April 19, 2019

Obiettivo prezzo per il nuovo motorhome di casa Elnagh: declinazione integrale dei mansardati A-Loft e dei profilati T-Loft, il nuovo I-Loft 450 è dedicato a ospitare un equipaggio di quattro persone sfruttando uno dei layout interni più diffusi e apprezzati, quello con matrimoniale trasversale posteriore su garage. Lungo meno di sette metri, miscela importanti sinergie industriali con stile e tecnologie classiche del celebre marchio del biscione.

In sintesi

Tipologia Motorhome
Meccanica Fiat Ducato 35 Light con telaio ribassato Camping-Car Special e passo da 380 cm
Motorizzazione di base 2.287 cc – 96kW/130 cv Euro6
Motorizzazioni opt. 2.287 cc – 109kW/148 cv Euro6
2.287 cc – 132kW/177 cv Euro6
Posti omologati 4
Posti letto 4
Dimensioni 699x235x289 cm
Peso massimo ammesso 3.500 kg
Peso dichiarato in o.d.m. 3.107 Kg
Prezzo base Euro 61.990 Con IVA FF
 
Costruzione starYstarYstarYstarG
Meccanica starYstarYstarYstarG
Dotazioni di sicurezza starYstarYstarGstarGstarG
Abitabilità giorno starYstarYstarYstarYstarG
Abitabilità notte starYstarYstarYstarYstarG
Cucina starYstarYstarYstarY
Bagno starYstarYstarYstarYstarG
Impiantistica starYstarYstarYstarGstarG
Stivaggio starYstarYstarYstarH
Rapporto qualità/prezzo starYstarYstarY
 
Le valutazioni sono il risultato dell’analisi del veicolo fatta nel momento del test, alla luce delle informazioni disponibili sulle dotazioni di serie, e rapportate alla tipologia e alla fascia di prezzo di appartenenza.

L’analisi

Il motorhome è, da sempre, il veicolo che consente a ogni costruttore di esprimere al meglio la propria creatività: l’assenza di una cabina di guida standard consente, infatti, di avere carta bianca nel disegnare linee e creare forme personali, di interpretare la propria idea di veicolo ricreazionale a progettazione integrale esprimendo i valori e lo stile del marchio, fornendo una rappresentazione a tutto tondo di personalità, carattere e capacità di distinguersi. Per ogni marchio, tutto ciò diventa un vero e proprio esame di maturità. Una prova che prima o poi arriva, si presenta e si ripresenta regolare negli anni, generazione dopo generazione. Elnagh è sempre stato uno dei marchi che più ha creduto in questa tipologia costruttiva:il primo motorhome del marchio del biscione, il Magnum, vide la luce nel 1980. Erano tempi in cui il mercato era differente. Il mondo era differente. La stessa Elnagh era assai diversa. Era un’azienda gestita dal proprio fondatore, l’Ing. Lodovico Ghezzi, e i veicoli nascevano a pochi km da Milano, nella storica unità produttiva di Zibido San Giacomo. Da allora sono passati 36 anni: si sono succedute diverse generazioni di Magnum, Elnagh è ora parte integrante del Gruppo Trigano, una delle maggiori realtà europee e, per la realizzazione dei propri veicoli, può contare su importantissime e imprescindibili sinergie industriali. Sfruttando queste, e abbinandovi i contenuti tecnici e stilistici della propria gamma di maggiore successo, la serie T-Loft, Elnagh ha sviluppato la nuova gamma di motorhome: cambia il nome, non più Magnum ma I-Loft, ma evolve soprattutto la visione strategica, orientata a favore di un progetto globale, sviluppato in più direzioni, capace di sfruttare piattaforme comuni e di abbinare un formale family-feeling aziendale a un sostanziale company-feeling produttivo.

Ecco, quindi, che il nuovo I-Loft ricorda parzialmente, in alcuni aspetti del frontale, particolarmente nel taglio del parabrezza, nel soprastante cupolino e nello sviluppo del cofano, alcune delle più recenti realizzazioni integrali del Gruppo Trigano, fondendo questi elementi a quelli ormai classici delle ultime produzioni Elnagh: bandelle laterali antracite metallizzato generose per sviluppo ma piacevoli e capaci di dare profondità alle fiancate, paraurti posteriore avvolgente a U con i tipici gruppi ottici circolari disposti in obliquo, spoiler posteriore in aggetto a ospitare luci di ingombro e terzo stop posteriore.

