April 8, 2020

Il "Benvenuto!" su COL Magazine di Opa Miro a Decimo Massimo

Riviera adriatica… qualche settimana fa… domenica dopo pranzo… “Che ne dici se ci godiamo ancora qualche ora di mare e rientriamo prima di mezzanotte?” chiede alla moglie mentre mollemente adagiato su una fregata classe ‘materassino Nivea’ grigio metallizzato il fenomeno si gode il fresco sfidando temerariamente l’Adriatico che in quel punto è profondo più di 30 cm.

“Per me va benissimo ma a che ora chiude il rimessaggio?” domanda la dolce metà bardata con costume modello ‘iguana delle Galapagos’. ” A mezzanotte… se non rientro per quell’ora si trasformerà in… una zucca trainata da topolini” butta lì il fenomeno ridendo come un pazzo… resta sempre affascinato dal suo brillante umorismo e non si capacita che spesso, come questa volta, ride solo lui delle sue battute… Bene, presa questa strategica decisione il fenomeno si spiaggia come un leone marino e viene sopraffatto dalla stanchezza…si sà il comando un pò logora.

Ore dopo… dintorni di Verona… 20 min a mezzanotte… “Corro al rimessaggio dovrei farcela…tu vai a nanna che penso io a tutto… notte notte”. Bacio alla moglie in completino modello ‘Elettrauto’ e via di corsa verso la base della portaerei ‘classe Nimitz’.

Base Navale xxxxxx località segreta… ore 00.04… Lunedi mattina… scheda magnetica… lettore scheda… procedura di identificazione… ACCESSO NEGATO! “Porca puffana e adesso?!” impreca il fenomeno. Come in risposta alla sua ‘invocazione’ ecco materializzarsi una fanciulla sui 20 anni, tacco 16, gonnellino tipo ‘straccetto per pulire gli occhiali’ (solo un pelo più corto) e una canottierina 3/6 mesi (esatto…misura poppante)…” Ciao amore 50 xxxxx.. xxxx.. x xx xxxx xx xxxxxx xx xxxxx”.

Il nostro eroe resta basito… la fanciulla incalza e il fenomeno, mettendosi gli occhiali da sole per sfumare la visione, rifiuta il ‘menù’ della serata e risale sul ponte di comando. Un attimo dopo la ‘cameriera’ snocciala di nuovo il menù della serata ad altro avventore che gradisce e si allontana rapido con ‘cameriera’ a bordo dell’auto, modello ‘Battisti’, a fari spenti nella notte per vedere se poi è così facile…

20 min dopo… stesso luogo… comunicazione criptata con ‘l’Esagono’ per decidere la strategia di disimpegno. “La cosa migliore che posso fare è trovare un posto tranquillo e aspettare le 06.00 per entrare in porto… ormeggio in rada e… buona notte”. Le frase di risposta proveniente ‘dall’Esagono’ non la decriptiamo… diciamo che il contenuto metteva sinteticamente in dubbio le capacità organizzative del comandante ma questa è un’altra storia.

“Quasi quasi mi metto in quel parcheggio dove ci sono i camion… è vicino e illuminato e… buona notte” Mormora il fenomeno ormai stanco e con la schiena cotta ‘al sangue’ dal sole del pomeriggio precedente.

Ingrana la prima e attende che il traffico gli permetta di fare inversione… “Però tira questo ‘ristorante'” pensa il fenomeno vedendo il via vai di ‘cameriere’… un centinaio di metri ed ecco il parcheggio… manovra di avvicinamento… ormeggio… macchine ferme… gettare l’ancora e… tutto o.k… manovra eccellente altro che ‘scarse capacità organizzative’… sti caxxi… per 4 sporchi e maledetti minuti su un lasso di tempo di ore e la base ha chiuso… maledetti, domani sentirete il male che fa ignorare un ammiraglio al comando di una portaerei… a calci nel cubo fino a Natale scioperati perdigiorno”.

Mentre questi bellicosi propositi di vendetta agitano la mente il soggetto apre il frigo per ‘una mezzo litro di minerale gasata fresca’ (il freddo è un’altra cosa)… pochi istanti di silenzio e poi l’inevitabile e sordo mormorio delle bollicine che si fanno strada e  ‘riemergono’ con forza… il fenomeno è un professionista e sà come comportarsi ma ora è notte fonda… sono in un parcheggio e allora… le tendine della dinette piccola registrano lo spostamento d’aria con un leggero ondeggiamento ma nulla più… solo un lontano ronzio che rimane in sottofondo nel timpano destro… “forse è un pò d’acqua di mare” pensa il fenomeno. L’attimo successivo bussano alla porta… “defcom 3” pensa il fenomeno e mentre chiede chi è raccoglie il manico del piccone dal portaombrelli (non lo ha mai usato ma c’è sempre una prima volta)… “Ciao amore xxxxx xxxx 50 x xx xxxx xxxxxx xx xxxxx”. Ma quanti caxxi di ‘cameriere’ ci sono in questo caxxo di locale. Stessa scena di poco prima, abbigliamento simile e subito dopo arriva un altro ‘avventore’ e la ‘cameriera’ solerte snocciola anche a lui il menù della casa.

Il fenomeno chiude tutto… oscuranti, tenda ‘separa cabina’ e boccaporti superiori… silenzio… il traffico della vicina statale si sente ma la stanchezza è tanta e le ore per riposare molto poche. Il fenomeno si sdraia ma mentre appoggia la testa sul cuscino ecco che bussano di nuovo. Stessa scena di prima ma questa volta è un ‘cameriere vestito da cameriera’ di un metro e ottantacinque sui 75 kg (silicone incluso) di peso ripartito in modo da sfidare tutte le leggi della fisica… niente menù ma chiaro sguardo da maniscalco e mani in linea (va a capire Marrazzo e company). Il fenomeno declina con decisione ferrea (sicuramente più ferrea delle due volte precedenti).

40 min. più tardi… stesso luogo… il comandante dorme profondamente ma viene svegliato da colpi sonori alla porta e ancora ottenebrato dal sonno pensa al ‘cameriere vestito da cameriera’… prima ancora di connettersi cerebralmente dalla bocca esce un abbaio tipico di chi è avvezzo a comandare l’equipaggio di una portaerei.

“Mi avete rotto i c.o.g.l.i.o.n.i… perchè non te ne vai a fan. c. u.l.o. d’urgenza?” e così smoccolando raccoglie il manico del piccone e con un balzo è già alla porta del camper e mentre la spalanca una voce (anche questa avvezza al comando) intima “Controllo di polizia… esca,  gentilmente”…

Dopo le ovvie spiegazioni e le scuse per le intemperanze verbali la Polizia decide che la storia è quantomeno verosimile e mentre stanno un pò facendo pesare al fenomeno la situazione
ecco l’imponderabile… un altro ‘avventore’ che non si avvede della presenza delle forze dell’ordine celate alla vista dall’imponenza della ‘Nimitz’ si avvicina ad una cameriera a “fari spenti nella notte per vedere se è poi così facile…” La polizia intima l’alt … saluta bruscamente il fenomeno e conferma al fan di Battisti che si… è facile… molto facile.

Il fenomeno mette in moto… sono le 02.47 di lunedi mattina… “In venti minuti sono nel piazzale della chiesa vicino a casa… dormirò lì… forse”.

Decimo Massimo

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