April 6, 2020

L’esterno

Completamente rinnovato rispetto alla passata versione, il frontale del Viseo presenta una linea moderna che, sa da una parte ricalca abbastanza fedelmente il “family feeling” con gli altri integrali Bürstner, dall’altra introduce nuovi caratteri, integrando anche le luci diurne a led in una conformazione dalla spiccata tendenza automobilistica. Spiccano i nuovi specchi laterali introdotti da questa stagione, tecnicamente e stilisticamente ben in simbiosi con la linea generale.

Il resto della scocca, ben raccordato al frontale, segue un design piuttosto lineare, eccezion fatta per gli ampi passaruota – che non stonano affatto con l’insieme e forniscono una buona continuità con il carattere ”automotive” del frontale – e per lo spoiler posteriore, dalla sporgenza sensibile e utile per gestire al meglio gli inevitabili “mulinelli” d’aria che si verificano in velocità lungo la coda, migliorando in tal modo l’aerodinamica generale e la stabilità del retrotreno, e limitando la sporcatura della parete.

Le ampie bandelle in alluminio sono alleggerite dall’inserzione di un profilo antiurto in gomma nera. Colore, questo, nella sua variante antracite, ripreso in gran parte dalla grafica di tipo adesivo che, inglobando anche le finestre anteriori, segue abbastanza fedelmente i caratteristi di dinamicità di questo veicolo. In evidenza anche la grande copertura antracite della parete posteriore posta a simulare la presenza di una finestra: creando una sorta di “tunnel” visivo, alleggerisce notevolmente lo specchio di coda.

L’insieme restituisce un aspetto che, complice anche la larghezza limitata, appare sobrio, dinamico ed equilibrato, con il tocco di spiccata peronalità dato sia dalla parte anteriore sia dal frontale e dalla dotazione di serie dei cerchi ruota in lega di alluminio.

Da segnalare, infine, che la verniciatura esterna è disponibile, oltre che nel classico bianco ad appannaggio del veicolo in test, anche nei colori opale e argento, entrambi metallizzati.

La cabina di guida

La parte più delicata e qualificante di un mezzo a progettazione integrale, grazie alla profonda esperienza di Bürstner nella tipologia, è risolta dal Viseo in modo corretto nei confronti delle esigenze di guida. Il grande parabrezza (199×97 cm), in unione con l’ampiezza dei vetri laterali (da ben 132/94×68 cm quello destro, con parte apribile scorrevole di 64×40 cm, da 73,5/44×68 quello sinistro, oltre al vetro della porta da 50/40×65 cm), la non eccessiva distanza dal parabrezza, con il volante posto a 75 cm, e i poco invadenti montanti, permettono una più che buona visibilità anteriore e laterale. Nella norma, anche se non eccessiva, la copertura data dai tergicristalli originali Fiat.

La visibilità laterale sulla parte destra è parzialmente fornita dalla finestratura sulla porta cellula, mentre a quella posteriore provvedono i già citati nuovi specchi laterali, due pregevoli elementi a doppia ottica tipo pullman (ad attacco in alto), regolabili elettricamente che, grazie al corretto posizionamento, alla lente grande da 30,5×17 cm e all’inferiore convessa a visibilità estesa da 14/9×17 cm, consentono un’ottimale visibilità latero-posteriore.

Molto ampio il cofano motore (195×75 cm) che, da aperto, consente un elevato grado di accesso alla parte frontale della meccanica. Rimane la tipica limitazione (con uno spazio di 154×22 cm) nella parte superiore dedicata per le normali operazioni di manutenzione, pressoché generalizzata per la categoria dei motorhome. Correttamente esteso e ben accessibile il bocchettone di riempimento del liquido lavavetri.

La porta di accesso lato guida è di serie, con serratura a doppio aggancio e dimensioni di 168×68 cm. Dotata di vetro laterale ad azionamento elettrico da 65×50/40 cm, ha la soglia di accesso a 49 cm dal suolo e un controstampo attrezzato d’ispirazione automobilistica.

L’allestimento interno della zona guida prevede un copertura superiore del cruscotto in abs, ben realizzata (anche se con copriviti a vista) e dotata di 15 bocchette di aerazione, e un tetto, costituito dal sottobasculante, dotato di due spot a led inseriti in un pannello di legno, comandabili sui due lati della cabina, alette parasole a pantografo e vano a giorno laterale a sviluppo triangolare dotato di striscia di illuminazione a led lungo 76 cm, con altezza variabile da 18 a 3 cm e profondità, anch’essa variabile, da 18 a 5 cm.

