October 14, 2019

Mansardato di dimensioni medio/grandi, il nuovissimo P.L.A. M736 sceglie una delle piante interne più richieste, quella con matrimoniale posteriore su garage, per proporre al pubblico le novità introdotte dal nuovo marchio toscano. Capace di adattarsi a diverse tipologie di esigenze, non manca certo né di originalità né di spunti di interesse, grazie a un’estetica particolare e a un prezzo di listino piuttosto attrattivo. Capace di sei posti letto (5 omologati con meccanica Ducato 130 Multijet), strizza l’occhio ad equipaggi sportivi alla ricerca di un veicolo originale e spazioso.

 

La meccanica

L’M736 è allestito su Fiat Ducato 35L con telaio longheronato alto e carreggiata posteriore allargata a 1980 mm. Disponibile sia con motorizzazione 2.3 Multijet da 130 cv che con il più potente 3.0 Multijet Power da 157 cv (quest’ultimo anche abbinabile al cambio sequenziale automatico ComfortMatic), il P.L.A. M736 sfrutta la meccanica torinese con passo da 4035 mm: la lunghezza complessiva, di 736 cm, è quindi ripartita tra uno sbalzo anteriore di 94.8 cm e uno posteriore di 237.7 (pari al 58.9 % del passo).

L’altezza massima del veicolo, misurata nella parte anteriore, è di 303 cm: quella interna, variabile in base alla posizione di misurazione a causa della particolare forma del tetto, varia tra 225 cm (presenti in corrispondenza del living centrale, 220 cm (zona servizi) e 210 cm (rilevati ai piedi del matrimoniale posteriore trasversale). La distanza dal suolo, misurata al centro del paraurti anteriore, è di 27 cm: quella posteriore, verificata in corrispondenza del carter in abs che nasconde dietro a sé i longheroni portanti del garage posteriore, è di 37 cm.

 

La scocca

Il telaio del Fiat Ducato è utilizzato nella versione longheronata alta, capace di assicurare maggiore rigidità torsionale, abbinato all’ormai consueta carreggiata posteriore da 198 cm (anteriore da 181). Su questo è posato il pavimento, un sandwich composto da multistrato/polistirolo ad alta densità (30kg/mc)/multistrato/linoleum da 70 mm, mentre le pareti laterali sono realizzate accoppiando una lastra esterna di vetroresina Vetrolight, polistirene ad alta densità e rivestimento interno in multistrato per un totale di 33 mm. Stessa composizione, ma rivestimento interno in similpelle, per il soffitto, caratterizzato da uno spessore di 35 mm e dalla particolare forma che impedisce ogni ristagno di acqua sul tetto.

L’accoppiamento delle parti avviene in tre fasi: un primo assemblaggio mediante avvitamento cui segue una prima sigillatura tramite NewCristalCar, un collante/sigillante particolarmente performante, un rinforzo tramite lamina di alluminio incollata tramite prodotti butilici e un ulteriore cantonale preformato in abs incollato nuovamente tramite NCC per una perfetta tenuta. Proprio in abs sono stampati diversi particolari: sono ben 145, infatti, le parti stampate di cui si compone la scocca, di cui, alcune, con effetto carbon-look automobilistico presenti nelle calate posteriori che inglobano la fanaleria e nella zona anteriore a servizio della mansarda. Sempre in abs da 2 mm di spessore sono le bandelle,  alte 45 cm nella zona anteriore e 55 in quella posteriore: inglobano il parafango posteriore in modo estremamente lineare, sono percorse da una scalfatura inferiore e ospitano tre luci di ingombro per fiancata. Nello stesso materiale, inoltre, è realizzato il carter che nasconde alla vista la struttura portante del garage posteriore.

 

L’esterno

Originale nelle forme e accattivante nell’aspetto, il PLA M736 è opera, come tutti i veicoli del nuovo marchio toscano, dell’Architetto Alessio Ravaioli. Moderno nell’impostazione stilistica e nei contenuti, abbandona i tradizionali canoni stilistici a favore di forme rastremate con un particolare profilo del tetto, curvilineo, pensato per evitare ogni possibile ristagno di acqua piovana. La curvatura globale, infatti, presenta sempre una pendenza minima dell’1%, con valori che aumentano progressivamente dalla parte anteriore verso quella posteriore senza, peraltro, avere effetti negativi sull’altezza interna, sempre superiore a 200 cm in ogni punto del veicolo.

L’aspetto esterno del veicolo risulta essere marcatamente automobilistico: il merito è, come detto, delle numerose parti stampate adottate sia per addolcire i volumi, sia per realizzare vere e proprie componenti strutturali. E’ il caso della mansarda, composta da un guscio inferiore e da uno superiore da 5 mm di spessore correttamente giuntati, mentre le parti laterali sono fornite dalle pareti del veicolo, ben inserite grazie ad appositi cantonali in abs metallizzato. A smorzare i volumi, infine, concorrono parti stampate tono su tono, particolarmente evidenti negli spigoli della mansarda, nelle bandelle sottoscocca e nella struttura della fanaleria posteriore.

