May 25, 2020

Tradizione, questa è la parola giusta che identifica l’ultimo arrivato in casa Westfalia: parliamo dello Sven Hedin, un veicolo che ha segnato la storia ed è ora pronto a tornare sotto una veste moderna, allestito ora sul nuovo VW Crafter.

Westfalia, un marchio divenuto nel tempo un’icona del camper puro, ha da sempre progettato veicoli polifunzionali in grado di rispondere alle più diverse esigenze sia della coppia dinamica sia della famiglia, riuscendo a coniugare in un unico mezzo l’esigenza di movimento, trasporto e ricreazionale. La nuova stagione vede il ritorno di uno dei nomi più prestigiosi della sua lunga tradizione: si chiama Sven Hedin e, come l’illustre predecessore, è allestito su base meccanica VW, non più LT, ma il nuovissimo Crafter.

Sviluppato su una lunghezza di 598 cm, è un veicolo che fa dell’originalità e dello sfruttamento degli spazi le proprie peculiarità, unite a finiture e materiali utilizzati armoniosi e di alta qualità, con un prezzo di partenza che, in Germania, si attesta attorno ai 60 mila euro.

L’interno avvolge subito gli occupanti in senso di spazio e ariosità dati dal confortevole living, composto da una semidinette con divano in stile automobilistico integrata con i sedili girevoli della cabina, e dall’ampio passaggio creato tra il blocco cucina e il locale bagno, che permette di accedere comodamente alla camera da letto posteriore.

Ed è proprio in questa parte del veicolo che i tecnici Westfalia hanno studiano una soluzione innovativa per consentire di avere a disposizione un matrimoniale trasversale adatto a tutte le esigenze. Per ottenere un letto di lunghezza pari a 200 cm, il nuovo Sven Hedin è stato dotato di un “pop-out system” a movimentazione elettrica posizionato proprio ai piedi dello stesso; è infatti possibile aprire questa piccola porzione di parete, ovviamente ben isolata, per estendere la superficie del letto, e richiuderla facilmente quando non viene utilizzata. Questo sistema permette di non compromettere l’originale aerodinamica esterna del furgone durante la marcia.

Razionale e ben studiato anche il blocco cucina, che vede l’adozione frigorifero a compressore da 70 litri disegnato specificatamente per questo modello, integrato perfettamente nel mobile e formato da due cassetti estraibili.

Il locale bagno, completamente rivestito in termoformato, si caratterizza per la presenza di un’estesa superficie a specchio, non solo nella parte alta delle pereti ma che riveste completamente anche la porta d’ingresso, aumentando così la sensazione di spazio.

Notevole anche lo stivaggio ricavato nella parte posteriore del mezzo, grazie al posizionamento del letto in posizione rialzata, così da creare un piccolo garage in grado di ospitare anche una bicicletta.

New entry anche per la gamma Columbus, che per la nuova stagione si arricchisce del piccolo 540 D. Allestito su base Fiat Ducato con lunghezza pari a 541 cm, offre il classico matrimoniale trasversale in coda abbinato all’elegante ambiente che caratterizza questa serie. Interessante la possibilità di essere dotato, in opzione, del tetto a soffietto, che permette di ricavare ulteriori due posti letto sempre pronti, grazie a un matrimoniale di buone dimensioni (200×135 cm).

Tra le proposte di una casa da sempre specializzata nella produzione di veicoli furgonati, non poteva di certo mancare un veicolo in grado di soddisfare anche gli amanti dell’avventura. Debutta, infatti, al Caravan Salon la variante 4×4 del già conosciuto Amundsen 540 D che, grazie a un pacchetto specifico denominato “Offroad Packet” appositamente studiano da Westfalia, viene equipaggiato anche per una vacanza off-road. La trasformazione dello chassis Fiat Ducato è stata affidata allo specialista francese Dangel, dotandolo così di una trazione integrale.

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Davide

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