September 23, 2019

Costruzione di prima classe, doppio pavimento e family feeling Carthago: ecco l’essenza del C-Tourer I 148, un motorhome dalle dimensioni generose che offre la versatile pianta dei letti gemelli con garage, in grado di soddisfare al meglio le esigenze della coppia o della famiglia alla ricerca della qualità

 

In sintesi

Tipologia Motorhome
Meccanica Fiat Ducato 35 Light con telaio ribassato AL-KO e passo da 414.3 cm
Motorizzazione di base 2.287 cc – 96kW/130 cv
Motorizzazioni opt 2.287 cc – 109kW/148 cv 2.287 cc – 132kW/177cv
Dotazioni di sicurezza ABS con EBD, ASR, ESP, Traction Plus, Hill Holder, Airbag conducente e passeggero, 
Posti omologati 4
Posti letto 4
Dimensioni 739x227x289 cm
Peso massimo ammesso 3.500 kg
Peso dichiarato in o.d.m. 3.145 Kg
Prezzo base Euro 89.020,00 Con IVA FF
 
Costruzione starYstarYstarYstarYstarY
Meccanica starYstarYstarYstarYstarG
Dotazioni di sicurezza starYstarYstarYstarYstarG
Abitabilità giorno starYstarYstarYstarYstarG width=
Abitabilità notte starYstarYstarYstarYstarG
Cucina starYstarYstarYstarYstarG
Bagno starYstarYstarYstarHstarG
Impiantistica starYstarYstarYstarG
Stivaggio starYstarYstarYstarYstarY
Rapporto qualità/prezzo starYstarYstarYstarH
 
Le valutazioni sono il risultato dell’analisi del veicolo fatta nel momento del test, alla luce delle informazioni disponibili sulle dotazioni di serie, e rapportate alla tipologia e alla fascia di prezzo di appartenenza.

L’analisi

Nata come gamma d’accesso della nutrita offerta di motorhome della blasonata factory tedesca, i Carthago C-Tourer hanno subito, stagione dopo stagione, una continua evoluzione diventando oggi un motorhome di successo e un punto di riferimento nella categoria di peso da 3,5 tonnellate. Una gamma completa che si articola su ben dieci layout che propongono le disposizioni oggi più richieste dal mercato, con lunghezze che variano dai 640 cm ai 753 cm, tutti guidabili rigorosamente con la patente B e previsti di quattro posti omologati per il viaggio. Caratterizzati da un alto livello costruttivo, i C-Tourer condividono la stessa tecnologia della cellula adottata sulla classe Premium Line, unendo un doppio pavimento con accumulatore climatico al telaio ribassato AL-KO. Tra le varianti proposte per il nostro mercato, spicca particolarmente il modello C-Tourer I 148, che vanta la vincente disposizione interna dei letti gemelli posteriori con garage sottostante, proponendola in una dimensione generosa (739 cm). Una soluzione che assicura comodità per la zona notte e per quella giorno e flessibilità d’uso, diventando interessante sia per la coppia con ospiti occasionali in cerca di spazi generosi sia per la classica famiglia di quattro persone. In linea con la qualità generale, questo veicolo si posiziona con un prezzo di listino che sfiora la soglia dei 90.000 euro.

Allestito sulla meccanica Fiat Ducato con telaio ribassato AL-KO, il C-Tourer I 148 adotta un passo di 414,3 cm che lascia scoperto uno sbalzo non proprio eccessivo, ma comunque superiore ai due metri. Offerto di serie con peso massimo di 35 quintali, quindi guidabile con patente B, permette di scegliere la potenza preferita tra la completa rosa di motorizzazioni Multijet II euro 6: partendo come base dal 2,3 litri da 130 cv per arrivare ai più performanti 2,3 litri da 148 cv e 177 cv. Inoltre, questo motorhome può vantare una completa dotazione di serie in fatto di sicurezza attiva, comprendente oltre all’immancabile ABS con EBD, anche gli airbag conducente e passeggero, l’ASR, l’ESP con Traction Plus e l’Hill Holder. Molte, però, sono le dotazioni non previste sul veicolo in configurazione base, come il climatizzatore in cabina automatico e il cruise control, presenti, insieme a molti altri accessori, nel completo “Pacchetto Telaio” (installato sul veicolo provato), offerto a un prezzo complessivo piuttosto vantaggioso, comprendente inoltre: specchietti retrovisori stile bus, regolazione dell’inclinazione e dell’altezza delle superfici di seduta in cabina, abbellimento del cruscotto con applicazione in legno e griglie della ventilazione argento, copriruota con emblema Carthago e predisposizione autoradio con antenna e altoparlanti in cabina e sopra la dinette. Il cliente, poi, può richiedere come optional la maggiorazione di cerchi e pneumatici a 16 pollici (sia in acciaio che in lega) e il più robusto telaio Maxi, che può essere omologato con massa complessiva a pieno carico di 4.250 kg.