La parte più caratterizzante di un motorhome, però, è da sempre il musetto: l’ultimo nato in casa Elnagh sceglie un look piacevolmente accattivante, con una calandra trasversale a doghe larghe sviluppata su tre livelli, contraddistinta da ampie feritoie di aerazione dedicate al raffreddamento del propulsore Fiat Multijet II, e abbinata ai classici gruppi ottici polielissoidali inglobati in un carter antracite metallizzato che richiama, evidentemente, la colorazione delle bandelle. Un look che ricorda, vagamente, quello del progenitore Magnum anche nelle cinque vistose luci diurne DRL a led, collocate in obliquo sotto alla feritoia centrale, ma che sceglie di mostrare i muscoli nella parte inferiore del paraurti, con una sorta di splitter anteriore a supportare un’ampia feritoia centrale a forma trapezoidale, opportunamente rifinita con la classica rete antintrusione, sopra alla quale è inserito il classico porta targa.

Il parabrezza, ampio e panoramico, ha dimensioni maggiorate e vanta un considerevole sviluppo verticale: ben raccordato rispetto al sottostante cofano motore, opportunamente bombato, è servito da due spazzole tergicristallo ospitate e abbastanza protette proprio dal retrocofano ed è coadiuvato, lateralmente, da cristalli in vetrocamera e dai classici specchi retrovisori discendenti, completi di doppia ottica. Il compito di dissimulare la notevole differenza di altezza tra parabrezza e cristalli laterali è affidato alla grafica serigrafata, giocata sulle tinte ormai classiche per Elnagh (rosso, argento, antracite), che percorre le fiancate disegnando linee tese e spigolose che, in abbinamento al tono su tono delle bandelle, contribuiscono a spezzare i volumi verticali. 

Il nuovo I-Loft 450, così come tutti i veicoli della collezione di integrali Elnagh, è allestito sull’ultima versione del Fiat Ducato con telaio ribassato Camping-Car Special, carreggiata posteriore allargaa e massa complessiva di 3500 kg. Di serie, il costruttore propone lo chassis 35 Light in abbinamento alle nuove motorizzazioni Multijet II Euro6: base di partenza è rappresentata dal 2.286 cc in grado di erogare 130 cv/96kW con una coppia di 320N/m, mentre in opzione sono disponibili i più potenti 2.3 Multijet II da 148 cv (380N/m, unità presente sull’esemplare provato) e 2.3 Multijet II Power da 177 cv (400N/m), tutti abbinabili anche al cambio automatizzato Comfort-Matic.

Per ciò che concerne la dotazione di serie della meccanica di base, la casa toscana propone ABS, Airbag lato guida, Tempomat, climatizzatore manuale e poltrone cabina girevoli, alzacristallo elettrico per la porta guidatore e chiusura centralizzata con telecomando. Sempre di serie, il Pack Elegance porta in dote anche gli specchi elettrici con sbrinamento, la predisposizione radio con altoparlanti in cabina guida e antenna radio integrata allo specchio esterno, le coppe ruota integrali personalizzate Elnagh, l’Airbag passeggero, l’ASR e il doppio bracciolo per le poltrone cabina.

Perfettamente complanare rispetto all’abitacolo, la cabina di guida dell’I-Loft offre, poi, i classici oscuranti plissettati, protetti quando non in uso da appositi carter plastici, un utile parasole estensibile inglobato nel sottobasculante e sempre in questo elemento, quattro spot led di lettura. Per ciò che concerne, invece, le dimensioni, la lunghezza complessiva di 699 cm è supportata da uno chassis con passo da 380 cm in modo da distribuire le porzioni a sbalzo tra una anteriore di 98 cm e una posteriore di 221 (pari al 58,1% del passo). L’altezza massima del veicolo è di 289 cm: di questi, all’interno, ne sono disponibili 200, mentre la larghezza si attesta a 235 cm esterni a fronte di 220 interni. 

L’I-Loft 450 sfrutta il telaio Fiat in versione ribassata: su questo sono posizionati quattro distanziali in acciaio zincato a tutta larghezza disposti trasversalmente e alti 13 cm: dotati di profilo superiore antivibrazioni in gomma da 3 mm, sorreggono il pavimento, un sandwich da 54 mm di spessore composto da uno strato inferiore e superiore in vetroresina pigmentata, coibentazione in polistirene estruso, telaio perimetrale e interno in resina composita, e rivestimento interno in pvc antiscivolo e resistente all’abrasione. L’unione tra telaio, traverse e pavimento avviene tramite imbullonamento: lo stesso procedimento è adottato per i longheroni di prolunga posteriori che sorreggono il garage dotato di fondo in alluminio mandorlato da 4 mm di spessore coibentato, sul lato esterno, tramite Trocellen CL1, un isolante termico a base di poliolefine espanso a cellule chiuse da 10 mm di spessore. Al pavimento del veicolo sono solidarizzate le pareti: sono composte da un rivestimento esterno in vetroresina da 1,8 mm di spessore, coibentazione in styrofoam da 30 mm, rivestimento interno in fibra di vetro da 1,4 mm per un totale di 33,2 mm. In ossequio alla tecnica costruttiva iTech 4.o, l’I-Loft beneficia quindi di pareti autoportanti: non è infatti previsto alcuno scheletro interno, sostituito, nelle zone di assemblaggio di mobilio e componenti interne, da appositi dischi in resina composita affogati tra isolante e strato interno in vetroresina e deputati a offrire adeguato appiglio alle viti del mobilio. Le pareti laterali sono assemblate al pavimento tramite avvitamento sfruttando viti di adeguata lunghezza posizionate lungo tutto il perimetro inferiore. Il perimetro posteriore (montante verticale posteriore e curva di raccordo posteriore/tetto) è realizzato in resina composita, sfruttando i classici appositi profilati: lateralmente, le pareti sono tagliate a 90°, mentre il tetto può contare su un sandwich con rivestimento esterno in vetroresina antigrandine da 1,8 mm, coibentazione in polistirene estruso da 27 mm e rivestimento interno in resina da 3 mm per uno spessore complessivo di 32 mm. 