La fiancata assume un aspetto piacevolmente dinamico: gran parte del merito, in questo senso, è da attribuire alla linea delle bandelle sottoscocca, giocata su due livelli, e alla grafica adesiva, fluida e studiata in modo da integrare anche le finestre laterali della mansarda. Più che corretta la qualità della componentistica utilizzata, con finestre con cornice in alluminio Polyvision Aero, porta di ingresso e portelli Metallarte con serratura di sicurezza e sportello per il wc Dometic di ultima generazione. Buono anche l’assemblaggio, piuttosto curato e privo, sul veicolo in prova, di eccessi o colature di mastici.

 

La cabina di guida.

La linea della cellula, moderna e anticonformista, si integra piacevolmente a quella della meccanica di base. L’accoppiamento tra le parti è sempre curato, con elementi prestampati precisi e consistenti. La cabina originale, come è facile immaginare, garantisce ottima accessibilità  agli organi meccanici attraverso il cofano motore da 176×53 cm. La mansarda, grazie alla forma rastremata, non interferisce nella visuale attraverso il parabrezza (da 176×100 cm).

Ottima la visibilità, coadiuvata da cristalli laterali da 75×68,4 cm e da specchi retrovisori a doppia ottica da 27×19 e 8×19 cm con braccio adeguatamente allungato per non risentire della maggiorata larghezza della scocca. Il parabrezza è servito da due spazzole tergicristallo da 66 e 56 cm.

All’interno, la cabina accoglie guidatore e passeggeri con fodere coordinate per le poltrone (non ancora montate sull’esemplare in prova) dotate di piastre girevoli, un bracciolo e diverse possibilità di regolazione, moquette, tenda a giro e oscuranti con ventose in grado di assicurare, in pochi secondi, la necessaria privacy. Non mancano, nella dotazione di serie, ABS con EBD, vetri e specchi elettrici e chiusura centralizzata delle porte con telecomando.

Il passaggio verso l’abitacolo è piuttosto agevole: nonostante il dislivello tra cabina e cellula sia di 10 cm, rimangono infatti disponibili 148×35 cm (misurati all’altezza dei braccioli delle poltrone) con la possibilità, alzando il piano della mansarda (assistito da pistoni a gas) di aumentare l’altezza a ben 225 cm consentendo di raggiungere il posto di guida in posizione eretta.

L’esemplare provato, allestito su Fiat Ducato 130MJ,è dotato di climatizzatore cabina (optional, 1182€) e di doppio Airbag.

 

Accessi e aperture di servizio

L’accesso al veicolo avviene nella zona centrale attraverso la porta cellula Metallarte: servita da quattro cerniere, misura 194×54 cm, è dotata di serratura di sicurezza con due punti di aggancio, finestra Plastoform da 92×30 cm con oscurante e controstampo interno in abs con integrate maniglia e porta immondizie.

Servita da luce esterna e da una zanzariera scorrevole, la porta è corredata da un doppio scalino integrato stampato in polipropilene (da 48x22x13 e 48x18x16 cm) che permettono di raggiungere correttamente il pavimento, situato a 74 cm dal suolo, considerando che la soglia di ingresso si trova a 40 cm da terra. Da notare la presenza di eleganti tappetini sagomati integrati nella forma del doppio gradino interno.

La fiancata di destra ospita, inoltre, il portello per l’accesso al wc estraibile Dometic CTS e quello per l’accesso al garage posteriore. Il vano misura 218x107x128 cm a cui sono da sommare altri 218×22.5×80 cm disponibili nella parte più prossima all’abitacolo.

Servito da due portelli simmetrici da 90×113 cm dotati di serratura con gancio anti apertura accidentale, il vano si trova a 64 cm da terra, ha fondo in alluminio mandorlato, illuminazione tramite una plafoniera e riscaldamento ed è accessibile, all’interno, attraverso un passaggio da 50×55 cm chiuso da una serrandina scorrevole in pvc.

La fiancata sinistra, oltre al già citato secondo portello del garage, ospita il camino dell’impianto di riscaldamento Truma Combi 6, le griglie di aerazione del frigorifero e della cappa aspirante, la presa dell’allacciamento alla rete elettrica e il portello del vano gas: questo, da 61×33 cm, consente l’accesso a uno spazio di 63x40x67 cm posizionato a 85 cm da terra capace di contenere due bombole da 10 kg e caratterizzato dalla presenza di fondo in alluminio, aerazione a pavimento e laterale, ganci ferma bombole e riduttore di pressione GOK Caravan 015 01 294.

A fianco a questo, infine, è posizionato il bocchettone per il rifornimento dell’acqua potabile.

