November 13, 2019

L’area del Delta del Po, adagiata a cavallo tra il Veneto e l’Emilia Romagna, è un complesso sistema di diramazioni fluviali attraverso cui il Po sfocia nel Mare Adriatico creando una varietà di habitat acquatici e terrestri, zone umide e terre emerse, che la rendono unica dal punto di vista paesaggistico, naturalistico ed ecologico.

Situato nel Delta del Po, il paese di Bosco Mesola, in provincia di Ferrara, è caratterizzato da un territorio pianeggiante posizionato sotto il livello del mare e per i rilievi dunosi o dune fossili risalenti a quando il mare lambiva le antiche linee di costa.

Questi rilievi sono particolarmente visibili nella Riserva Naturale del Gran Bosco della Mesola (aperta da marzo a inizio ottobre) che con i suoi 1.058 ettari è la più estesa e meglio conservata area boschiva del ferrarese, memoria delle antiche foreste che si trovavano fino a qualche secolo fa lungo la costa adriatica.

Un vasto patrimonio naturalistico tutelato, di cui solo il 10% circa è aperto al pubblico, mentre altre zone sono accessibili unicamente accompagnati dal Personale del Corpo Forestale dello Stato.  Le zone aperte al pubblico sono percorribili in bicicletta e a piedi lungo itinerari segnalati e con differenti tempi di percorrenza, oppure in pulmino elettrico.

Gli itinerari a tema all’interno della riserva:

  • Sulle tracce del Cervo della Mesola (visita guidata in pulmino).
    All’interno del bosco sono presenti varie specie vegetali e faunistiche, tra cui circa 350 esemplari di Cervo Italico soprannominato Cervo delle Dune o Cervo della Mesola, una specie autoctona unica in Italia.  
  • La Tenuta Estense.
    Edificata a partire dal 1578 su richiesta di Alfonso II d’Este, ultimo discendente della dinastia, la riserva di caccia (grande passione del Duca), include il Museo del Bosco e del Cervo della Mesola.
  • Due ruote nel bosco.
    Con biciclette proprie o prese a noleggio presso l’entrata principale, è possibile seguire un itinerario all’interno della parte chiusa del bosco, passando per Corte Ducale fino a raggiungere il Parco delle Duchesse. 

Per conoscere e apprezzare appieno il patrimonio culturale e naturale del territorio del Po, gli amanti del ciclo turismo potranno avvalersi di una delle più importanti ciclovie d’Europa, la Destra Po, che da Stellata di Bondeno arriva fino a Gorino, lungo tracciati pianeggianti e quasi interamente riservati e protetti (eccetto gli attraversamenti dei paesi) di oltre 120 chilometri.

Le famiglie che viaggiano in camper, accumunate dalla passione per le escursioni e per la vita in piena natura, trovano in zona varie tipologie di strutture in grado di soddisfare pienamente ogni tipo di aspettativa ed esigenza come:

  • la capiente area camper Oasi Park di Bosco Mesola, situata a ridosso della Riserva Naturale del Gran Bosco di Mesola e adiacente alla pista ciclabile
  • l’Area Sosta Cavallari adiacente alla darsena di Comacchio da dove partono le navette fluviali verso le aree naturalistiche delle valli di Comacchio e a pochi km dalla pista ciclabile
  • ulteriori strutture di altro livello e dimensione, come i campeggi dei Lidi Ferraresi, tra i quali segnaliamo il Tahiti Camping & Terme Bungalow Park.

Per individuare ulteriori opportunità di sosta suggeriamo di visitare www.camperonline.it/sosta o di utilizzare la nostra app gratuita CamperOnLine, disponibile nelle aree download delle piattaforme Apple, Android e Microsoft Windows. 

Cinzia

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