Il frontale, invece, può contare su uno stampo in vetroresina da 3 mm di spessore, coibentato con poliuretano e completato, inferiormente, da calandra e paraurti, realizzati in abs suddivisi in tre porzioni (una centrale, due laterali) in modo da consentire interventi di riparazione/sostituzione mirati in caso di necessità. La scocca, naturalmente, si completa poi con le varie calate, cantonali e raccordi, stampati in abs e solitamente ben assemblati: nello stesso materiale plastico sono le bandelle sottoscocca, avvolgenti, e l’ampio paraurti posteriore. Le fiancate, poi, sono interrotte dalla finestratura, che può contare su quattro Dometic S4 D-Lux con telaio bianco in poliuretano e apertura a compasso, dalle porte cabina guida e cellula, dotate di finestrino (apribile elettricamente o fisso), controstampo attrezzato in abs, serratura di sicurezza a due punti di aggancio e chiusura centralizzata, fornite da Metallarte, e dai portelli dedicati alle aperture di servizio, realizzati in alluminio e opera sempre dell’azienda toscana. 

Tra questi, naturalmente, vi sono quelli dedicati al garage posteriore: servito da due aperture simmetriche da 120×82 cm, servite da due pistoni a gas, si sviluppa in un ambiente da 220×104 cm, con una apposita vasca inferiore in alluminio mandorlato, mentre l’altezza può essere variata a piacere sfruttando l’apposito sistema di regolazione manuale attivabile tramite un girabacchino azionabile dal portello laterale destro (minima 81 cm, massima 120 cm). 

Facile da caricare, grazie a una soglia di accesso situata a 58 cm da terra, il vano di carico è completo di illuminazione, riscaldamento tramite una bocchetta dedicata, e ospita, al proprio interno, l’interruttore magnetotermico completo di salvavita, adeguatamente protetto all’interno di un apposito stipetto sul lato destro del veicolo. 

Quattro, infine, gli oblò a tetto: due maxioblò trasparenti Dometic MidiHeki da 70×50 cm a servizio del living e della camera da letto posteriore, un Fiamma da 40×40 cm dedicato al letto basculante anteriore e un Turbovent a servizio del blocco cucina. A questi si somma poi un aeratore cilindrico pensato per evacuare i vapori durante l’utilizzo della doccia separata.

Gli impianti

L’autonomia idrica è affidata a un serbatoio da 110 litri realizzato in polietilene lineare alimentare e posizionato all’interno della cassapanca frontemarcia del living anteriore. 

Collegato direttamente al bocchettone di carico e dotato di sfiato, il serbatoio è dotato di tappo a vite per l’ispezione e la pulizia interna ed è servito da una pompa a pressostato Shurflo Trail King 7 da 7 litri/minuto posizionata in un incavo dello stesso.

Realizzato sfruttando tubi in rilsan divisi per contenuto e colore, l’impianto idrico adotta raccorderie tipo John Guest e conduce l’acqua fino alle utenze. Queste possono contare su rubinetti monocomando in acciaio inox, su pilette di scarico inox da 35 mm, mentre non sono previsti i classici sifoni.

I tubi di scarico, corrugati semirigidi, conducono le acque reflue verso il serbatoio di recupero da 100 litri posizionato centralmente nella parte anteriore del veicolo per un corretto bilanciamento dei pesi. Servito da una valvola a ghigliottina con tubo di rimando laterale rigido, azionabile dal lato sinistro tramite un apposita leva di comando, il serbatoio può essere corredato, come opzione, di coibentazione e riscaldamento tramite una resistenza a 12V (Pack All-Inclusive), mentre sempre per ciò che concerne l’impianto idrico, l’I-Loft 450 opta per il wc a cassetta Thetford C260 con tazza girevole e serbatoio asportabile da 19 litri.

L’impianto elettrico è raggruppato all’interno della cassapanca del divanetto laterale destro: accessibile superiormente, può contare su un trasformatore e caricabatterie CBE CB6516 ancorato alla parete frontale e affiancato dal box deputato a contenere la batteria dei servizi, opzionale. Non manca lo staccabatteria, sistemato esternamente al vano, alle spalle della poltrona passeggero in cabina di guida, insieme al quadro di distribuzione completo di fusibili.