 

Impiantistica

L’autonomia idrica è affidata a un serbatoio da 100 litri realizzato in polietilene lineare alimentare e posizionato all’interno della cassapanca trasversale della semidinette anteriore.

Collegato direttamente al bocchettone esterno e dotato di sfiato, il serbatoio è di colore blu (al fine di evitare la possibile nascita di alghe), è dotato di tappo a vite per l’ispezione e la pulizia interna ed è servito dalla pompa a pressostato Fiamma Aqua 8, posizionata in un incavo dello stesso. L’impianto idrico utilizza tubi retinati differenziati per colore (blu e rosso per acqua fredda e calda) con innesti misti tipo John Guest e classici a fascetta.

L’impianto di scarico, invece, sfrutta tubi corrugati (di cui quello del lavandino cucina servito da sifone), pilette di scarico da 35 e 20 mm di diametro e serbatoio di recupero da 100 litri, posizionato centralmente nella zona anteriore sotto al veicolo: dotato di riscaldamento (tramite una bocchetta dedicata dell’impianto di aria canalizzata), è servito da una saracinesca azionabile dal lato destro del veicolo e illuminata per facilitare le operazioni di scarico in condizioni di luce sfavorevoli.

Tutte le utenze sfruttano rubinetti monocomando in acciaio inox di ottima fattura: attenzione, invece, al percorso scelto per i tubi di scarico, lineare ma esterno per tutte le utenze.

Il wc, infine, è un Dometic CTS con cassetta da 19 litri.

L’impianto elettrico è sistemato sotto alla poltrona del passeggero, in cabina di guida. Accessibile rimuovendo i carter plastici anteriori e posteriori della base sedile del Ducato, può ospitare la batteria dei servizi (non fornita) posizionata a fianco al caricabatterie e trasformatore Nord Elettronica.

Della stessa marca è il completo pannello di comando, posizionato sopra la porta di ingresso e dotato di schermo lcd: fornisce numerose informazioni tra cui tensione batterie, livelli serbatoi e permette di selezionare le componenti da attivare. Sono inoltre presenti tre prese a 220 V (dedicate a mobile TV/living, blocco cucina e toilette) e una a 12 V (mobile tv).

L’illuminazione interna, prevalentemente a led, sfrutta il sistema Lin-bus: ogni punto luce può infatti essere comandato, in accensione/spegnimento e regolazione dell’intensità luminosa, da più di una postazione, anche tramite telecomando: quello fornito insieme al veicolo, in particolare, consente di attivare i punti luce principali (compreso quello esterno dedicato allo scarico delle acque grigie) fino a 15 metri di distanza dal veicolo.

L’impianto conta su 1 spot led orientabile per la mansarda, 4 spot led, 1 plafoniera led a soffitto e luci di atmosfera a servizio del living, 2 spot alogeni inseriti nella cappa aspirante per la cucina, 2 spot led più 1 plafoniera a soffitto per il matrimoniale posteriore e 2 plafoniere a led, una ciascuno per toilette e doccia. A questi punti luce, ovviamente, sono da sommare le due luci esterne (una laterale a servizio della porta o della veranda, l’altra inferiore per lo scarico) e la plafoniera posizionata nel garage, poco a lato rispetto al portello di destra.

L’impianto del gas, conta su tre sezionatori posizionati sotto al blocco cucina. Opzionali lo scambiatore Duocomfort e l’interruttore inerziale Secumotion. Il riscaldamento, infine, è affidato alla potente e collaudata Truma Combi 6: posizionata sotto l’armadio guardaroba, distribuisce il proprio calore tramite 7 bocchette (dedicate a garage, matrimoniale posteriore (2), toilette, cucina e zona living (2).

Da non dimenticare il riscaldamento in mansarda, con un tubo perimetrale che distribuisce il calore tramite appositi fori nello stampo interno in abs, e il riscaldamento del serbatoio di recupero.

Il comando del riscaldamento è posizionato nei pressi del fornello del blocco cucina mentre la sonda termostatica si trova sopra la porta di ingresso, a fianco alla centralina.

 

Mobili e tappezzerie

Caldi e accoglienti, gli interni sono realizzati in multistrato nobilitato con spessori variabili tra 12 e 15 mm a seconda della componente.

La costruzione è piuttosto accurata, con pensili bombati dotati di maniglie in alluminio satinato e cerniere Aventos HK-S Blum con meccanismo di chiusura assistita.

La parte centrale dei pensili del living e della camera da letto posteriore sono impreziositi da applicazioni in cuoio, così come avviene per i ganci appendiabiti posteriori e per la rifinitura dello specchio posizionato all’ingresso.

Ai pensili del blocco cucina, invece, è dedicata una applicazione in alluminio spazzolato.

