November 18, 2019

Evoluzioni e aggiornamenti di dettaglio per la factory tedesca, che propone anche due nuovi modelli, un profilato e un integrale, con letti gemelli, lunghezza sotto i sette metri e uno studio degli arredi finalizzato a offrire la massima sensazione di spaziosità

Carado è un marchio che si pone alla base del panorama dell’Erwin Hymer Group e, fin dalla sua nascita, si è distinto per offrire un ottimale rapporto tra prezzo e qualità. Smussati ormai da tempo i caratteri troppo “teutonici” e pragmatici degli esordi, si offre oggi con una gamma variegata dal gusto europeo che abbraccia tutte le tipologie, da camper puri, a vai compatti, attraverso i profilati classici, i mansardati e i motorhome.

Dopo le importanti evoluzioni introdotte nella scorsa stagione, la factory tedesco offre per la nuova stagione alcuni affinamenti di prodotto, come l’inserimento di un pannello a copertura della parete di fronte alla cucina, e nuovi specchietti retrovisori maggiorati per i motorhome.

Due i nuovi modelli inserito a catalogo per la nuova stagione, entrambi allestiti sulla base del Fiat Ducato, nella sua nuova versione con motori Euro 6d-temp e completa dotazione di serie riguardante la sicurezza attiva e passiva.
Trattasi, in effetti, di un layout unico declinato sia in versione integrale sia in quella profilata, con lunghezze contenute in meno di sette metri e zona notte con letti gemelli per i quali è prevista, in opzione, l’estensione a maxi matrimoniale, ma con un particolare studio dedicato a offrire la massima sensazione di spazio interno.

Il motorhome si chiama I 338 e offre un living anteriore con semidinette e divano laterale, seguira dalla cucina a “L” con piano cottura a tre fuochi e lavello circolare. A seguire, un armadio appendiabiti che si va ad aggiungere ai due classicamente disponibili sotto i letti gemelli. Questo vano, però, è caratterizzato da un’altezza di poco superiore a quella del mobile cucina: una soluzione che da un lato mette a disposizione un ulteriore utile piano di appoggio e, dall’altro, contribuisce a creare un effetto di continuità tra la zona giorno e quella notte, non chiudendo il corridoio in altezza.

Sulla parete opposta si sviluppa, in un unico ambiente, il locale toilette che si avvale della parete lavabo che, ruotando, lascia spazio alla doccia attrezzata con relativa colonna.

Lo stivaggio può, infine, contare sull’ampio gavone garage posteriore rivestito con piano antiscivolo e attrezzato con ganci ferma carico atti a garantire il trasporto sicuro degli oggetti.

Il semintegrale si chiama T 338 e riprende in toto la disposizione del modello integrale, con la differenza rappresentata dallo sviluppo del mobile frigo che, invece di continuare fino al soffitto, offre un ripiano e tasche a vista al di sopra del mobile, in modo tale da creare lo spazio necessario per la discesa del letto basculante anteriore, a semplice e agevole movimentazione manuale.

Confermata, infine, la gamma di profilati compatta Van, che acquisisce come standard la meccanica del Fiat Ducato come il resto della produzione, e quella dei furgonati Vlow, che vengono dotati degli attacchi isofix nei sedili in dinette.

Fotogallery

Beppe Finello

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