November 18, 2019

Non è poi così raro che all’interno dei vani toilette ristagni un cattivo odore e questo nonostante il normale impiego degli appositi liquidi disgreganti. La causa è spesso da imputare ad una non corretta e adeguata manutenzione della tazza o della cassetta estraibile, la cui valvola a ghigliottina non assicura più la necessaria tenuta. In alcuni casi, però, l’origine dello sgradevole odore va ricercato nell’inefficace sfiato dei gas che inevitabilmente si generano all’interno del serbatoio mobile.

Thetford, l’azienda che fornisce alcuni dei WC più famosi, ha nel proprio catalogo un kit composto da uno speciale filtro a carboni attivi e da una piccola ventola per l’espulsione dei gas che viene incontro a queste problematiche. Per vedere da vicino questo accessorio e la sua installazione ci siamo recati presso l’Autocaravan Massaua di Torino e nella sequenza fotografica che segue vi illustriamo le diverse fasi dell’intervento.

Filtro e ventola vanno installati nella base che ospita la cassetta estraibile dove è già presente di serie un condotto per l’evacuazione dei gas.

Nella foto si vede lo sportello con il foro di sfiato che coincide con quello presente sulla casetta.

Asportato il coperchio si intravede il foro che attraverso il pavimento comunica con l’esterno del veicolo.

Ecco il numero di matricola presente sulla base che certifica il modello di WC, in questo caso della serie C260.

È necessario rimuovere la base di appoggio della cassetta estraibile, che risulta solidale con la tazza del WC.

Rimosso il carter di protezione si ha modo di accedere alle connessioni elettriche del pulsante di risciacquo e dell’indicatore di serbatoio pieno.

Non resta che scollegare la tubatura dell’acqua per il risciacquo della tazza e gli altri connettori dell’impianto elettrico.

Si rimuovono le ultimi viti che fissano la base del WC al pavimento del veicolo.

L’intero WC viene staccato dalla sua sede e lascia intravedere l’apertura che comunica con il vano esterno della cassetta estraibile.

Ecco il WC rimosso dalla sua sede.

L’apertura nella paratia che divide il locale toilette dal vano della cassetta. Il foro nero nel pavimento è quello che è stato previsto dal costruttore per lo sfiato naturale dei gas, in questo caso non molto efficace.

Nella foto seguente si vede il WC capovolto con la base di appoggio a vista.

Si predispongono i cavi per l’alimentazione della piccola ventola a 12 Volt. Al centro della foto si vede la sede per il ventilatore.

Rimesso il WC nella sua posizione naturale si può vedere ventola installata nella sua sede.

Il WC viene nuovamente capovolto in modo da sistemare la guarnizione in gommapiuma che assicura la necessaria tenuta ai gas di sfiato.

Con l’ausilio di una sega a tazza viene allargato il foro esistente nel pavimento.

Ecco il nuovo foro pronto ad ospitare la ghiera per la fuoriuscita dei gas.

Il pannello di comando viene dotato della nuova scheda elettronica in dotazione al kit.

Non resta quindi che provvedere a rimontare il WC e ripristinare i collegamenti elettrici e idrici. Quindi si installa nella sua sede il filtro a carboni attivi e il relativo coperchio.

Per ultimo si installa il pannello di comando che presenta un nuovo look: è infatti presente il pulsante per azionare manualmente la ventola, che in ogni caso viene messa in funzione automaticamente ad ogni risciacquo della tazza, la relativa spia di funzionamento e sulla sinistra la fila di led che segnalano il livello di riempimento della tanica (in origine è presente una sola spia che segnala il riempimento totale).

L’intervento in pillole

Costo: a partire da 234 Euro, Iva inclusa. Il prezzo comprende il kit completo (Euro 154,50), la manodopera per l’installazione standard (circa 2 ore) e il materiale di consumo. L’installazione standard prevede che il WC appoggi direttamente sul pavimento del camper senza alcun tipo di sigillatura con mastice. Qualora invece il WC sia posato sul piatto doccia si rende necessario rimuovere preventivamente il sigillante (e successivamente la sua applicazione), per cui i costi di manodopera sono da stimare caso per caso.

Materiale e attrezzatura: Serie di cacciaviti o avvitatore elettrico, trapano con seghe a tazza, capicorda e relativa pinza, fascette in plastica.

Fotogallery

Gianfranco

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