October 13, 2019

E’ il veicolo più compatto dell’intero catalogo Concorde, lungo poco più di sette metri e pensato sia per la coppia che per la famiglia di tre o quattro persone. E’ anche l’unico prodotto del marchio tedesco conducibile anche con patente B data la massa complessiva a pieno carico contenuta, con meccanica Fiat Ducato 35 Light, entro le canoniche 3,5 tonnellate. Ma allo stesso tempo è un vero Concorde capace di offrire, in piccolo, tutti gli elementi e le caratteristiche peculiari del prestigioso costruttore di Aschbach Schluesselfeld: scocca autoportante, isolamento particolarmente curato, doppio pavimento passante, mobilio impiallacciato in vero legno e riscaldamento a convettori. Un insieme di fattori che rende questo motorhome particolarmente intrigante per gli spazi interni, davvero cospicui a fronte della lunghezza esterna, per il fascino del marchio e del prodotto, per la validità delle scelte tecniche di cui il Credo può giustamente vantarsi e, non ultima, per la linea classica e fuori dal tempo e dalle mode che lo rende facilmente distinguibile e identificabile. Scopriamolo insieme.

La meccanica.

Il Credo Emotion I 693 H è allestito su Fiat Ducato 35 Light  (40 Heavy in opzione) con telaio ribassato extraserie AL-KO AMC in acciaio zincato, sospensioni posteriori indipendenti e massa complessiva di 3.5T (opzionali 3700 kg con telaio 35L, 4500 kg con telaio 40H).

Proposto sia con motorizzazione 2.3 Multijet da 130 cv che, come nell’esemplare in prova, con il più potente 3.0 Multijet Power da 157 cv, sfrutta l’abbinata tra meccanica torinese e telaio tedesco adottando un passo da 4035 mm in modo da ripartire la lunghezza complessiva, di 715 cm, tra uno sbalzo posteriore di 208.5 cm (pari al 51.6% del passo) e uno anteriore di 103 cm. L’altezza complessiva del veicolo è di 299 cm: di questi, 200 sono disponibili all’interno. La larghezza esterna, infine, è di 229 cm, mentre quella interna raggiunge i 217 cm.

Anteriormente, il Credo Emotion I 693 H presenta un’altezza da terra, misurata al centro del paraurti, di 25 cm; 37 sono, invece, i centimetri che separano da terra il paraurti posteriore.

La scocca

Il Credo Emotion I 693 H sfrutta le potenzialità del telaio AL-KO AMC: su questa struttura, dotata di sponde laterali e di prolunga posteriore, realizzata in acciaio zincato, ribassata e allo stesso tempo portante, è posizionato il pavimento inferiore del veicolo, costituito da un rivestimento esterno ed interno in lamiera di alluminio da 10/10, coibentazione in RTM ad alta densità da 30 mm e rifinitura interna in laminato antigraffio.

Dotato di doppio pavimento passante da 30 cm di altezza, il Credo Emotion I 693 H adotta una intelligente struttura separatice interna realizzata interamente in poliuretano, leggera, robusta e immarcescibile: attraverso pareti divisorie interne, infatti, sono delimitati gli spazi dedicati ai serbatoi di carico e di recupero, i vani di stivaggio e le canalizzazioni dell’impiantistica, il tutto in un ambiente protetto, riscaldato e facilmente accessibile dall’esterno, attraverso appositi portelli laterali, o dall’interno, sfruttando gli accessi del garage o delle botole a pavimento.

Posizionato sopra alla struttura in poliuretano, il pavimento superiore vanta rivestimento inferiore in laminato antigraffio, coibentazione in RTM da 30 mm e piano di calpestio in un elegante laminato effetto parquet per uno spessore complessivo di 36 mm.

Entrambi i pianali sono dotati, sul proprio perimetro, di profili in poliuretano: in particolare, il pavimento inferiore, più largo, funge in parte da base alle pareti laterali, solidarizzate a questo tramite appositi incastri e collanti butilici. La scocca, interamente autoportante, sfrutta un doppio strato, esterno ed interno, di alluminio da 8/10 che racchiude al proprio interno 30 mm di schiuma RTM affiancata, sul perimetro e sui profili delle aperture, da appositi inserti in poliuretano per uno spessore complessivo di 32 mm a cui si aggiunge, sul lato interno, un elegante rivestimento in feltro beige.

Il tetto segue gli stessi dettami tecnici e la medesima costruzione delle pareti: esattamente come accade per il pavimento inferiore, viene posizionato a cappuccio rispetto alle pareti laterali sfruttando, per la sigillatura, schiuma poliuretanica, appositi adesivi a caldo e, come rifinitura, un ampio cantonale in alluminio da 2.5 mm di spessore che, adeguatamente sagomato, serve anche da grondaia per il veicolo convogliando l’acqua verso il frontale o il posteriore ed evitando, in questo modo, colature sulle fiancate che potrebbero generare inestetiche righe nere.

Lo specchio posteriore e il frontale, entrambi realizzati in vetroresina, sfruttano una costruzione a doppio guscio con poliuretano interposto per offrire un grado di coibentazione del tutto paragonabile a quello offerto dal resto della scocca.

Se, però, la parete di coda è realizzata in un unico blocco di vetroresina comprendente anche il paraurti posteriore, lo specchio anteriore è sdoppiato in una parte superiore, contraddistinta dalla presenza dell’ampio parabrezza panoramico e del cofano motore, e in una inferiore, con ampio paraurti avvolgente diviso in tre sezioni (frontale e due laterali) che ingloba la fanaleria circolare Hella, il porta targa e che si raccorda ai parafanghi laterali, contraddistinti dalla presenza degli indicatori di direzione.

La parte inferiore del veicolo è inoltre protetta da bandelle stampate in vetroresina: alte 18 cm e con uno spessore di circa 3 mm, percorrono l’intero veicolo inglobando i passaruota posteriori, di forma morbida che richiama volutamente quelli anteriori e presentando opportune svasature in prossimità delle aperture di servizio. Queste, in particolare, possono contare su portelli Mekuwa con doppia guarnizione di tenuta, serratura di sicurezza a filo, pannello interno alla cornice derivato direttamente dalla parete e, pertanto, dotato della stessa robustezza e coibentazione e, nel caso dei portelli maggiori e della porta di ingresso Hartal, su un originale sistema di ritenuta metallico che, se da un lato costringe a una manipolazione più complessa rispetto a un tradizionale gancio a pressione o pistone a gas, dall’altra assicura un perfetto arresto del portello o della porta anche in caso di forte vento.

L’esterno

Piuttosto compatto rispetto agli standard solitamente proposti da Concorde, il Credo Emotion I 693 H ripropone, anche se in dimensioni più limitate, la linea che ha reso celebri e immediatamente identificabili le realizzazioni del marchio tedesco.

Classico nell’aspetto esterno, con una linea senza tempo che ricorda davvero da vicino quella dei fratelli maggiori Carver e Charisma, l’I 693 H offre un’immagine di compattezza e di stradalità notevoli, con un corretto rapporto tra altezza, lunghezza e passo. Ciò non significa, però, rinunciare all’aspetto da “Liner” come da tradizione Concorde, con un profilo anteriore piuttosto imponente che viene però molto mitigato dalle morbide forme scelte per il musetto, la calandra e il parabrezza, tutti privi di spigoli.

