September 21, 2019

schermata-2016-10-06-alle-16-07-54Sabato 8 e domenica 9 ottobre 2016 a Colorno (PR) si svolgerà la IX edizione del Gran Galà del Tortél Dóls, l’evento cultural-gastronomico dedicato alla promozione e riscoperta del primo piatto tradizionale della Bassa parmense: il tortello dolce di pasta fresca con ripieno di vin cotto, pan grattato e mostarda di frutti antichi

L’evento è organizzato dalla Confraternita del Tortél Dóls, nata nel 2008 con l’intento di tutelare questo primo piatto tradizionale della Bassa Permense, e dal Comune di Colorno,  sotto l’egida di Camera di Commercio di Parma, Provincia di Parma, Comune di Mezzani, Comune di Sissa Trecasali, Comune di Torrile, Strada del Culatello di Zibello, in collaborazione con ALMA – La Scuola Internazionale di Cucina Italiana, Ascom Parma, Bi&Bi Comunicazione, Ristorante Al Vèdel, Erreà, Associazione In Camper Con Gusto, Chi Ragàs Colorno e con il contributo di Molino Ferrari (Main Sponsor), Intesa Sanpaolo, ParmOvo, Cantine Ceci, EFFEGIDI International, Coppini Arte Olearia, Credem Banca, e Caseificio San Salvatore.

Il marchio Tortél Dóls di Colorno è stato registrato presso la Camera di Commercio di Parma con un disciplinare che ne protegge la ricetta, a sua volta registrata. È un prodotto esclusivamente stagionale e la manifestazione, che si tiene in Piazza Garibaldi e nelle vie del centro storico, apre ogni anno il nuovo periodo di produzione, che va da ottobre a marzo.

Nelle due giornate del Gran Galà 2015 sono stati quasi 52mila i tortelli rigorosamente preparati a mano e venduti a circa 12mila visitatori, grazie al lavoro di oltre 80 volontari.MANIFESTO 70x100 ISTITUZIONALE SET16 TR.indd

Il Ristorante: A tavola con la Duchessa! Al centro della kermesse c’è come sempre il ristorante Palatenda: uno spazio coperto e riscaldato, situato in Piazza Garibaldi, in cui a pranzo e a cena di entrambe le giornate sarà possibile gustare il famoso tortello realizzato dalle rezdore (“massaie” in dialetto parmigiano) della Confraternita; ma non solo. Nell’anno del Bicentenario dell’arrivo di Maria Luigia d’Austria a Parma, infatti, il resto del menù – studiato dallo Chef Enrico Bergonzi di Al Vèdel – proporrà una serie di piatti dedicati al tipo di cucina in vigore alla corte ducale, in cui l’eterea raffinatezza degli chef francesi si sposava alla più austera tradizione austriaca, con qualche sprazzo di italianità: dal Paté alla Finanziera con il Pane Brioche all’Uovo Affogato Suzette, dal Coniglio con le Prugne “alla tedesca” al Bue Brasato “alla francese”, per finire alla Torta Sacher e alla Crema Cotta con la Mela Cotogna. Un omaggio alla Duchessa che in qualche modo era dovuto; non solo per la location del Gran Galà – che si tiene all’ombra della Reggia Ducale residenza estiva di Maria Luigia – ma anche perché leggenda narra che il Tortél Dóls sia nato proprio dalla contaminazione della tradizione culinaria austriaca (il ripieno agrodolce) con quella locale (la pasta ripiena).

A lezione di Tortéj Dóls dalle Rezdore– Sempre il Ristorante Palatenda, in Piazza Garibaldi, riserva un regalo per gli appassionati di cucina e per tutti coloro che volessero imparare a cucinare i Tortéj Dóls: sabato pomeriggio e domenica per tutto il giorno infatti le rezdore della Confraternita prepareranno i tortelli e il loro ripieno sotto gli occhi dei visitatori. Anche chi non è avvezzo a pentole e fornelli potrà però “portarsi via” il sapore del Gran Galà per riviverlo a casa propria: basterà recarsi nello stand della Confraternita, dove sarà possibile acquistare i tortelli crudi oppure solo il loro ripieno.

