July 11, 2020

Un motorhome capace di coniugare assieme attenzione e cura nei dettagli alle ultime tendenze del mercato, il tutto sotto il segno dello stile e dell’eleganza Made in France: si chiama Privilege I 730 LC una delle interessanti proposte collocata alla base dell’offerta di casa Autostar

 

In sintesi

Tipologia Motorhome
Meccanica Fiat Ducato 35 Light con telaio Camping-Car Special e passo da 403,5 cm
Motorizzazione di base 2.287 cc – 103kW/140 cv
Motorizzazioni opt 2.287 cc – 118kW/160 cv – 130kW/177 cv
Dotazioni di sicurezza ABS, ESP, Airbag conducente e passeggero, Traction+, Hill Holder, Hill Descent Control, Cruise Control
Posti omologati 4
Posti letto 4
Dimensioni 739x231x292 cm
Peso massimo ammesso 3.500 kg
Peso dichiarato in o.d.m. 3.130 Kg
Prezzo base Euro 68.490,00 Con IVA FF
 
Costruzione starYstarYstarYstarYstarG
Meccanica starYstarYstarYstarGstarG
Dotazioni di sicurezza starYstarYstarYstarYstarG
Abitabilità giorno starYstarYstarYstarYstarH width=
Abitabilità notte starYstarYstarYstarYstarG
Cucina starYstarYstarYstarYstarG
Bagno starYstarYstarYstarYstarG
Impiantistica starYstarYstarYstarG
Stivaggio starYstarYstarYstarYstarG
Rapporto qualità/prezzo starYstarYstarYstarY
 
Le valutazioni sono il risultato dell’analisi del veicolo fatta nel momento del test, alla luce delle informazioni disponibili sulle dotazioni di serie, e rapportate alla tipologia e alla fascia di prezzo di appartenenza.

L’analisi

Il nome non è del tutto nuovo nel nostro Paese e l’azienda ha sicuramente lasciato il segno, fin dagli anni ottanta, nell’evoluzione della categoria del motorhome Made in France: parliamo di Autostar. Ritornato nelle ultime stagioni anche sul mercato italiano, il produttore francese è riuscito fin da subito a conquistare la stima e l’apprezzamento del grande pubblico proponendosi, soprattutto nel segmento dei veicoli integrali, come interessante alternativa ai brand più diffusi e conosciuti. Ben 18 sono infatti i differenti modelli che costituisco l’attuale offerta di Autostar in tema di motorhome, suddivisi in tre differenti livelli di allestimento. Tra questi, il ruolo di rappresentare il gradino d’ingresso spetta alla gamma denominata Privilege, in grado di farsi tranquillamente strada forte di un prezzo di partenza che resta al di sotto della soglia dei 70.000 Euro, portando però in dote tutte le principali peculiarità tecnico-costruttive tipiche della factory francese. Proprio di questa serie fa parte il modello Privilege I 730 LC che sviluppa, in dimensioni generose, il layout del comodo letto matrimoniale centrale nautico posto in coda su garage, abbinato all’ormai sempre più in voga living anteriore in conformazione “face to face”.

Lungo esattamente 739 cm, largo 231 cm e alto 292 cm, il Privilege I 730 LC adotta la base meccanica del Fiat Ducato 35 Light con telaio Camping-Car Special e passo da 403,5 cm. La motorizzazione di partenza è rappresentata dal nuovo 2,3 litri da 140 CV Euro 6D-Temp abbinato a un cambio manuale a sei rapporti, lasciando al cliente finale la possibilità di richiedere, in opzione, i più performanti propulsori da 2,3 litri capaci di erogare 160 o 180 CV. Di tutto rispetto la dotazione offerta di serie da Autostar per quanto concerne la meccanica, annoverando equipaggiamenti come: ABS, ESP, Traction+, Hill Holder, Hill Descent Control, climatizzatore manuale in cabina, Airbag conducente e passeggero, Cruise Control, specchietti retrovisori elettrici e riscaldabili e alzacristallo elettrico sulla porta lato guida.

Esternamente il Privilege 730 LC presenta una linea classica, che riprende in pieno il family-feeling dell’azienda bretone, con un look total-white impreziosito e reso piuttosto dinamico dalle grafiche laterali e dal frontale caratterizzato da linee dolci, dove il bianco fa da cornice a elementi cromati e dal colore nero che, oltre a definire la calandra, incorporano i gruppo ottici circolari e le luci diurne a LED. Inoltre, il frontale è dominato al centro da un parabrezza studiato, con la sua estensione verso il basso, per offrire la massima visibilità al guidatore verso i possibili ostacoli anteriori. Maggior semplicità la si ritrova invece nel rinnovato specchio di coda, incorniciato da un paraurti dai tratti piuttosto lineari e da un spoiler appena accennato superiormente.

Per quanto concerne la costruzione, anche la gamma Privilege adotta la scocca denominata Protec-Star, che prevede una costruzione con pannelli sandwich senza utilizzo di legno, isolamento in styrofoam, struttura periferica in PVC espanso imputrescibile e un rivestimento esterno in vetroresina, adottato anche per la parte inferiore del pavimento. A ciò si aggiunge una bandellatura laterale realizzata in alluminio. Una struttura che ha permesso al costruttore di fornire sette anni di garanzia contro le infiltrazioni, previa esecuzione dei tagliandi previsti.