Sul veicolo provato non sono previste aerazioni anticondensa per i pensili; imbottiture di cortesia, invece, sono previste per la testata del matrimoniale posteriore e per la parte laterale sinistra della semidinette anteriore. Le cassapanche, inoltre, hanno il piano non incernierato e fissato con un semplice incastro.

La tappezzeria è, sul veicolo in prova, in ecopelle: opzionale (300€) , questo rivestimento sposa bene l’ambientazione interna e risulta pratico ed elegante al tempo stesso. Buona la consistenza e la comodità delle cuscinerie, con imbottiture variabili tra 12 e 15 cm. Meno convincenti i sistemi di mantenimento dei sedili, affidato a semplice velcro, e gli spessori dei materassi dei letti pronti (10 cm il matrimoniale posteriore, solo 8 per il letto della mansarda).


Il soggiorno

La zona anteriore del veicolo è dedicata al living: è formato da una semidinette con divano da 100x53x49.5 cm affiancato da un divano longitudinale da 113x54x49.5 cm, scomponibile per realizzare lo spazio necessario al quinto passeggero autorizzato in sede di omologazione.

La procedura di trasformazione da divano a poltrona non è difficile: basta, infatti, rimuovere la seduta. Il posto ottenuto, pur dotato di cinture di sicurezza addominali, è contromarcia.

Grazie alla buona integrazione con la cabina di guida, dotata di poltrone girevoli, il living può ospitare fino a sei commensali riuniti intorno al tavolo da 98×62/53 cm: ancorato a parete e dotato di sistema di ampliamento con piano scorrevole, può raggiungere una lunghezza massima di 128 cm e si trova a 75 cm da terra, lasciando così un minimo di 22.5 cm a disposizione delle gambe.

Servito da due finestre da 81×47 cm (sinistra) e 67×47 cm destra scorrevole, il living trae luminosità anche dall’oblò MidiHeki da 70×50 cm posizionato a soffitto mentre lo stivaggio può contare su due pensili da 61x26x39 cm sul lato sinistro posizionati al di sopra di una mensola da 123x11x10 cm, su due pensili da 51x26x39 cm sul lato destro (con mensola sottostante da 103x11x10 cm) e sulla cassapanca contenuta sotto al divano longitudinale (60x64x34 cm).

Da notare, nella zona anteriore destra, la presenza del mobile tv (43x22x39 cm) dotato di chiusura a serrandina, supporto estraibile e orientabile e prese per 12V/220V/tv/tv satellitare. Sotto al vano, utile per i telecomandi, è presente una mensola da 22x11x10 cm.

 

I servizi

Posizionato centralmente, il blocco cucina a L misura 101×52 + 105×57 cm.

Il piano cucina, posizionato a 92 cm dal pavimento, è in materiale antigraffio, ha uno spessore di 28 mm e integra un lavello circolare da 36 cm di diametro e 13 di profondità realizzato in acciaio inox e dotato di piletta di scarico da 35 mm, sifone e rubinetto inox monocomando, fornello Smev  da 54×40 cm dotato di tre erogatori (da 6, 6 e 5 cm di diametro posizionati tra loro a 30, 20 e 20 cm) e un cospicuo piano di lavoro da 53×44 cm.

Servito da una cappa aspirante Baraldi, dotata di sfiato esterno ben protetto all’interno del pensile da un apposito carter, di oblò a tetto Fiamma Turbovent da 40×40 cm e da una finestra da 70×30 cm, il blocco cucina può contare sul frigo Dometic RMD 8505 da 160 litri con tecnologia led e su una buona dose di vani utili per lo stivaggio.

Sono infatti disponibili due pensili superiori da 51x26x39 cm (di cui uno, come detto, parzialmente impegnato dalla cappa aspirante), una mensola da 51x11x10 cm, due vani sopra al frigo da 53x38x31 cm e 46x51x16 cm mentre, nella parte inferiore, trovano posto il cassetto per le posate ( 45x39x11 cm) e alcuni vani: nella parte lineare vi è uno stipetto da 52x60x45 cm (che contiene al proprio interno i sezionatori dell’impianto gas), mentre la parte sotto al lavello, parzialmente occupata dal mobile delle bombole, è ricavato uno spazio da 45x29x23 cm nella parte superiore e 45x29x36 cm in quella inferiore, sfruttata con un portabottiglie a sei posti.

Opposta al blocco cucina, la toilette è posizionata 9 cm più in alto rispetto al pavimento del veicolo. Il vano, che misura 95×90 cm, è accessibile tramite una convincente porta a battente da 193×47.5 cm.

Dotato di arredamento misto legno/termoformato, offre un mobile con lavabo a L (da 25x44x16 cm) con rubinetto monocomando inox e piletta da 20 mm posizionato a 83 cm da terra, wc Dometic CTS con tazza orientabile, due specchi ad angolo da 77×32 e 74×28 cm mentre allo stivaggio concorrono un pensile superiore da 33x12x20 cm e uno inferiore da 35x45x30 cm. L’aerazione, infine, è affidata a una finestra da 50×50 cm con lastra opacizzata, oscurante e zanzariera.

