E' una terra ricca di storia, tradizioni, contrasti e indimenticabili bellezze naturali. Immergetevi nel vero Marocco ed entrate in contatto con la cultura locale: un emozionante viaggio on the road che attraversa il Paese alla scoperta dei luoghi più scenografici ed esotici - realizzato durante il periodo di capodanno - ma sempre valido, grazie al suo clima particolarmente favorevole.

Un viaggio alla scoperta del Marocco, una terra millenaria dai mille volti, una meta che esce dai classici schemi che vi farà assaporare una cultura differente, oltre a immergervi in un’atmosfera particolare che coinvolgerà tutti i vostri sensi. Dalle caotiche e frenetiche grandi città, dove la vita sembra non fermarsi mai e dove si percepisce maggiormente il contrasto tra le antiche tradizioni e la modernità, fino all'affascinante e calmo entroterra, con i suoi villaggi tipici, i paesaggi e le viste mozzafiato, che regalano emozioni uniche. Ci immergeremo nelle storiche medine ricche di bancarelle, mercati, bazar, ristoranti, odori, colori e sapori locali e passeggeremo sulla sabbia rosata del deserto del Sahara, dove passeremo un capodanno tra spettacoli e costumi locali. E quale miglior modo per poter vivere appieno un’esperienza simile ed entrare in contatto con il vero Marocco, se non attraverso un tour in camper. Questo meta è da moltissimi anni aperta alle numerose persone che vi si recano in vacanza utilizzando i veicoli ricreazionali e, nonostante le vicissitudini che hanno interessato il mondo arabo in questi ultimi anni, rimane un Paese tranquillo, sicuro, a portata di turista e ricco di opportunità.

Un’esperienza realizzata da CamperOnLine in collaborazione con Sunlight e l’Erwin Hymer Group Italia, prendendo parte a un tour organizzato dagli amici di Io Viaggio in Camper (agenzia esperta nella pianificazione di viaggi anche verso mete più esotiche), alla scoperta del cuore del Marocco, per trascorrere un capodanno alternativo tra le dune del deserto. Fedele compagno di viaggio durante i circa 6.500 km percorsi in 15 giorni è stato il nuovo Sunlight I 69L, motorhome del Gruppo Hymer di dimensioni generose contraddistinto da una pianta interna con letto nautico centrale in coda e montato sulla base meccanica del Fiat Ducato 35 Light con motore 2.3 Multijet II Euro 6 da 148 cv.

Scoprite le varie tappe nei servizi dedicati alle numerose località toccate dall'itinerario, conoscendole attraverso alcuni cenni storici, le principali attrazioni da visitare e le importantissime segnalazioni riguardanti parcheggi, aree di sosta e campeggi geolocalizzati con mappe satellitari interattive, che vi permetteranno di andare subito a colpo sicuro.
Vivete con noi tappa per tappa questo meraviglioso viaggio!

Continuate a seguirci: nei prossimi giorni usciranno tutte le successive tappe.

Marocco, l'itinerario in tappe

 