Sempre a completamento delle dotazioni del mezzo, è necessario anche optare per il “Pacchetto Comfort” (presente sul veicolo provato) che racchiude alcune interessanti dotazioni come: oblò Midi-Heki 50×70 cm sopra al living anteriore, frigorifero a colonna da 160 litri con AES, zanzariera avvolgibile per porta cellula, scompartimento aggiuntivo nel doppio pavimento, sistema di areazione toilette SOG, kit tubi flessibili acqua di scarico, sistema di estrazione TFT della televisione, predisposizione per l’oblò con ventola, l’impianto fotovoltaico, l’impianto satellitare e la retrocamera.

Esternamente, il C-Tourer I 148 è un motorhome piacevole e molto equilibrato, nel pieno rispetto di quelli che sono ormai da anni i canoni stilistici di Carthago di una linea pulita e lineare. Il frontale beneficia di un ampio parabrezza panoramico pensato per offrire la massima visuale sia al guidatore sia al passeggero; sotto a questo spiccano i gruppi ottici circolari, accattivanti nello stile e corredati di luci diurne DRL a led. Morbido e armonico risulta poi il collegamento tra frontale e pareti laterali, impreziosite dalla colorazione grigio chiaro con grafiche lineari che ne percorrono l’intera lunghezza. Colorazione che ritroviamo anche nello specchio di coda, un superficie pulita caratterizzata dal classico quadrato perimetrale realizzato in abs, che funge da vera e propria cornice e ospita la moderna fanaleria a sviluppo verticale e la luce del terzo stop.

La scocca  si completa, poi, con la porta di ingresso Hartal – dotata di finestra fissa, zanzariera scorrevole a pacchetto (inclusa nel Pacchetto Comfort), luce esterna e gradino elettrico Thule in abbinamento a quello integrato – con la porta cabina lato guida, con quattro finestre Dometic S4 D-Lux e, a tetto, con tre oblò Mini-Heki (dedicati a cucina, camera da letto posteriore e toilette), un Midi-Heki a servizio del living (optional incluso nel “Pacchetto Comfort”, presente sul veicolo provato).

Non mancano, naturalmente, i portelli dedicati alle aperture di servizio e all’accesso esterno al doppio pavimento per lo stivaggio (sono presenti due aperture simmetriche ricavate a ridosso della cabina su entrambe le pareti), oltre al classico garage posteriore. Servito da due portelloni di differenti dimensioni dotati di pistoni a gas (il principale, sul lato destro, misura 116×107 cm mentre quello sul lato sinistro misura 67×52 cm), il gavone vanta ottime dimensioni grazie a una larghezza di 220 cm, una profondità costante di 125 cm e un’altezza utile di 119 cm; favorevole anche la soglia di carico, posta a 50 cm da terra. L’allestimento interno prevede illuminazione, riscaldamento tramite bocchetta dedicata e gli utili ganci scorrevoli di fissaggio del carico posizionati su guide.