Interamente bianco nella carrozzeria, giocata su una riuscita armonia tra bandelle, pareti e cantonali, il Credo Emotion I 693 H affida il compito di mitigare il candore generale a una riuscita grafica adesiva, realizzata nelle tonalità antracite e blu, che ingloba i cristalli laterali della cabina slanciando la fiancata e personalizzandola con un elegante gioco di motivi blu e argento a fare da contorno al celebre marchio Concorde, riproposto su tutti i lati del veicolo. La sigla identificativa del modello, con le immancabili stelle, sono invece plastificate e in rilievo e trovano posto sotto ai finestrini laterali in cabina.

Piuttosto riuscita, la parte anteriore ripropone la celebre e sorridente calandra che da qualche anno caratterizza con successo gli integrali del marchio tedesco: dotata di abbondanti feritoie per il passaggio dell’aria dedicata al retrostante radiatore, è protetta da una robusta griglia metallica nera resinata all’interno del cofano motore. L’aspetto classicheggiante, inoltre, è sottolineato dai gruppi ottici circolari Hella collocati al centro di una apposita modanatura, e dalla forma, morbida, dell’ampio parabrezza, personalizzato, nella parte superiore, dal marchio Concorde e dotato di ampia guarnizione di tenuta.

Non manca, nella parte alta, un tocco di modernità, con le luci di ingombro a led  inserite nella parte superiore del raccordo con il tetto e riproposte, con le opportune modifiche, anche nella parete posteriore.

Questa, come detto, è realizzata in un unico stampo in vetroresina ed è percorsa da una scalfatura a giro che scende fino quasi al porta targa e da una parte centrale, anch’essa in bassorilievo, dotata di grafica a pannelli orizzontali che si assottigliano verso l’estremità superiore dando una piacevole sensazione di dinamismo all’intera parete. Non mancano, poi, i gruppi ottici a colonna: cinque elementi per parte, sostituibili singolarmente in caso di necessità, ospitano, tra gli altri, le doppie luci retromarcia e retronebbia.

Le fiancate sono infine percorse dalla finestratura, con quattro Seitz Dometic S4 con telaio in poliuretano nero di cui tre sul lato sinistro e una su quello destro, su sette portelli di servizio (tre sul lato destro, quattro su quello sinistro), mentre a tetto si contano sei oblò tra cui due Dometic MidiHeki da 70×50 cm dedicati a living anteriore e matrimoniale posteriore, tre Dometic MiniHeki da 40×40 cm a servizio di letto basculante, cucina e toilette e un Fiamma da 25×25 cm pensato per arieggiare la doccia indipendente.

Presente, sempre all’esterno, la luce veranda, sistemata sopra la porta di ingresso.

La cabina di guida

Parte integrante dell’abitacolo, la cabina guida, interamente ricostruita, beneficia del concetto Concorde One Level, con il pavimento della cellula, in laminato effetto parquet, che serve anche la zona anteriore del veicolo, con una apposita vasca in abs ribassata pensata per offrire al guidatore lo spazio necessario a destreggiarsi con i pedali.

La modifica, piuttosto evidente, è stata però effettuata salvaguardando gli accessi al serbatoio del gasolio, raggiungibile tramite una apposita botola da 34×24 cm, dotata di bordo in vetroresina e asola per facilitarne il sollevamento, e alla placchetta punzonata del numero di telaio della meccanica di base, raggiungibile tramite un’altra botola, di dimensioni più contenute (16×8 cm) inserita a destra della poltrona passeggero.

Sprovvista di porta conducente, come da tradizione Concorde, la cabina di guida è quindi raggiungibile unicamente sfruttando il passaggio cabina/abitacolo, 175×30 cm, agevolato dalla perfetta complanarità tra i due ambienti.

Contrariamente a quanto accade per i modelli maggiori, sul Credo i tecnici Concorde hanno mantenuto il cruscotto originale Fiat affiancandovi un sovra cruscotto in vetroresina grigia piuttosto austero nelle forme ma contraddistinto dalla presenza di quattro piccoli vani portaoggetti a giorno, ribassati e con fondo antiscivolo, e di otto bocchette a servizio del parabrezza e dei cristalli laterali.

Una volta alla guida, il conducente beneficia di poltrone Isringhausen complete di piastra girevole, braccioli e molteplici regolazioni ma non di cinture integrate, plus riservato alle gamme Concorde più pregiate, e di una corretta visibilità garantita dal parabrezza (225×119 cm), situato da 94 cm dal volante e servito da due spazzole tergicristallo da 70 e 65 cm complete di spruzzatori integrati e dai cristalli laterali Mekuwa  da 133/110×71 cm, dotati di doppio vetro e di una porzione apribile a scorrimento da 71×46 cm.

Verso la coda del veicolo la visibilità è affidata agli specchi retrovisori discendenti di grandi dimensioni: dotati di riscaldamento e regolazione elettrica, vantano due ottiche da 31×17.5 e 17×17.5 cm.

L’oscuramento dell’ampia superficie vetrata è affidato ai consueti oscuranti plissettati: quello discendente anteriore, in particolare, funge anche a alette parasole ed è pertanto utilizzabile anche in marcia.

Il riscaldamento, invece, fa affidamento sui convettori dell’impianto centralizzato Alde, sistemati lateralmente, sotto ai cristalli.

Rimanendo all’interno della cabina, l’assenza di porte ha consentito ai tecnici Concorde di realizzare ampi mobiletti laterali contraddistinti dalla presenza di vani di stivaggio a giorno da 65x32x8 cm, presenti sia sul lato destro che su quello sinistro.

Qui, in particolare, il conducente vi troverà un interruttore per il comando delle luci di cortesia interne e, poco a fianco, il comando di apertura del cofano motore.

Questo, realizzato in vetroresina, misura 196×75 cm ed è mantenuto aperto, una volta sganciato, da un’apposita asta da fissare all’interno del proprio alloggiamento.

In questo modo sarà così possibile accedere agli organi meccanici attraverso un varco da 155×60/19 cm, mentre per il ripristino del livello del liquido lavavetro sarà sufficiente sfruttare l’apposito tappo inserito nella parte superiore destra del frontale, facilmente accessibile a cofano aperto.

Da notare, nella parte superiore del vano motore, la presenza di uno spesso strato di materiale termoisolante mentre frontalmente, il radiatore frontale può contare su una traversa in acciaio inossidabile installata da Concorde come rinforzo e supporto per il paraurti.

Il bocchettone del serbatoio del gasolio, poi, è servito da uno speciale portello in vetroresina, dotato di chiusura a chiave, e pensato per facilitare l’inserimento della pistola durante il rifornimento.

Il Credo Emotion I 693 H oggetto di questo CamperOnTest è dotato di ABS, ASR, fari fendinebbia, specchi retrovisori elettrici, kit radica, chiusura centralizzata con telecomando, climatizzatore manuale, tempomat e impianto audio Visaton con lettore cd/dvd e schermo integrato a cruscotto sfruttato anche come monitor per la telecamera posteriore.

Accessi e aperture di servizio

L’accesso al veicolo avviene nella parte centrale attraverso una consistente porta Hartal: dotata di serratura di sicurezza a doppio aggancio, chiusura centralizzata con telecomando, finestra fissa da 89×21 cm con oscurante plissettato, controstampo interno in abs attrezzato con una tasca portaoggetti inferiore, misura 189×59.5 cm.

Servita da una zanzariera scorrevole Parapress, la porta, la cui soglia si trova a 37 cm da terra, vede la presenza di due gradini interni, realizzati in vetroresina (61x26x19 e 60x28x17 cm) che consentono di salire agevolmente sul veicolo il cui piano di calpestio si trova a 76 cm dal suolo.

