June 3, 2020

Il nostro giudizio
Costruzione
Meccanica di base
Fiat Ducato 35L scudato con il robusto telaio autoportante longheronato alto.
Sicurezza
Di serie ABS con EBD ed airbag guida. Airbag passeggero e Cruise Control inclusi nel Pacchetto opzionale Chassis. ESP e TractionPlus Opzionali.
Volumetria e masse
Passo medio-lungo adatto alla volumetria generale, carreggiata posteriore allargata, sbalzo posteriore sensibile ma non eccessivo. Buona distribuzione dei pesi.
Scocca e materiali
Scocca tradizionale a pannelli sandwich con rivestimento in alluminio liscio ben realizzato. Rivestimento del tetto in vetroresina antigrandine, bandelle in alluminio e frontale in vetroresina, coibentazione in materiale poliuretanico alleggerito denominato XPS
Assemblaggio e rifiniture
Rifiniture buone e accoppiamenti corretti. Passaruota con viti e copriviti a vista.
Componentistica
Nell’esemplare in test sono montate le finestre Polyplastic con combirollo di tipo economico, ma nelle serie in produzione (pur se con un lieve aumento sul prezzo di listino) saranno implementate di serie le pregevoli finestre Dometic con cornice in alluminio. Oblò Dometic con guarnizione di tenuta, porta di accesso Hartal a larghezza maggiorata.
Impianto idrico
Serbatoi di capacità nella media. Rubinetti monocomando, in plastica quello della cucina, scarichi con sifoni, pompa dell’acqua ad alte prestazioni. Serbatoio recupero coibentato, riscaldabile in opzione.
Impianto elettrico
Batteria supplementare di serie da 95Ah, caricabatterie e trasformatore e pannello di comando Shaudt. Illuminazione a Led molto ricercata e capillare, ottima disponibilità di prese di corrente. Sarebbe da votazione più alta se non fosse per l’impianto realizzato senza passaggi in canalina.
Gas
Vano per due bombole da 11 kg un po’ alto da terra, con collocazione trasversale delle bombole non comodissima. Riduttore di tipo standard, pavimento costituito dallo stesso piano cellula. Sezionatori ben collocati e facilmente raggiungibili.
Riscaldamento
Truma Combi da 4KW ma ottimamente distribuita tramite sette bocchette, di cui una dedicata alla cabina, con l’aggiunta della diffusione perimetrale per i letti posteriori, non sempre presente anche in veicoli di classe superiore. In opzione, con il “Winter Pack” è possibile avere la Truma 6 EH a riscaldamento aggiuntico elettrico, lo scambiatoe di calore, il pavimento riscaldato elettricamente e le coperture invernali per la vetratura anteriore.
Mobilio e arredamento
Mobilio dal design moderno e personale, impreziosito dagli inserti perimetrali illuminati. Buona fattura generale, pensili di buona capacità con ripiani riposizionabili e aerazione posteriore. Nella norma la qualità della componentistica. Paretine anticondensa sia per il living sia per i letti posteriori.
Cuscini, materassi e tappezzeria
Tappezzeria disponibile in ben otto varianti, tra cui due in tessuto e due in ecopelle a scelta senza sovrapprezzo e abbinabili ognuna a otto diverse tipologie di cuscini. Sedute della dinette dalla comodità di livello superiore. Letti posteriori con reti a doghe e materassi di buon spessore. Allestimento del basculante di livello, con rete a doghe e materasso adeguato.
In viaggio
Facilità di guida
Veicolo di dimensioni medie, ha uno sbalzo posteriore sensibile ma non eccessivo e una equilibratura generale corretta. Agile nello “stretto” grazie alla larghezza limitata a 220 cm. Ottima la visibilità anteriore in tutte le direzioni, grazie all’estensione delle superfici vetrate e ai montanti poco invasivi; visibilià possibile anche sul lato destro grazie alle finetre sulla porta cellula e nella cucina quella laterale destra. Specchi laterali molto efficienti e ben posizionati, a doppia ottica e regolabili elettricamente
Comodità dei posti a sedere
Poltrone anteriori Aguti dotate di fodere coordinate e braccioli, living dal comfort superiore anche in marcia.
Panoramicità
Ottimale per chi viaggia in cabina di guida. I passeggeri posteriori sono leggermente penalizzati dalle dimensioni limitate della finestra in dinette e dalla visibilità sul lato destro possibile solo tramite la finestra della porta cellula.
Climatizzazione
Il climatizzatore motore è opzionale e incluso nell’irrinunciabile pacchetto Chassis. In inverno, con il riduttore di serie, non è possibile utilizzare la stufa in marcia.
In sosta
Living
Non molto ampio ma ben conformato e accogliente. Il tavolo è ancorato a parete ma presenta una prolunga girevole di ampie dimensioni e facile da utilizzare. Molto comode le sedute. Il numero di commensali a tavola è forzatamente limitato a quattro.