L’impianto elettrico, poi, è gestito da un pannello di comando CBE PC180: inserito sopra la porta di ingresso, moderno e facile da utilizzare, è dotato di indicatori a led, consente di monitorare l’autonomia idrica ed elettrica e, naturalmente, di comandare le varie utenze di bordo selezionandone le varie funzioni attraverso otto pulsanti.

L’illuminazione,  interamente a led, può contare su diverse soluzioni, combinando efficacemente sia elementi indiretti sia i classici spot da incasso, ben distribuiti su tutta la superficie del veicolo. L’I-Loft 450, in particolare, offre due plafoniere semicircolari inserite a coronamento dell’oblò panoramico Dometic MidiHeki a servizio della zona living: questa, poi, può vantare anche l’illuminazione indiretta distribuita da una apposita striscia led inserita alla base dei pensili, lungo la fiancata sinistra, e utile anche come luce di lettura, mentre non manca, su entrambi i lati, una scenografica diffusione a soffitto, sopra ai pensili.

La zona di ingresso beneficia di due efficaci installazioni integrate sia alla base del mobile basso di sinistra, sovrastato dal supporto della tv lcd, sia alla spalliera del divano frontemarcia, mentre il blocco cucina può contare sull’illuminazione indiretta, distribuita sia a tetto che nella parte inferiore del piano, e su una utile striscia a led dedicata a illuminare fornello e lavello. La porzione di corridoio che conduce alla camera da letto posteriore si affida a una apposita plafoniera a soffitto, identica a quelle impiegate nel living anteriore, mentre la toilette è servita da due spot a tetto e da una striscia led nel sottopensile. Ancora uno spot è dedicato alla doccia separata, mentre in coda, il matrimoniale trasversale è servito da due spot di lettura, orientabili e dall’illuminazione indiretta diffusa sopra ai pensili posteriori. Ancora due spot orientabili sono dedicati al matrimoniale basculante, mentre sottostante cabina di guida sfrutta i già citati quattro spot led incassati nel carter inferiore del letto. L’illuminazione si completa, poi, con una plafoniera dedicata al garage posteriore e con la utile luce esterna dedicata all’eventuale veranda, collocata sopra la porta di ingresso. Ancora per ciò che concerne l’impianto elettrico, l’I-Loft 450 vede la disponibilità di quattro prese a 220V (dedicate a vano tv, cucina, toilette, camera posteriore), due a 12 V (vano tv e camera posteriore) e una comoda USB per la ricarica di device mobili (ingresso).

Il riscaldamento è affidato al riscaldatore autonomo a gasolio Webasto AirTop Evo 40: alimentato tramite il classico serbatoio originale della meccanica di base e utilizzabile senza problemi sia in sosta che in viaggio, è installato nel sottoscocca e si caratterizza per una potenza regolabile tra 1.5 e 3.5kW: la possibilità di utilizzare la funzione Boost, inoltre, permette al riscaldatore di erogare, quando necessario, un massimo di 4.0 kW e di distribuire il calore prodotto attraverso il classico impianto di canalizzazione, sviluppato in parte all’interno del veicolo e in parte sotto al pavimento, con le tratte esterne opportunamente coibentate per ridurre le dispersioni di calore.

L’AirTop Evo 40, che vanta una ventola capace di generare un flusso massimo di 140 metri cubi/ora, è abbinato a un circuito di sette bocchette: dotato di sistema di compensazione automatica dell’altitudine in grado di ottimizzare la combustione anche quando la pressione atmosferica diminuisce, il Webasto è gestito dall’apposito pannello di comando digitale (Multicontrol HD) posizionato nella parte inferiore del blocco cucina; nella stessa posizione, poi, è collocata la sonda a controllo termostatico.

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La produzione di acqua calda sanitaria si affida invece al classico boiler ad accumulo Truma B10: inserito sotto l’armadio guardaroba e opportunamente accessibile da un portello incernierato, è alimentato a gas e ha una capacità di 10 litri. 


L’impianto a gas, servito dalle consuete due bombole da 10 kg, è ospitato in un apposito vano esterno inserito in cabina guida a fianco alla poltrona passeggero: offre i classici ganci fermabombole, conta su un riduttore di pressione da 30Mbar Cavagna Group, sulle classiche tubazioni in acciaio e su tre rubinetti sezionatori posizionati nella parte inferiore del blocco cucina, facilmente accessibili.

All’interno

Piuttosto chiari, luminosi e piacevolmente contemporanei, gli interni dell’I-Loft 450 sono realizzati in multistrato nobilitato bilaminato con spessori variabili da 12 e 18 mm a seconda della componente, abbinando superfici in essenza legno a componenti laccate chiare, specie per ciò che concerne le ante dei pensili. 

