August 22, 2019

Impiantistica

L’autonomia idrica può contare su un serbatoio dell’acqua potabile da 110 litri realizzato in polietilene lineare alimentare e inserito all’interno del doppio pavimento, in corrispondenza dell’asse posteriore: accessibile dall’interno tramite una botola a pavimento da 47,5×35,5 cm, è completo di tappo a vite per le operazioni di ispezione e pulizia e di sistema di scarico invernale comandabile tramite un apposito manettino superiore di facile raggiungimento.

Il serbatoio, lambito dalla canalizzazione dell’aria calda e inserito come tutta l’impiantistica in un ambiente protetto e riscaldato, è alimentato dal classico bocchettone esterno completo di sfiato e rifornisce a pompa dell’acqua ShurfloLilie collocata in un apposito vano interno al doppio pavimento, inserito sotto alla colonna frigo e accessibile unicamente tramite l’adiacente armadio guardaroba destro, sotto al letto singolo laterale.

L’impianto, realizzato sfruttando tubi retinati e in rilsan (questi ultimi divisi per colore in base al contenuto) con giunti inox e serraggi tramite fascette, eroga l’acqua tramite rubinetti monocomando in metallo cromato di qualità domestica.

Una volta utilizzata, l’acqua è raccolta tramite pilette di scarico in acciaio inossidabile da 50 mm di diametro (blocco cucina, 35 per la toilette e 40 per la doccia) e incanalata nelle tubazioni di scarico (realizzate accoppiando tubazioni rigide di derivazione domestica e più tradizionali tubi corrugati. Tutte le utenze sono corredate di sifoni ispezionabili antiodori.

Le acque di scarico sono quindi condotte in un serbatoio di recupero da 100 litri, collocato accanto a quello dell’acqua potabile e realizzato in polipropilene: il serbatoio, la cui parte inferiore è protetta, all’esterno, da un apposito guscio poliuretanico riscaldato, è dotato di prolunga laterale che ne facilita lo scarico convogliando l’acqua sul lato destro del veicolo.

Il rubinetto di comando, a sfera, è collocato all’interno del doppio pavimento, in corrispondenza del serbatoio stesso, mentre è da registrare come all’interno del vano per le bombole del gas i progettisti Carthago abbiano previsto l’alloggiamento per il raccordo tra rubinetto di scarico e pozzetto in modo da facilitare un ordinato deflusso delle acque reflue.

Sempre per ciò che concerne l’impianto idrico, il wc si affida a un Thetford C260 con tazza girevole e serbatoio asportabile da 18 litri abbinato, con il Pack Super, al sistema di ventilazione SOG.

Il riscaldamento e la produzione di acqua calda sanitaria possono contare sul collaudato impianto Truma Combi 6 CP Plus: alimentata a gas e con una potenza di 6kW a fronte di una capacità massima della ventola di 327 metri cubi/ora, è collocata sotto al frigorifero ed è accessibile rimuovendo un pannello frontale da 53×57 cm mantenuto in sede da due fermi a pressione.

La canalizzazione, sviluppata interamente all’interno del veicolo, può contare su un totale di 11 bocchette ottimamente disposte in tutto l’abitacolo, e capaci di avvolgerlo con un tepore proveniente dal basso grazie alla funzione di accumulatore di calore del doppio fondo, caratterizzato, oltre che dal passaggio delle tubazioni, anche da diverse bocchette sezionabili a lui dedicate.

La costruzione del mobilio, identica a quella dei Carthago di maggiori dimensioni equipaggiati con riscaldamento a convettori Alde, vede la presenza di ampie paretine anticondensa dietro alle quali, lungo le pareti, è distribuito il calore a livello sia del living sia della camera da letto posteriore, entrambi riscaldati perimetralmente.

Il pannello di comando dell’impianto, digitale e con schermo lcd retroilluminato, offre la possibilità di impostare la temperatura prescelta, l’orario di accensione dell’impianto e di sfruttare, nel caso ve ne sia necessità, la funzione di riscaldamento rapido: è collocato sopra alla porta di ingresso, a fianco al pannello di comando delle utenze elettriche.