La scocca adotta pareti di tipo autoportante, realizzate accoppiando due lastre di alluminio, esterna e interna, interponendo tra queste una coibentazione in RTM. Queste, vanno a congiungersi con il tetto curvandosi nella parte superiore, creando così una forma arrotondata che non è solamente un elemento estetico di design ma ha una funzione fondamentale di sostegno della carrozzeria. Il tetto, poi, differisce nella costruzione solo per il rivestimento esterno in vetroresina antigrandine. Per quanto riguarda il pavimento, è realizzato con rivestimento esterno e interno in vetroresina e isolante RTM. Il progetto prevede la presenza di doppio fondo alto 17 cm, dove sono collocati impianti e gavoni ad accesso anche interno (tramite botole), con funzione di accumulatore di calore, isolando così in modo ancora più efficace dal freddo l’ambiente interno. L’attenzione all’utilizzo invernale è evidente anche nel sistema di assemblaggio di pareti, tetto e pavimento tramite binari in alluminio e assenza di ponti termici. Una scocca, quella progettata da Carthago, completamente priva di legno che, grazie alla carrozzeria autoportante, permette una riduzione del peso complessivo.

Gli impianti

L’impianto idrico, può contare su un serbatoio dell’acqua potabile da 120 litri collocato, assieme a quello di recupero dalla capacità più ridotta di 90 litri, all’interno del doppio pavimento, in posizione antigelo. L’accesso ai tappi a vite per la pulizia e al rubinetto di scarico dell’acqua potabile, è consentito tramite una botola a pavimento, posizionata alla base dei letti posteriori. Per raggiungere, invece, la leva di scarico delle acque di recupero bisogna aprire la grande botola a pavimento che si trova di fronte alla porta d’ingresso alla cellula. L’intero impianto fa capo a una pompa a pressostato Shurflo LS204, posizionata però lontano dai serbatoi, al di sotto del divano frontemarcia della dinette.

Il riscaldamento e la produzione di acqua calda sono affidati alla potente Truma Combi da 6 kW a gas, collocata alla base del mobile frigo, con comando digitale CP Plus che trova posto sopra la porta d’ingresso.

La canalizzazione, sviluppata interamente all’interno del veicolo, può contare su un totale di sei bocchette disposte in tutto l’abitacolo, alle quali si aggiunge un tepore proveniente dal basso grazie alla funzione di accumulatore di calore del doppio pavimento. Per sottolineare la sua particolare propensione all’utilizzo invernale il C-Tourer I 148 può essere fornito a richiesta anche con il riscaldamento a convettori Alde.

L’impianto elettrico fa capo a una centralina/caricabatterie della CBE, posizionata in un apposito vano chiuso da una griglia di protezione all’interno del gavone garage, mentre la batteria di servizio da 80 Ah trova posto in una nicchia a pavimento ricavata all’interno del gavone laterale sinistro; qui vicino, è collocato anche il relativo interruttore staccabatteria. Tutto l’impianto è comandato da un pannello, sempre della CBE, posizionato al di sopra della porta d’ingresso alla cellula.

Molto curata e interamente a led, l’illuminazione interna vede l’utilizzo di numerosissimi spot che percorrono l’intero veicolo, incassati sotto ai pensili oppure sugli abbellimenti del soffitto. A queste, si aggiungono le accoglienti luci d’ambiente e l’illuminazione diffusa che segue le linee dei pensili superiori, il piano del mobile cucina, il sottobasculante e la testiera dei letti posteriori.

L’equipaggio, può inoltre contare sulla presenza di quattro prese a 220 V e di una a 12 V.

Infine, l’impianto gas utilizza un vano esterno ribassato accessibile tramite sportello dedicato, che può ospitare due bombole da 10 kg ed è fornito dei classici ganci fermabombola e di un riduttore di pressione standard (in opzione è possibile richiedere il Truma DuoControl CS con sensore anticollisione e riscaldatore EisEx). Comoda la posizione dei sezionatori, collocati sotto il piano cucina e accessibili aprendo un cassetto.

All’interno

Ricchi, raffinati e ricercati, gli interni sono realizzati in stile bicolore che accosta alla classica tinta frassino brillante, una fascia che percorre l’intera parte inferiore dei pensili della zona giorno di tonalità laccata crema, bicromia che ritroviamo anche nella parte bassa del mobile cucina. Un insieme impreziosito da elementi cromati che segnano il mobilio e dalle ergonomiche maniglie d’apertura dei pensili bombati, anch’esse cromate. La costruzione, come di consuetudine per la factory tedesca, è molto precisa e curata nei dettagli, completa delle utili ampie paretine anticondensa e dell’aerazione posteriore dei pensili che favoriscono il ricircolo dell’aria.

