August 3, 2020

I camper di ultima generazione dispongono ormai quasi tutti di climatizzatore nella cabina di guida e pertanto sono in grado di assicurare il giusto comfort durante il viaggio, ma è quando si è giunti a destinazione, durante la sosta, che a volte il caldo diventa un fastidio. Chissà allora quante volte si è fatto strada il desiderio di un condizionatore da tetto, ma ogni volta si è accantonata l’idea a causa della necessità di alimentazione a 220 Volt, che implica l’allaccio alla rete elettrica o la presenza di un generatore.

Varrebbe allora la pena di pensare ad un condizionatore evaporativo della Vigia Viesa, il famoso Holiday giunto ormai alla terza generazione. All’apparenza si può scambiare con uno dei tradizionali modelli a compressore alimentati a 220 Volt , in realtà l’Holiday III si “accontenta” dei 12 Volt della batteria e di un certo quantitativo di acqua (che per comodità può essere prelevata direttamente dal serbatoio del veicolo) da far evaporare all’interno dell’abitacolo, in modo da abbassare la temperatura dell’aria.

I consumi sono compresi tra un minimo di 1,3 A/h (15,6 Watt/h) e un massimo di 5,8 A/h (69,6 Watt/h), tali da consentirne il suo utilizzo tramite l’ausilio di pannelli solari, e il peso non raggiunge i 20 Kg. Il consumo di acqua varia da 0,5 a 1,5 litri all’ora. Per verificare in cosa consista l’installazione a bordo di un veicolo ricreazionale ci siamo recati presso l’Autocaravan Massaua di Torino e abbiamo documentato fotograficamente le diverse fasi del montaggio.

L’installazione tipo avviene sfruttando l’apertura di un oblò preesistente, che andrà preventivamente rimosso, e predisponendo i necessari collegamenti agli impianti idrico ed elettrico del veicolo. Il montaggio va eseguito presso uno dei numerosi centri autorizzati Vigia Viesa e il costo dell’installazione standard completa (apparecchio compreso), senza lavori aggiuntivi e di personalizzazione, è di 1.600 Euro, Iva compresa.

Le fasi dell’intervento

La confezione contiene tutti i componenti necessari all’istallazione, ad esclusione del materiale di consumo.

Per prima cosa è necessario stabilire quale sia l’oblò destinato ad accogliere il condizionatore e con la dima di montaggio in dotazione si verifica il suo posizionamento sul tetto. In questo caso si presenta una interferenza con il pannello solare preesistente e pertanto si rende necessario il suo spostamento.

Ecco dall’interno del veicolo l’oblò che andrà rimosso per lasciare spazio al condizionatore Viesa.

Si è scelto l’oblò posizionato sopra al letto posteriore, in quanto gli altri presenti non sarebbero adatti a causa delle loro dimensioni o del posizionamento.

Dopo aver rimosso tutte le viti, ecco come si presenta l’oblò rimosso dalla sua sede.

Questo è il foro in cui andrà installato l’Holiday III. Lungo il suo perimetro è visibile il matice che assicurava la tenuta all’acqua dell’oblò.

Prima di precedere all’installazione è necessario rimuovere ogni traccia di mastice, sgrassando accuratamente la superficie.

Il foro lasciato libero dall’oblò visto dall’interno del veicolo. Non resta che procedere con l’installazione.

Sulla parte inferiore del condizionatore deve essere sistemata la guarnizione in neoprene compresa nel kit.

Con della colla a contatto si precede all’incollaggio della guarnizione. Sarà lei che assicurerà la necessaria tenuta sul tetto.

Questa è la mascherina interna del condizionatore. In alto si vede l’apertura predisposta ad accogliere il pannello di comando.

Il pannello andrà posizionato nella sua sede a montaggio e cablaggi ultimati.

La mascherina vista dal lato che andrà rivolto verso il tetto e il condizionatore.

Il condizionatore è stato posizionato sul tetto in attesa di essere fissato al controtelaio interno. Il fascio di cavi che fuoriesce dall’apertura del tetto è quello che andrà collegato al pannello di controllo.

Ecco il controtelaio metallico che serve per il fissaggio del gruppo esterno e della mascherina interna.

Il condizionatore è stato bloccato nella sua sede e la mascherina risulta fissata al telaio, seppure ancora priva di cornice di finitura e pannello di comando.

Così si presenta la mascherina interna a montaggio ultimato, con il pannello di controllo e la cornice perimetrale.

Non resta che concludere l’installazione sul tetto e procedere ai necessari collegamenti alla rete idrica e all’impianto elettrico. In primo piano si vede la guaina che contiene la tubazione dell’acqua e i cavi elettrici.

Questa è l’entrata della guaina all’interno del veicolo. Si noti il passacavi, opportunamente sigillato, messo a protezione del foro nel tetto.

La guaina viene fissata al tetto con l’ausilio di piastrine adesive munite di fascette.

Il tubo dell’acqua e i cavi elettrici entrano nell’armadio attraverso il foro praticato sul tetto.

Questo è il rubinetto che consente di chiudere la mandata dell’acqua al condizionatore. Sono già presenti i cavi elettrici e la canalina che servirà a contenere tutta l’impiantistica.

Si procede con la stesura delle tubature in plastica rigida con innesti rapidi (tipo John Guest) per la mandata dell’acqua.

A lavori ultimati tutto l’impianto è racchiuso nella canalina.

Ecco, nella cassapanca a fianco dell’armadio, la derivazione a Y che si è resa necessaria per prelevare l’acqua da mandare al condizionatore.

Non resta che procedere con il collegamento elettrico alla centralina dell’impianto elettrico, in modo da prelevare la tensione a 12 Volt necessaria al funzionamento del condizionatore, e godersi il refrigerio dell’Holiday III.

L’intervento in pillole

Costo: 1.600 Euro, Iva inclusa. Il prezzo comprende il kit completo, la manodopera per l’installazione standard e il materiale di consumo.

Materiale e attrezzatura: Serie di chiavi poligonali e a brugola, cacciaviti o avvitatore elettrico, trapano con set di punte elicoidali e seghe a tazza, capicorda e relativa pinza, fascette in plastica, solvente, colla neoprenica, mastice poliuretanico e butilico.

 

Fotogallery

Gianfranco

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