A lato, la doccia separata misura 90×60 cm, è accessibile tramite un passaggio da 200×61 cm chiuso, quando serve, da una doppia porta in metacrilato e offre colonna attrezzata, piatto doccia sagomato servito da una piletta, plafoniera a led per l’illuminazione e aerazione tramite un oblò da 40×40 cm.

 

Zone letto e armadi

Posizionato anteriormente, il matrimoniale in mansarda misura 202×131 cm, si trova a 164 cm dal pavimento e gode di un’altezza, misurata al centro, di 61 cm.

Raggiungibile tramite l’apposita scaletta in dotazione, il letto offre rete a doghe (di cui una porzione sollevabile tramite pistoni a gas per consentire un agevole passaggio in cabina), 2 materassi da con spessore variabile tra 12 e 8 cm e arredamento interno realizzato tramite un controstampo in abs che integra un portaoggetti anteriore e i fori per la distribuzione del riscaldamento canalizzato.

La luminosità diurna è fornita, sull’esemplare in prova, da due originali finestre a ogiva (da 61×26 cm) che, a breve, saranno sostituite da versioni apribili e dotate di unibloc oscurante/zanzariera, e da un sun-roof da 70×40 cm a tetto: si tratta, in questo caso, di una vera e propria finestra Plastoform inserita nel soffitto, dotata di bracci per il mantenimento in apertura, quattro cricchetti di chiusura, oscurante plissettato e zanzariera, mentre la luminosità notturna e la privacy sono assicurate da uno spot led orientabile e da una tenda di cortesia.

Il matrimoniale posteriore, disposto sopra al garage, misura 216×136 cm, si trova a 113 cm dal pavimento e gode di un cielo medio di 91 cm.

Accessibile tramite una scala in alluminio estraibile dal garage, ha materasso da 10 cm di spessore ma, almeno sull’esemplare provato, è sprovvisto di rete a doghe.

Servito da testiera imbottita, due spot led orientabili, due finestre da 70×30 cm posizionate posteriormente e sul lato sinistro, un oblò a tetto Fiamma da 40×40 cm, bocchetta del riscaldamento (correttamente posizionata ai piedi del letto), è sovrastato da due pensili da 51x26x39 cm e da due mensole da 61x11x10 cm mentre la privacy è assicurata da una efficace tenda con guida a soffitto.

Due ulteriori posti letto possono essere ricavati trasformando il living anteriore: occorre rimuovere il tavolo, abbassarne la gamba e allungarne il piano, estrarre la prolunga laterale nascosta sotto alla seduta frontemarcia, ruotarne i piedi in modo che possano poggiare per terra e sostenere il tutto e pensare poi al corretto gioco di incastri tra i vari cuscini.

Oltre a quelli normalmente usati per il living, infatti, per trasformare il tutto in un letto matrimoniale ne servono altri due (per un totale di sette elementi). Il risultato, una volta composto il puzzle, è un matrimoniale da 211×129 cm, disposto trasversalmente e, pertanto, poco consono a favorire il transito da e per il letto della mansarda, peraltro provato della scaletta che andrebbe posizionata proprio nello spazio ora occupato dal letto. L’operazione, comunque, è più che fattibile.

Disposto in coda, l’armadio guardaroba misura 55x56x160 cm ed è servito da un’anta da 148×47 cm. Altri vani di stivaggio, infine, sono disponibili all’ingresso: la parte laterale del divano di destra, infatti, cela al proprio interno uno stipetto da 60x30x13 cm, accessibile tramite uno sportellino da 38×26 cm.

 

Dislocazione impianti

 