Non mancano, a servizio della zona di ingresso, il riscaldamento, propagato da apposite griglie inserite nella parte posteriore dei gradini, la maniglia di cortesia, una pratica tasca in tessuto e diverse luci a servizio sia della porta che dell’eventuale veranda esterna.

A destra della porta di ingresso trova posto il camino della stufa Alde, mentre a sinistra della stessa un portello Mekuwa da 56×26 cm consente di accedere a un vano interno al doppio pavimento da 84x57x30 cm.

Procedendo verso la coda del veicolo si incontrano inoltre le griglie di aerazione e scarico del frigorifero, il portello dedicato all’estrazione del wc a cassetta (30×34 cm) dotato, al proprio interno, di un vano da 30x20x15 cm pensato per ospitare i liquidi chimici e, naturalmente, il garage posteriore.

Servito, di serie, da un solo portello da 110×78 cm sistemato sul lato destro (come optional è possibile richiedere un sercondo sportello di identiche dimensioni sul lato sinistro), il vano misura 217x95x117 cm, ha una soglia di carico situata a 45 cm da terra e vanta rivestimento inferiore in laminato e delle pareti in agugliato scuro antimacchia.

Dotato di riscaldamento tramite un apposito convettore posteriore adeguatamente schermato e protetto, illuminazione tramite una plafoniera alogena, il vano ospita il consueto quadro elettrico e, in un locale ricavato all’interno del doppio pavimento, sul lato destro (58x65x30 cm) le batterie servizi e il caricabatterie CTek di derivazione nautica.

A lato al vano elettrico, posizionato sopra al doppio pavimento, è disponibile un ulteriore spazio lungo 146 cm e con una larghezza utile tra 40 e 51.5 cm, mentre in fondo al garage, in posizione speculare rispetto al vano batterie, è presente un altro vano da 58x65x30 cm.

Sempre nel garage posteriore, ma questa volta direttamente sopra al vano dedicato al quadro elettrico, vi è uno spazio libero da 29x69x25 cm.

La fiancata sinistra ospita, invece, il vano dedicato all’impianto idrico (60x87x30 cm) servito da un portello da 56×26 cm e contenente pompa dell’acqua, vaso di espansione, rubinetti di scarico degli impianti ma anche la presa per l’allacciamento alla rete 220V, servita da un apposita feritoia a pavimento con tappo di sicurezza, e il vano gas.

Questo, in particolare, può ospitare due bombole da 10 kg, è servito da un portello da 60×39 cm e misura 60x45x63 cm, ha fondo in laminato con aerazione grazie a due feritoie inferiori, è dotato di ganci ferma bombola, di interruttore inerziale Secumotion, di scambiatore automatico delle bombole Duocomfort e di riscaldatore per il riduttore di pressione Eis-Ex.

A fianco al vano gas, un portello da 56×23 cm permette di accedere al gavone sottopavimento anteriore, pensato per l’alloggiamento di oggetti lunghi (lunghezza massima 158 cm, profondità tra 67 e 35 cm, larghezza minima 18 cm, altezza 30 cm) mentre verso la cabina di guida, ecco il portello dedicato al bocchettone di rifornimento del gasolio (29×22 cm), situato all’interno di un apposito vano stampato in vetroresina da 30x20x23 cm.

Impiantistica

L’autonomia idrica può contare su un serbatoio dell’acqua potabile da 140 litri realizzato in polipropilene e posizionato al centro del doppio pavimento, proprio di fronte al blocco cucina.

Raggiungibile tramite una botola a pavimento da 60×35 cm, il serbatoio, dotato di tappo per pulizia e ispezione, è affiancato da un impianto con tubi in rilsan serviti da giunti a fascetta e mantenuti in sede da reggitubi con viti torx alimentati da una pompa dell’acqua a pressostato Shurflo Trail-King 10, in grado di erogare fino a 10 litri al minuto, affiancata da un vaso di espansione.

Da qui, attraverso un impianto lineare e ottimamente organizzato, caratterizzato da tubi con indicato, a seconda della colorazione, il contenuto, l’acqua è portata alle utenze dove sarà utilizzabile tramite rubinetti monocomando in acciaio inox, tra i quali si segnala come particolarmente curato quello della cucina, con possibilità di regolazione del getto.

Le pilette di scarico, maggiorate a 45 mm di diametro, e i sifoni ispezionabili raccolgono invece le acque di scarico che, attraverso tubazioni corrugate, sono incanalate verso il serbatoio di raccolta, sempre da 140 litri, posizionato appena dietro a quello dell’acqua potabile e raggiungibile attraverso la medesima botola a pavimento.

Pompa dell’acqua, vaso di espansione, rubinetti di scarico dei serbatoi e di scarico degli impianti sono intelligentemente raggruppati all’interno dell’apposito e già citato vano tecnico posizionato sulla fiancata sinistra. La toilette, invece, si affida a un wc a cassetta Thetford C403L con tazza fissa e serbatoio asportabile da 22 litri.

Il riscaldamento e la produzione di acqua calda sanitaria sono affidati all’impianto a convettori Alde Compact 3010: inserita alla base della poltroncina laterale destra e accessibile attraverso un varco da 56×52 cm,  è alimentabile a gas e, quando connessi alla rete, a elettricità, grazie alla presenza di tre resistenze interne.

L’impianto Alde, come noto, sfrutta la convezione: un liquido a base di acqua e glicole viene riscaldato a 85 gradi e fatto circolare, tramite un’apposita pompa (installata in uscita dalla caldaia) attraverso una fitta rete di convettori posizionati ovunque nel veicolo. Il livello del liquido convettori è facilmente monitorabile dal vaso di espansione del sistema, mentre  il comando dell’impianto avviene tramite l’apposito pannello di comando lcd touch screen inserito a fianco al quadro elettrico sopra alla porta di ingresso. La rete dei convettori percorre tutto il veicolo, creando così un velo perimetrale lungo le pareti ed impedendo al freddo di entrare. Sono riscaldati, naturalmente, anche i serbatoi dell’acqua e il garage. Il pannello di comando dell’impianto, e la sonda termostatica, sono posizionati sopra la porta di ingresso.

Come optional, il Credo Emotion I 693 H può essere equipaggiato dello scambiatore di calore Alde, utile per sfruttare in marcia il calore prodotto dal propulsore per climatizzare, esattamente come in sosta, l’intero veicolo e produrre al contempo anche acqua calda (890 Euro), mentre chi desidera di più può optare per lo speciale pacchetto “Nordic” che, a fronte di una maggiorazione di prezzo di 4.590 Euro comprende il pavimento riscaldato tramite apposite serpentine integrate, lo scambiatore di calore e un riscaldatore complementare autonomo alimentato a gasolio.

L’impianto elettrico trova posto nell’apposito vano ricavato nel garage posteriore e accessibile attraverso una griglia mantenuta in sede da alcuni cricchetti, mentre la presa di collegamento alla rete elettrica è inserita e protetta all’interno del vano dedicato all’impianto idrico.

In particolare, l’I693 H può fare affidamento su una batteria Mastervolt AGM da 95Ah servita da un caricabatterie nautico Ctek M 300 Marin, un’unità compatta ma estremamente potente (25Ah), dotata di tecnologia Switch e in grado di assicurare la ricarica di accumulatori da 40 a ben 500 Ah.

