofoam e doppio pavimento. Spessori nella media.
Assemblaggio e rifiniture
Concezione scocca con sistema antitorsione, unione degli elementi tramite binari in alluminio e viti torx. Assenza di ponti termici, finitura curata con abbinamento tra gli elementi estremamente preciso
Componentistica
Porta di ingresso di alta qualità con serratura elettrificata, portelli con doppia guarnizione di tenuta, finestre Dometic S7. Stona solo l’oblò del bagno, piccolo.
Impianto idrico
Curato e ben disposto, con serbatoi in posizione centrale e al riparo nel doppio pavimento. Impianto con innesti John Guest, pompa dell’acqua e valvole ottimamente protette, scarichi sifonati. Rubinetto lavabo un po’ fragile.
Impianto elettrico
Batteria supplementare da 80Ah AGM, componentistica CBE, illuminazione a led, 4 prese interne a 12 e 220V
Gas
Vano piuttosto compatto ma realizzato correttamente. Ducomfort e Secumotion opzionali
Riscaldamento
Il veicolo in esame è dotato di impianto Alde. Ottima la distribuzione e la quantità dei convettori.
Mobilio e arredamento
Pensili bombati, materiali di qualità e rifiniture estremamente curate. Eccellente la meccanica del mobilio, con cassetti e cestelli dotati di rientro automatico e chiusura centralizzata.
Cuscini, materassi e tappezzeria
Cuscinerie comode e avvolgenti. Poggiatesta e piantone cinture posteriori regolabili, sei varianti di tappezzeria a scelta. Reti e materassi Froli opzionali ma consigliati.
In viaggio
Facilità di guida
Veicolo di dimensioni medio grandi, buona la visibilità anteriore grazie all’ampia superficie vetrata. Specchi laterali sostituibili, come optional, da grandangolari a doppia ottica (494€).
Comodità dei posti a sedere
Poltrone anteriori SKA estremamente comode e ampiamente regolabili. Sedute posteriori di ottimo livello con poggiatesta e schienale ergonomico.
Panoramicità
Ottimale sia per i posti anteriori che per quelli posteriori, grazie alle due finestre laterali del living. Buona la visibilità laterale in manovra, assente quella posteriore (fornita, sull’esemplare provato, dalla telecamera opt).
Climatizzazione
Clima cabina solo optional ma indispensabile per combattere l’effetto lente dato dall’ampia superficie vetrata. Ottima propagazione dell’aria verso i posti posteriori. Sull’esemplare provato, durante la stagione fredda, lo scambiatore di calore Alde assicura il clima ideale.
In sosta
Living
Non è tra i più ampi, ma è comodo e ben articolato. Può ospitare cinque persone in sosta intorno al tavolo rotondo scorrevole ma non ampliabile. E’ però possibile adottare il classico tavolo quadrato con piano di ampliamento affiorante (292€)
Letti
Ottima l’ambientazione di entrambi i letti, così come il riscaldamento. Il basculante non è larghissimo e la plafoniera neon adottata per l’illuminazione non è molto pratica. Adeguato il matrimoniale posteriore.
In cucina
Piano in vetroresina con lavello integrato, tre fuochi abbastanza ben sfruttabili, ottima l’organizzazine e la quantità degli spazi di stivaggio. Peccato che la TechTower e l’oblò con elettroventola siano opzionali.
Toilette
Non è tra le più ampie, ma è ben arredata e decisamente pratica. Il pavimento in vetroresina è pratico anche per chi ha bimbi, stabile e convincente il lavabo traslabile. Più che buona la capacità di stivaggio. Se non fosse per l’aerazione, demandata a un oblò di dimensioni ridotte, meriterebbe il massimo.
Doccia
Non è indipendente, ma il sistema che ne permette la creazione è semplice e funzionale. Colonna attrezzata e doppia piletta di scarico.
Disimpegni e circolazione nell’abitacolo
Pur a fronte di dimensioni esterne non eccessive, l’organizzazione degli spazi interni è efficace, con servizi fuori dalle zone di transito obbligato. Disimpegni ben calibrati rispetto all’equipaggio previsto.
Capacità di stivaggio
Stivaggio ampio e ottimamente organizzato. Tre cassapanche agibili, pensili con mensole interne riposizionabili e blocco cucina attrezzato con cestelli e cassetti.
Gavoni e garage
Garage posteriore ampio e ben attrezzato, con riscaldamento, illuminazione e fondo antiscivolo. Le dimensioni, altezza compresa, consentono il carico di un motociclo. Il secondo portello laterale e il cassetto scorrevole inserito nelle bandelle sono opzionali.
Gestione del veicolo
Capacità di carico e portata utile
Cambia significativamente a seconda della meccanica di base e dell’omologazione scelta. Data la ricchezza del veicolo, è consigliabile optare per 4500 kg di massa complessiva e circa 1000 di portata.
Autonomia
Capacità serbatoi buona ed equilibrata tra carico e scarico. Autonomia elettrica nella media (batteria da 80Ah), possibilità di seconda batteria e, come sull’esemplare in test, di impianto fotovoltaico (opt).
Facilità di manutenzione
Accessibilità agli organi meccanici nella media della tipologia. Impiantistica ottimamente disposta e facilmente accessibile.
Rapporto prezzo/prestazioni
Veicolo di indiscutibile prestigio, può essere ampiamente personalizzato andando incontro a ogni tipo di esigenza. Tutto ciò, però, ha inevitabili ripercussioni sui pesi e sul prezzo da pagare, sempre comunque adeguato alla classe e alla (tanta) sostanza offerta.

