February 27, 2020

Forte di una stagione molto positiva, il marchio iberico conferma il proprio catalogo e i punti di forza, introducendo aggiornamenti in tutte le sue gamme. Due nuovi modelli nella serie di profilati Tessoro, uno tra i mansardati Sport e un inedito van polifunzionale.

Dopo una stagione decisamente positiva, che l’ha vista incrementare la sua presenza in tutti i mercati europei, compreso quello italiano, Benimar si presenta ai nastri di partenza della nuova stagione nel segno della continuità ,confermando il suo catalogo e le peculiarità distintive dei propri prodotti, introducendo alcuni significativi aggiornamenti per quanto riguarda gli allestimenti e le dotazioni e inserendo, in particolare nella fortunata gamma di semintegrali Tessoro su meccanica Ford Transit, nuovi modelli all’insegna, come tradizione della casa iberica, dell’originalità.

Evoluzioni generali
La produzione Benimar 2018 conferma ovviamente i capisaldi della propria concezione costruttiva, su tutti la pregevole scocca ISB (Isolation System Benimar) che prevede una struttura che elimina totalmente l’utilizzo del legno, adottando pareti (30 mm) e tetto (da ben 56 mm) con rivestimento interno ed esterno in vetroresina (con funzione aggiuntiva antigrandine per il tetto), e pavimento da 62 mm con rivestimento esterno in vetroresina. L’isolamento generale, di alto spessore soprattutto per quanto riguarda tetto e pavimento, è realizzato in Polistirene estruso XPS, mentre la struttura interna, perimetrale di giunzione e di rinforzo, è in estruso plastico.

Confermati anche i cupolini dei profilati realizzati in vetroresina rinforzata, cambiano la decorazione e gli specchi di coda nei semintegrali Tessoro e nei mansardati Sport (a esclusione dei modelli speciali UP), con nuovo paraurti che ingloba le luci a led. Modifiche anche per quanto riguarda la parte posteriore dei modelli Mileo, arricchita ora di un nuovo spoiler che ingloba la terza luce di stop e la retrocamera.

Internamente, su tutta la produzione cambiano i letti basculanti, ora a movimentazione elettrica e regolabili in altezza, mentre vengono inserite una nuova maniglia per la porta del bagno e una nuova illuminazione in cabina con presa USB integrata.

La gamma Mileo vede l’adozione di serie della cappa aspirante, degli altoparlanti in cellula e di un nuovo design delle cuscinerie.

Le novità in dettaglio
Per quanto riguarda la gamma Tessoro, da segnalare soprattutto l’adozione, a richiesta, della meccanica Ford Transit dotata del nuovo cambio automatico. Questa opzione, peraltro, è inseribile in un pacchetto denominato Northautokapp, particolarmente indicato per il turismo in climi rigidi: disponibile per tutti i modelli a eccezione del 440 UP, è proposto a un prezzo molto vantaggioso che comprende, oltre al già citato cambio automatico, anche la motorizzazione da 170 CV, il Pack Winter (con isolamento dei serbatoio esterni), i fari ad accensione automatica, il parabrezza con sistema di sbrinamento elettrico, la regolazione dell’illuminazione del cruscotto, l’indicatore del liquido tergicristalli e l’impianto stereo DAB. Giova ricordare, poi, che la meccanica Ford Transit è già fornita completa di doppio airbag, ASR e ESP.

Oltre alle evoluzioni già descritte, nella gamma Tessoro si inseriscono due nuovi modelli, il 467 con letti gemelli posteriori regolabili in altezza, e, in particolare, l’originale Tessoro 483: sviluppato su una lunghezza di soli 659 cm, propone un layout che anteriormente riprende il grande living già visto sul confermato 481, ma nella parte posteriore presenta un gavone garage adatto a trasportare le biciclette, sormontato a sua volta da una ampia armadiatura. Nello spazio del gavone, poi, secondo necessità, è facilmente allestibile un ulteriore letto dotato di luce di lettura e finestra che va ad aggiungersi ai due matrimoniali forniti dal letto basculante elettrico e dalla trasformazione della dinette. Il tutto per un totale di cinque posti per la notte che corrispondono a quelli omologati in viaggio.


Novità importante anche nella gamma dei mansardati Sport, tutti allestiti sulla meccanica Fiat Ducato: dopo il successo del semintegrale Tessoro 440 UP, il camper “tutto compreso” introdotto nelle scorsa stagione, nasce, infatti, anche quella che si può considerare la sua versione mansardata, è cioè l’originale Sport 340 UP.
In una lunghezza di appena 676 cm, presenta una pianta con semidinette anteriore, cucina lineare e bagno con doccia separata, mentre nella parte posteriore è dotato di un gavone garage e una combinazione composta da letto matrimoniale trasversale regolabile elettricamente in altezza e letto basculante singolo supplementare, anch’esso a movimentazione elettrica. Con questa configurazione, è possibile quindi ottenere la massima volumetria nel garage e quattro posti letto, oppure limitare l’altezza del vano di stivaggio abbassando il matrimoniale e “fare spazio” per  ottenere rapidamente un posto letto in più.
Nel pieno della filosofia “UP” anche lo Sport 340 si presenta “pronto a viaggiare” con una dotazione comprensiva di veranda da 3 metri, pannello solare da 140 W, TV da 19” con antenna omnidirezionale, sensori di parcheggio e kit da viaggio composto da batteria servizi, cunei livellatori, cavo per l’allaccio alla corrente di terra, tubo per il carico dell’acqua, estintore, giubbotto rifrangente, 2 triangoli e liquido per il wc.


La gamma di profilati Mileo su Fiat Ducato è confermata in tutti i suoi “cavalli di battaglia”, tra i quali si distingue particolare il particolare Mileo 224, il semintegrale di ispirazione familiare con i letti a castello trasversali in coda associati al grande soggiorno anteriore e al letto basculante a movimentazione elettrica e regolabile in altezza. Proprio a benefici di quest’ultimo, da segnalare un piccolo ma significativo  aggiornamento: l’inserimento di un comodo gradino estraibile per facilitare la salita senza l’ausilio della scaletta.

Novità, infine, nella gamma di furgonati Benivan, che vede l’arrivo del nuovo Benivan 101: si tratta di un veicolo polifunzionale compatto (499 cm) allestito sulla base del Renault Trafic dotato di quattro posti letto suddivisi tra il sedile trasformabile e il tetto a soffietto. L’arredo si completa con tavolo rimovibile, blocco cucina lineare e armadiatura, mentre le dotazioni di serie, oltre  a quelle completissime ad appannaggio della meccanica di base (ABS, ASR, ESP, climatizzatore, vetri elettrici, regolatore di velocità, retrocamera, chiusura centralizzata, sedili cabina girevoli) annoverano il frigorifero a compressore da 41 litri e il riscaldamento a gasolio Webasto da 2 KW.

 

Beppe Finello

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