Il caricabatterie Ctek è posizionato a fianco al vano batterie, già predisposto per l’inserimento di una batteria supplementare (fornita come optional e inclusa in diversi pacchetti), mentre a salvaguardia degli accumulatori è presente il Mastervolt Battery Watch: si tratta di un interruttore elettronico capace di disconnettere l’impianto per correnti superiori a 150 Ah. Se la tensione della batteria scende al di sotto di un valore pre-settato (i valori on e off possono essere settati usando semplicemente i DIP switches), il carico viene scollegato automaticamente. Quando tutti i valori di settaggio impostati vengono superati, si accende un allarme LED (oltre ad un allarme sonoro esterno, utilizzando il contatto pulito disponibile sull’unità). In questo modo si evita che la batteria servizi e/o avviamento si scarichi al di sotto di una tensione pre-settata, regolabile dall’utente.

Protetti da una grata metallica si trovano invece il quadro di distribuzione del 12V, contenente i fusibili, e l’interruttore magnetotermico, completo di salvavita, entrambi forniti da CBE. La casa trentina fornisce anche il pannello di comando delle utenze elettriche PC550SK, sistemato sopra la porta di ingresso.

Dotato di schermo LCD a colori da 3.5 pollici, microprocessore con tecnologia BUS, permette di visualizzare numerose informazioni tra cui i livelli dei serbatoi, la tensione delle batterie, temperature interna ed esterna, corrente in carica e consumo e livello di corrente in entrata oltre a consentire il comando di tutte le utenze di bordo. Tra queste, oltre alle canoniche pompa dell’acqua, illuminazione e riscaldamento, è possibile comandare elettronicamente l’apertura e la chiusura delle bombole del gas, senza necessità quindi di doverlo fare manualmente, e il riscaldatore Eis-Ex, posizionato sul riduttore principale delle bombole per assicurare un’efficace afflusso di combustibile anche con temperature particolarmente rigide.

L’illuminazione, quasi esclusivamente a led, offre due spot dedicati alla cabina e inseriti nel sottobasculante, una plafoniera alogena a servizio del letto discendente, cinque spot led per il living (tre nella parte superiore dei pensili (due a sinistra, uno a destra), due in quella inferiore (solo a sinistra), uno spot dedicato all’ingresso e comandabile da più interruttori, di cui uno basso e sfruttabile anche dall’esterno, mentre il blocco cucina può contare su tre spot inseriti nella parte superiore dei pensili e due in quella inferiore. Procedendo verso la coda del veicolo, il corridoio che immette verso la camera da letto posteriore è servito da uno spot led integrato in una cornice semicircolare in legno a soffitto, mentre il matrimoniale può contare su cinque spot, inseriti tutti a coronamento dei pensili posteriori (tre in alto, due in basso) mentre due ulteriori spot sono posizionati nella cornice che introduce nell’ambiente l’oblò MidiHeki.

La toilette, infine, è servita da tre spot led a soffitto, nella parte superiore della specchiera, mentre all’illuminazione della doccia indipendente provvede uno spot alogeno. Non mancano, come detto, la luce esterna e quella dedicata al garage posteriore, entrambe alogene. Sempre per quanto riguarda l’impianto elettrico, sono presenti due prese interne a 12V (in cucina e in toilette), e tre a 220 V (cucina, toilette e cabina guida).

L’impianto del gas, infine, può contare sul già citato vano per due bombole da 10 kg dotato di scambiatore Duocontrol, di interruttore inerziale Secumotion e di riscaldatore Eis-EX, tutti forniti da Truma. L’impianto, come detto, può essere gestito elettronicamente tramite il pannello di comando delle utenze, mentre i tre rubinetti sezionatori, dedicati a fornello, TecTower e riscaldamento, sono inseriti alla base del divano frontemarcia del living anteriore.

Mobili e tappezzerie

Classici ed eleganti, gli interni ripropongono in tutto e per tutto i mobili che hanno decretato, negli ultimi anni, il successo di Concorde nel mercato dei veicoli ricreazionali di lusso. Se, infatti, con la prima serie Credo la factory tedesca aveva scelto di caratterizzare i modelli con un mobilio specifico e volutamente diverso nello stile e nell’ambientazione rispetto a quello utilizzato per il resto della gamma, la serie attuale ripropone con successo le atmosfere e le soluzioni sviluppate negli anni sui modelli maggiori. Ecco, allora, interni realizzati in multistrato nobilitato da 18 mm di spessore con ante impiallacciate in vero legno per un ambiente caldo e accogliente.

L’abbinamento con il pavimento in laminato effetto parquet e con le pareti e il soffitto imbottiti in moquette beige, infatti, regala un’ambientazione particolarmente calorosa grazie anche alla luminosità garantita dalla presenza di finestre e oblò panoramici ben distribuiti, e da diverse applicazioni che alleggeriscono l’atomosfera interna.

E’ il caso dei pulsanti dei pensili push-lock e delle sponde delle mensole a giorno, cromate, del rivestimento a specchio della TecTower, delle due vetrine bar retroilluminate con anta in plexiglass fumé, dello specchio sagomato all’ingresso il cui motivo è ripreso dalla maniglia di cortesia e dalle applicazioni in tessuto, del motivo che, in legno più chiaro, contraddistingue la penisola superiore dei pensili e il bordo in massello del piano del tavolo (da 4 cm di spessore) o del mobile cucina e toilette entrambe con piano in Corisan chiaro.

La costruzione del mobilio è decisamente accurata, con componenti meccaniche di qualità, cerniere in acciaio inox con molla di assistenza, pensili dotati di aerazioni anticondensa posteriori e mensole riposizionabili e con bordo anticaduta, ampie paretine anticondensa (7 cm) a servizio del riscaldamento Alde, cassapanche con meccanismo di apertura basculante e fondo sollevato per una ottimale circolazione dell’aria, cassetti cucina con divisorie riposizionabili a piacere e porta della toilette multifunzionale traslabile per separare il solo bagno o l’intera zona posteriore.

Di assoluta qualità sono anche le sellerie, con imbottiture da 18 cm di spessore per i cuscini del living, rivestiti in microfibra “Caramello” e mantenute in sede da robusto velcro.

In totale, Concorde offre la possibilità di scegliere tra quattro rivestimenti in microfibra (Caramello, Sabbia, Madreperla, Cappuccino), tre varianti in tessuto/pelle (Mocca, Madreperla, Azzurro), uno in pelle liscia bicolore senza bottoni (Madreperla/marrone), e quattro in pelle soft (Sabbia, Madreperla, Ambra, Mocca) per un totale di dodici varianti, tutte abbinate a specifiche tende a pacchetto. Le sedute, comode ed ergonomiche, possono essere facilmente scomposte per accedere alle sottostanti cassapanche grazie a una ottima precisione dei vari componenti.

Ugualmente di alto livello il comfort offerto dalle due zone letto, entrambe dotate di rete a doghe e materassi in schiuma di lattice da 12 cm di spessore.

Il soggiorno

La zona anteriore del Credo Emotion I 693 H è dedicata al living: in grado di ospitare fino a sei commensali grazie al coinvolgimento delle poltrone cabina, girevoli, si compone di un divano a L da 87×44 e 66×42 cm affiancato, sulla destra, da una poltroncina laterale da 56×40 cm.

Per tutte le sedute, l’altezza da terra rispetto al pavimento è di 47 cm. I commensali potranno contare su un tavolo sorretto da monogamba traslabile da 84×74 cm, dotato di piano antigraffio situato a 74 cm dal pavimento, garantendo così uno spazio libero a disposizione delle gambe di 23 cm.