Non lontano è collocata anche la sonda termostatica dell’impianto, mentre lo scambiatore automatico per le bombole del gas Truma DuoControl CS, comprensivo anche di interruttore inerziale e di riscaldatore per il riduttore di pressione EisEx è inserito nel “Pacchetto Super” onnicomprensivo e autorizza l’accensione del riscaldamento in marcia. Come optional, poi, il C-CompactLine 143 può essere richiesto anche con riscaldamento Truma Combi 6 E CP Plus, con doppia resistenza elettrica da 900W utilizzabile quando collegati alla rete elettrica, con scambiatore di calore Siroco installato all’interno della base sedile di guida in cabina e con riscaldatore autonomo a gasolio Webasto ThermoTop C installato sul motore, utile a preriscaldare il propulsore e valido ausilio al riscaldamento della cabina di guida.

L’impianto elettrico, come detto, è posizionato in gran parte all’interno del garage posteriore, nell’apposito vano tecnico protetto da una griglia, facilmente rimovibile. Collocato all’interno di un vano a sviluppo verticale, e ben accessibili, si trovano infatti il trasformatore e caricabatterie CBE CB 516, l’interruttore magnetotermico completo di salvavita e il quadro di distribuzione con fusibili.

L’impianto, che sfrutta ampie canaline per il passaggio dei cavi, è alimentato da una batteria Exide ES900 al gel da 80Ah inserita all’interno del doppio pavimento nella parte centrale dell’abitacolo, di fronte al blocco cucina. Accessibile tramite una botola a pavimento da 43×41,5 cm, la batteria è collocata in un decassamento in acciaio zincato da 36x36x23 cm, già predisposto per l’inserimento di un secondo accumulatore e riscaldato da una diramazione della canalizzazione.

Il vano batterie è celato da un apposito ripiano in multistrato, rifinito nella parte superiore da un tappeto in agugliato, mentre sempre all’interno del doppio pavimento trovano collocazione lo staccabatterie e, sul lato opposto, l’inverter Waeco PerfectPower PP402 PAD dedicato ad alimentare la macchina da caffè, disponibile in opzione (333 Euro).

In un altro vano interno al doppio pavimento, collocato di fronte alla porta di ingresso, è invece collocato il separatore delle batterie nel caso si richieda il “Pacchetto Super” comprensivo, tra gli altri, di predisposizione per impianto di pannelli solari.

Il pannello di comando CBE PC 320 è situato sopra la porta di ingresso: dotato di schermo lcd retroilluminato blu, offre indicazioni concernenti l’autonomia energetica, con le tensioni delle batterie cellula e motore, l’autonomia idrica (potabile e recupero), ora, data, temperatura interna ed esterna e consente il comando di tutte le utenze elettriche di bordo (illuminazione, pompa dell’acqua, riscaldamento del riduttore di pressione delle bombole del gas).

Sempre per ciò che concerne l’impianto elettrico, il C-CompactLine 143 può contare su due prese interne a 12V, dedicate alla cabina di guida, e su cinque a 220 V (ingresso, cucina (2) e living e toilette). L’illuminazione, dimmerabile e piuttosto scenografica, è realizzata interamente a led: in particolare, la cabina di guida si affida a un totale di sette spot di cui quattro laterali e tre centrali, tutti collocati nel sottobasculante, mentre l’adiacente living può contare su due spot sopra ai pensili, su due sotto ai pensili e sulla elegante illuminazione indiretta a soffitto.

L’ingresso è servito da due eleganti spot a soffitto, inglobati nella cornice in legno che personalizza anche il maxi oblò panoramico, mentre il blocco cucina a sviluppo lineare offre quattro spot (due superiori e due inferiori) a cui si somma una doppia illuminazione indiretta a soffitto e nella parte sottostante al piano di lavoro, quest’ultima utile per illuminare anche i diversi vani di stivaggio inferiori. Di fronte al blocco cucina, la parete della toilette è personalizzata da tre spot laterali a soffitto completi di illuminazione indiretta, mentre il locale bagno di affida a due spot utili anche durante l’utilizzo della doccia. La camera da letto posteriore con letti gemelli sceglie, invece, due spot laterali per ciascun lato, due posteriori a soffitto e due orientabili di lettura.

L’illuminazione si completa, poi, con due spot dedicati al letto basculante, con la luce esterna per l’eventuale veranda e con la plafoniera dedicata al garage.

