April 7, 2020

PLA-Brunelleschi-MH74-016

In conclusione

Ci vuole coraggio. Coraggio nell’uscire dagli schemi, dalle linee, dalle forme, dai concetti usuali e provare a percorrere strade nuove e spesso ignote. A mettersi in gioco, a scommettere sulle proprie capacità, sulla propria voglia di crescere, sapendo che si migliora e si evolve provando, testando e riprovando. Ci vuole coraggio nel fare tutto ciò e nel sottoporre subito il primissimo frutto di un lavoro, nel caso specifico il primo prototipo, a una prova estremamente severa e approfondita come un CamperOnTest, non limitandosi a un’analisi statica ma correndo su e giù per l’Italia, percorrendo ogni tipologia di strada per verificare dal comportamento dinamico alla silenziosità, dall’efficacia dell’impianto di riscaldamento alla maneggevolezza nell’impossibile traffico cittadino. Per capire cosa va bene e cosa sia da migliorare, cosa sia da confermare e cosa possa essere limato nello stile, nella sostanza o nella tecnica. Ci vogliono coraggio, consapevolezza, determinazione, umiltà e ambizione, il tutto in ordine sparso, perché nessuna sia preponderante, ma tutte sono fondamentali. Nella storia di un’azienda giovane come quella fondata meno di cinque anni fa da Pier Luigi Alinari c’è tutto questo. E si ritrova tutto questo nel nuovo Brunelleschi, il primo motorhome targato P.L.A..: disegnato da Alinari in persona, pensato non come un’unità aliena rispetto agli altri veicoli del catalogo ma come la massima espressione dello stile e delle attuali capacità del marchio, il nuovo arrivato è il frutto di una tra le sfide più interessanti oggi presenti sul mercato, quella di andare a disegnare un veicolo unico per linea e costruzione, forte e distintivo nel carattere, pensato per essere immediatamente riconoscibile e identificabile sia all’interno che all’esterno. Un veicolo particolare, che si richiama evidentemente, a livello di design generale, al family feeling degli altri veicoli P.L.A., che può piacere, e tanto, a prima vista o può non piacere affatto, ma che difficilmente è destinato a lasciare indifferenti. Perché è unico nello stile, con quelle forme marcatamente tondeggianti vero emblema del marchio toscano, nella costruzione, con una monoscocca in vetroresina moderna nella concezione e nella realizzazione, e perché è pensato per andare a scontrarsi esattamente nella fascia di mercato in cui tante proposte sembrano assomigliarsi, quell’alto di gamma ricchissimo di veicoli ma molto meno ricco di voci fuori dal coro. Ecco, il nuovo Brunelleschi è una coraggiosa voce fuori dal coro. L’MH 74 che abbiamo avuto modo di provare per oltre 1.000 km è a tutti gli effetti un prototipo: è, infatti, il primo esemplare prodotto. Il numero uno, o, meglio, il numero zero. A questo si possono imputare alcune delle lacune riscontrate nel corso del nostro approfondito esame. Serve coraggio per affrontare una prova di questo tipo. Servono, ancora una volta, umiltà, determinazione e ambizione. Perché nessun progetto nasce perfetto, tantomeno quello di un prodotto complesso e composto da migliaia di componenti come un camper, ma la differenza è data, sempre, dalla volontà e dalla capacità di affinare il prodotto, dettaglio dopo dettaglio.

Riferimenti e contatti del costruttore

P.L.A. S.p.A.
Zona industriale Loc. Pian dell’Olmino 41 – 53034 Colle Val d’Elsa – Siena
Tel. 0577 90 40 23 – E-mail: info@placamper.it
www.placamper.it

Michel

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