Dati tecnici

P.L.A. M736
Dimensioni e posti
Tipologia Mansardato
Dimensioni 736x232x303 cm
Posti omologati 5
Posti letto 6
Posti frontemarcia con
cintura di sicurezza
4+1 contromarcia
Autotelaio
Meccanica Fiat Ducato 35L longheronato standard, carreggiata posteriore allargata
Passo 403.5 cm
Sbalzo anteriore 94.8 cm
Sbalzo posteriore 237.7 cm
Motorizzazione base 2.3 Multijet – 130 cv
Motorizzazione opzionale 3.0 Multijet Power – 157 cv
Trazione anteriore
Accessori di serie ABS, EBD, vetri e specchi retrovisori elettrici, airbag guida
Massa complessiva a pieno
carico kg
3500
Massa dichiarata in ordine di
marcia kg
3075 (peso veicolo in test, comprensivo di clima cabina (18kg) e doppio airbag (5kg): 3098
Portata utile kg 425 (402)
Scocca
Carrozzeria Scocca a pannelli sandwich, rivestimento esterno in vetroresina Vitrolight, coibentazione in polistirolo ad alta densità, interno in multistrato. Bandelle, raccordi e calate prestampate in abs bianco, argento, grigio e carbon-look. Pianale sandwich multistrato/polistirolo ad alta densità/multistrato linoleum. Portelli rivestiti all’interno in materiale non organico immarcescibile.
Spessori
pavimento/pareti/tetto mm
70/33/35
Garage Garage posteriore da 218x107x128 cm accessibile dall’esterno tramite due portelli simmetrici da 113×90 cm e dall’interno attraverso un passaggio da 55×50 cm schermato da una serrandina. Soglia di carico a 64 cm dal suolo, fondo in alluminio mandorlato, riscaldamento tramite 1 bocchetta, illuminazione tramite una plafoniera.
Porte e
finestre
Porta Metallarte con finestra integrata, controstampo interno in abs attrezzato, 4 cerniere, serratura di sicurezza a doppio aggancio. Zanzariera scorrevole, due gradini interni. 6 finestre apribili  Polyvison Aero (di cui una scorrevole), 2 finestre fisse per la mansarda, 1 fissa per la porta di ingresso. 5 oblò: 1 Midiheki, 2 Fiamma da 40×40 cm, 1 Fiamma con Turbovent, 1 oblò/finestra sul tetto a servizio della mansarda 70x40cm.
Impiantistica
Gas Vano esterno per due bombole da 10 kg, riduttore di pressione GOK.
Riscaldamento e boiler Truma Combi 6 da 6kW di potenza, canalizzazione aria tramite 7 bocchette interne, riscaldamento perimetrale mansarda e serbatoio esterno recupero.
Elettricità Batteria supplementare non fornita, caricabatterie Nord Elettronica. Illuminazione interna prevalentemente a Led con sistema Lin-Bus, 7 spot led, 4 plafoniere led a soffitto, 2 spot alogeni integrati nella cappa aspirante, luce esterna, luce scarico, luce garage.
Acqua Serbatoio acqua potabile litri 100. Pompa acqua Fiamma Aqua 8, serbatoio recupero litri 100.Wc Dometic litri 19.
Prezzi e accessori
Prezzo base Euro 53.800
Prezzo esemplare provato
Comprensivo di: climatizzatore cabina (Euro 1.182), tappezzeria interna in Ecopelle (Euro 300) – Euro 55.282 su strada

