November 14, 2019

Un profilato caratterizzato da un layout originale, in grado di offrire grandi spazi abitativi e ampie possibilità di stivaggio che, in una lunghezza contenuta entro i sette metri, mira a dare il massimo comfort abitativo

In sintesi

Tipologia Profilato
Meccanica Fiat Ducato 35 Light con telaio ribassato Camping-Car Special e passo da 403.5 cm
Motorizzazione di base 2.287 cc – 88 kW/120 cv Euro 6D-Temp
Motorizzazioni opt. 2.287 cc – 103kW/140cv – 2.287 cc -118/160cv- 2.287 cc- 130kW/177cv
Posti omologati 4
Posti letto 2+2 (optional)
Dimensioni 699x285x230 cm
Peso massimo ammesso 3.500 kg
Peso dichiarato in o.d.m. 2.905 Kg
Prezzo base Euro 55.700,00 Con IVA FF
 
Costruzione starYstarYstarYstarY
Meccanica starYstarYstarYstarH
Dotazioni di sicurezza starYstarY
Abitabilità giorno starYstarYstarYstarYstarY
Abitabilità notte starYstarYstarYstarYstarH
Cucina starYstarYstarYstarG
Bagno starYstarYstarYstarY
Impiantistica starYstarYstarYstarH
Stivaggio starYstarYstarYstarY
Rapporto qualità/prezzo starYstarYstarYstarY
 
Le valutazioni sono il risultato dell’analisi del veicolo fatta nel momento del test, alla luce delle informazioni disponibili sulle dotazioni di serie, e rapportate alla tipologia e alla fascia di prezzo di appartenenza.

L’analisi

Pilote è un gruppo che vanta più di cinquant’anni di storia nel settore dei veicoli ricreazionali, in grado di rispondere a tutte le esigenze del mercato, offrendo prodotti di ogni tipologia costruttiva votati a dare risposte concrete alle più differenti richieste da parte della clientela, grazie a un’offerta ampia e variegata in continuo perfezionamento a completamento di un catalogo sempre più esauriente e altamente personalizzabile. Un segno tangibile di ciò è dato dal nuovo semintegrale Pacific 696 D Essentiel in grado di offrire un layout dedicato alla coppia in cerca di una soluzione che rispecchi, nel suo allestimento, le comodità e gli spazi domestici. Un veicolo che esprime questo concetto attraverso un ampio living anteriore in conformazione face to face, servizi sovradimensionati che vanno ad occupare l’intera parte posteriore dell’allestimento offrendo, anche, una grande capacità di stivaggio.

Esternamente il nuovo Pacific 696 D si presenta con un aspetto equilibrato, frutto innanzitutto del corretto rapporto passo e lunghezza, che determinano uno sbalzo posteriore non eccessivo, e dell’altezza complessiva contenuta in 285 cm. I tratti stilistici, seppur semplici, raccordano con linearità il cupolino anteriore, dotato di sky view integrato, allo specchio di coda, dove spicca il paraurti caratterizzato da gruppi ottici dal design automobilistico e lo spoiler superiore che ingloba l’occhio della retrocamera (optional presente sul veicolo in prova) e la luce del terzo stop. Un’estetica che beneficia delle nuove grafiche introdotte per la stagione 2020 che ben si sposano con il look complessivo total-white, ancor più sottolineato dalla bandellatura in alluminio e dai profili verniciati in bianco.

Lungo 699 cm e largo 230 cm, il nuovo Pacific 696 D è realizzato sulla base meccanica del Fiat Ducato 35 Light con telaio ribassato Camping Car Special con passo da 403,5 cm. Viene offerto di base con il motore da 2,3 litri Euro 6 D-Temp da 120 CV mentre, in opzione, sono disponibili i più performanti propulsori da 140 (che equipaggia il veicolo oggetto di questa prova), 160 e 180 CV. Piuttosto standard la dotazione meccanica offerta di serie comprensiva di: ABS con EDB, Airbag conducente, chiusura centralizza porte cabina, finestrini elettrici, climatizzatore manuale in cabina, specchietti retrovisori regolabili e riscaldabili elettricamente, sedili cabina con fodere in coordinato alla tappezzeria e regolabili in altezza. Rimangono infatti opzionali gli importanti ausili alla sicurezza quali ESP, Traction+, Airbag passeggero e Cruise Control che oggigiorno spesso si trovano comunemente di serie anche su molte utilitarie. Infine, si segnala la presenza sul veicolo in prova dei cerchi in lega da 15”, in luogo dei classici in ferro forniti di base, e del “Pacchetto Media” che include, oltre alla già citata telecamera posteriore, l’autoradio doppio DIN con ricezione DAB e gli altoparlanti in cabina e in cellula.