Sul lato del guidatore è presente un ripiano con due portabicchieri e una tasca da 30x14x24 cm, mentre il passeggero beneficia di un mobiletto con ripiano superiore dotato di fondo in gomma antisdrucciolo e due vani a giorno da 65x15x34 e 39x13x15 cm.

Il passaggio cabina abitacolo, perfettamente complanare, è di 170×32 cm. Le poltrone girevoli sono Aguti con cinture integrate nello schienale, braccioli, fodere coordinate e, per quanto riguarda quella di guida, regolazione in altezza, mentre alla privacy provvede un set completo di oscuranti plissettati scorrevoli Remis a beneficio sia del parabrezza sia dei cristalli laterali.

La dotazione di serie prevede ABS, vetro elettrico, specchietti laterali regolabili e riscaldabili elettricamente, Airbag conducente, presa USB e luci DLR diurne a led, mentre nel pacchetto Chassis, presente nel veicolo in prova e dal costo di 1.695 euro, sono compresi anche climatizzatore manuale con filtro antipolline, Airbag passeggero e Cruise control.

Accessi e aperture di servizio

La già citata porta cellula Hartal Premium XL a larghezza maggiorata, proposta di serie, costituisce una delle particolarità principali ed esclusive della gamma Viseo. Ha una larghezza di 70 cm con ampiezza utile tra i montanti di 67 cm (circa 10 in più delle configurazioni standard) e un‘altezza di 197 cm. È dotata di finestra fissa da 90×36 cm, zanzariera scorrevole e controstampo in abs con tasca portaoggetti da 31x4x9 cm e pattumiera (29x15x33 cm). La soglia del pavimento interno è posta a 67 cm dal suolo: questo disavanzo viene colmato da un gradino elettrico Thule con pedana da 63×20 cm posta a 32 cm da terra e da un gradino interno in abs la cui soglia è posta a 47 cm da terra: ha un’ampiezza di 75/40×25 cm con alzata di 22 cm.

Procedendo, sulla fiancata destra è collocato il vano gas: può contenere due bombole da 11 kg, si sviluppa in profondità, ha uno sportello Thetford da 64×34 cm e ha una soglia posta a 83 cm dal suolo. È alto 80 cm, largo 43 e profondo 74 ed è dotato di due ganci fermabombola, attacco singolo Cavagna Group da 30 mbar (mod. 424 RV), due griglie di aerazione del diametro di 10 cm e come fondo, opportunamemte sigillato in modo ermetico, utilizza il pavimento della cellula.

In coda, è collocato il portellone di accesso al garage posteriore ad apertura laterale da 116×75 cm. Il vano ha una soglia di accesso posta a 55 cm da terra, mentre le dimensioni interne contano su una profondità massima di 101 cm, un’altezza di 124 e una larghezza massima di 204 cm, 200 nella parte più bassa. È dotato d’illuminazione, riscaldamento e comodi ganci di fissaggio carico montati su guide.

Al suo interno si aprono tre vani a giorno, interamente sfruttabili con eccezione di quello posto nella parte bassa sulla sinistra (globalmente da 70x25x35 cm) che ospita anche la pompa dell’acqua. Il vano centrale alto ha un’ampiezza utile di 43x79x20 cm, quello in basso di 58x74x24 cm. Sempre nel garage, si accede alla valvola Frost Control del complesso Truma Combi, celata da uno sportello plastico da 15×15 cm, e trova sistemazione il tubo corrugato di prolunga per facilitare lo scarico delle acque grigie.

Sulla fiancata sinistra, oltre alla già citata e descritta porta conducente, trovano spazio il bocchettone per il riempimento del serbatoio dell’acqua, l’attacco alla corrente di terra e lo sportello per l’estrazione della cassetta del wc Thetford, mentre spicca il vano ricavato all’interno delle bandelle laterali, dedicato a contenere la batteria servizi ma con spazio utile a disposizione: realizzato in lamiera zincata, ha un’ampiezza di 80x25x27 cm con uno sportello in lamiera, mantenuto in posizione aperta da un’asta fissa, di 61×31 cm.

Beppe Finello

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