La luminosità, oltre che sull’abbondante vetratura anteriore utile in marcia a garantire una buona panoramicità frontale anche ai passeggeri posteriori, può contare su una finestra Seitz Dometic S4 da 100×60 apribile a compasso, sulla finestra da 88×21 cm posizionata sulla porta di ingresso e, soprattutto, sull’oblò panoramico Dometic MidiHeki da 70×50 posizionato a soffitto, mentre lo stivaggio è assicurato da due pensili inseriti sulla fiancata sinistra, dotati di mensole interne riposizionabili a piacere e in grado di garantire, ognuno, uno spazio di stivaggio di 62x29x15 e 62x29x19 cm (superiore e inferiore).

Sotto a questi sono presenti due mensole a giorno, complete di bordo anticaduta cromato (ognuna 60.5x21x10 cm) mentre sopra alla poltroncina di destra trova spazio un elegante mobile bar con vetrina in plexiglass a specchio e retroilluminata a led capace di contenere sei calici (56x35x23 cm).

Dietro a questa trova posto la tv lcd con schermo da 22 pollici e supporto a scomparsa con movimentazione elettrica: disponibile in opzione, è proposto con antenna satellitare automatica piatta da 50×50 cm e decoder Common Interface a 3.990 Euro.

Grazie al posizionamento centrale, la tv risulta così visibile da ogni postazione del living (eccetto, naturalmente, la poltroncina laterale destra), e anche dal letto basculante anteriore.  Anche sotto al mobile bar è presente una mensola a giorno da 54x8x11 cm.

Lo stivaggio inferiore può contare su tre cassapanche: quella di destra, sotto la poltroncina laterale, ospita al proprio interno la stufa Alde Compact 3010. Nella parte superiore, però, i tecnici Concorde hanno ricavato un vano utile da 56x52x16 cm.

Due le cassapanche sul lato sinistro: appena dietro alla poltrona di guida, nella porzione longitudinale del divano, è presente un vano da 52x21x26 cm.

A fianco a questo, compreso entro il divano trasversale, è possibile ricavare un ulteriore spazio di 47x42x27 cm: questo, in particolare, può facilmente essere scomposto per liberare lo spazio necessario alle gambe del quarto passeggero. L’operazione, semplice e veloce, consiste, oltre che nella rimozione del cuscino, dotato di pannello rigido integrato, nel ruotare una paretina incernierata e fissata con velcro Dual Lock avendo precedentemente rimosso i due pannelli spessorati che costituiscono il fondo della cassapanca e le assicurano la necessaria aerazione.

I servizi

Posizionato centralmente, il blocco cucina a L misura 107×61 (longitudinale) e 92×49 cm (trasversale).

Dotato di piano in Corisan (opzionale) situato a 90 cm dal pavimento, ospita un lavello stampato direttamente nel piano (36x36x12 cm) servito da un rubinetto monocomando di qualità domestica con possibilità di regolazione del getto, gocciolatoio da 27×17 cm, piano di lavoro da 38/30×50 cm, vaschetta per la raccolta dei rifiuti umidi con tanto di coperchio in cristallo temperato e guarnizione di tenuta (17×17 cm, pozzetto estraibile in pvc da 20×14 cm) e piano cottura Dometic Cramer da 44×43 cm dotato di tre erogatori da 6 cm di diametro posizionati tra loro a una distanza, misurata al centro, di 27, 23 e 20 cm e assistiti, per l’accensione, da sistema piezoelettrico.

Presente, naturalmente, il coperchio in cristallo temperato, materiale presente anche lateralmente come protezione per l’adiacente parete della doccia. Aerato tramite una finestra Dometic S4 da 80×45 cm e da un oblò a tetto MiniHeki da 40×40 cm, il vano ospita, nella parte superiore, due pensili laterali da 33x22x23 e 33x22x21 cm situati lateralmente rispetto al mobile centrale con anta vetrata bombata e rivestimento posteriore a specchio retroilluminato a led (38x33x24 e 38x33x21 cm).

Non manca lo spazio per l’eventuale macchina da caffè (28×25 cm), sistemata su un apposito rialzo del piano cucina, mentre nella parte inferiore sono presenti tre cassetti, inseriti sotto al lavello (tutti da 66/54x7x9 cm, compreso quello superiore, adibito a portaposate), e tre cassettoni, posizionati sotto al fornello (ognuno da 55x42x13.5 cm).

Opposta alla cucina, la colonna TecTower (opzionale), ospita un frigorifero trivalente Dometic RM7855L da 150 litri con congelatore separato e scelta automatica della fonte di energia e, nella parte inferiore, un ulteriore cassetto da 47x47x11 cm.

Posizionata trasversalmente, la toilette passante con doccia indipendente sfrutta la possibilità di ruotare la propria porta a battente (192×54 cm) per separare fisicamente la parte posteriore dell’abitacolo.

Il bagno, in particolare, posizionato sulla fiancata destra, misura 99×87 cm. Dotato di un pregevole arredamento in legno, adotta piano in Corisan con lavabo integrato (37x24x16 cm) servito da rubinetto monocomando inox cromato e piletta di scarico da 45 mm affiancata da un sifone ispezionabile.

Il mobile, che si trova a 90 cm da terra, è circondato da specchi: ve ne sono infatti tre, uno a sinistra (79×68 cm) e due frontali (entrambi 80×30 cm) alle spalle dei quali si trovano due pensili a sviluppo verticale, ciascuno da 80x33x12 cm completi di tre mensole riposizionabili a piacere per organizzare lo stivaggio a seconda delle proprie esigenze.

A fianco ai pensili, nell’angolo destro, sono inserite tre mensole angolari a giorno (28x28x27 cm) dotate di parte centrale svasata e di bordo cromato anticaduta. Sotto al lavabo, separato da due antine apribili a libro, trova posto un ulteriore vano separato al proprio interno da un ripiano riposizionabile. In configurazione standard, a disposizione dell’equipaggio si trovano quindi due vani da 40×28/15×23 e 40×28/15×28 cm. A fianco a questo, sulla destra, è collocato il wc a cassetta Thetford C403L, dotato di serbatoio mobile da 22 litri, mentre non manca un vano a giorno da 47x12x20 cm completo di asta porta asciugamani collocato lateralmente rispetto al wc. Aerazione e illuminazione sono infine fornite dall’oblò a tetto Dometic MiniHeki da 40×40 cm.

Opposta alla toilette, la doccia indipendente misura 81×58 cm ed è accessibile tramite una doppia porta in metacrilato da 187×49 cm.

Completamente arredata in termoformato, ha piatto doccia con doppio canale di scolo (perimetrale e centrale) per condurre l’acqua alla piletta di scarico da 45 mm di diametro, colonna attrezzata, asta regolabile, doccia a telefono, illuminazione tramite uno spot alogeno e aerazione attraverso un apposito oblò Fiamma da 25×25 cm.

Zone letto e armadi

La camera da letto posteriore può contare su un matrimoniale trasversale da 205×140 cm.

Situato a 92 cm dal pavimento, è accessibile attraverso un gradino da 44×25/14×35 cm la cui parte superiore, incernierata, ne consente lo sfruttamento come stivaggio, vanta un cielo utile di 108 cm.

Dotato di materasso in schiuma di lattice da 12 cm supportato da reti a doghe, è servito da un mini comodino laterale sinistro, inserito tra il letto e la doccia, da 36×10 cm, dal riscaldamento perimetrale affidato alle tubazioni dell’impianto Alde, da due finestre simmetriche Dometic S4 da 90×45 cm, da un oblò a tetto Dometic MidiHeki da 70×50 cm e può essere separato dal resto dell’abitacolo tramite una tenda con guida a soffitto.