Queste, leggermente inclinate, si caratterizzano anche per la presenza di una porzione laminata scura, ben intervallata da un profilo cromato e, nella parte sottostante, dalle ampie maniglie di apertura, anch’esse cromate e ben inserite in un design piacevole ed ergonomico.

Non mancano, nella parte di raccordo inferiore, porzioni curvilinee e prive di spigoli, mentre per ciò che concerne la costruzione, questa beneficia di componenti meccaniche di qualità, con cerniere DGN in acciaio inox e, spesso, mensole interne con ampio bordo anticaduta.

Sempre i pensili, poi, beneficiano di una utile illuminazione interna indiretta, la stessa che, presente a soffitto, è diffusa anche verso il centro dell’abitacolo. Alcune componenti interne, poi, sono riprese dai modelli celebrativi Anniversary, introdotti lo scorso anno per celebrare il 65 esimo compleanno di Elnagh: tra questi il rivestimento del piano cucina, lucido con effetto marmo e delimitato, sul bordo esterno, da un piacevole motivo cromato: una finitura, questa, ripresa anche per la bordatura del piano del tavolo della zona living. Sempre per ciò che concerne le componenti, si segnala la presenza del rientro assistito per i cassetti del blocco cucina. La toilette, curata così come il resto dell’allestimento, opta per un mobilio in legno in linea con quello dell’abitacolo, offrendo un particolare lavabo angolare in metacrilato fumé: più tradizionali, invece, le scelte operate per la doccia separata, interamente realizzata in termoformato bianco e completa di porte di separazione in metacrilato traslucido.

La camera da letto posteriore, con matrimoniale trasversale regolabile in altezza con sistema Sali/scendi manuale, offre rete a doghe e materasso in gommapiuma da 10 cm di spessore: l’ambientazione, curata, vede la presenza di una efficace culla, presente su due dei tre lati a separare il letto dalle pareti favorendo la circolazione dell’aria, imbottita e rivestita in ecopelle bianca. 

Un materiale, questo, impiegato con successo anche per la rifinitura del sottobasculante: Il letto discendente anteriore, infine, offre dotazioni in linea con quelle del matrimoniale posteriore.

Da notare, infine, sempre per ciò che concerne il mobilio, la presenza sia delle paretine anticondensa, dedicate alla porzione sinistra del living, sia delle aerazioni anticondensa per i pensili superiori, mentre per ciò che concerne le sellerie, Elnagh propone l’I-Loft in abbinamento a quattro differenti tappezzerie: oltre a quella proposta sull’esemplare oggetto di questo CamperOnFocus, denominata “Leaves”, infatti, il costruttore offre le varianti “Flowers”, “Stripes” e “Special”. I cuscini, comodi ed ergonomici, offrono spessori compresi tra 13 e 18 cm..

La zona anteriore dell’abitacolo è dedicata al living: pensato per ospitare fino a cinque persone, grazie anche alla partecipazione delle poltrone anteriori, complete di piastre girevoli, si compone di una semidinette a L (91×44 + 52×40 cm) opposta a un divanetto laterale (64×44 cm, eventualmente trasformabile in un quinto posto viaggio contromarcia) serviti da un tavolo centrale da 107×62/68 cm, completo di piano traslabile e girevole e monogamba collassabile.

L’ambiente, accogliente e rilassante, beneficia della luminosità fornita, oltre che dalla generosa vetratura della cabina di guida, da una finestra Dometic S4 D-Lux apribile a compasso, collocata lungo la fiancata sinistra, dalla finestra inglobata sulla porta di ingresso e dell’oblò panoramico Dometic MidiHeki installato a tetto.

Grazie, poi, alla presenza dei classici oscuranti plissettati dedicati alla cabina guida, il soggiorno beneficia della necessaria privacy, mentre di sera il compito di illuminare l’ambiente è affidato a due plafoniere, collocate centralmente a tetto, all’illuminazione indiretta distribuita alla sommità dei pensili, alla striscia led di lettura inserita sul lato sinistro sotto ai pensili e a quattro spot led collocati nel sottobasculante imbottito. Lo stivaggio, invece, può contare su due pensili a soffitto, inseriti a coronamento del divano a L, lungo la fiancata sinistra, e su un ulteriore vano a giorno sfruttabile come vuota-tasche collocato a coronamento della porta cellula, lungo la parete destra. 

La collocazione del serbatoio dell’acqua potabile e della relativa pompa a pressostato all’interno della cassapanca sottostante il divano frontemarcia, ne impedisce invece la possibilità di essere sfruttata per lo stivaggio: parzialmente agibile, invece, si rivela la cassapanca laterale destra, nello spazio rimanente oltre a quello occupato dalle componenti principali dell’impianto elettrico. 