La costruzione segue il concetto consolidato della produzione della Casa transalpina denominata “Isotek”: sotto questo nome sono riuniti sia la costruzione vera e propria – con profili strutturali in alluminio per pareti e tetto, rivestimento esterno del tetto e del pavimento in vetroresina, pareti rivestite esternamente di serie in alluminio e a richiesta in vetroresina, isolamento in Styrofoam, bandelle in alluminio – sia la scelta della componentistica, come le serrature di qualità a compressione con doppia guarnizione per i gavoni e le finestre Polyvision (tre in totale) a filo carrozzeria dotate di telaio in alluminio. A questi si aggiungono i tasselli in fibroplast (poliuretano rinforzato con fibra di vetro) nel pianale e nelle fiancate, con l’obiettivo di ridurre al minimo i ponti termici e assicurare un solido collegamento tra queste due parti. Per quanto riguarda il resto della componentistica sono presenti tre oblò a tetto, due da 40×40 cm a beneficio di bagno e doccia e un terzo panoramico in corrispondenza della cucina, ai quali si aggiunge la porta d’ingresso “lusso”, completa di finestra con oscurante plissettato, zanzariera e gradino elettrico; optional, quest’ultimo, incluso nel “Pacchetto Comfort” (presente sul veicolo in prova) assieme a ulteriori dotazioni, come gli oscuranti plissettati dedicati ai vetri della cabina di guida. A differenza di buona parte della gamma di profilati Pilote, il nuovo Pacific 696 D è disponibile esclusivamente nella variante Essentiel e non della più ricca e completa versione Sensation. La scocca si completa poi con le aperture dedicate ai vani di servizio e, in aggiunta, di un pratico portaoggetti estraibile sulla fiancata sinistra fornito in opzione con sovraprezzo.

Tra le particolarità del Pacific 696 D, vi è sicuramente la configurazione del gavone garage posteriore. Sovrastato dal capiente armadio appendiabiti, il vano confina con il locale toilette per tutta la sua larghezza, ma ciò nonostante dispone di un’altezza utile di 120 cm, a fronte di una larghezza totale di 224 cm e una profondità di 65 cm. E’ accessibile sul lato destro grazie a un comodo portellone da 112×67 cm mentre, sul lato sinistro, i progettisti hanno ricavato un vano a tutta altezza con uno sviluppo verticale di ben 230 cm e servito da un portello adeguato, così da poter essere usato in modo altamente versatile (ad esempio per riporre gli sci). Si segnala, infine, la presenza nel gavone garage di ganci ferma carico fissati a pavimento e di una bocchetta dedicata al riscaldamento, ai quali si aggiungono l’illuminazione e la doccetta con relativo miscelatore, entrambi optional presenti sul veicolo in prova.

Gli impianti

L’impianto idrico fa affidamento su di un capiente serbatoio dell’acqua potabile da 130 litri, posizionato all’interno di una porzione ricavata nel doppio pavimento tecnico in corrispondenza del bagno posteriore e accessibile per l’ispezione e la pulizia attraverso una botola ricavata a pavimento, mentre la distribuzione dell’acqua alle singole utenze è affidata a una pompa a pressostato. Le acque reflue, vengo invece convogliate dagli scarichi in un serbatoio dalla capienza sensibilmente inferiore – 95 litri – collocato esternamente e in posizione centrale al veicolo. Ispezionabile grazie a una botola a pavimento presente in corrispondenza del living anteriore, si segnala per l’assenza di serie di un’adeguata coibentazione e riscaldamento.

