January 15, 2021

CSD-2016-Iveco

Debutta il nuovo Daily Euro6 e Iveco inizia a proporre la propria eccellente meccanica di base anche per la realizzazione di camper puri: il primo arriva dalla Svizzera, è prodotto da GP Camper e si chiama Thomi Mobil.


E’ una delle meccaniche più moderne, prestazionali e affidabili oggi presenti sul mercato: per queste caratteristiche è leader incontrastato nel segmento premium, dove i telai da 50, 65 e 70 quintali, uniti alla potenza dei motori di ultima generazione e alla piacevolezza offerta dal cambio automatico Hi-Matic, equipaggiano diverse tra le più prestigiose realizzazioni continentali in materia di motorhome. Il nuovo Iveco Daily, da pochi mesi oggetto di un contenuto restyling in occasione del passaggio all’Euro6, trova però immeritatamente poco spazio nella fascia centrale del mercato, quella rappresentata dai veicoli con massa complessiva di 3,5 tonnellate per essere conducibili con la normale patente B, e ancor di più all’interno della tipologia in assoluto oggi più frizzante, quella dei classici camper puri.

Ecco, allora, che dalla Svizzera arriva l’interessante allestimento di GP Camper: si chiama Thomi Mobil e sfrutta il nuovo Daily Euro6 35-150 con cambio automatico Hi-Matic per un van dedicato alla coppia alla ricerca di un veicolo affidabile, prestazionale, sicuro ma anche capace di offrire un buon comfort a un equipaggio ridotto nei numeri ma non nelle aspirazioni.

Allestito su Daily 35-150 con ruota posteriore singola, motore da 2.3 litri in grado di erogare 150 cv, passo da 352 cm, il Thomi Mobil sfrutta il commerciale torinese in versione H3, con tetto super alto (altezza massima 278 cm), larghezza di 201 cm e lunghezza complessiva di 604.8 cm. Un furgonato di dimensioni medie, quindi, che sfruttando un passo ben rapportato agli ingombri e il consueto ampio raggio di sterzata da sempre tipico del Daily riesce a offrire un perfetto equilibrio tra maneggevolezza e stabilità.

L’interno, come detto, è dedicato a soddisfare le esigenze della coppia: ecco, quindi, nella zona posteriore, la consueta camera padronale, con letti gemelli uniti da un utile cuscino centrale e facilmente raggiungibili grazie a un ampio corridoio. I servizi, collocati a metà abitacolo, vedono la presenza di un blocco cucina a sviluppo lineare completo di lavello inox, fornello a due fuochi e frigorifero trivalente Waeco (accessibile anche dall’esterno), mentre la toilette, ancora in via di completamento, andrà a offrire in un unico locale bagno e doccia. Anteriormente, infine, il living si affida quasi esclusivamente alle poltrone cabina che, una volta ruotate, possono raggiungere il classico tavolo a penisola, inserito alle loro spalle e ampliabile nel proprio sviluppo: una soluzione, questa, già vista su diverse realizzazioni basate sul più classico Fiat Ducato ma che, su questo veicolo, beneficia di una maggiore ariosità grazie alla maggiore altezza interna garantita dal tetto super-alto e dall’assenza della cappelliera sopra cabina.

Michel

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