La dotazione del soggiorno si completa, poi, con il vano dedicato a ospitare la classica tv lcd: sistemato a fianco alla porta di ingresso, è installato su binario regolabile in altezza e può essere orientato a piacere in modo da servire correttamente le diverse postazioni disponibili, basculante anteriore compreso. E’ corredato di prese a 12/220V e antenna e sovrasta un pratico mobile basso sfruttabile per lo stivaggio, grazie a un’anta incernierata che consente di raggiungere i due stipetti in esso contenuti. La porzione superiore, sfruttabile come piano di appoggio, è inoltre completa di due ulteriori prese a 220V e USB per la ricarica di device mobili. 

Collocato alle spalle del soggiorno, il blocco cucina si sviluppa a L: il piano, da 93×66+84×41 cm, vede la presenza di un fornello Dometic a tre fuochi, completo di coperchio in cristallo temperato e accensione piezoelettrica integrata, e di un ampio lavello circolare in acciaio inox, ben servito da un elegante rubinetto monocomando in metallo cromato di derivazione domestica.


Non manca, nella parte interna della penisola, un utile piano di lavoro (40×40 cm) mentre per ciò che concerne l’aerazione, l’I-Loft 450 si affida all’abbinamento tra una finestra Dometic S4 D-Lux apribile a compasso e un oblò a tetto Fiamma Turbovent con ventilatore/estrattore che sostituisce la classica cappa aspirante.

Molto curata è l’illuminazione, capace di abbinare elementi diretti e indiretti e di servire, con questi, anche l’interno dei vani di stivaggio: il veicolo offre, in particolare,  un pensile superiore, ampio ma sprovvisto di utili mensole divisorie interne, e diversi vani inferiori, con lo spazio sottostante il gruppo fornello che accoglie il classico cassetto portaposate e due ulteriori cassettoni e la porzione a penisola che è invece sfruttata tramite un intelligente cestello metallico estraibile.


A fianco alla cucina ecco la classica colonna: ospita un frigorifero trivalente Thetford N3150 da 150 litri completo di cella freezer separata, scelta automatica della fonte di alimentazione e illuminazione interna a led e può essere sormontato, come optional, dal classico forno a gas. In sua assenza, il veicolo propone un ulteriore stipetto, racchiuso da un’anta bombata con finitura nero-lucido in abbinamento alle pannellerie esterne del sottostante frigo e, nella parte superiore, un vano a giorno completo di sponda anticaduta cromata. 

Compreso tra colonna frigo e letto matrimoniale posteriore ecco l’armadio guardaroba: siluppato in un ambiente da 55×50 cm, offre uno sviluppo verticale di 150 cm, è completo di asta appendiabiti e, al proprio interno, vede la presenza del già citato ripiano utilizzabile in assenza di capi di abbigliamento particolarmente voluminosi. L’armadio, servito da un’apposita anta di chiusura, ospita poi, nella parte inferiore, il boiler a gas Truma B10, facilmente accessibile.

Di fronte al blocco cucina, la fiancata destra accoglie la classica toilette: a sviluppo lineare, è rialzata rispetto al piano di calpestio del veicolo di una decina di centimetri ed è accessibile tramite la classica porta a battente.

Piacevolmente arredata in legno, sfrutta una superficie di 95×80 cm per offrire un mobile a L con lavabo circolare in acciaio inox cromato, rubinetto monocomando e utili complementi di arredo e, a fianco a questi, il wc a cassetta Thetford C260.

Non manca, naturalmente, un utile specchio a sviluppo verticale, mentre l’aerazione si affida a una finestra Dometic S4 D-Lux con lastra opaline per garantire, al contempo, luce e privacy. Un pensile a soffitto, completato da due mensoline laterali e da un capiente stipetto inserito alla base del mobile lavabo rappresentano poi le possibilità di stivaggio, mentre è da segnalare, tra le dotazioni di serie, la presenza della utile presa elettrica a 220V.

Inglobata nella toilette, la doccia separata è interamente arredata in termoformato: si sviluppa in un ambiente da 80×50 cm, è accessibile tramite una porta in metacrilato con finitura traslucida e offre piatto inferiore con piletta di scarico da 20 mm, colonna attrezzata, rubinetto monocomando con erogatore a citofono, spot led di illuminazione e aeratore cilindrico a tetto per smaltire i vapori prodotti durante l’uso.

In coda, la camera da letto padronale prevede un matrimoniale trasversale su garage: il letto offre una lunghezza utile di 208 cm, mentre la larghezza varia tra un massimo di 140 cm (lato destro) e un minimo di 120 su quello sinistro.

Dotato di rete a doghe, il letto è, come detto, regolabile in altezza in funzione delle necessità di carico del sottostante garage all’interno di un range di 30 cm: se si decide di massimizzare il volume da dedicare a questo ambiente, il matrimoniale offre un cielo utile di 90 cm e una soglia di accesso di 116 cm, mentre nel caso opposto, i valori-limite saranno rispettivamente di 120 e 86 cm.

