August 8, 2020

poster palioDal 30 maggio al 14 giugno Nepi (VT), la “città dell’acqua”, celebra la 20esima edizione di quello che da quest’anno si chiamerà “Palio dei Borgia”, la manifestazione che ripercorre i principali episodi della storia nepesina: dalla guerra contro i Saraceni alle sommosse popolari nel Medioevo, fino al saluto della popolazione a Lucrezia Borgia, che nel 1499 prese possesso del Castello.

Dal “Palio del Saracino” al “Palio dei Borgia”, l’evento più importante dell’anno cambia nome, ma mantiene intatta la sua formula che prevede un sapiente mix di storia, leggenda, gastronomia e intrattenimento sulle tracce di un glorioso passato. Un periodo nel quale affonda la parte più eroica e nobile delle radici cittadine e che per 15 giorni si potrà rivivere in tutto il centro storico del paese, da Porta Nica a Porta Romana, dalla Cattedrale alla Piazza principale, fino ovviamente al Castello dei Borgia, tra cortei storici, rievocazioni e sfide fra arcieri e cavalieri.

Grande spazio sarà dato anche alla gastronomia del territorio: ogni sera le taverne e le osterie delle quattro contrade – Santa Croce, San Biagio, Santa Maria e La Rocca – saranno aperte e pronte a servire i piatti tipici della cucina locale in un atmosfera tipicamente medievale. E così i visitatori potranno tornare davvero indietro nel tempo e assaggiare piatti unici e genuini come il salame cotto affumicato e la scapicollata, l’acquacotta di verdure e gli spuntafusi (un particolare tipo di pasta con acqua e farina) con ragù di carne, e ancora l’agnello alla cacciatora o il maialino a porchetta, fino ai dolci e ai vini della Tenuta Ronci.poster palio

Il “Palio dei Borgia” prenderà ufficialmente il via con la cena propiziatoria “Al desco dei Borgia” organizzata, all’interno del Castello, dalla Contrada San Biagio vincitrice dell’edizione 2014, e si concluderà domenica 14 giugno con lo spettacolare corteo storico di chiusura composto da centinaia di figuranti che sfileranno per il paese addobbato a festa indossando splendidi costumi, accompagnati dal rullare dei tamburi, dallo squillare delle trombe e dalle evoluzioni degli sbandieratori.

Ma il ricchissimo programma prevede numerosi eventi suggestivi come il bussolo per il sorteggio e l’abbinamento degli Arcieri e dei Cavalieri alle rispettive Contrade il 31 maggio, la corsa degli arieti e la sommossa popolare il 2 giugno, lo spettacolo teatrale presso il Castello dei Borgia il 5 giugno, il corteo storico il 6 e la giostra dei cavalieri il 7; e ancora i giochi popolari il 12 giugno e, sabato 13, l’apertura del mercato medievale e la sfida degli Arcieri valida per l’assegnazione del Palio. Sabato 13 alle ore 21,30, nella splendida cornice della Piazza del Comune ci sarà la partita a scacchi vivente.

Nel lontano 1499, la consegna delle chiavi della città a Lucrezia Borgia rappresentò simbolicamente per Nepi il passaggio dal Medioevo all’Era Moderna. Tra torrenti, fonti di acque minerali e anche solforose, ancora oggi la cittadina che porta nel nome il segno del suo legame ancestrale con questo elemento della natura (“nepa” in lingua etrusca significa proprio “acqua”) offre ai visitatori la possibilità di trascorrere un fine settimana immersi in una natura incontaminata e in un territorio ricco di storia.

Il paesaggio che circonda Nepi è caratterizzato dalle Forre – che gli abitanti del luogo chiamano “Cavoni” -, affascinanti gole di millenaria erosione. All’interno del paese, oltre alla Rocca dei Borgia, meritano una visita il pittoresco acquedotto, terminato nel 1727, e il Duomo con le sue 5 navate del XII secolo e la cripta a 12 colonne. Proprio nel centro di Nepi, la piazza comunale è abbellita da una fontana del Bernini e dall’omonimo palazzo progettato da Antonio da Sangallo il Giovane.

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Andrea

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