Le sellerie, comode ed ergonomiche, sono disponibili in ben nove varianti, tutte dotate di trattamento antimacchia: l’I 148, così come tutti i C-Tourer, è proposto, di serie, con la tappezzeria “Venezia”  (presente sul veicolo provato) e caratterizzata dall’abbinamento tra Antara e tessuto di colore chiaro, mentre in alternativa è disponibile la variante più scura “Barcelona” (sempre con abbinamento Antara/Tessuto) o, in opzione con sovrapprezzo, le varianti in similpelle o pelle.

La zona anteriore dell’abitacolo è dedicata al living: pensato per ospitare fino a cinque persone, grazie anche all’utilizzo delle poltrone anteriori girevoli, si compone di una semidinette a “L” e un divanetto laterale sul lato destro, entrambi serviti da un tavolo centrale da 93×68 cm, completo di piano traslabile nelle quattro direzioni, girevole e sorretto da una monogamba. L’ambiente, molto accogliente, beneficia della luminosità fornita, oltre che dalla generosa vetratura della cabina di guida, da una finestra apribile a compasso sul lato sinistro e dall’oblò panoramico Midi-Heki presente a tetto (optional incluso nel Pacchetto Comfort). Grazie alla presenza dei pratici oscuranti plissettati dedicati a parabrezza e cristalli laterali anteriori, tutto l’ambiente può beneficiare della necessaria privacy durante il giorno o dell’oscuramento per la notte. Manca una finestra avanzata sul lato destro, che tornerebbe utile ai passeggeri durante il viaggio ma in quella zona, dietro al divano laterale, Carthago ha predisposto la collocazione della tv, con un efficace sistema di sollevamento meccanico (optional incluso nel Pacchetto Comfort).

Lo stivaggio, ampio e ben organizzato, può contare su due pensili inseriti lungo la parete sinistra e uno singolo sul lato opposto, a cui si sommano altri due vani ricavati nel sottobaculante, la cassapanca del divanetto laterale e una capiente botola a pavimento (dimensioni 60x80x40 cm), che sfrutta il doppio fondo del mezzo.

Sviluppato alle spalle del living, il blocco cucina è caratterizzato dalla tipica e comoda forma a “L” distribuendo, all’interno di un utile piano antigraffio, un fornello ad angolo a tre fuochi con accensione piezoelettrica e copertura in cristallo frazionata e un lavello circolare in acciaio inox servito da un doppio coperchio di chiusura, utilizzabile anche come tagliere, e miscelatore monocomando a canna alta. L’ambiente si completa con un parafiamma laterale a protezione della parete dell’armadio e di una controparetina in metacrilato che nasconde, l’unibloc oscurante/zanzariera della finestra apribile a compasso dedicata alla cucina, che ne assicura l’areazione assieme all’oblò 40×40 cm a tetto. Ampie e ben organizzate sono le possibilità di stivaggio: offre due pensili a soffitto, di differenti dimensioni, mentre, nella parte inferiore, sono stati inseriti ben sei utili cassetti.

Infine, sulla parete opposta è stato collocato il frigorifero a colonna Dometic RMD 8505 da 160 litri con cella freezer separata e sistema di selezione automatico della fonte di energia (optional incluso nel “Pacchetto Comfort”), alla cui base è stato ricavato un vano utilizzabile. Come optional, è poi possibile richiedere la classica macchina da caffè a capsule Nespresso.

A pavimento, ecco infine una botola d’accesso a un ulteriore vano libero ricavato nell’intercapedine del doppio fondo.

Per aumentare lo spazio di stivaggio, Carthago ha deciso di adottare sul C-Tourer I 148 un bagno racchiuso in un unico locale, al posto dell’ormai diffuso box doccia indipendente. Una soluzione che permette di ricavare un terzo armadio appendiabiti a sviluppo verticale (dimensioni 40x52x153 cm) a lato del mobile cucina.

