December 7, 2019

Ci inoltriamo nel centro della penisola dello Jutland per scalare la collina dell’Himmelbjerget, una delle vette più alte della Danimarca. Proseguiamo poi in direzione nord per andare alla scoperta del suggestivo castello di Spøttrup e raggiungere il lembo di terra settentrionale passando per la riserva naturale di Vejlerne

Riprendiamo la strada per attraversare il centro della penisola dello Jutland, passando nei pressi della nota città di Billund, famosa per ospitare Legoland – il particolare parco divertimenti fatto interamente di lego – per raggiungere la prossima tappa del nostro tour, la collina di Himmelbjerget. Un termine, quest’ultimo, che tradotto letteralmente significa “montagna del cielo”, un appellativo che sicuramente può suscitare una certa simpatia a chi non è danese, dal momento che viene associato a una vetta che raggiunge appena i 147 metri d’altezza.

Ma considerata la conformazione prettamente pianeggiante del territorio danese, l’Himmelbjerget è in grado di regalare ai visitatori una splendida veduta a 360 gradi sulla foresta e sui laghi circostanti. Sulla collina sorge anche una torre neoromanica alta 25 metri, dedicata nel 1874 al re danese Federico VII. E’ possibile raggiungere l’Himmelbjerget sia con gite in battello sia direttamente in camper, grazie alla presenza di un ampio parcheggio a pagamento (coordinate GPS: N 56.103136 ; E 9.686814) a qualche centinaio di metri dalla cima.

Puntiamo ora verso nord per raggiungere il suggestivo Spøttrup Slot, un castello costruito nel XV secolo per il vescovo della città di Viborg, oggi uno dei meglio conservati dell’intera Danimarca. Scenografica è sicuramente la posizione isolata in cui sorge, immerso nelle campagne danesi e affacciato direttamente sul Lago di Spøttrup. Dall’aspetto prettamente severo tipico delle fortezze medievali, è circondato da due fossati separati da un alto bastione e racchiude un compatto blocco di edifici dalla tonalità rosata delle murature in mattoni.

E’ possibile visitare liberamente gli interni nel complesso ben conservati, perdendosi tra le sue numerose stanze – alcune delle quali parzialmente corredate da arredi originali – le cantine, e un dedalo di scalette e corridoi. Da non perdere anche una passeggiata nel suo curato parco circostante, suddiviso in tanti piccoli giardini, alcuni dei quali dedicati anche a ospitare un piccolo orto botanico. Il castello è facile da raggiungere ed è provvisto di un ampio parcheggio nelle sue immediate vicinanze (coordinate GPS: N 56.638043 ; E 8.786524) mentre, per la sosta notturna, è presente una piccola e curata area di sosta camper presso un porticciolo a una decina di chilometri da castello.

Per avvicinarci alla parte nord dello Jutland scegliamo di percorrere il lembo di terra settentrionale invece di attraversare la penisola nel centro, percorrendo strade particolarmente panoramiche, a tratti affacciate direttamente sui fiordi. Lungo il percorso si costeggia l’estesa riserva naturale di Vejlerne, che rappresenta oggi una delle aree più importanti per il riposo e la riproduzione degli uccelli acquatici del Nord Europa. Questo insieme di vasti prati, laghetti e canneti creano infatti un habitat naturale ideale per oltre 300 specie di volatili. Lungo la strada principale, esattamente sulla diga di Bygholm, è presente un piccolo centro informativo e introduttivo sulla riserva , nonché un capanno d’osservazione, per averne un primo breve assaggio.

Dove sostare

Spøttrup: area di sosta camper a pagamento presso il porticciolo di Gyldendal (Coordinate GPS: N N 56.58134 ; E 8.71019).  Parcheggio su fondo in ghiaino, di fronte al tranquillo porto e al mare, provvisto di illuminazione e allaccio alla corrente elettrica. Il pagamento avviene solo in contanti, gestito da personale autorizzato che passa la sera a riscuotere la quota dovuta.

Davide

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