September 23, 2019

In occasione di Liberamente, la fiera del tempo libero di Ferrara, CamperOnLine ha incontrato tra i vari stand espositivi quello di un giovane mastro birraio della zona che, dopo averci guidato nella degustazione delle varie tipologie di birra, ci ha illustrato la grande passione per la birra artigianale ed i primi passi mossi in questo segmento di mercato che si sta sempre più arricchendo di nuovi produttori.

Nel 2011 a Ferrara, dopo alcuni anni di perfezionamento delle ricette e di una costante selezione delle materie prime, il giovane produttore birraio Marcello Colombari, detto Marz, inizia la sua avventura per far conoscere il proprio marchio: Birra FRARA.

A Birra Nostra 2012 (Padova Fiere, febbraio 2012) Birra Frara si classifica al primo e quarto posto su 70 birre artigianali.
In aprile, la Export Stout viene premiata da Slow Food come Grande Birra (ne esistono 58 in tutta Italia); questo riconoscimento consentirà all’azienda di accedere come espositore al Salone Internazionale del Gusto di Torino a fine ottobre, a cui partecipano oltre mille espositori di tutto il mondo.

A dicembre 2012, l’impegno, la passione ed i promettenti risultati di Marcello Colombari vengono premiati con il prestigioso riconoscimento di “Giovane Imprenditore”, assegnato dalla Camera di Commercio di Ferrara.

Oltre all’amore per la birra, Colombari nutre un profondo attaccamento sia al territorio che alla città di cui è originario (Frara significa, appunto, Ferrara in dialleto locale), tanto da rappresentare con ogni birra, un aspetto o un personaggio tipico della storia ferrarese. Nascono così 4 birre artigianali dai nomi evocativi: Hydra, Eretika, Boia e Lucretia.

HYDRA Golden Ale 5% – Simbolo del Po con i suoi molti affluenti. Birra bionda, dissetante, delicatamente floreale e speziata.

ERETIKA American Pale Ale 5% – Omaggio a Girolamo Savonarola, frate ferrarese bruciato per eresia.  Birra ambrata con profumo intenso e fruttato di agrumi.

BOIA Export Stout 7.9% – Dedicata della porta degli angeli, conosciuta anche come “Casa del Boia”. Birra nera doppio malto, corposa, con note di liquirizia, caffè e cioccolato.

LUCRETIA Belgian Golden Strong Ale 7.7% – Intitolata a Lucrezia Borgia, la cui bellezza si dice fosse in egual misura irresistibile e fatale.  Birra Bionda, di carattere, con un suadente profumo speziato.

Recentemente la micro-azienda ha annunciato l’introduzione di una nuova ed esclusiva birra artigianale: la  ST.PETER’s G-Free, che si caratterizza per la totale assenza di glutine.

Per gli appassionati, ecco le fasi di produzione della birra Frara:
  • Scelta della ricetta, in base alla  birra che si intende realizzare, e delle materie prime, passo essenziale per garantire la produzione di una birra di qualità.  Non ultimo, l’acqua che ricopre un ruolo fondamentale nel gusto finale.
  •  Ammostamento (mash): i grani di malto d’orzo e di altri eventuali cereali vengono macinati e immersi in acqua calda, in modo che rilascino il loro contenuto zuccherino e il colore, creando così il mosto. Alcune birre (tipicamente tedesche e belghe, ma non solo) traggono la maggior parte del loro gusto dal malto e quindi in questa fase aquisiscono la loro impronta più decisiva.
  • Bollitura: il mosto viene portato ad ebollizione ed integrato con il luppolo. Quest’ultimo dona alla birra un sapore più o meno amaro a seconda della tipologia e della quantità usata. Solo a fine bollitura si aggiunge il luppolo da aroma, che in alcune birre è poco percepibile, in altre invece ne è il protagonista assoluto (es. “ales” inglesi).
  • Filtrazione (sparging): il mosto viene fatto decantare ed i grani stessi assumono la funzione di filtro. Con questa procedura sarà possibile separare il liquido, che diventerà poi birra, dalle trebbie dei grani.
  • Fermentazione: affinchè il mosto luppolato si trasformi in birra, è necessaria l’azione del lievito. All’interno del fermentatore, buona parte dello zucchero viene tramutato in alcool, il resto serve a dar corpo e dolcezza. In più, ogni tipo di lievito dona particolari caratteristiche alla birra sotto forma di aromi. Alcuni lieviti, infatti, adottati nelle “weizen” tedesche, sono decisamente riconoscibili e dal sapore particolare.

Tutte le birre della gamma sono degustabili e acquistabili presso il nuovo spaccio in via Carlo Mayr 53 (a fianco del pub XI Comandamento) dove è possibile trovare anche eleganti confezioni regalo e articoli di merchandising come T-shirt e bicchieri.

Altri prodotti proposti nello spaccio sono varie birre artigianali inglesi senza glutine bionda e scura (per celiaci), Ginger Beer, Sidro, Succo di sambuco e limone,  succo di mela. Ma anche Crema di cioccolato spalmabile alla Birra Boia e cioccolatini con logo Frara (Ofelleria Rizzati), patatine artigianali inglesi e i Kit per la produzione casalinga di birra (homebrewer), con ricambi, lieviti, malti di varie tipologie.

Orari di apertura (escluso giovedì e domenica): Mattina: 10.00-13.00 – Pomeriggio: 16.00-20.00 .

I parcheggi di Piazza Travaglio e Piazzale Kennedy distano dallo spaccio un paio di minuti a piedi.

Per coloro che volessero maggiori informazioni, o addirittura ricevere la birra a casa propria, è possibile prendere contatto via mail a info@birrafrara.it oppure telefonicamente al 3938835394. Sul web, www.birrafrara.com.

Cinzia

Comments are closed.