August 17, 2019

Karasjok – Saariselka (Finlandia), km 207, giovedì 9 Febbraio

Diario

Il sole arriva presto, alle 9,30 del mattino e si affaccia ai finestrini del Kreos. La temperatura è abbastanza “invernale” (-11°C), ma sopportabilissima. Facciamo una breve incursione nella boutique Sami vicina al Sapmi Park: ha articoli di artigianato  Sami in vetro e in argento con annesso laboratorio, oltre a una gamma vastissima di articoli dell’artigianato lappone. Questa parte è la più ricca di oggetti: si rivela veramente attraente per la qualità degli oggetti esposti.

Ci incamminiamo verso il confine con la Finlandia sulla strada 92, mentre il termometro scende a -14°C. La strada segue il corso del fiume, una lunga striscia bianca, tra le pinete di betulle. Incominciamo a vedere le renne ai lati della strada: devono essere molto numerose, la neve è piena delle loro tracce.

Passiamo il confine di stato di Karigasniemi e rientriamo in Finlandia: iniziano qui 70 km di vere e proprie montagne russe, con fondo innevato e ghiacciato, rettilinei, salite e discese al 10% di pendenza percorse a tutta da tir e pulmann… Strada tosta, ben conosciuta, ma sempre insidiosa, anche perchè l’occhio è tentato più volte a ricercare le renne negli ampi recinti che si aprono non appena i boschi cedono spazio ai prati innevati. Ci fermiamo a filmare un gruppo di renne che pascolano in un grande prato bianco sotto il sole. Man mano che procediamo aumenta lo spessore della neve e rivediamo le foreste con i pini.

Kaamaneen, dopo 72 km di saliscendi, vibrazioni, solchi e ondulazioni, ci inseriamo sulla E75 (siamo già a 343 km da Nordkapp) ritrovando una strada più scorrevole.

Arriviamo a Inari dove facciamo tappa per pranzo nel parcheggio del museo SIIDA, prima di fermarci qualche minuto in uno dei tanti negozi di souvenir presenti lungo la strada.

Riprendiamo la strada E75 lasciando Inari per raggiungere Saariselka dove ci fermeremo per la notte che sono le 15, le 16 ora locale, mentre la temperatura esterna è di -12,4°C. Il colore del cielo già preannuncia l’oscurità della sera.

Ai lati della strada si susseguono le distese ghiacciate dei laghi in mezzo alle pinete, che ci appaiono come barriere nere contro il cielo rosato del tramonto. Raggiungiamo Ivalo dopo circa un’ora di viaggio: è buio, ma il cielo si mantiene ancora azzurro chiaro con riverberi rosati.

Ancora boschi, ancora neve e qualche intensa raffica di vento ci accompagnano fino a Saariselka, dove arriviamo alle 16.30 accolti da una temperatura di -17.4°C.

Ci fermiamo a dare un’occhiata al Kukkukeli Center, un bazar incredibile dove si trova sia il supermarket sia i souvenir, la tavola calda e l’abbigliamento in un disordine mai visto: davvero inconcepibile.

Decidiamo di girare tutta Saariselka con il Kreos per scroprirne un po’ il centro: fuori il vento gelido non invita certo a lunghe passeggiate. Raggiungiamo la partenza degli impianti di risalita, già chiusi e nemmeno illuminati (cosa che ci pare un po’ strana vista la latitudine), e da qui ci dirigiamo allo stadio dello sci nordico, non lontano dal paese. Annunciato da una splendida e suggestiva entrata con tenda Sami e soffitto che richiama l’aurora boreale, offre un piazzale di ridotte dimensioni che sembra ideale per trascorrere in tutta tranquillità la notte.

Prima di cena torna la sorpresa di una splendida aurora boreale: non lunghissima, a causa del forte vento che sposta velocemente le nuvole, l’aurora è però bella e intensa… E’ la terza di questa avventura: dopo Alta e Honningsvag, ecco l’aurora di Saariselka!.

 

Itinerario Karasjok – Saariselka
Km parziali 207
Km totali 5689
Rilevamento GPS N 68° 54.608 E 27° 00.787
Condizioni meteo Cielo sereno e sole tutto il giorno. Vento moderato in serata.
Temperatura esterna all’arrivo -17.4°C
Condizioni strade e viabilità Strade ghiacciate e innevate, fondo dissestato tra Karigasniemi e Inari. Ben percorribile tra Inari e Saariselka

A bordo del Kreos

Pneumatici impiegati M+S chiodati Pirelli Chrono Winter
Media consumo gasolio 7.8 km/l
Ore di funzionamento Efoy 652
Temperatura interna +23°C

Videodiario

Fotogallery

 

Michel

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