Di conseguenza, il locale toilette adotta l’efficace soluzione a volume variabile, già apprezzata in molte delle realizzazioni Carthago. In uno spazio integrato, dotato di pavimento in vetroresina e completo di arredo in legno, si ricava, tramite una porta scorrevole semicircolare e un’altra porzione a copertura dei mobili, un vano doccia autonomo dotato di doppia piletta di scarico e proprio erogatore, con sviluppo circolare e diametro di 65 cm. Al suo fianco trovano posto il wc Thetford C260, dotato di tazza orientabile e cassetta esterna estraibile, sormontato da un grande piano contenente il lavabo e il suo miscelatore. Nella sua parte bassa è stato ricavato un mobiletto, al quale si aggiungono delle comode tasche a vista sul lato destro. L’aerazione globale, infine, è garantita da un  oblò Mini-Heki 40×40 cm.

La porta del bagno, una volta aperta, congiungendosi con una paretina scorrevole, può andare a separare l’intera parte posteriore della cellula abitativa creando una zona notte autonoma con una privacy totale; all’occorrenza, un’altra divisione è costituita da una persiana scorrevole in tessuto: una soluzione forse che si addice poco alla classe generale del veicolo, ma che separa comunque efficacemente la sola camera posteriore.

Quest’ultima, è configurata con due letti gemelli, corredati da materassi di ottima qualità con reti a doghe, che possono essere uniti a formare un unico grande letto matrimoniale. Di differenti dimensioni (190×80 cm quello destro e 195×80 cm quello sinistro), garantiscono agli occupanti uno spazio di movimento utile alto 88 cm, mentre l’accesso è facilitato da due comodi gradini, utilizzabili anche per lo stivaggio. L’ambiente dedicato alla camera è davvero curato: oltre all’eleganza  e alla calorosità data dagli arredi e dalla efficace e coreografica illuminazione a led, si segnala l’abbondante presenza di pensili sui tre lati e utili vani a giorno. L’aerazione, poi, è garantita dalla contemporanea presenza di due finestre simmetriche e di un oblò a tetto Mini Heki da 40×40 cm.

Sotto i letti sono stati ricavati gli altri due armadi: capienti e di differenti dimensioni (quello destro con altezza di 105 cm è dedicato ai capi appesi, mentre quello sinistro vede la presenza di due ripiani all’interno), oltre ad avere il normale accesso frontale, che a volte può risultare scomodo, sono provvisti di accesso facilitato dall’alto grazie al ribaltamento della porzione finale delle reti.

Altri due comodi posti per la notte sono disponibili nel classico basculante discendente in cabina guida, lasciando completamente fruibile la zona dinette. Il letto, la cui preparazione necessita soltanto di reclinare le poltrone anteriori, misura 195×155 cm ed è posto a 116 cm da terra. E’ dotato di rete a doghe, tenda perimetrale di cortesia e tenda di separazione scorrevole a soffitto, mentre l’illuminazione si affida a due spot led inseriti sotto al portaoggetti laterale. Non è presente alcun oblò espressamente dedicato, ma l’areazione è comunque garantita dal vicino oblò panoramico.

Piantine e misure


Dotazioni di serie

Il C-Tourer I 148 è allestito su Fiat Ducato 35 Light con telaio ribassato AL-KO e motorizzazione 2.3 Mj 130 cv completa di: ABS con EBD, doppio Airbag, ESP, Hill-Holder, Traction Plus, luci diurne DRL a led, porta cabina con alzavetro elettrico, poltrone cabina Aguti con braccioli, porta d’ingresso alla cellula con finestra. Accessori presenti sull’esemplare provato:

  • Motorizzazione Fiat Ducato 2.3 Mj 148 cv (Euro 1.825,00)
  • Cerchi in acciaio con pneumatici maggiorati da 16″ (Euro 225,00)
  • Pack Telaio (climatizzatore automatico, Cruise-Control, specchietto retrovisori stile bus, poltrone cabina regolabili in altezza, abbellimento cruscotto, copriruota personalizzati Carthago, predisposizione radio con antenna e 4 altoparlanti – Euro 2.555,00)
  • Pack Comfort (Oblò panoramico Midi-Heki  su zona living, frigorifero AES, zanzariera porta ingresso, sistema aerazione SOG per toilette, scomparto aggiuntivo nel doppio pavimento, predisposizione oblò con elettroventola, predisposizione pannelli solari, predisposizione impianto satellitare, predisposizione retrocamera, predisposizione TV con supporto e cavi – Euro 2.045,00)