Letti
Letti posteriori abbondanti nelle misure, con materassi comodi, reti a doghe con testiera sollevabile e inseriti in ambinete pregevole per dotazioni, accessibilità e comfort generale. Basculante anch’esso ottimamente ambientato, con oblò dedicato. Le sue ridotte dimensioni in lunghezza, però, portano a dare una “stella” in meno nel computo generale
In cucina
Mobile compatto, con poco o nullo piano di lavoro libero disponibile e gruppo integrato cottura/lavello di tipo un po’ economico. Buoni i vani di stivaggio con cassettoni scorrevoli. Pensili capienti con piani riposizionabili. Illuminazione ben fornita da due spot e dalla luce perimetrale che incornìcia sia il pensile sia il mobile stesso. Manca la cappa aspirante, ma è presente, oltre alla finestra, anche un oblò. Il frigorifero da 105 litri fornito sul veicolo in test, è sostituibile in opzione con un elemento da 160 litri con cella freezer separata.
Toilette
Esemplare realizzazione di vano a geometria variabile che in poco spazio, grazie alla rotazione del “pannello” lavabo/specchio/armadietto riesce a combinare un ambiente bagno senza rinunce in fatto di fruibilità e uno spazio doccia abbondante. Sistema di rotazione tecnicamente ben realizzato e affidabile. Aerazione garantita da un oblò 40×40 e un aeratore aggiuntivo. Adeguati i vani utili per lo stivaggio, con un armadietto sottolavabo e un altro, verticale, a quattro ripiani. Tre spot led garantiscono un’ottima illuminazione.
Doccia
Come sopra descritto, è realizzabile tramite rotazione della parete che sorregge il complesso del lavabo. Dotata di proprio erogatore, raggiunge dimensioni adatta anche a chi è particolarmente robusto. Piatto in termoformato con doppia piletta di scarico. Illuminazione e aerazione garantite dagli stessi elementi che servono il vano toilette nella configurazione standard.
Disimpegni e circolazione nell’abitacolo
Vista la tipologia solitamente penalizzante, l’agibilità è più che buona e garantisce un buon grado di movimento all’interno dell’abitacolo. La posizione avanzata della porta cellula (di ampiezza superiore alla media) dona ottima ariosità alla parte del living.
Capacità di stivaggio
Armadi capienti ma dalla conformazione un po’ irregolare, collocati sotto i letti e accessibili anche dall’alto. Intelligente la gruccia appendiabiti estraibile che facilita non poco la sistemazione dei capi appesi. Buona pensilatura, fatta da elementi dalla conformazione regolare e dotati di ripiani riposizionabili
Gavoni e garage
Garage posteriore abbastanza ampio e regolare e allestito con riscaldamento, illuminazione e ganci per il fissaggio del carico montati su guide. Presenta, di serie, il portellone sul lato destro, ma in opzione è disponibile anche quello sul lato opposto.
Gestione del veicolo
Capacità di carico e portata utile
Per la versione da 35 qli di peso totale la portata utile è poco inferiore ai cinque quintali: consente una discreta libertà di azione e carico nel caso di un equipaggio di coppia; un po’ più di attenzione se l’equipaggio è al completo, soprattutto riguardo allo sfruttamento del garage.
Autonomia
Capacità serbatoi nella media. Consumi elettrici limitati dall’illuminazione a led.
Facilità di manutenzione
Cofano motore molto ampio in altezza ma che non fornisce un’accessibilità agli organi meccanici superiore alla media dei motorhome per quanto riguarda le operazioni di normale manutenzione. Pompa acqua e valvova “NoFrost” del complesso Truma Combi raggiungibili dall’interno del garage.
Rapporto prezzo/prestazioni
Il Viseo 690 G, per prezzo, tipologia e caratteristiche si inserisce in una fascia di mercato affollata e concorrenziale, dove insistono veicoli dalle caratteristiche dimensionali e di allestimento anche molto diverse. Con un prezzo di acquisto in linea con molti altri mezzi presenti sul mercato europeo, per ritagliarsi un proprio spazio sceglie la via della personalità che di certo, sia a livello estetico sia per quanto riguarda l’allestimento, non gli manca. A questo unisce doti di stradalità importanti, sottolineate dalla larghezza ridotta – che in molti frangenti può risultare importante se non fondamentale -, dalle dimensioni contenute nonostante la configurazione con letti gemelli (che interpreta ottimamente in fatto di comfort e fruibilità) e una buona attenzione alle esigenze della guida. Nessun altro veicolo della stessa fascia, poi, ha una così grande possibilità di personalizzazione interna nelle tappezzerie.