La parete di coda, inoltre ospita due pensili laterali da 73x27x40 cm posizionati ai lati di un vano dotato di anta a specchio da 34.5x27x40 cm: lo stivaggio, poi, può contare su due mensole a giorno laterali, posizionate a coronamento delle finestre, da 100×12 cm.

L’illuminazione, infine, è affidata a cinque spot led incassati nei mobili posteriori (tre a soffitto, due sotto ai pensili) e su due ulteriori spot inseriti nella cornice in legno adiacente all’oblò panoramico.

Anteriormente, il matrimoniale basculante si abbassa facilmente: è sufficiente, infatti, reclinare gli schienali delle poltrone cabina, dotate di sblocco rapido, e sganciare il meccanismo di blocco tramite l’apposito pulsante frontale.

Il letto, che una volta allestito viene a trovarsi a 109 cm da terra, vanta un cielo utile, misurato al centro, di 94 cm e una superficie di 190×130 cm.

Dotato di materasso in schiuma di lattice da 12 cm sistemato su rete a doghe, è servito da tenda perimetrale di cortesia, illuminazione diurna e aerazione  tramite un oblò Dometic MiniHeki da 40×40 cm mentre la sera gli occupanti potranno sfruttare un’apposita plafoniera alogena o guardare la televisione grazie al supporto discendente che ne rende possibile la visione anche dal basculante.

Da notare il fatto che il letto, quando abbassato, discende completamente all’interno della cabina di guida lasciando intatto il living.

L’armadio guardaroba, infine, è posizionato centralmente, a fianco alla TecTower. Servito da un’anta da 190×38 cm, misura 52x43x191 cm la cui parte inferiore può essere sfruttata a piacere, sia tramite una seconda asta appendiabiti, raddoppiando di fatto così la capacità di contenere i capi appesi, sia sfruttando due ripiani da 52×40 cm riposizionabili a piacere.

Nel caso si abbiano poi necessità di sistemare capi di abbigliamento particolarmente ingombranti, è possibile sfruttare come armadio anche la doccia indipendente, fornita all’origine di bastone trasversale per capi appesi.

Dislocazione impianti

Dati tecnici

Concorde Credo Emotion I 693 H
Dimensioni e posti
Tipologia Motorhome
Dimensioni 715x229x303 cm
Posti omologati 4 (3 con motore 3.0 litri 157 cv)
Posti letto 4
Posti frontemarcia con
cintura di sicurezza
4
Autotelaio
Meccanica Fiat Ducato 35L (40H) telaio extraserie AL-KO AMC
Passo 403.5 cm
Sbalzo anteriore 103 cm
Sbalzo posteriore 208.5 cm
Motorizzazione base 2.3 Multijet – 130 cv
Motorizzazione opzionale 3.0 Multijet Power – 157 cv
Trazione anteriore
Accessori di serie ABS, EBD, ASR, fari fendinebbia, specchi retrovisori elettrici e con sbrinamento.
Massa complessiva a pieno
carico kg
3500 (optional 3700 e 4500 kg, quest’ultima con Ducato 40H).
Massa dichiarata in ordine di
marcia kg
3160 (versione 2.3 130 cv). Esemplare in CamperOnTest, (comprensivo di: Pacchetto Credo Emotion (motore 3.0 litri 157 cv, kit radica, climatizzatore motore, copricerchi, radio con lettore cd, tempomat – kg 98); zanzariera porta ingresso – kg 5; letto basculante anteriore – kg 35; oblò MidiHeki letto posteriore – kg 5; Pacchetto cucina (frigo da 175 litri con forno a gas, piano cucina e toilette in Corisan) – kg 45;  retrocamera – kg 4; impianto tv satellitare Credo 2 – kg 40; moquette cellula – kg 10.): kg 3403.
Portata utile kg 360 (97)
Scocca
Carrozzeria Scocca a pannelli sandwich autoportanti con doppio rivestimento esterno ed interno in alluminio, coibentazione in RTM ad alta densità, rifinitura interna in feltro beige. Doppio pavimento passante con luce di 30 cm, pianali autoportanti con profilo perimetrale in poliuretano e assemblaggio a incastro a supporto delle pareti. Frontale e parete posteriore monoblocco in vetroresina con coibentazione in poliuretano, bandelle in vetroresina.
Spessori
pavimento/pareti/tetto mm
36+32/32/32
Garage Garage posteriore 217x95x117 cm servito da un portello laterale destro da 110×78 cm con soglia di carico a 45 cm dal suolo. Rivestimento del pianale in laminato antigraffio, pareti in agugliato. Riscaldamento, illuminazione e vani di stivaggio nel doppio pavimento 85x65x30 cm, scalino verso abitacolo 158×78/30 cm.
Porte e
finestre
Porta Hartal con finestra fissa, oscurante plissettato, controstampo interno in abs attrezzato con tasca portaoggetti, serratura di sicurezza a doppio aggancio, chiusura centralizzata con telecomando, doppio scalino interno integrato in vetroresina. Quattro finestre Dometic S4 apribili a compasso, tre oblò MiniHeki, due MidiHeki, un Fiamma da 40×40 cm. Portelli e aperture di servizio Mekuwa.
Impiantistica
Gas Vano esterno per due bombole da 10 kg, scambiatore Duocontrol, interruttore inerziale Secumotion e riscaldamento Eis-Ex.
Riscaldamento e boiler Alde Compact 3010 a convettori alimentabile a gas e a elettricità. Scambiatore di calore opzionale.
Elettricità Batteria supplementare Mastervolt AGM 90 Ah, caricabatterie Ctek M300, pannello di comando CBE. Illuminazione interna prevalentemente a led, luce esterna e nel garage. Due prese a 12V, tre a 220V.
Acqua Serbatoio acqua potabile litri 140 interno al doppio pavimento. Serbatoio recupero litri 140 interno al doppio pavimento, entrambi accessibili tramite apposita botola. Pompa acqua Shurflo Trail-King 10 a pressostato, vaso di espansione, rubi in rilsan divisi per contenuto, giunti a fascetta, rubinetti monocomando in acciaio inox con regolazione del getto per quello della cucina, pilette di scarico da 45 mm di diametro, sifoni ispezionabili, scarichi raggruppati in vano tecnico.
Prezzi e accessori
Prezzo base Euro 88.900
Prezzo esemplare provato
Comprensivo di: Pacchetto Credo Emotion (motore 3.0 litri 157 cv, kit radica, climatizzatore motore, copricerchi, radio con lettore cd, tempomat – Euro 4.790); zanzariera porta ingresso – Euro 390; letto basculante anteriore – Euro 890; oblò MidiHeki letto posteriore – Euro 590; Pacchetto cucina (frigo da 175 litri con forno a gas, piano cucina e toilette in Corisan) – Euro 2.290; retrocamera – kg 4; impianto tv satellitare Credo 2 – Euro 3.990; moquette cellula – Euro 270).Totale veicolo in CamperOnTest Euro 103.600