Il letto beneficia, come detto, di una elegante culla perimetrale presente su due dei tre lati, di una finestra Dometic S4 D-Lux apribile a compasso e di un oblò a tetto Fiamma da 40×40 cm, mentre per ciò che concerne il riscaldamento sfrutta la bocchetta dell’impianto Webasto AirTop dedicata al sottostante garage. Non mancano, naturalmente, due spot di lettura orientabili, coadiuvati dall’illuminazione indiretta a soffitto, e tre pensili posteriori da utilizzare come vani di stivaggio.

La presenza, di serie, delle prese 12/220v/tv in camera, poi, semplificherà l’installazione di uno schermo tv lcd dedicato a questo ambiente.

Altri due posti letto sono poi disponibili nella parte anteriore dell’abitacolo grazie al classico letto basculante: il suo allestimento, possibile previo abbassamento degli schienali delle poltrone cabina, permette in pochi secondi di disporre di un matrimoniale da 190×135 cm, collocato a 122 cm da terra e capace di offrire un cielo utile, misurato al centro, di 80 cm.


Il letto, completo di rete a doghe, materasso in gommapiuma da 10 cm, tenda perimetrale di cortesia e posteriore di separazione, doppio spot led di lettura e oblò Fiamma da 40×40 cm, è protetto dagli oscuranti plissettati del parabrezza e dei cristalli laterali e sfrutta, per il riscaldamento, la bocchetta laterale anteriore sinistra utilizzata anche per la cabina di guida.

Non manca, infine, la rete anticaduta, mentre è da notare come una volta allestito il letto basculante si riveli abbastanza vorace in termini di spazio rispetto al sottostante living, lasciando comunque a disposizione tre posti a sedere e una porzione del tavolo centrale.

Piantine e misure

Dotazioni di serie

L’Elnagh I-Loft 450 è proposto, di serie, con meccanica di base Fiat Ducato 35 Light telaio ribassato Camping-Car Special passo 380 cm e carreggiata posteriore allargata a 198 cm. Il telaio è fornico completo di motorizzazione 2.3 Multijet II Euro6 130 cv, alzacristalli elettrici, chiusura centralizzata con telecomando, ABS con EBD, climatizzatore manuale, Airbag lato guida, CruiseControl, poltrone cabina girevoli. Incluso nella dotazione di serie, l’Elegance Pack porta in dote anche gli specchi retrovisori esterni elettrici e con sbrinatore, la predisposizione radio con altoparlanti in cabina e antenna integrata nello specchio esterno, il paraurti anteriore verniciato, le coppe ruota personalizzate con il marchio Elnagh, l’Airbag passeggero, l’ASR e i braccioli dedicati alle poltrone cabina. 

Optional presenti sull’esemplare oggetto di questo CamperOnFocus

  • Motorizzazione Fiat 2.3 Multijet TGV – 148 cv (Euro 1.769)
  • Pack All-Inclusive (comprensivo di fodere cabina coordinate, maxi oblò panoramico Dometic MidiHeki, quinto posto omologato/letto, porta cellula Metallarte con finestra e chiusura centralizzata, serbatoio di recupero coibentato e riscaldato) – Euro 990

Totale veicolo in CamperOnFocus Euro 64.749

Conclusioni

61.990 Euro: il prezzo base dell’I-Loft 450 è uno dei più allettanti oggi presenti sul mercato dei motorhome da 699 cm di lunghezza. Anche aggiungendo l’indispensabile (e conveniente) Pack All-Inclusive e, soprattutto, gli imprescindibili (e colpevolmente non presenti di serie) ESP, Traction+, Hill-Holder e Hill-Descent Control, la cifra dell’assegno da firmare rimane al di sotto dei 65.000 Euro. Non male per un motorhome equilibrato e tutto sommato piacevole e fruibile anche se, obiettivamente, non ancora del tutto capace di far dimenticare l’illustre progenitore, il Magnum. Un veicolo, tra l’altro, a cui l’I-Loft si ispira nel look della calandra, nelle grafiche esterne, nelle bandelle, nella capacità di sfruttare in maniera ragionevole gli spazi interni, ma rispetto al quale si mantiene circa 4.000 Euro al di sotto per collocazione a listino.
Sviluppato a partire dall’ultima evoluzione della piattaforma globale Trigano, il nuovo integrale di casa Elnagh è, come detto, il frutto dell’abbinamento tra un formale family-feeling aziendale a un sostanziale company-feeling produttivo. Del proprio marchio di appartenenza adotta gli interni, il gusto e gli abbinamenti di mobilio e cuscinerie, l’accessoristica e le componenti, comuni ai fratelli mansardati A-Loft e ai profilati T-Loft, mentre il corpo cabina e l’impronta costruttiva generale sono quelle comuni alle ultime realizzazioni integrali del Gruppo Trigano.  