L’impianto del gas che, come detto, con il “Pacchetto Super” può contare sullo scambiatore automatico delle bombole Truma Duocontrol CS comprensivo di interruttore inerziale e di riscaldatore per il riduttore di pressione EisEx, è servito da tubazioni in acciaio e gestito da tre rubinetti sezionatori inseriti all’interno del blocco cucina e facilmente raggiungibili.

Mobili e tappezzerie

Ricchi, moderni e ricercati, gli interni sono realizzati in multistrato nobilitato da 15 mm di spessore per i mobili (20 per il piano del tavolo, dotato di bordo in massello da 3,5 cm) in stile “Parigi” con pensili superiori in essenza bicolore “Pera Doppia” che si sposano piacevolmente ai rivestimenti laccati crema tipici del blocco cucina.

Evidente l’approfondita ricerca stilistica, con pensili bombati dotati di meccanica di qualità (cerniere inox a doppia molla), aerazioni anticondensa frontali e laterali, maniglie cromate e push-lock e grande cura evidente in tanti dettagli.

La costruzione del mobilio, accurata, vede una consistente ricerca sulla leggerezza, con tesatura delle parti non a vista e non portanti, conta su un particolare assemblaggio a incastro “Smartline” (anche rispetto alle pareti) a garanzia di una maggiore robustezza e rigidità dell’insieme, mentre per quanto riguarda lo stile, il blocco cucina si segnala per  la parte frontale dei pensili inferiori nella già citata tinta “Crema” lucida, che ricorda le essenze YachtOne di altri allestimenti Carthago, e per il piano di lavoro in laminato antigraffio che imita efficacemente l’ardesia.

Come detto precedentemente, la costruzione del mobilio, anche sulla gamma C-CompactLine, è la stessa utilizzata per le serie maggiori dotate di riscaldamento Alde: anche sul “piccolo” 143, infatti, sono presenti ampie paretine anticondensa, separate 7 cm rispetto alle pareti del veicolo in modo da convogliare, all’interno di questa intercapedine, le canalizzazioni dell’aria calda dell’impianto Truma Combi imitando efficacemente il comfort solitamente garantito dal riscaldamento a convettori.

Le componenti meccaniche del mobilio sono sempre di alta qualità e non mancano i cassetti con rientro assistito “Easy Glide” con guide su cuscinetti a rullo e ricercatezze tipiche dei veicoli di alta gamma quali la controparete in vetro dedicata al blocco cucina, facile da lavare e molto ben integrata nell’ambiente.

Il mobilio si sposa bene con il pavimento, proposto in design “Virginia” e caratterizzato dalla presenza di sei botole per l’accesso al sottostante doppio fondo, mentre il rivestimento di pareti e tetto in microfibra imbottita conferisce all’abitacolo calore e migliora isolamento e insonorizzazione.

La lavorazione di ogni componente si rivela sempre adeguata, con accorgimenti semplici ma che forniscono un’idea generale della grande attenzione posta durante la costruzione del veicolo. Ne sono un esempio la protezione in plastica trasparente per il montante dello schienale del divano frontemarcia, nel living, o la striscia di velcro inserita a servizio della porta della toilette per garantire la massima privacy ai propri occupanti.

Le sellerie, comode ed ergonomiche, offrono imbottiture in schiuma multistrato di alta qualità e sono disponibili in cinque varianti, tutte dotate di trattamento antimacchia al Teflon Repel: il 143, così come tutti i C-CompactLine, è proposto, di serie, con la combinazione “Cordoba”, presente anche sul veicolo oggetto di questo CamperOnTest e caratterizzata dall’abbinamento tra Antara e tessuto, mentre in opzione sono disponibili le varianti “Venezia”, “Barcelona” e “Tolosa”, sempre con abbinamento Antara/Tessuto, o “Agadir 2014”, interamente in Antara con trattamento Teflon Repel.

Ancora per ciò che concerne le sellerie, i letti gemelli posteriori optano per le confortevoli reti Carawinx con materassi in schiuma fredda a sette zone da 13 cm di spessore e testiera regolabile per un maggiore comfort, mentre il basculante anteriore, dotato di rete a doghe in legno, opta per un più tradizionale materasso in gommapiuma da 9 cm.

Michel

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