Il nostro giudizio
Costruzione
Meccanica di base
Fiat Ducato 35L longheronato alto proposto convetri e specchi elettrici, chiusura centralizzata. Clima solo optional
Sicurezza
Di serie ABS, EBD e Airbag guida. Disponibili a richiesta ESP, ASR ed Airbag passeggero.
Volumetria e masse
Passo lungo, carreggiata posteriore allargata ma sbalzo piuttosto consistente. Altezza complessiva non eccessiva, componentistica raggruppata sul lato sinistro.
Scocca e materiali
Pannelli sandwich con coibentazione in polistirene ad alta densità e rivestimento in vetroresina Vitrolight. Numerose parti stampate in abs di buona consistenza. Spessori nella norma.
Assemblaggio e rifiniture
Unione pareti/pavimento/tetto in tre fasi con sigillanti di qualità. Accoppiamento tra gli elementi preciso.
Componentistica
Porta di ingresso consistente, finestre, oblò, portelli e serrature di qualità.
Impianto idrico
Serbatoio acqua interno, tubi con innesti misti John Guest/fascette, rubinetti inox di qualità. Serbatoio di scarico esterno riscaldato, tubi scarico esterni, sifone previsto solo per il blocco cucina.
Impianto elettrico
Batteria supplementare non fornita, sistemazione gruppo trasformatore/caricabatteria non felicissima. Illuminazione interna a led con sistema Lin-Bus, buona disponibilità di prese 220V. Punti luce non abbondanti.
Gas
Vano un po’ alto da terra ma ben realizzato. Solo opzionali Duocontrol CS e Secumotion.
Riscaldamento
Truma Combi 6 potente e ben distribuita con bocchette in grado di coprire adeguatamente il veicolo.
Mobilio e arredamento
Pensili bombati, materiali e meccanica di qualità, assemblaggio abbastanza curato. Peccato non siano presenti le paretine anticondensa e, soprattutto, i sistemi di aerazione per i mobili.
Cuscini, materassi e tappezzeria
Rivestimenti interni in Ecopelle (opt) di buona qualità. Sedute e schienali comodi e consistenti. Materassi mansarda un po’ sottili.
In viaggio
Facilità di guida
Veicolo di dimensioni medio grandi, buona visibilità anteriore e laterale, anche sul lato destro. La mansarda, rastremata, non influisce nella visuale.
Comodità dei posti a sedere
Poltrone anteriori regolabili e con un bracciolo, sedute dinette comode, profonde ed ergonomiche. Quattro posti frontemarcia con cinture di sicurezza a 3 punti, quinto posto contromarcia da sfruttare in emergenza
Panoramicità
Più che buona anche per i posti posteriori grazie alle finestre del living, della porta di ingresso e, naturalmente, al parabrezza anteriore. Il dislivello cabina/abitacolo non influisce sulla visuale.
Climatizzazione
Clima cabina solo opzionale. Una finestra sfruttabile in marcia. Non essendo fornito il Secumotion, il riscaldamento in marcia è affidato al solo riscaldamento della meccanica di base.
In sosta
Living
Ampio e ben conformato, può ospitare tranquillamente sei persone riunite intorno al tavolo, stabile e ben raggiungibile.
Letti
Di dimensioni adeguate anche se non abbondanti, hanno accessibilità corretta tramite scale in dotazione. Mansarda con rete a doghe ma materassi di spessore limitato in alcune parti per mantenere una distanza corretta con il soffitto. Matrimoniale posteriore sprovvisto di rete a doghe. Trasformazione living non semplicissima ma fattibile, letto di buone dimensioni.
In cucina
Piano cottura a tre fuochi, lavello cilindrico, frigo da 160 litri, cappa aspirante, oblò con elettroventola buona quantità di spazi di stivaggio e piano lavoro ampio e ben sfruttabile.
Toilette
Ben arredata, comoda e con rifiniture corrette. Moderna e ben realizzata, ben fruibile anche da persone di corporatura robusta. Assemblaggio curato e preciso, wc ben posizionato. Aerazione efficace.
Doccia
Separata, ha dimensioni superiori alla media. Interamente in termoformato, è servita da colonna attrezzata, doppia porta in metacrilato e oblò per una corretta aerazione. Una sola piletta di scarico.
Disimpegni e circolazione nell’abitacolo
Grande spaziosità interna, servizi fuori dalle zone di transito obbligato. Bene anche la zona posteriore, con adeguata luminosità e assenza dell’effetto “corridoio”. Passaggio cabina agevole.
Capacità di stivaggio
Piuttosto buona grazie a 4 pensili centrali e 2 posteriori. Garage di grandi dimensioni ben sfruttabile, armadio guardaroba nella media. Una cassapanca agibile.
Gavoni e garage
Garage posteriore grande e ben raggiungibile sia dall’esterno che dall’interno. Dotato di illuminazione, riscaldamento e fondo in alluminio mandorlato, è però sprovvisto di coibentazione del pianale.
Gestione del veicolo
Capacità di carico e portata utile
Il valore dichiarato in ordine di marcia, 3075 kg, rappresenta un risultato accettabile ed equilibrato rispetto alla tipologia e alle dimensioni del veicolo.
Autonomia
Capacità serbatoi nella media. Interessante il sistema di illuminazione Lin-Bus con uno spot dedicato al serbatoio di recupero.
Facilità di manutenzione
Accessibilità organi meccanici originale. Impiantistica abbastanza ben raggiungibile.
Rapporto prezzo/prestazioni
Veicolo moderno e piacevole, è ricco di personalità e, pur con qualche difetto di gioventù, offre contenuti interessanti.

Legenda

Inadeguato
Da migliorare
Adeguato alla classe di costo
Buono, assicura fruibilità e soddisfazione agli utilizzatori
Eccellente, difficile trovare di meglio

Le valutazioni sono il risultato dell’analisi del veicolo fatta nel momento del test, alla luce delle informazioni disponibili sulle dotazioni di serie, e di quanto il mercato offre nello stesso momento e per la fascia di prezzo riferita al veicolo sotto esame.

 

Ci ha particolarmente convinto…

Anche se alle spalle del marchio P.L.A. vi è tutta l’esperienza del fondatore, Pier Luigi Alinari, nome storico nel mondo dei veicoli ricreazionali Made in Italy, i prodotti del marchio omonimo sono completamente nuovi. Pur inseriti nella fascia media del mercato, si caratterizzato per una personalità forte e spiccata data da forme e linee che li rendono facilmente individuabili e riconoscibili. Marcatamente moderno, l’esterno riesce ad abbinare una costruzione di tipo classico a un’immagine fresca e dinamica: grande merito, in tutto ciò, è dato dai numerosi stampi in abs, ben realizzati e accoppiati in maniera convincente. A tutto ciò è da sommare l’utilizzo di componentistica di qualità, con finestre ultrapiatte e porta di ingresso consistente.
L’interno stupisce in maniera differente: se, infatti, l’esterno attira per le forme, l’interno gioca la carta dell’atmosfera raffinata. Le tinte e gli accostamenti cromatici, infatti, sono quelli che, da anni, fanno la fortuna di alcuni produttori tedeschi di prestigio e che P.L.A. sceglie, coraggiosamente, di proporre a un pubblico molto ampio.
La qualità degli assemblaggi è buona, con la mansarda completamente rivestita da un controstampo in abs preciso e di buona consistenza, così come lo è il materiale che, imitando a dovere la similpelle, riveste il soffitto. Convicenti, negli interni, le componenti meccaniche utilizzate per il mobilio, con maniglie in alluminio satinate e cerniere di alta qualità, così come l’equilibrio degli spazi interni, ben calibrati sulle necessità dell’equipaggio previsto sia per fruibilità che per stivaggio. Originali, e pratiche, alcune soluzioni, tra cui l’illuminazione Lin-Bus che raggiunge, tra gli altri, la valvola di scarico del serbatoio di recupero.