Pensato per soddisfare le esigenze del classico equipaggio di quattro persone, l’I-Loft 450 è un motorhome equilibrato: il layout interno è tra i più classici e richiesti, con una buona distribuzione degli spazi interni in tutti gli ambienti, a partire dai servizi. Blocco cucina e toilette, infatti, sono realizzati correttamente e offrono tutte le dotazioni necessarie a garantire praticità di utilizzo, capacità di stivaggio, piacevolezza e fruibilità. Ciò vale, naturalmente, anche per la doccia, separata, mentre in coda la camera da letto padronale, basata sul classico matrimoniale trasversale su garage, se da un lato vuole offrire il plus del sistema di regolazione dell’altezza del letto in funzione delle necessità di carico del sottostante vano di carico, dall’altra finisce inevitabilmente per non essere completamente separata rispetto a questo e per dover fare i conti, lungo la parete sinistra, con una larghezza non eccessiva. Rispetto agli omologhi fratelli mansardati e profilati A e T-Loft 450, l’I-Loft 450 vede poi la presenza di un living un poco più compatto, specie nello sviluppo del divanetto laterale destro, con i centimetri da lui prelevati redistribuiti nella zona di ingresso a favore del mobile tv e del sottostante armadietto. Il soggiorno, in ogni caso, rimane piuttosto conviviale anche se patisce un po’ l’assenza di una seconda finestra dedicata.
Un motorhome semplice e onesto, pensato per offrire un buon comfort al proprio equipaggio, per essere utilizzato e vissuto più che ostentato o esibito: in fondo, considerato il prezzo, è proprio questa la sua missione.

Cosa ci è piaciuto di più

  • La scocca iTech 4.0 è moderna, ben realizzata e pensata per resistere, nel tempo, a sollecitazioni termiche e meccaniche e a non patire eventuali infiltrazioni di acqua.
  • Alcune componenti utilizzate sono solitamente appannaggio di veicoli inseriti in fasce di prezzo superiori: tra queste le finestre con cornice in poliuretano, i due oblò panoramici MidiHeki, la presenza dell’oblò Turbovent in cucina, la porta cellula con finestra, serratura automobilistica e chiusura centralizzata.
  • Il riscaldamento Webasto può essere tranquillamente utilizzato in marcia: in più, non utilizzando gas ma gasolio, non grava sull’autonomia offerta dalle due tradizionali bombole da 10kg.
  • Lo stile interno dell’arredamento è piacevole, curato e conferisce all’abitacolo un’ambientazione rilassante: gli spazi sono sfruttati in maniera razionale, con una buona distribuzione tra le differenti aree dell’abitacolo.
  • Il blocco cucina è ben realizzato e sfrutta a dovere la conformazione a L offrendo ampie possibilità di stivaggio. Buona anche l’aerazione, con il comodo Turbovent ventilatore/estrattore che si rivela più pratico e più potente della classica cappa aspirante.
  • Il garage è abbastanza ampio, facilmente accessibile grazie ai portelli esterni e completo di illuminazione, riscaldamento e binari con ganci riposizionabili per il fissaggio del carico. Non manca, inoltre, un utile accesso interno sfruttabile con letto alla massima altezza.

Cosa ci è piaciuto di meno

  • La meccanica di base non è provvista, di serie, degli imprescindibili sistemi di sicurezza attiva ESP, Traction+, Hill-Holder e Hill-Descent Control.
  • Il mobilio e l’arredamento sono piacevoli ma a volte un po’ troppo semplici: mancano, infatti, la paretina anticondensa dedicata al divanetto laterale destro, la rete a doghe per la porzione posteriore del letto della mansarda e nessun pensile è provvisto delle utili mensole interne.
  • La potenza del riscaldatore autonomo a gasolio, sia in termini di calorie erogate sia di potenza della ventola è adeguata ma non certo sovradimensionata rispetto alla volumetria interna del veicolo. In più, lo sviluppo della canalizzazione potrebbe coprire meglio alcune aree del veicolo, in primis le zone notte e la cabina guida.
  • La separazione tra il letto matrimoniale posteriore regolabile in altezza e il sottostante garage meriterebbe di essere più curata ed efficace, specie nel caso in cui si intenda sfruttare il vano di carico per il trasporto di un motociclo. 
  • L’accesso agli organi meccanici consentito dalle ridotte dimensioni del cofano motore è piuttosto problematico anche per le normali operazioni di controllo e rabbocco dei diversi liquidi, a partire dal semplice lavavetro.
  • La porzione anteriore del garage, quella verso l’abitacolo, è piuttosto irregolare nel proprio sviluppo e, pertanto, è piuttosto difficile da sfruttare per il carico.
Riferimenti e contatti del costruttore
Elnagh Via Val d’Aosta, 4 – 53036 Poggibonsi (SI) Tel. +39 0577 99511 Fax: +39 0577 995218 www.elnagh.it

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Michel

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