Marocco in Camper: da Ventimiglia a Gibilterra

Marocco in Camper: da Gibilterra ad Azrou

Marocco in Camper: da Azrou a Merzouga

Marocco in Camper: da Merzouga a Ouarzazate

Marocco in Camper: Ouarzazate

Marocco in Camper: da Ouarzazate a Marrakech

Marocco in Camper: Marrakech

Marocco in Camper: da Marrakech a Essaouira

Marocco in Camper: da Essaouira a Casablanca

Marocco in Camper: Rabat

Marocco in Camper: Tangeri

Marocco in Camper: da Tangeri a Ventimiglia

Marocco, info utli

Iter generico delle formalità d'entrata in Marocco

  • Passaggio della dogana spagnola prima di imbarcarsi sul traghetto .
  • A bordo del traghetto vengono forniti i due moduli dell’immigrazione, da compilare con i dati personali richiesti, il luogo di provenienza e la destinazione in Marocco; quello di colore bianco va già consegnato ai doganieri presenti in traghetto, assieme all’esibizione del passaporto sul quale apporranno il timbro d’ingresso, mentre quello di colore giallo sarà da presentare alla frontiera in uscita.
  • Una volta sbarcati, si passa un primo controllo di routine dei passaporti, per poi arrivare alla dogana vera e propria dove avvengono le procedure di registrazione e controllo del veicolo. Verrà consegnato un modulo da compilare in duplice copia con i dati personali e quelli relativi al mezzo; una volta timbrate dal doganiere, previa esibizione del passaporto e del libretto di circolazione del mezzo, una copia verrà trattenuta in dogana mentre l’altra dovrà essere conservarta per tutta la durata del soggiorno, in quanto servirà per sdoganare poi il veicolo in uscita dal Paese. Qualora vada persa, è necessario fare la relativa denuncia presso una stazione di polizia.
    Se il diretto intestatario del veicolo non è presente a bordo del mezzo o non è una persona fisica, è obbligatorio avere con se una delega giurata da esibire, che assicuri la piena libertà del conducente di disporre del mezzo stesso; la delega deve essere con firma autenticata da un notaio, e si consiglia di avere con se anche una traduzione autenticata in lingua francese, in quanto potrebbe essere richiesta.
  • Durante le formalità d’ingresso, oltre alla classiche domande di rito riguardanti l’introduzione di merce come droga, alcool, droni, apparecchiature cinematografiche, i doganieri controlleranno internamente il veicolo.

Iter generico delle formalità d'uscita dal Marocco

  • Al primo punto di controllo si consegna il modulo dell’immigrazione di colore giallo assieme all’esibizione del passaporto sul quale apporranno il timbro d’uscita.
  • Al secondo punto di controllo si consegna il modulo relativo alla registrazione del proprio veicolo, necessario per sdoganarlo.
  • Tutti i veicoli, a piccoli gruppi, verranno fatti parcheggiare in un luogo apposito dove, una volta scese le persone presenti a bordo, procederanno alla loro scansione totale mediante un grande scanner mobile, con lo scopo principale di escludere la presenza di eventuali clandestini a bordo.
  • Un possibile ultimo controllo da parte delle autorità marocchine può avvenire poco prima dell’imbarco in traghetto, con ispezione interna ed esterna del veicolo con l’ausilio di cani antidroga.
  • Ulteriori controlli avvengono poi alla dogana spagnola, una volta sbarcati.

Documenti/pratiche necessari

  • Passaporto con validità di almeno 6 mesi dalla data prevista di uscita dal Marocco.
  • Carta verde con copertura per il Marocco (in caso contrario è possibile fare un’assicurazione RC temporanea marocchina, appena superata la dogana).
  • Libretto di circolazione del mezzo.
  • Delega giurata con traduzione autenticata nel caso non siate i diretti proprietari del veicolo.
  • Assicurazione sanitaria se non si prende parte a tour organizzati (facoltativa).

Telefonia

La copertura di rete in Marocco è quasi integrale per i principali operatori di telefonia mobile quali Maroc Télécom e Meditel e il suo prefisso internazionale è +212.
Viste le tariffe applicate dagli operatori italiani nei Paesi extra europei, si consiglia di acquistare in loco una scheda SIM marocchina. Nello specifico, secondo le tariffe telefoniche in vigore durante la nostra visita, con il corrispondente di 20 Euro si compra una SIM che include: 20 GB di internet, 3 ore di chiamate internazionali e chiamate locali illimitate per un mese. La scheda SIM si può acquistare negli appositi negozietti appena superata la dogana, dove i ragazzi lì presenti sono pronti ad aiutare anche per l’eventuale configurazione del cellulare.

Su strada

E' molto importante prestare attenzione ai limiti di velocità, si incontrano spesso autovelox mobili in auto della polizia in borghese mentre, a ogni casello autostradale e in entrata e in uscita dai principali centri cittadini, sono spesso presenti dei posti di blocco della polizia locale. Da ricordarsi, inoltre, che in Marocco non è tollerato alcun tasso alcolemico nel sangue durante la guida. I principali limiti di velocità sono:

  • 40-60 km/h in città;
  • 90 km/h sulle strade extra-urbane;
  • 120 km/h in autostrada.
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