 

Riteniamo migliorabile…

Prodotto giovane, se non giovanissimo, questo P.L.A. M736 presenta, come logico immaginare, qualche difetto di gioventù facilmente migliorabile in sede di produzione. Alcuni accessori, particolarmente il climatizzatore a motore e l’interruttore inerziale per le bombole del gas, meriterebbero di essere proposti di serie, migliorando sensibilmente il comfort in viaggio per l’intero equipaggio e rendendo più fruibile il veicolo soprattutto in inverno, quando a causa delle basse temperature riscaldare la cellula durante la marcia diventa una necessità. Sempre nell’ottica dell’utilizzo invernale, è da auspicare una modifica al tragitto delle tubazioni di scarico, ora esterne e posizionate sotto al telaio, e la coibentazione del fondo del vano garage, realizzato sì in robusto alluminio mandorlato, ma proprio per questa ragione fonte di grandi ponti termici. A bordo, infine, si sente la mancanza di paretine anticondensa a servizio di living e matrimoniale posteriore e, soprattutto, della presenza di aerazioni per il mobilio.
Qualche critica raggiunge anche i letti: quello della mansarda, in particolare, a causa dello spessore esiguo, in alcune parti, dei materassi e quello posteriore per la mancanza, sull’esemplare oggetto della prova, della rete a doghe.

In conclusione

New entry nel panorama europeo, con l’M736 P.L.A. è riuscita, al primo tentativo, a realizzare un prodotto di fascia media fortemente caratterizzato nella linea e nell’immagine. L’esterno può piacere o non piacere, ma è destinato a non lasciare indifferenti. L’interno, meno sorprendente, gioca su tinte calde e accostamenti delicati, solitamente utilizzati su veicoli di classe superiore.
Pensato e dedicato alle famiglie sportive in cerca di un veicolo moderno, spazioso e confortevole, presenta una buona organizzazione degli spazi interni capaci di reggere, senza problemi, anche un equipaggio di sei persone. Dotato di servizi ottimamente realizzati, con blocco cucina funzionale e ben sfruttabile e toilette utilizzabile senza problemi da adulti come da bambini, vanta due zone letto posizionate agli estremi del veicolo e separabili per una maggiore privacy. Capace di offrire un garage posteriore di grandi dimensioni associato a uno stivaggio interno abbastanza ben organizzato, l’M736 ha diverse carte da giocare, in parte grazie alla disposizione interna adottata, ora come ora una tra le più diffuse, in parte grazie all’originalità di un prodotto che, in fin dei conti, è uguale solo a se stesso. Non manca, come è logico immaginare, qualche difetto: si tratta, nella maggior parte dei casi, di alcune soluzioni da affinare in vista di un utilizzo quattrostagioni del veicolo. Sembra un po’ paradossale, infatti, che il serbatoio di recupero sia riscaldato mentre le  tubazioni, esterne, non siano protette, e che su un veicolo di questo livello manchino le aerazioni per i mobili, le paretine anticondensa o la rete per il matrimoniale posteriore. Si tratta, con tutta probabilità, di difetti di gioventù di un progetto nuovo e, pertanto, atteso da un fisiologico processo di affinamento e di sviluppo su cui P.L.A. si sta dimostrando particolarmente attiva: in particolare, diverse delle osservazioni riscontrate sul veicolo provato saranno oggetto di modifica o di integrazione nel corso delle prossime produzioni.  Peraltro, alcune di esse sono già disponibili (come optional) su richiesta presso la rete di vendita. Un’operazione necessaria, perchè pur forte di numerosi elementi di distinzione, il P.L.A. M736 si inserisce in una fascia di mercato particolarmente combattuta. 

Riferimenti e contatti del costruttore

P.L.A. S.p.A.
Zona industriale Loc. Pian dell’Olmino 41 – 53034 Colle Val d’Elsa – Siena
Tel. 0577 90 40 23 – E-mail: info@placamper.it
www.placamper.it

Fotogallery

Si ringrazia per la collaborazione Abrate Tour S.r.l.
Corso Trieste 60 – Moncalieri – TO
Tel. 011 68 24 100 – E-Mail: vendite@abtour.it
www.abtour.it

Michel

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