Il nostro giudizio
Costruzione
Meccanica di base
Fiat Ducato 35L CCS (40Heavy in opzione) con telaio AL-KO AMC estraserie ribassato di 22 cm.
Sicurezza
Di serie ABS, ASR, ed EBD. Disponibile a richiesta l’ESP. Non disponibili gli airbag.
Volumetria e masse
Passo adottato in versione lunga per consentire con sbalzo posteriore contenuto. Carreggiata posteriore allargata, baricentro basso ed equilibrio pesi corretto.
Scocca e materiali
Scocca autoportante con doppio rivestimento esterno e interno in alluminio, coibentazione in styrofoam e doppio pavimento. Spessori nella media.
Assemblaggio e rifiniture
Sempre curato e preciso. Il pavimento funge da sostegno per le pareti e queste da sostegno per il tetto con evidenti vantaggi in termini di rigidità. Rifiniture curate, assenza di sigillature a vista, accoppiamenti ben realizzati.
Componentistica
Porta di ingresso Hartal con doppia chiusura di sicurezza e finestra integrata, portelli Mekuwacon doppia guarnizione di tenuta, finestre Dometic S4.
Impianto idrico
Curato e ben disposto, con serbatoi in posizione centrale e al riparo nel doppio pavimento. Impianto lineare e ordinato, pompa acqua di alta qualità, rubinetti e scarichi di derivazione domestica, sifoni ispezionabili.
Impianto elettrico
Batteria supplementare Mastervolt da 95Ah AGM, componentistica Mastervolt, CTek e CBE, illuminazione quasi esclusivamente a led, 2 prese interne a 12 e 3 a 220V.
Gas
Vano ben realizzato con, di serie, scambiatore bombole, interruttore inerziale e riscaldamento per il riduttore di pressione.
Riscaldamento
Alde 3010 a convettori. Buona la disposizione degli elementi radianti, solo optional lo scambiatore di calore.
Mobilio e arredamento
Pensili impiallicciati in legno massello, materiali di qualità e rifiniture estremamente curate. Eccellente la meccanica del mobilio.
Cuscini, materassi e tappezzeria
Cuscinerie comode ed ergonomiche, spessori superiori alla media, rivestimenti di qualità. Possibilità di scelta tra ben 12 varianti di stoffa.
In viaggio
Facilità di guida
Veicolo di dimensioni medio grandi, accentuata distanza rispetto al parabrezza, visibilità laterale destra migliorabile. Specchi retrovisori grandi e ben posizionati.
Comodità dei posti a sedere
Poltrone anteriori Isringhausen piuttosto comode e ampiamente regolabili ma le cinture di sicurezza non integrate sono poco pratiche nell’utilizzo. Sedute posteriori di ottimo livello con poggiatesta e schienale ergonomico.
Panoramicità
Ottimale per i posti anteriori, prevalentemente frontale e sul lato sinistro per quelli posteriori a causa della mancanza di aperture sul lato destro.
Climatizzazione
Clima cabina solo opzionale e indispensabile per mitigare l’effetto lente causato dall’ampia vetratura anteriore. Scambiatore di calore Alde solo opzionale: di serie è però presente il Secumotion che assicura la possibilità di un utilizzo in marcia della stufa alimentata a gas.
In sosta
Living
Non è tra i più ampi, ma è comodo e ben articolato. Può ospitare cinque o sei persone in sosta intorno al tavolo scorrevole ma non ampliabile
Letti
Ottima l’ambientazione di entrambi i letti, così come il riscaldamento. Dimensioni regolari, allestimento di qualità. Migliorabile il posizionamento delle luci di lettura per entrambi i letti.
In cucina
Attingendo al “Pacchetto Cucina” entrano a far parte della dotazione di serie il piano in Corisan e la TecTower con forno a gas che, però, aumentano la fattura di oltre 2 mila Euro. Il frigo proposto di serie è di soli 97 litri. Opzionale anche la cappa aspirante. In compenso lo stivaggio è ampio e ben organizzato.
Toilette
Passante, è ben arredata, pratica e ricca di vani di stivaggio.
Doccia
Indipendente, ha dimensioni regolari ed è sfruttabile anche come secondo armadio.
Disimpegni e circolazione nell’abitacolo
Pur a fronte di dimensioni esterne non eccessive, l’organizzazione degli spazi interni è efficace, con servizi fuori dalle zone di transito obbligato. Disimpegni ben calibrati rispetto all’equipaggio previsto.
Capacità di stivaggio
Ampia e ben organizzata. Pensili con mensole riposizionabili, due cassapanche, armadio guardaroba configurabile a piacere, numerosi cassetti e cassettoni.
Gavoni e garage
Ben allestito, offre però di serie un solo accesso laterale destro. Molti gli accessori a richiesta: tra questi il rivestimento del pianale in alluminio mandorlato e i binari con ganci per il fissaggio del carico. Presenti, in ogni caso, riscaldamento e illuminazione.
Gestione del veicolo
Capacità di carico e portata utile
Cambia significativamente in base alla meccanica di base, all’omologazione e agli accessori richiesti. Data la ricchezza del veicolo, è decisamente consigliabile optare per 4500 kg di massa complessiva e circa 1000 di portata.
Autonomia
Capacità serbatoi buona ed equilibrata tra carico e scarico. Autonomia elettrica nella media (batteria da 95Ah), possibilità di seconda batteria.
Facilità di manutenzione
Accessibilità agli organi meccanici nella media della tipologia. Impiantistica quasi sempre ben disposta, stufa Alde un po’ difficile da raggiungere.
Rapporto prezzo/prestazioni
Veicolo di indiscutibile prestigio, può essere ampiamente personalizzato andando incontro a ogni tipo di esigenza. Tutto ciò, però, ha inevitabili ripercussioni sui pesi e sul prezzo da pagare, sempre comunque adeguato alla classe e alla (tanta) sostanza offerta.

Legenda

Inadeguato
Da migliorare
Adeguato alla classe di costo
Buono, assicura fruibilità e soddisfazione agli utilizzatori
Eccellente, difficile trovare di meglio

Ci ha particolarmente convinto…

Pur caratterizzato da volumi e masse più contenuti, questo Credo Emotion è a tutti gli effetti un vero Concorde. Lo si riconosce dal trattamento professionale della scocca, con fiancate estremamente lisce e lucenti, dalla qualità della componentistica utilizzata, la stessa dei modelli maggiori, dalla qualità e dall’accuratezza della lavorazione. Tutte le parti solo ben assemblate e progettate con cura, dando vita a volte a soluzioni semplici ma ingegnose. E’ il caso del sistema di grondaia laterale per evitare le inestetiche colature di sporco dal tetto, o della composizione delle pareti, dei pavimenti e del tetto, del tutto privi di legno e realizzati con materiali al vertice per performance e resistenza.

La progettazione è accurata in ogni ambito: i centimetri a disposizione non sono illimitati (la lunghezza massima, infatti, è di 715 cm), ma gli spazi sono sfruttati in maniera eccellente, con ambienti sempre ben vivibili, facili da utilizzare e soluzioni pratiche. Il living è comodo e ben conformato, può ospitare tranquillamente cinque o sei persone e, anche abbassando il basculante, rimangono sempre quattro posti a disposizione dei commensali. Il blocco cucina è ottimamente organizzato, con componenti di qualità, spazi di stivaggio ampi e personalizzabili, così come la toilette, dotata di una doccia indipendente ben concepita e regolare nelle dimensioni. In questo ambiente, l’ingegnosa presenza del doppio canale di scarico a servizio della piletta la aiuterà non poco nello smaltimento dell’acqua, specie quando il veicolo non dovesse trovarsi a essere perfettamente livellato.

Le zone notte sono curate, hanno letti ampi e di dimensioni regolari, ben accessibili, aerati e con un’ariosità superiore alla media. La qualità delle cuscinerie e dei materassi è in linea con ciò che ci si aspetta da un veicolo di questo livello e, particolarmente a livello del basculante, la scelta di adottare una linea più imponente con un frontale meno inclinato regala una larghezza regolare e ben fruibile senza intaccare la vivibilità del sottostante living.

