September 23, 2019

Alla totale conferma della propria gamma di veicoli, con nessuna variazione alle piante e nessun nuovo modello, Wingamm fa seguire una consistente serie di aggiornamenti tecnici volti a migliore ulteriormente il prodotto, accrescendo al contempo le già notevoli doti automotive di una produzione che nell’eccellenza della scocca trova i suoi punti di forza.

La realizzazione a monoscocca autoportante senza incollaggi e giunzioni è garanzia contro le infiltrazioni, mentre l’assenza di bandelle sottoscocca elimina ogni genere di vibrazione. Da non trascurare, inoltre, l’alto grado di sicurezza passiva e l’elevata resistenza contro gli agenti atmosferici quali la grandine.

Il percorso del dinamico costruttore veneto è costellato di innovazioni tecnologiche e tra queste meritano una citazione gli sportelli realizzati totalmente in vetroresina in luogo di quelli tradizionali in alluminio con cornici perimetrali e cerniere a vista (anno 2008), nello stesso anno fanno la loro comparsa le pregiate cerniere T.H.I.R.D. e nel 2010 vengono eliminate le maniglie esterne dagli sportelli.

Per il 2013 gli sforzi dei progettisti Wingamm si sono concentrati sulla serie Oasi e su questi veicoli gli sportelli beneficiano di un nuovo sistema di chiusura centralizzato denominato Safety Block System. L’apertura elettrica, tramite un pulsante posto all’esterno, nelle immediate vicinanze di ogni singolo sportello, è vincolata al controllo del telecomando Fiat della chiusura centralizzata.

In questo modo si può ottenere: abilitazione all’apertura delle porte della cabina, della cellula e dei gavoni; abilitazione all’apertura delle sole porte cabine e cellula; disabilitazione di tutte le aperture. Inoltre, alla messa in moto del veicolo gli sportelli vengono bloccati automaticamente e le eventuali aperture vengono segnalate acusticamente.

Per facilitare ulteriormente l’accesso ai gavoni, questi ultimi dispongono di sportelli privi di cordolo sottoscocca. Inoltre, a seguito di accurati test svolti in camera climatica, si è provveduto alla loro realizzazione con un sandwich di vetroresina e poliuretano da 18 mm di spessore e non più in alluminio. In tal modo si è eliminato qualsiasi ponte termico, limitando ogni possibile dispersione di calore nel caso di gavoni comunicanti con l’interno della cellula.

La porta è stata completamente ridisegnata ed è di dimensioni maggiorate, sia per quanto riguarda l’altezza (+3 cm) che la larghezza (+2,4 cm), inoltre è priva di cordolo a fondo scocca. La maniglia esterna e la serratura sono quelle originali del Fiat Doblò, mentre internamente dispone di una impugnatura ergonomica soft touch in tinta Toffee.

Anche la zanzariera è stata rivista, in modo da eliminare ogni possibile vibrazione durante la marcia, così come è stata cambiato il cestello portarifiuti, ora dotato di comoda apertura azionabile con il ginocchio. Completamente nuovo e con una pedata più ampia, infine, lo scalino interno, adesso realizzato in vetroresina.

Altro elemento di pregio è rappresentato dai nuovi pavimenti Floor Comfort System in sandwich di vetroresina e poliuretano da 50 mm di spessore. Realizzati ad hoc per ogni modello, prevedono una tecnica costruttiva decisamente raffinata (una canalizzazione interna consente il passaggio dell’aria calda del riscaldamento non solo all’intero pavimento ma anche agli eventuali gavoni) e sono in grado di garantire elevate doti di isolamento termo-acustico e robustezza.

Il progetto Garage X-Trafit (carteratura in unico pezzo a doppio guscio riscaldato dei vani garage e dei gavoni a volume variabile), nato sul Brownie 5.8 ed esteso all’Oasi 610 GL, oggi viene portato anche sui modelli 690. A beneficiarne non è solo la coibentazione termo-acustica, ma anche l’aspetto estetico.

Passando agli aspetti puramente estetici, occorre prendere in esame la fanaleria posteriore, che è stata completamente rivista con l’adozione dei gruppi ottici del Fiat Doblò, mentre per il terzo stop si è fatto ricorso al gruppo ottico della Lancia Delta.

Anche la grafica esterna subisce un aggiornamento (ora è resinata ed iridescente) e di serie la troviamo nei toni Silver, con i paraurti anteriore e posteriore, serigrafie e cornici dei gruppi ottici posteriori in questa tinta, mentre la cornice dello Skyview sul cupolino rimane nera.

Tra gli optional a pagamento è disponibile la versione Toffee Brown che vede entrambi i paraurti, la grafica, le cornici della fanaleria posteriore e dello Skyview in questa tinta.

Alle confermate essenze Amazonia e Oceania del mobilio si affianca la nuova tonalità Patagonia, mentre tra le tappezzerie fa la sua comparsa la varietà Savannah. In tutte le cuscinerie la microfibra tinta avorio viene sostituita da un’ecopelle facilmente lavabile della stessa tonalità. La microfibra continua ad essere impiegata quale rivestimento dei materassi.

Le motorizzazioni del Fiat Ducato sono le classiche 2,3 litri da 130 o 148 CV e 3 litri da 177 CV; per tutte è disponibile il cambio automatico robotizzato Comfort-Matic. Tra gli optional figurano anche le sospensioni autolivellanti, il Traction Plus e l’impianto Blue & Me, mentre le luci diurne DRL sui veicoli Oasi sono di serie.

 

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Gianfranco

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