April 3, 2020

La meccanica

Lo Zefiro 285 TL è allestito su Fiat Ducato 35 L con telaio ribassato CCS (Camping Car Special) e carreggiata posteriore allargata a 198 cm. Disponibile con tre diverse motorizzazioni, tutte in linea con le normative antinquinamento Euro 5+, è proposto, di serie, con propulsore Fiat 2.0 Multijet da 115 cv.
Questa unità, da 1956 cc, è abbinata a un cambio manuale a 5 rapporti, mentre il classico 2.3 Multijet da 130 cv offre, oltre a una maggiore potenza, una coppia di 320 Nm ed è abbinabile sia al tradizionale cambio a sei marce (più retromarcia), sia all’automatizzato Comfort-Matic. Al vertice dell’offerta, si colloca il potente 2.3 Multijet TGV (Turbina a Geometria Variabile) da 148 cv e 350 Nm di coppia. Anche questo motore, così come quello da 130 cv, è proposto sia in abbinamento al cambio manuale sia all’automatizzato Comfort-Matic. La lunghezza, di 743 cm, è ripartita tra uno sbalzo anteriore di 94,8 cm, il passo da 403,5 cm e uno sbalzo posteriore piuttosto sensibile di 244.7 cm, corrispondente al 60,6 % del passo.
L’altezza massima del veicolo è di 280 cm: di questi, 200 sono disponibili all’interno mentre nella zona anteriore, sotto al letto matrimoniale basculante, l’altezza utile è di 184 cm. La larghezza, infine, è di 231 cm. Anteriormente, lo Zefiro 285 TL presenta un’altezza da terra, misurata al centro del paraurti, di 27 cm; stesso valore (27 cm) per l’altezza dal suolo del paraurti posteriore.

La scocca

L’adozione del telaio ribassato Fiat ha consentito ai tecnici della casa toscana di contenere l’altezza da terra del piano di calpestio: il pavimento del veicolo, un sandwich da 76,5 mm composto da un doppio strato esterno e interno in multistrato fenolico, coibentazione in polistirolo ad alta densità e piano di calpestio interno in linoleum, si trova infatti a soli 61 cm da terra.

Il pavimento, che poggia sul telaio della meccanica torinese al quale è solidarizzato tramite apposite piastre in gomma, è collegato alle pareti, realizzate sfruttando il procedimento EXPS – Extreme Protection System. Si tratta di un sistema costruttivo che abbina un rivestimento esterno in vetroresina, coibentazione in Styrofoam Texsa e rivestimento interno in multistrato rifinito in Arkorcell per complessivi 31 mm. Da notare, in particolare, come la struttura interna alla parete sia realizzata sfruttando un estruso plastico ad alta densità che sostituisce i tradizionali regoli in legno. La protezione antinfiltrazioni riguarda la parte inferiore della scocca: la parte interna, infatti, è rivestita in laminato plastico, evitando così ogni possibile contatto tra la struttura della parete e gli agenti atmosferici. Grazie a questi accorgimenti, la garanzia contro le infiltrazioni di acqua è pari a 6 anni. l pavimento, che poggia sul telaio della meccanica torinese al quale è collegato tramite apposite piastre in gomma, vede la presenza, nella parte posteriore, dell’apposita struttura di sostegno del garage posteriore. Realizzata in acciaio zincato e imbullonata ai longheroni Fiat, sorregge il fondo del garage dotato di rivestimento esterno in vetroresina a garanzia di una migliore resistenza agli agenti atmosferici.

Realizzato accoppiando rivestimento esterno in vetroresina, coibentazione in polistirolo ad alta densità e rivestimento interno laminato, il tetto ha uno spessore di 31 mm. Particolare nella forma, studiata per contenere, nella parte anteriore, il matrimoniale basculante, è giuntato alle pareti tramite appositi cantonali da 6×5 cm. Questi, divisi in tre sezioni, sono realizzati in ABS (parti anteriori e centrali), mentre la calata di raccordo posteriore vede la presenza di cantonali in alluminio dotati di profilo coprivite.

Sempre in ABS (da 2 mm di spessore e 33 cm di altezza) sono realizzate le bandelle laterali di colore antracite, mantenute in sede tramite apposite staffe inferiori rivettate e fissate al telaio Fiat, e il cupolino anteriore, realizzato in tre componenti (centrale e due laterali).

Beppe Finello

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