Legenda

Inadeguato
Da migliorare
Adeguato alla classe di costo
Buono, assicura fruibilità e soddisfazione agli utilizzatori
Eccellente, difficile trovare di meglio

Le valutazioni sono il risultato dell’analisi del veicolo fatta nel momento del test, alla luce delle informazioni disponibili sulle dotazioni di serie, e di quanto il mercato offre nello stesso momento e per la fascia di prezzo riferita al veicolo sotto esame.

Ci ha particolarmente convinto…

Il profondo restyling che ha interessato la serie Viseo si può dire abbia centrato gli obbiettivi che i progettisti Bürstner si erano prefissati: rendere questo motorhome, che rappresenta la “porta d’accesso” degli integrali della Casa tedesca, un prodotto dalla forte personalità, fresco e giovanile ma al tempo stesso in grado di piacere anche agli utenti più “navigati”. Esternamente, spicca il frontale che, se da un lato s’ispira alle altre gamme di integrali proposti dalla factory di Kehl, realizzando un buon “family feeling” che riconduce chiaramente al Marchio, dall’altro mostra caratteristiche peculiari. Da segnalare, poi, la scelta di equipaggiare questi veicoli, di serie, con la porta Hartal a larghezza maggiorata, capace di migliorare in modo significativo l’accessibilità della cellula. Il risultato finale, combinato anche con altre parti (come lo spoiler posteriore e la grafica) ispira dinamicità, movimento e attenzione al particolare. Caratteristiche, queste, già proprie da tempo del Viseo e che traggono nuova validità dalla larghezza totale che per la nuova gamma è stata ridotta a 220 cm: dieci/quindici centimetri in meno rispetto allo “standard” della produzione europea sembrano pochi ma, a conti fatti, si traducono in un’enormità quando si stratta di affrontare passaggi complicati, tanto nelle strade più impervie come nelle percorrenze cittadine. Nel caso specifico del Viseo i 690 G, poi, questa misura contenuta si associa anche a una lunghezza inferiore ai sette metri: un risultato notevole per un mezzo che propone la dispendiosa (in termini di centimetri) configurazione con letti gemelli senza penalizzare l’abitabilità. La pianta, infatti, grazie a un dimensionamento degli elementi ben studiato e senza inutili “sprechi” di spazio, riesce a conferire un’abitabilità di ottimo livello in tutte le situazioni. Un esempio eclatante di questa razionalizzazione viene dalla toilette che, grazie a un sistema semplice da usare quanto affidabile e ben realizzato tecnicamente, permette in uno spazio limitato di avere sia un locale ampio e ben strutturato per le funzioni più comuni sia un box doccia dalle dimensioni e dalla fruibilità superiori alla media.

Nell’impiantistica, spicca la cura nella distribuzione del riscaldamento che si segnala, in particolare, per la diffusione perimetrale a beneficio dei letti posteriori: un’accortezza che potrebbe sembrare quasi scontata ma che, spesso, è assente anche su veicoli di categoria nominalmente superiore. La stessa zona notte, poi, beneficia di una configurazione di ottimo livello, con letti di dimensioni abbondanti e ben accessibili tramite gradini ampi e adeguatamente illuminati, aerazione garantita dalla contemporanea presenza di due ampie finestre e un oblò, ottima dotazione di vani di stivaggio, appoggi e vani di cortesia, paretine anticondensa e illuminazione curata anche nei dettagli.

