April 6, 2020

Impiantistica

La caratteristica strutturale primaria del Neovan è quella di utilizzare due ampie porzioni di doppio pavimento riscaldate dove sono alloggiati i serbatoi e gli impianti. Così è per il serbatoio dell’acqua potabile, realizzato in polietilene alimentare e collocato all’interno della parte anteriore, a ridosso della cabina di guida. Ha una capacità di 100 litri ed è dotato di due bocchettoni d’ispezione e pulizia raggiungibili tramite due botole a pavimento da 20×20 cm.

La pompa dell’acqua, una Shurflo Trail King 7 da sette litri al minuto, è montata nella sue immediate vicinanze, all’interno della cassapanca del sedile dinette, e alimenta le utenza della cucina e del bagno con tubazioni semirigide John Guest e due miscelatori monocomando: abbattibile in materiale plastico quello della cucina, con doccetta estraibile quello del bagno.

Da segnalare che in questo spazio sotto la seduta principale è radunata, in modo completo e ben raggiungibile, anche tutto il resto dell’impiantistica di bordo: una scelta dettata ovviamente dalla ricerca della massima ottimizzazione degli spazi interni ma che ha il positivo effetto collaterale di facilitare molto le operazioni di controllo, ispezione e manutenzione. Qui, infatti, è collocata anche tutta la “centrale” energetica, costituita da due batterie Banner da 100 Ah cadauna, dal caricabatteria Nordelettronica NE 143P e dal modulo di distribuzione con pannello fusibili della stessa Casa veneta.

Sempre all’interno di questa cassapanca, vero “centro nevralgico” di bordo, è collocata la centrale termica Truma Combi, in versione “D” a gasolio, capace di 6Kw di potenza, che distribuisce il calore nelle due porzioni di doppio pavimento, a beneficio dei serbatoi, e nell’abitacolo tramite un totale di cinque bocchette, di cui una specificatamente dedicata al vano gavone posteriore.

Il serbatoio di raccolta, nel doppio pavimento posteriore, ha una capacità di 75 litri e scarica sul lato destro del veicolo tramite una saracinesca con comando interno, al riparo dal gelo e raggiungibile tramite un apposito sportello di 44×17,5 cm. Le acque reflue arrivano tramite tubi corrugati dai due lavandini di cucina, bagno e doccia, dotati di pilette di scarico rispettivamente da 35, 35 e 30 mm, senza sifoni.

L’impianto elettrico di bordo conta su due prese a 12V (sotto il piano della cucina e nel vano sopra il frigorifero) e une a 220 V (cucina). In quella collocazione si aggiunge anche il comando manuale della Combi.

L’illuminazione ambientale si distribuisce con un totale di otto spot a led: quattro a beneficio del living, collocati sulla parte inferiore del basculante, due centrali in corrispondenza dell’oblò, due dedicati alla cucina e inseriti nella cappa aspirante, due in toilette.

A questi si aggiungono due luci orientabili di lettura a beneficio del letto basculante.

A tenere sotto controllo il tutto, il pannello di comando digitale con display a led, gli interrutori generali, quello della pompa acqua e il controllo dello stato di carica batterie cellula e meccanica e livello serbatoi.

L’impianto gas, infine, è dotato di due sezionatori per frigorifero e gruppo cottura (la Truma Combi, come detto, è il modello alimentato a gasolio e collegata al serbatoio della meccanica) collocati in un vano sotto il frigorifero.

Mobili e tappezzerie

Il mobilio, piuttosto ben costruito, ha struttura in multistrato da 15 mm. L’aspetto è piuttosto classico, con un design lineare e un’essenza di colore medio, mentre ante e sportelli sono impreziositi da applicazioni in massello scuro e, per quanto riguarda la zona cucina, anche da pannellerie crema. In massello sono anche i bordi del piano cucina e del tavolo. Il pensile in cucina adotta una maniglia in alluminio anodizzato con serrature in materiale plastico mentre quello in bagno, con anta a specchio, ha la chiusura Pull-Push. Per entrambi, le cerniere sono DNG a molla.

Pulsanti di tipo Push-Lock, invece, consentono il bloccaggio di ante e i cassetti. Da rimarcare che i cassetti sono dotati di chiusura a richiamo assistito.

In soggiorno, il pannello ripiegato che, come vedremo più avanti, è utilizzato per prolungare la dinette in funzione notte, funge anche da paretina anticondensa. I piani di cucina e tavolo sono rivestiti di laminato antigraffio e hanno uno spessore rispettivamente di 17 e 22 mm. La tappezzeria della dinette ha il rivestimento in tessuto ed ecopelle; gli spessori dei cuscini sono di 18 cm. Da segnalare, infine, come tutti gli elementi d’arredo siano accuratamente sigillati a soffitto e a pavimento per limitare al massimo rumori e scricchiolii in marcia.

Beppe Finello

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