La cabina di guida è perfettamente integrata all’abitacolo: merito della scelta di adottare il pavimento laminato complanare, i mobili laterali in legno, ma anche per il sottobasculante, semplice, lineare eppure elegante. Sempre in questo ambiente, la visibilità è ottima nonostante una accentuata distanza rispetto al parabrezza. Buona la visuale dagli specchi laterali, così come l’aerazione garantita dai cristalli scorrevoli dotati di doppio vetro.

L’impiantistica è sempre di alto livello: impianto elettrico con componenti CBE, CTek e Mastervolt, impianto idrico con pompa Schurflo di potenza ben superiore alla media, vaso di espansione, impianto lineare e curatissimo con rubinetti e scarichi domestici, serbatoi ampi, posizionati all’interno in posizione centrale per aumentare la stabilità e migliorare il bilanciamento dei pesi. Ottimo lo sfruttamento del doppio pavimento, realizzato interamente in poliuretano, immarcescibile e facile da mantenere pulito.

Il garage posteriore è ampio, regolare e ben accessibile, rifinito con cura e ricco di vani di stivaggio. Proprio la capacità di stivaggio colpisce positivamente, con un buon numero di pensili, cassapanche, cassetti e vani distribuiti praticamente ovunque.

Riteniamo migliorabile…

Un veicolo di questo livello tecnico fatica a rimanere nei limiti delle 3.5 tonnellate previste dall’attuale codice della strada. Il peso in ordine di marcia della versione allestita su Ducato 130 Multijet con motore da 2.3 litri, 3160 kg, seppure ottimo considerando la sostanza del veicolo, rischia davvero di mortificarne le ambizioni. Tanto più che, visto il valore, davvero elevato, di quanto offerto, l’abbinamento più convincente è quello con la più potente e prestante motorizzazione da 3 litri e 157 cv che, però, aumenta ulteriormente il peso di 50 kg facendo scendere da 4 a 3 il numero di posti omologati.

Sempre in virtù del tentativo di limitare i pesi, la dotazione di serie è piuttosto scarna: sono optional, infatti, climatizzatore motore, tempomat, e kit radica sulla meccanica di base, ma anche letto basculante, ma anche il frigorifero di grandi dimensioni con il congelatore separato, il mobile tv a regolazione elettrica, la moquette o il secondo portello a servizio del garage posteriore. Il tutto, evidentemente, non fa che aumentare il peso in ordine di marcia e la cifra dell’assegno da firmare.

Il garage, ampio e ben sfruttabile, prevede di serie la presenza di un solo portello, cosa che rende difficoltoso l’accesso al vano interno al doppio pavimento sviluppato lungo la fiancata sinistra.

In cabina il sovra cruscotto in vetroresina ha un aspetto piuttosto povero e poco adatto alle ambizioni di un veicolo di alta gamma. Sempre nello stesso ambiente, il cofano motore, pur ampio e provvisto di abbondanti griglie di aerazione, cosa sempre più importante con i motori di ultima generazione, ha però un sistema di mantenimento in posizione aperta scomodo e poco pratico. Attenzione anche alla facilità di accesso agli organi meccanici, problematica comune agli allestimenti con frontale poco inclinato e sbalzo anteriore consistente.

Le poltrone in cabina, poi, sono sprovviste di cinture di sicurezza integrate, accessorio riservato unicamente ai più completi Credo Passion, mentre non è proprio disponibile, nemmeno in opzione, la porta lato guida: l’accesso al veicolo, quindi, potrà avvenire unicamente tramite la porta cellula. Per quanto riguarda la sicurezza, non sono disponibili, nemmeno a richiesta, gli airbag.

A livello di riscaldamento, il letto posteriore è circondato dai soli tubi dell’impianto Alde, sprovvisti di convettori: è pur vero, però, che i convettori sono presenti sulla parete di fondo a servizio del sottostante garage. Sempre per quanto concerne il riscaldamento, lo scambiatore di calore e la pompa di preriscaldamento del motore meriterebbero di essere proposti di serie.

In conclusione

Coraggioso, ambizioso e molto particolare, il Credo Emotion I 693 H è un motorhome di prestigio costruito e concepito senza economie. Lo si percepisce osservando il grado di rifinitura, la componentistica utilizzata, la qualità della scocca, dei materiali, dei mobili e delle sellerie di cui questo veicolo può obiettivamente vantarsi. Tutto questo, naturalmente, ha un costo e un peso: due aspetti che, spesso, vanno di pari passo. Proposto a partire da 88.900 Euro, l’I 693 H è un veicolo maturo e adatto a equipaggi esigenti e alla ricerca di un veicolo esclusivo nel look e nella sostanza e che lascia ai propri acquirenti ampi margini di personalizzazione. E’ in questa logica che il costruttore ha deciso di agire, cercando di creare un prodotto che fosse coerente con l’altissima qualità tipica delle proprie realizzazioni e che, al contempo, potesse venire incontro alle richieste di coloro che oltre al lusso, all’eleganza e al prestigio desiderano anche agilità e compattezza. Guidando e utilizzando il veicolo, infatti, si percepisce immediatamente come gli spazi interni siano davvero ampi rispetto alla lunghezza esterna di poco più di sette metri. Disponibile con due differenti motorizzazioni, due telai e tre valori di massa complessiva, l’I 693 H è una piattaforma da configurare a seconda delle necessità, delle possibilità e delle aspettative dell’acquirente. Può essere richiesto con meccanica Ducato 35 Light e una dotazione minimale di accessori per limitare il prezzo finale e, soprattutto, il peso in ordine di marcia, proponendosi come veicolo alternativo e competitivo rispetto alle proposte della gamma medio alta, oppure può essere concepito come una sorta di enfant-prodige di altissimo prestigio ma di dimensioni contenute che, dovendosi inserire nella fascia alta del mercato, è da ordinare con una meccanica possente in grado di offrire un carico utile vicino alla tonnellata, una lunga lista di accessori e una dotazione da vero veicolo di lusso. A ognuno il compito di configurare a piacere il proprio veicolo. Sembrerà strano, probabilmente, considerare che un veicolo che costa, in versione base, poco meno di 90 mila Euro non offra di serie il climatizzatore, il letto basculante o il frigorifero di grandi dimensioni, accessori che sono ormai entrati a far parte della dotazione di serie o “obbligatoria” di tutte le nuove proposte, anche di fascia inferiore. Ma ribaltando la questione, a partire da poco meno di 90 mila Euro l’I 693 H offre una scocca di altissimo livello tecnico, un mobilio impiallacciato in legno massello, un’impiantistica interna di livello premium e quel fascino senza tempo che lo rendono, probabilmente, unico nel proprio genere. Anche in questo caso, quindi, a ciascuno il compito di trovare il miglior equilibrio tra esigenze, desideri, bilancio familiare e patente di guida posseduta.

 
Riferimenti e contatti del costruttore
Concorde Reisemobile GmbH
Concorde-Straße 2-4, 96132 Schlüsselfeld-Aschbach
Tel. +49 – 95 55 / 92 25 – 0 – Fax: +49 – 95 55 / 92 25 – 44 – Email: info@concorde.eu
www.concorde.eu

Fotogallery


Si ringrazia per la gentile collaborazione Center Camper – Gruppo Colotti
Via Asinari 8 – 40010 Bentivoglio – BO
www.gruppocolotti.it

Michel

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