Il restyling non ha interessato solo l’esterno e si è esteso al mobilio che, con linee nette e decise e, nella combinazione “Amarant” da noi testata, ha una colorazione azzeccata e crea un ambiente dalla connotazione molto moderna e, al tempo stesso, “leggera” da vivere: un design voluto fortemente per conferire a questa gamma una netta caratterizzazione. Questo anche grazie alla sofisticata e complessa illuminotecnica, interamente realizzata a led, che ha il suo punto più espressivo ed esclusivo nell’illuminazione perimetrale dei pensili e del mobile cucina. Se, a prima vista, può apparire un elemento meramente scenografico (e da questo punto di vista di sicuro effetto), va sottolineato come permetta di avere luce sufficiente per “vedere” dentro ai vani anche in condizione di scarsa luminosità.

Notevole, poi, il concetto che accompagna la definizione delle tappezzerie, comune, da quest’anno, a tutta la produzione Bürstner. Grazie alla possibilità offerta all’utente di poter unire otto tappezzerie di base (tra tessuto, ecopelle, Nova e pelle) a una vasta scelta di cuscini, è possibile personalizzare il veicolo in modo significativo: una scelta che va di pari passo al carattere che anima tutto il progetto. Anche grazie a questa configurazione delle cuscinerie, il Viseo i 690 G ha una dinette particolarmente confortevole sia in sosta sia in marcia.

Dal punto di vista della stradalità, infine, il Viseo beneficia di una serie di situazioni favorevoli. Oltre alla già citata larghezza ridotta, concorrono anche un rapporto dimensionale equilibrato, l’utilizzo del telaio longheronato alto, una corretta distribuzione dei pesi, e, in particolare, la visibilità in marcia. Chi guida, infatti, gode di un controllo adeguato delle situazioni grazie all’estensione delle superfici vetrate, alla distanza non eccessiva dal parabrezza, alla presenza di montanti anteriori non invadenti e, non ultimo, agli specchi laterali ben dimensionati e fruibili. Tutto questo insieme di caratteristiche non sempre sono presenti sui veicoli a progettazione integrale ma, nel caso della gamma Viseo (grazie anche alla grande esperienza specifica Bürstner nella tipologia) sono state opportunamente valutate.

Riteniamo migliorabile…

Uno dei grandi punti di forza dell’allestimento, e cioè la ricchezza nell’illuminazione e l’abbondanza di prese elettriche distribuite capillarmente, ha comportato la stesura di un impianto elettrico complesso e molto esteso che non sempre appare ordinatissimo, soprattutto a causa dello scarso utilizzo di passaggi in canalina. In tema di letti, da segnalare come il letto basculante, pur piuttosto largo, ben agibile e altrettanto bene ambientato, ha una lunghezza non eccessiva e appare poco propenso a ospitare persone di elevata statura, anche se non manca lo “spazio” al lati del materasso.

Il garage posteriore, ampio e regolare come dimensioni, è dotato, di serie, di un solo accesso, seppur ben dimensionato, sul lato destro. Diventa quindi importante avvalersi dell’opzione, disponibile, del secondo accesso sul lato sinistro, tanto più necessario in quanto alcune parti dell’impiantista si raggiungono solo dall’interno di questo vano; in particolare, la pompa dell’acqua è ispezionabile tramite uno spazio incassato posto sul lato sinistro e, quindi, senza il secondo portellone, è raggiungibile con qualche difficoltà.

In un veicolo che denota una elevata attenzione per l’utilizzo invernale (particolarmente significativa, in tal senso, l’adozione in origine delle guarnizioni aggiuntive sugli oblò MiniHeki), appare un po’ riduttiva la sola coibentazione del serbatoio di recupero esterno. Va comunque adeguatamente sottolineato che il suo riscaldamento è disponibile in opzione, da solo o in combinazione con il pacchetto “Winter” che comprende anche lo scambiatore di calore supplementare, la stufa Combi 6 EH, il pavimento riscaldabile elettricamente, i sedili in cabina riscaldati, le coperture invernali esterne per i vetri anteriori e una seconda batteria servizi da 90 Ah.

La cucina è forse la parte dell’arredo che risente di più della contrazione dei volumi dettata dalla necessità di far stare in meno di sette metri di lunghezza totale un veicolo dotato di letti gemelli. Manca, soprattutto, un piano di lavoro libero. Un po’ di taglio “economico”, infine, la scelta di un monoblocco inox dotato, tra l’altro, di miscelatore in materiale plastico.

Qualche appunto, infine, va ad alcuni particolari minori, come le dimensioni ridotte della finestra in dinette e la strana scelta di porre gli interruttori che attivano le due luci in cabina di guida uno per ogni lato, in modo che il guidatore possa azionare solo quella dalla sua parte.

Beppe Finello

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