July 6, 2020

Un viaggio di sei mesi attraverso gli Stati Uniti d’America con il mio camper e il gatto

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Talvolta le cose più inaspettate accadono. Angelo e Silvia, una giovane coppia di Reggio Emilia che svolge una vita “normale” fatta di famiglia, amici, lavoro, coccole al gatto sul divano la sera e fughe in camper ad ogni minima occasione, nel 2011 si trova tra le mani la possibilità di realizzare un sogno e non se la lascia sfuggire.
Sei mesi di tempo per viaggiare e una meta ben chiara nella testa: gli Stati Uniti d’America.

Il camper per fortuna c’è e Pippo il gatto camperista anche, tuttavia l’organizzazione del viaggio richiede un esorbitante impegno per i protagonisti di questa avventura, due persone inesperte in questo genere di pianificazioni. Che si ritrovano a districarsi tra il trasporto del mezzo via mare fino a Brunswick, Georgia, le varie assicurazioni, documentazioni necessarie e l’indispensabile passaporto felino per il quadrupede dell’equipaggio, “con foto scattata sul davanzale della finestra di casa”. Una notevole mole di lavoro, affrontata però con l’aiuto e l’ispirazione di Cesare e Elizabeth, due amici camperisti espertissimi in viaggi oltreoceano, oltre che con l’entusiasmo per l’imminente avventura.

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Prima dell’imbarco il camper subisce un piccolo restyling: un serbatoio supplementare da 160 lt per una maggiore autonomia e il cruise control, che si rivelerà azzeccatissimo sulle strade americane. Qualche ora di volo, tutti insieme grazie ad una compagnia aerea che accetta animali di piccola taglia in cabina e, quasi senza rendersene conto, finalmente posano i piedi e i morbidi polpastrelli felini a Miami, Florida.
Il recupero del camper, che nel frattempo è arrivato via mare a Brunswick, Georgia, è quasi rocambolesco, ma il lieto fine è assicurato grazie all’intercessione di Pippo, che a suon di fusa e di miao “corrompe” un funzionario doganale accelerando così le pratiche per il rilascio del mezzo sul territorio americano. Il viaggio è davvero iniziato.

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30.000 chilometri attraverso gli Stati Uniti, dal deserto all’estremo nord, dagli splendidi National Park alle metropoli, appuntando minuziosamente ogni impressione umana e felina, ogni dettaglio e condividendo esperienze e tante immagini con gli amici a casa e con persone che casualmente entrano in contatto con loro per mezzo di un blog, gestito grazie ai potenti mezzi offerti dai fast-food.

Una vita semplice, ma al contempo appassionante in ogni suo aspetto.
Svegliarsi ogni mattina in un posto diverso, vedere il gatto passeggiare lungo i marciapiedi di San Francisco o rotolarsi nella sabbia rossa della Monument Valley, conoscere nuovi amici solo perché incuriositi nel vedere un mezzo così piccolo rispetto agli standard americani, dal quale spunta un gatto nero che si arrampica sull’albero più vicino, mentre nell’aria si diffonde un piacevole aroma di vero caffè italiano. Oppure ritrovarsi tutto d’un tratto nel mezzo di una tempesta di neve nel New Mexico, con la strada che velocemente sparisce, ricoperta da una inaspettata coltre di neve, mentre il sole sta scendendo e cala la sera, creando uno scenario quasi surreale.

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Sono comprensibilmente innumerevoli le avventure che hanno animato questi sei mesi di vita on the road e che Silvia ha riportato in modo semplice e coinvolgente in un libro: “Dreaming America – Un viaggio di sei mesi attraverso gli Stati Uniti d’America con il mio camper e il gatto” (Edizioni Tecnograf). Qui trovano posto gli aneddoti della vita quotidiana di questo insolito equipaggio sulle strade americane, ma anche tanti spunti per chi un viaggio simile lo sta ancora pianificando. Ad esempio, la prima spesa in un enorme supermercato americano, dove la grandezza dei carrelli, delle confezioni di gelato, paragonabili a secchi di pittura murale, e soprattutto l’estensione del reparto surgelati restano indelebilmente impressi nella memoria dei protagonisti. Oppure la discesa a piedi (e ritorno) nel Grand Canyon, con pediluvio nelle gelide acque del fiume Colorado prima di iniziare la risalita; un’esperienza davvero ricca di impressioni e di incontri in uno scenario indescrivibile a parole, per quanto estremamente faticosa dal punto di vista fisico.

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Certamente questa avventura on the road negli Stati Uniti ha richiesto un certo spirito di adattamento. Primo fra tutti, l’essere disposti a trascorrere la maggior parte delle nottate nei piazzali dei fast-food aperti 24 ore su 24, certamente al sicuro e a costo zero, ma in compagnia dei mangiatori di panini notturni e spesso di un persistente odore di fritto. Ma dopo le prime 3 notti, a detta di Angelo e Silvia, non ci si fa più neppure caso. Anzi, dopo una giornata di trekking, la visione dell’insegna del fast food in lontananza offre l’accoglienza di una casa, dove riposare e pianificare la giornata successiva.

Tutto il resto è nel libro. Per maggiori informazioni è possibile visitare il blog, oppure inviare una e-mail all’indirizzo: libro.dreamingamerica@gmail.com

Adesso Angelo, Silvia e Pippo viaggiano ancora, appena possibile, per di più allietati dall’entusiasmo della piccola Francesca, nuova camperista classe 2013, che a 3 mesi di vita ha effettuato il suo primo viaggio in camper; una vacanza di qualche giorno nelle splendide Marche e che, come mamma, papà e gatto, non vede l’ora di andare un po’ in giro!

Il viaggio in cifre

Chilometri percorsi: oltre 30.000
Chilometri percorsi a piedi: oltre 1.000
Stati attraversati: 31
Voli aerei effettuati: 12 (a persona)
Voli aerei effettuati da Pippo: 4
Foto scattate: 25.000 circa
Parchi e National Monuments visitati: oltre 40
Prede catturate da Pippo: incalcolabili…

Andrea

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