September 27, 2020

Si è chiusa con 211.000 visitatori l’edizione 2013 del CMT, esposizione internazionale dedicata a veicoli ricreazionali, motori e turismo che, ormai da anni, rappresenta una tra le più importanti manifestazioni dedicate a camper, caravan e accessori. La fiera delle vacanze, ospitata nella splendida cornice della Fiera di Stoccarda, ha visto quest’anno la presenza di 1931 espositori provenienti da 89 diversi paesi e ha richiamato, oltre al folto pubblico, 1300 giornalisti accreditati di 19 diverse nazionalità.

Un modello da imitare, quello lanciato a Stoccarda, che divide idealmente la manifestazione in una parte dedicata al turismo, con stand di quasi 90 diversi paesi di tutto il mondo (dall’Australia al Pakistan, dal Canada agli Stati Uniti, dallo Sri-Lanka fino alla Norvegia senza dimenticare l’Italia) e in una dedicata agli strumenti per un turismo attivo, i veicoli ricreazionali.

Un modello da imitare per l’interesse che suscita nei visitatori, liberi di scegliere e di informarsi in una vera borsa internazionale del turismo, di assaporare prodotti tipici provenienti da tutto il mondo, di mescolarsi con culture, tradizioni e usi diversi,ma anche di scoprire, in un ambiente esemplare per fruibilità e scenografia, le ultime tendenze e novità dal mondo dei veicoli ricreazionali. Un vero e proprio piccolo Caravan Salon, quindi, che si fa sempre più fatica a considerare piccolo data la grande partecipazione di pubblico e di espositori, con tutti i maggiori marchi europei presenti, quasi sempre in maniera diretta, con un proprio stand.

Un vero e proprio salone piacevole da visitare, ben allestito, scenografico e ricchissimo di novità (prova ne sono gli oltre quaranta servizi dedicati alle novità qui su CamperOnLine Magazine), che, collocato nei primissimi giorni dell’anno, rappresenta un palcoscenico fondamentale per il lancio, spesso in grande stile, di idee, novità e restyling destinati talvolta ad ampliare l’offerta, talvolta a segnare importanti punti di svolta nella storia di un’azienda. E’ questo il CMT: una vera e propria festa del turismo, degli operatori, dei turisti, degli appassionati, dei produttori e fruitori di veicoli ricreazionali. Ed è per questo che funziona.

Con un’organizzazione che rasenta la perfezione per efficacia e precisione e che batte tranquillamente quella pur ottima del Caravan Salon di Duesseldorf, la kermesse di Stoccarda è un termometro fondamentale per ciò che concerne l’andamento di una stagione: se, infatti, spesso e volentieri le novità mostrate in occasione delle fiere di settembre sono quelle largamente proposte e annunciate durante i meeting estivi, a gennaio si ha spesso la possibilità di assistere a vere e proprie sorprese. Tanti i debutti assoluti, alcuni attesi, altri del tutto nuovi, tutti importanti perché significativi della volontà dei costruttori di continuare a spingere nel campo dell’innovazione anche in presenza di una congiuntura economica sulla quale sono già state spese tutte le parole possibili.

Tante, tantissime le novità, equamente distribuite nelle varie tipologie costruttive e nelle varie fasce di prezzo, sia tra i motorizzati che tra le caravan, con importanti ritorni e primizie destinate a far parlare di sé. Una fiera che rompe i soliti confini di una manifestazione di settore e che guarda al turismo in generale, coinvolgendo anche i costruttori di veicoli ricreazionali nell’area turismo e l’area turismo in quella dei veicoli ricreazionali e che, come ricetta, sembra funzionare a meraviglia. Tanti infatti sono stati i contratti visti firmare, con un entusiasmo da parte di costruttori e concessionari che in Italia sembra essersi assopito sotto ai colpi inferti dalla condizione economica.

Che Stoccarda non sia l’Italia è evidente dal proliferare dei marchi extralusso “Made in Germany” che anche quest’anno hanno concentrato le proprie energie nel padiglione 3 e nella galleria del padiglione 1, proponendo vere e proprie suite su ruote. Un esempio? Il nuovo Concorde Centurion 1200, sfidante designato degli ammiratissimi Ketterer Continental e STX, ma anche i nuovi mansardati e integrali Morelo, Niesmann+Bischoff, Phoenix, Carthago, Frankia, RMB. E se il lusso sembra tirare come non mai, quale sensazione si ricava dai veicoli collocati in fasce di prezzo più accessibili e di conseguenza potenzialmente più appetibili? Semplice, che l’interesse ci sia e le intenzioni di acquisto anche. Lo si capisce molto bene la sera, quando tra i padiglioni rimangono quasi esclusivamente gli addetti ai lavori e i clienti che portano avanti le proprie trattative e che spesso perfezionano il loro acquisto, ma soprattutto dai numeri: la Germania, infatti, ha appena chiuso il 2012 avendo stabilito il record di immatricolazioni di veicoli ricreazionali, con 24.062 camper e un aumento del 10,4% rispetto all’anno precedente (21.791 veicoli). Diverso il discorso per quanto riguarda le immatricolazioni di caravan, comunque in lieve crescita in Germania (17.638 veicoli nel 2012 contro 17.324 nel 2011, + 1,8%) ma in arretramento a livello europeo (-9,7%, da 80.908 a 73.925 immatricolazioni). Sempre a livello continentale, l’immatricolato di veicoli ricreazionali a motore si conferma sostanzialmente stabile (-3%, da 74.597 a 72.391 veicoli), anche se emergono sempre maggiori disparità tra i vari paesi: forti flessioni in alcuni di essi (Italia, Spagna, Portogallo, Slovenia) e importanti crescite in altri  tra cui, oltre alla già citata Germania, la Svizzera (che supera per la prima volta le 3.000 immatricolazioni di nuovi camper, +13,7%) e l’Austria (+19,7%).

Ecco, allora, marchio per marchio, tutte le novità esposte e presentate al CMT 2013

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Redazione

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