Totale veicolo in CamperOnFocus Euro 95.670,00

Conclusioni

In un mercato dove il cliente è sempre più esigente e attento alla qualità, Carthago è ormai da tempo diventata un punto di riferimento importante. L’azienda di Aulendorf ha sposato in pieno il concetto di evoluzione del prodotto mantenendo negli anni quel family feeling che da sempre la caratterizza, e apportando comunque continue migliorie ai propri prodotti. Se fino a qualche anno fa le gamme C-Line ed E-Line erano le più ambite, oggi la situazione nel nostro Paese è leggermente cambiata: questi veicoli, infatti, in virtù della loro importanza, hanno preso il largo superando i limiti della patente B. Ecco quindi che la gamma C-Tourer, introdotta inizialmente come veicoli d’accesso, è divenuta oggi un fulcro della produzione Carthago, proponendo una nutrita gamma di motorhome rivolta a soddisfare tutte le esigenze in fatto di layout interni, rimanendo al di sotto della soglia dei 35 quintali. Alla base del prodotto ci sono sicuramente uno studio e una costruzione sofisticati, che fondono insieme alcune caratteristiche di prima classe: telaio AL-KO, doppio pavimento tecnico e di stivaggio con funzione di accumulatore climatico e la scocca autoportante della categoria Premium. Forte di tutti questi valori, il Carthago C-Tourer I 148 aggiunge poi i richiestissimi letti gemelli posteriori con garage sottostante offrendo, nel suo classico ambiente elegante e curato, una disposizione ottimale degli spazi, in particolare per ciò che concerne lo stivaggio: dalla presenza di ben tre armadi, ai numerosi pensili distribuiti in tutto il mezzo alle capienti botole a pavimento che sfruttano ampiamente i vantaggi del doppio fondo. Purtroppo il prezzo di partenza non è “all inclusive”, come da tradizione di molte aziende tedesche. Anche se viene dato un particolare occhio di riguardo alle dotazioni di sicurezza attiva durante la marcia, bisognerà optare sicuramente per i due principali pacchetti contenenti importanti optional a completamento sia per la parte meccanica che per la cellula abitativa, offerti comunque a prezzi vantaggiosi. Un motorhome, quindi, che può rappresentare il punto d’arrivo per la coppia non più giovanissima ma ancora dinamica, desiderosa del massimo comfort abitativo durante la sosta, oppure per la famiglia che non vuole scendere a compromessi, amante dei lunghi viaggi senza limiti di meta o stagione.

Cosa ci è piaciuto di più

  • Di alto livello la pregevole costruzione della scocca autoportante, identica nel concetto a quella utilizzata per i mezzi di classe Premium.
  • Intelligente lo sfruttamento del doppio pavimento riscaldato che ingloba tutti i serbatoi, gli impianti e offre buone possibilità di stivaggio con accesso esterno e interno.
  • Il letto basculante anteriore beneficia di dimensioni generose.
  • Pregevole la presenza di ben tre armadi guardaroba destinati allo stivaggio del vestiario..
  • L’ambientazione interna è curatissima, ben sottolineata da una illuminazione completa ed efficace.

Cosa ci è piaciuto di meno

  • La dotazione di serie sia dal punto di vista meccanico che a completamento della cellula abitativa non è elevatissima, fatta salva quella legata alla sicurezza attiva, alla quale manca comunque il cruise control.
  • Manca un oblò dedicato al letto basculante anteriore.
  • Il bagno, seppur dotato dell’interessante sistema a volume variabile della doccia, presenta dimensioni sotto la media, in rapporto alla lunghezza del veicolo.
  • La separazione con la tendina plissettata della camera posteriore, non è molto in linea con la classe del veicolo.

Riferimenti e contatti del costruttore
Carthago Reisemobilbau GmbH Carthago Ring 1 – D-88326 Aulendorf

Tel. +49 (0) 7525-9200 0 – Fax +49 (0) 7525-9200 3003– E-mail: info@carthago.com www.carthago.com

Davide

Comments are closed.