La sfida del miglior tortello– Torna l’appuntamento fisso con la Gara delle Rezdore, una sfida fra le massaie dei Comuni del comprensorio di produzione del Tortél Dóls (Colorno, Mezzani, Sissa-Trecasali, Torrile) per eleggere il miglior tortello 2016. A corollario dell’evento, che com’è ormai tradizione si svolgerà in Piazza Garibaldi nel primo pomeriggio di domenica (ore 15) e vanterà una giuria composta da esperti enogastronomici di tutta Italia, un vero e proprio show condotto dall’attore comico Stefano Bicocchi, in arte VITO, che nel suo “salotto culinario” dialogherà con alcuni dei più importanti chef del territorio per carpirne segreti, impressioni e aneddoti di mestiere. In palio per i vincitori un’opera di Enrico Volpi del Circolo Fotografico Color’s Light di Colorno e un dipinto del colornese Emilio Ferrari.

Il Gran Galà dei bimbi – Baby-lezioni di cucina, laboratori, giochi, spettacoli e incontri: al Gran Galà del Tortél Dóls i bambini sono gli ospiti d’onore!
Durante la mattinata e il primo pomeriggio di sabato 8 i Maestri di ALMA, la Scuola Internazionale di Cucina Italiana di Colorno, terranno lezioni di cucina per bambini dai 5 anni in su: per informazioni e prenotazioni (obbligatorie) scrivere a progetti@scuolacucina.it o chiamare ai numeri 0521.525295 e 349.9032893.
Sempre sabato alle 16 è previsto uno spettacolo di Falconeria con l’esibizione di rapaci di tutte le specie, mentre a partire dalle 17.30 i piccoli-grandi musicisti dell’orchestra di chitarre e violini Bambolbì, diretta dal maestro Fabio Ceci in collaborazione con Arti e Suoni Scuola di Musica, eseguiranno un viaggio nella storia musicale dagli anni Sessanta a oggi. Domenica 9 alle 10, invece, appuntamento con una lezione educativa tenuta dal Prof. Gian Luigi De Angelis e dal Dr. Fausto Catena su “L’importanza di mangiar sano: le giuste scelte”, dedicata ai bambini della classi quinte delle scuole primarie di Colorno. A seguire il laboratorio di cucina “Impariamo a fare i biscotti”, offerto dal main sponsor del Gran Galà, Molino Ferrari, con il fornaio Ugo di Dolce Salato. Immancabile presenza per l’intero weekend sarà infine la gigantesca mascotte Gustavo il Tortello, che si aggirerà tra i visitatori per creare piccole gag divertenti e momenti d’allegria; a completare il menù anche un’area giochi con giostre e gonfiabili per i piccoli.

Gli antichi Mestieri e il Tortél Dóls – Chi passeggerà per il centro di Colorno nella giornata di domenica si troverà a viaggiare nel tempo: nei borghi del paese si snoderà infatti la Mostra degli Antichi Mestieri, una riproduzione figurata degli antichi mestieri contadini (dalla filatura della lana alla preparazione del burro, dal lavaggio dei panni con la cenere all’insaccatura del salame), con attrezzi d’epoca e comparse abbigliate con i costumi del tempo. Da non perdere la novità dell’Osteria del Tortél Dóls, uno spazio allestito come le antiche osterie della Bassa parmense in cui sarà possibile assaggiare i tortelli e le altre specialità del Galà in modo rapido, accompagnandoli con un buon Lambrusco locale (da bere rigorosamente nella scodella).

Il Giardino dei Frutti Antichi ed il Mercato della Terra Slow Food – Sia sabato che domenica, a partire dalle ore 10, il Gran Galà 2016 ospita una mostra-mercato di piante da frutto antiche – a cura dell’agronomo Mauro Carboni in collaborazione con il Vivaio Sassi – e le bancarelle del Mercato della Terra Slow Food: a far da corollario, un selezionato mercatino di artigianato artistico, vintage e antiquariato.

Al Gran Galà in Camper…o in Porsche!I camperisti, da sempre ospiti graditissimi del Gran Galà, potranno pernottare nell’area sosta camper gratuita presso le mura della Reggia e usufruire del pacchetto a loro dedicato dall’Associazione In Camper Con Gusto, che prevede escursioni e degustazioni in zona (per costi e dettagli: info@incampercongusto.it).
Ma c’è anche chi arriverà a Colorno in Porsche: il Porsche Club Emilia Romagna ha infatti scelto il Gran Galà come meta di uno dei suoi tour culturali ed enogastronomici. Circa venti di questi veri e propri gioielli su ruote arriveranno a Colorno all’ora di pranzo di domenica 9 e troveranno un parcheggio di eccezione nel terzo cortile della Reggia, dove sosteranno per lasciarsi ammirare da appassionati e curiosi.

Cinzia

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