La gestione e il controllo degli impianti di bordo, è affidata al moderno sistema Pilote Xperience che, grazie a uno schermo touch-screen collocato a lato della porta d’ingresso, consente un facile monitoraggio dei livelli di acqua e batterie, controlla il riscaldamento e consente di personalizzare le soglie desiderate per l’accensione degli allarmi dedicati, per esempio, al basso livello dell’acqua potabile o delle batterie.

Interamente a LED, l’illuminazione interna fa affidamento sui classici spot a incasso nel sottobasculante e nei mobili del bagno, mentre vari punti di luce diffusa e scenografica, sono realizzati mediante strisce di LED inserite nei perimetri di mobili, piano cucina e in elementi di arredo come il pannello d’ingresso e quello divisorio tra divano e cucina. In modo particolare per quest’ultima, l’illuminazione appare poco efficace vista l’assenza di elementi, quali ad esempio plafoniere, che possano garantire una intensità di luce maggiore.

La dotazione di prese a disposizione dell’equipaggio prevede due punti a 220 v suddivisi tra bagno e cucina mentre, sempre in quest’ultima, sono presenti una presa 12v e due USB utili per la ricarica dei vari devices, anche se la loro posizione non risulta particolarmente pratica.
L’impianto elettrico prevede l’utilizzo di un caricabatterie Scheiber Bloc EMB collocato, insieme alla batteria e all’interruttore magnetotermico, all’interno di una porzione della cassapanca del divano destro, facili quindi da raggiungere per qualsiasi controllo e manutenzione.

Per quanto concerne il riscaldamento e la produzione di acqua calda, il Pacific 696 D, si affida alla Truma Combi da 4 KW alimentata a gas e gestita dal comando digitale CP Plus, posizionato sopra la porta d’ingresso. La capillare presenza di bocchette dedicate al riscaldamento, sette per la precisione, coadiuvate dalle paretine anticondensa dedicate al salotto, contribuiscono ad una corretta distribuzione del calore all’interno della cellula abitativa.

Infine, l’impianto del gas fa capo a due bombole da 10 kg posizionate in un gavone esterno, realizzato al di sotto della panca anteriore sinistra, e accessibile grazie all’apposito sportello presente sulla parete esterna. La presenza di serie del regolatore di pressione Truma MonoControl CS provvisto di Crash Sensor, consente l’utilizzo in tutta sicurezza delle utenze anche durante la marcia.

All’interno

Appena saliti a bordo, il Pilote Pacific 696 D mostra subito uno dei suoi punti di forza, rappresentato dall’ampio living anteriore che ben si fonde con la zona servizi grazie a una linearità stilistica continua, regalando un piacevole effetto open space. Un gradevole mix di linee sobrie con tratti decisi, che ben delimitano i contorni di quelli che sono gli accostamenti dell’essenza denominata “Aspen & Glossy White”, formata da contrasti tra gli inserti bianchi e componenti dell’arredo in tinta legno; un insieme che contribuisce a rendere l’ambiente contemporaneo, luminoso e accogliente. La zona giorno beneficia, poi, della luminosità donata dalle due finestre apribili simmetriche – di cui quella destra ad apertura scorrevole – dallo sky view integrato nel cupolino e dalla vetratura della cabina.

Qui si sviluppa poi il confortevole living, che ben si presta ad accogliere l’equipaggio e i suoi eventuali ospiti, forte degli spazi garantiti dai due generosi divani contrapposti della dinette in conformazione “face to face”, coadiuvati dalle poltrone girevoli della cabina di guida e completati con l’ampio tavolo centrale dotato di doppia gamba telescopica e provvisto piano traslabile e ampliabile a libro. All’occorrenza, dai due divani è possibile inoltre ricavare due poltrone fronte marcia dotate di cinture di sicurezza. Lo stivaggio può contare su due tasche a giorno ricavate nel sottobasculante e due cassapanche (una per lato) ricavate sotto ai divani. A completare il comfort della zona giorno, si trova poi il supporto con piastra orientabile per televisori a schermo piatto posizionato a lato dell’ingresso. Da notare che, qualora si optasse per uno schermo di grandi dimensioni (come quello opzionale presente sul veicolo in prova), questa collocazione va a influire sulla comodità d’accesso al veicolo.