Legenda

Inadeguato
Da migliorare
Adeguato alla classe di costo
Buono, assicura fruibilità e soddisfazione agli utilizzatori
Eccellente, difficile trovare di meglio

Ci ha particolarmente convinto…

La progettazione, l’assemblaggio e la rifinitura del veicolo sono ai massimi livelli. Tutto ciò è apprezzabile tanto in sosta quanto soprattutto in marcia, quando le imperfezioni del fondo stradale mettono alla prova sospensioni, scocca e mobili. Facile e piacevole da condurre, perfino esuberante se dotato di motore da 3 litri, l’Arto 69L è estremamente silenzioso, senza scricchiolii o fruscii di sorta. Del tutto convincenti la tecnica costruttiva, i materiali e le metodologie di assemblaggio della scocca e del mobilio, capaci di essere al tempo stesso eleganti, moderni e mai chiassosi.
L’atmosfera interna è rilassante, con spazi ben definiti e armonizzati. Ben costruito dove si vede e anche dove solitamente non si guarda, non fornisce mai l’impressione di una realizzazione casuale quanto di una concezione capace di inserire ogni componente nel contesto per lei più opportuno. Il living anteriore è comodo e funzionale, così come lo sono i servizi, concepiti in modo da sfruttare al meglio i centimetri disponibili. Il vano toilette è un esempio di spazio multifunzionale e di semplicità di trasformazione. Lo stivaggio è ampio, diversificato e ben organizzato, mentre la cabina di guida integra ottimamente la parte automotive con la cellula abitativa.

Riteniamo migliorabile…

La dotazione di serie è piuttosto scarna: certo, fare scegliere gli accessori che equipaggeranno il veicolo all’acquirente consente a questo una vera e propria personalizzazione del motorhome, ma pensiamo che alcune opzioni dovrebbero essere offerte di serie. E’ il caso del climatizzatore a motore, accessorio ormai irrinunciabile, del doppio airbag o del frigo di grandi dimensioni. Si tratta di componenti sempre più ricercate sui veicoli, a maggior ragione su quelli di indiscusso prestigio.

Alcune componenti meriterebbero maggiore cura: è il caso dell’oblò della toilette, piuttosto piccolo (25×25 cm) e probabilmente un po’ in difficoltà nel fornire la necessaria aerazione, specie dovendo smaltire i vapori di una doccia: c’è da dire, però, che sull’Arto 69 L, come su tutti i veicoli Niesmann+Bischoff, è presente un sistema di aerazione della porta del bagno, aperta in alto e posizionata non distante dall’oblò con elettroventola a controllo termostatico.  Il rubinetto del lavabo, che sull’esemplare in prova è risultato sì pieghevole ma non eccessivamente robusto, è stato sostituito sui modelli di corrente produzione con uno di migliore fattura. Due ultimi appunti riguardano il letto basculante anteriore, ottimamente allestito ma con una larghezza non eccessiva, e il posizionamento della plafoniera neon al servizio dello stesso: si trova, infatti, sul fianco del pensile sinistro e, per questo, riesce a servire adeguatamente solo uno dei due posti disponibili.

In conclusione

Motorhome di grande prestigio, Arto è uno di quei prodotti il cui acquisto matura solo dopo un’attenta riflessione. Elegante e discreto, non è mai nè chiassoso nè banale, dotato come è di una forte personalità, esterna e interna, espressa nel design ma anche e soprattutto nella tecnica e nella cura dell’esecuzione.

Modello centrale della gamma, il 69 L si inserisce tra i più piccoli 59 e 64 e i più grandi 74 e 79 con una lunghezza media, quei 715 cm oggi tranquillamente superati dalla stragrande maggioranza dei veicoli anche con massa complessiva di 3.5 tonnellate. E qui viene il punto: non esiste un solo Arto 69 L, ne esistono diversi, almeno tutti quelli che, in base alle combinazioni di accessori e pacchetti integrativi, il cliente finale può decidere di creare.

Da una parte vi è il modello base, contraddistinto da una dotazione di serie piuttosto limitata per consentirgli di offrire quattro posti omologati pur rimanendo conducibile con la patente B, all’opposto vi è il veicolo qui in test, declinato in versione qualsi full optional con massa complessiva di 4500 kg e accessori in grado di migliorare la già di per sè ottima fattura del veicolo. Nel primo caso si può intendere l’Arto 69 L come un veicolo di fascia alta, magari in competizione con prodotti più tradizionali e probabilmente meno blasonati e scegliere un peso complessivo di 3500 kg. Nel secondo caso, che per assurdo poniamo agli antipodi del primo, Arto 69 L può diventare un veicolo di fascia super alta conducibile con patente C, ampia portata utile e accessoristica di primissimo livello.

Molto, quindi, dipende dalle esigenze dell’acquirente, dal tipo di patente posseduta e, naturalmente, del budget a disposizione, perchè la differenza economica tra un veicolo “base” e uno bene accessoriato può essere anche piuttosto importante. Di fronte a tutto ciò il costruttore gioca positivamente a carte scoperte, dichiarando in modo chiaro e preciso il costo e il peso di ogni singola componente. La scelta e, di conseguenza, la necessità di trovare un equilibrio tra spesa complessiva, pesi e dotazioni è lasciata al cliente. Come detto, un prodotto maturo pensato un’utenza altrettanto matura.

 

Riferimenti e contatti del costruttore

Niesmann+Bischoff GmbH
Clou Straße 1 – 56751 Polch – Deutschland
Tel. +49 26 54 93 30 / fax +49 26 54 93 31 00 / E-mail: info@niesmann-bischoff.com
www.niesmann-bischoff.com

 

Fotogallery

Si ringrazia per la collaborazione Niesmann+Bischoff GmbH

Michel

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