Come già accennato, Pilote fornisce diverse possibilità di personalizzare gli interni scegliendo tra due essenze disponibili per la versione Essentiel, oltre ai numerosi abbinamenti possibili tra tappezzerie, tende e cuscini decorativi, e le due colorazioni disponibili per i piani del mobile cucina e del tavolo del soggiorno, qui nella variante “Mika Black”, che regala un piacevole effetto marmo color grigio antracite.

Collocato nella parte centrale dell’abitacolo, il blocco cucina accenna la tipica forma a “L” rivolata verso il living. Nonostante abbia uno sviluppo complessivo di buone dimensioni, dispone però di un piano lavoro non altrettanto ampio, mentre le dotazioni prevedono un gruppo cottura lineare a tre fuochi con accensione piezoelettrica e un lavello inox dalla forma circolare entrambi provvisti di coperchio in vetro temperato. Si annovera poi la presenza dei mensole portaspezie, di prese a 12 V, 220 V e USB e, infine, del forno a gas e della cappa aspirante, entrambi disponibili in opzione. A tutto favore dello stivaggio, sono presenti due pensili con ripiani interni, due cassetti, tra cui uno attrezzato con portaposate e un cassettone scorrevole, a quali si aggiungono, sulla parete opposta, due vani collocati sopra e sotto il frigorifero a colonna Dometic da 160 litri, dotato di cella freezer separata e selettore automatico della fonte di energia. A beneficio di una corretta areazione e di un’apprezzabile luce diurna, è presente un oblò panoramico a soffitto, mentre, nelle ore più buie, l’illuminazione risulta poco efficace in quanto fa affidamento esclusivamente su fonti di luce a diffusione, manifestando la necessità di un punto luce di maggiore intensità.

Il particolare allestimento del Pacific 696 D, lascia spazio a una sala da bagno il cui sviluppo occupa l’intera zona posteriore del veicolo. Un ambiente spazioso che non fa rimpiangere le comodità di casa, potendo disporre di un box doccia di dimensioni domestiche nella parte sinistra – attrezzato con relativa colonna dotata di miscelatore e doccino riposizionabile – mentre, sul lato opposto, trova spazio il wc Dometic CT 4110 provvisto di cassetta estraibile e tazza ruotabile, sormontato dal mobile lavabo ad angolo. Oltre ai comuni pensili e vani dedicati allo stivaggio, nel locale bagno trova posto anche il capiente armadio guardaroba dotato di doppia anta scorrevole, attrezzato al suo interno con cassetti, appendiabiti e vani a giorno e posizionato a sbalzo sopra al gavone garage. L’ambiente si completa con due oblò a tetto a garanzia della giusta areazione, la porta a serranda e un pratico accesso dall’interno al gavone garage posteriore.

In virtù dell’originale allestimento, il Pacific 696 D, non dispone di una vera e propria zona notte, prevedendo un ampio letto matrimoniale basculante anteriore discendente sopra al living anteriore, dotato di movimentazione elettrica. Una volta abbassato, però, va a occupare parzialmente la porta d’ingresso alla cellula, che rimane comunque ancora utilizzabile in caso di necessità. Provvisto di rete a doghe, illuminazione e materasso di qualità, pecca per l’assenza di un oblò a tetto dedicato, ma si fa apprezzare per le dimensioni piuttosto generose (200×160 cm) e per la possibilità di regolarne la posizione sino a giungere a livello dei divani. Una conformazione che, nel complesso, ne rende da un lato particolarmente agevole la salita senza dover ricorrere all’ausilio di scalette oppure, collocandolo a un’altezza intermedia, di poter usufruire di due ulteriori posti letto opzionali ricavabili dalla trasformazione della dinette, portando così a quattro i posti effettivi per la notte.

Piantine e misure

Dotazione di serie

ABS con EBD, climatizzatore manuale in cabina, Airbag conducente, specchietti retrovisori elettrici e riscaldabili, alzacristalli elettrici, chiusura centralizzata porte cabina con telecomando, sedili cabina regolabili in altezza, con fodere in coordinato con la tappezzeria, Truma Combi 4 kW con comando digitale Truma CP Plus, precablaggio per antenna, altoparlanti e retrocamera, oblò panoramico zona cucina.

Optional presenti sul veicolo in prova

  • Motorizzazione Fiat Ducato 2.3 MJ 140 CV
  • Cerchi in lega da 15″ finitura grigio
  • Cappa aspirante
  • Pacchetto comfort (porta “Lusso”, zanzariera, tendine oscuranti cabina, gradino elettrico, moquette cabina)
  • Pacchetto “Media” (autoradio DAB doppio DIN 7″, retrocamera, altoparlanti)
  • Supporto TV
  • TV da 32″
  • Selleria similpelle “Plume”
  • Cassetto estraibile esterno
  • Luce garage
  • Doccetta garage
  • Forno

Conclusioni

Il nuovo Pacific 696 D Essentiel propone un layout interessante, forte di ampi spazi che traggono spunto da quelli domestici, che più semplicemente fanno sentire “a casa” la coppia, target preferenziale per questo modello, desiderosa di viaggiare senza dover rinunciare ai comfort quotidiani. Un veicolo che si fa apprezzare per l’ottima suddivisione degli spazi, equilibrati e ben realizzati, che garantiscono un’ottima vivibilità diurna anche in presenza di ospiti; una caratteristica, questa, che però preclude la disponibilità di una vera e propria zona notte. A conti fatti, se consideriamo però la presenza del letto basculante anteriore di generose dimensioni, il Pacific 696 D garantisce ciò che serve per la “configurazione” notte anche se obbliga a rinunciare alla fruibilità del living e alla privacy data da una camera da letto. È consuetudine di Pilote offrire un ottimo livello di personalizzazione del proprio veicolo potendo scegliere tra diverse tipologie di allestimento, abbinamenti fra tessuti e tappezzerie oltre che poter attingere a un catalogo accessori ben fornito. Nel caso del P696 D, purtroppo al momento, le possibilità di scelta si limitano alla sola versione base Essentiel nonché a un numero limitato di abbinamenti per le finiture degli interni.  Un peccato, anche, dover appurare l’assenza di alcuni dispositivi atti a garantire maggior sicurezza durante la guida come il Cruise Control, l’ESP e il Traction+ che Pilote prevede naturalmente come optional, facilmente ottenibili al momento dell’acquisto. Nonostante questi piccoli appunti, Il Pacific 696 D Essentiel è comunque un camper dinamico e maneggevole, che si fa apprezzare per la qualità costruttiva tipica di casa Pilote, unita a una progettazione attenta nel realizzare un layout originale e fruibile senza troppi compromessi. 

Cosa ci è piaciuto di più

  • Pregevole l’attenta progettazione con una corretta distribuzione degli spazi a tutto beneficio di una vivibilità interna molto apprezzabile.
  • Ottima la capienza del gavone garage se consideriamo la presenza del bagno che occupa l’intera parte posteriore.
  • Cura nella costruzione della scocca e, da sottolineare, la presenza delle paretine anticondensa nel living anteriore e l’adozione di soluzioni che migliorano l’isolamento e riducono i ponti termici.
  • Il letto matrimoniale anteriore può essere abbassato fino a livello delle sedute agevolando la salita senza l’ausilio di scalette.

Cosa ci è piaciuto di meno

  • ESP, Airbag passeggero, Cruise Control e Traction+ sono disponibili esclusivamente come optional.
  • Nonostante le buone dimensioni, la cucina presenta un piano di lavoro minimo e, in aggiunta, manca di un’adeguata illuminazione
  • La mancanza dell’allestimento più ricco “Emotion”.

Riferimenti e contatti del costruttore

Pilote
Route du Demi-Boeuf – 44310 La Limouzinière – France
Tel. +33 02 40 32 16 00 – Fax +33 02 40 32 16 37
www.pilote.fr

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Danilo Colombo

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