La scocca si completa poi con dotazioni di alta qualità, come le finestre Dometic Seitz S4 DeLuxe, una porta cellula dotata di serratura a due punti, finestra fissa, chiusura centralizzata e zanzariera scorrevole e la possibilità di richiedere, in opzione, il sistema “Full Vision 360°”, che vede la presenza di ben quattro telecamere – una per ogni lato del veicolo – che consentono di tenere sempre sotto controllo ciò che accade nelle vicinanze e risultano piuttosto utili durante le fasi di manovra: due inserite rispettivamente in entrambi gli specchietti retrovisori stile bus, una frontale installata nella parte superiore del parabrezza e la classica telecamera posteriore. Una dotazione, questa, inclusa nel completo pacchetto “Comfort Premium” – presente sul veicolo provato – che include tra l’altro: pannello solare, oscuranti plissettati in cabina, autoradio 2DIN con retrocamera e sistema di navigazione, antenna satellitare automatica, cerchi in lega da 16” e set di cuscini d’arredo.

In coda si sviluppa invece l’immancabile gavone garage, qui di dimensioni particolarmente generose (216×101 cm) e caratterizzato dalla possibilità di variarne il volume di carico grazie alla presenza di un meccanismo di sollevamento manuale del piano del letto sovrastante, donando un’altezza utile compresa tra i 94 e i 118 cm. L’accesso è garantito da due sportelli simmetrici di differenti dimensioni (117×86 cm quello destro, 106×60 cm quello sinistro) e il vano è provvisto inoltre di riscaldamento e illuminazione dedicati, nonché delle utili barre con ganci riposizionabili per il fissaggio del carico.

Gli impianti

L’autonomia idrica di bordo è affidata a un serbatoio dell’acqua potabile da 125 litri collocato al di sotto del matrimoniale centrale di coda, facilmente accessibile per le operazioni di pulizia e scarico grazie alla possibilità di sollevare il piano del letto dotato di pistoncini.

Quello di recupero, invece, dalla capacità inferiore pari a 100 litri, è collocato esternamente sotto pianale, prevedendo la coibentazione solo in opzione. L’impianto, infine, si avvale di una pompa a pressostato – collocata all’interno di un apposito vano ricavato nel gradino sinistro di salita al letto di coda – e degli utili sifoni anti-odore per i lavabi di cucina e bagno.

Il riscaldamento e la produzione dell’acqua calda sanitaria sono affidati alla collaudata Truma Combi da 4 kW alimentata a gas e collocata, in un’apposita nicchia, sempre al di sotto del letto di coda, accessibile rimuovendo una paratia all’interno del gavone garage. Nonostante la capillare distribuzione dell’aria calda mediante un sistema di ventilazione che conta ben otto bocchette a favore di tutte le zone dell’abitacolo – con un particolare occhio di riguardo anche alla cabina di guida – considerate le dimensioni importanti del mezzo sarebbe stato più consono dotare il Privilege I 730 LC della più potente unità capace di sviluppare 6.000 calorie. Equipaggiamento facilmente ordinabile attingendo alla lista degli optional disponibili, tra cui figura anche il più prestigioso riscaldamento a convettori Alde. Il pannello di comando è qui la moderna versione digitale CP Plus, che trova posto nella camera da letto posteriore.

L’impianto elettrico è collocato all’interno di un apposito vano protetto da una griglia posizionato nel gavone garage, avvalendosi di un sistema fornito da CBE. La batteria dei servizi (non presente di serie) trova invece posto all’interno di un piccolo gavone laterale ricavato lungo la fiancata destra in corrispondenza del sedile passeggero, prevedendo poi un utile interruttore stacca batterie al di sotto del divano destro del soggiorno. Il classico pannello comandi, invece, è inserito come di consueto al di sopra della porta d’ingresso alla cellula. L’illuminazione interna sfrutta interamente la tecnologia a LED, avvalendosi di spot a incasso, faretti da lettura, le ormai immancabili luci d’ambiente a diffusione ed elementi retroilluminati. Notevole, poi, la presenza di prese razionalmente distribuite in più parti dell’abitacolo, prevedendone quattro a 12 V, altrettante a 220 V e ben otto prese USB, utili per la ricarica dei dispositivi mobili.

Interessante, infine, la soluzione riservata alla collocazione del vano bombole, in posizione particolarmente ribassata lungo la fiancata sinistra, così da facilitare notevolmente le operazioni di carico e scarico delle due bombole da 10 kg previste. Il vano è inoltre provvisto dell’utile MonoControl CS, dotato di Crash Sensor: un dispositivo che consente di viaggiare con la bombola aperta in totale sicurezza, permettendo così anche l’utilizzo degli impianti di bordo.

All’interno

Salendo a bordo del Privilege I 730 LC si respira fin da subito quell’atmosfera tipica dell’arredo francese, dal gusto classico, elegante e raffinato, immergendosi in un piacevole gioco di chiaro scuro tra parti del mobilio in essenza legno e altrettante di colore bianco laccato. La costruzione è particolarmente curata e di buona qualità, grazie anche all’attenzione che l’azienda transalpina ha sempre posto alla circolazione dei flussi d’aria all’interno dell’abitacolo, così da contrastare in modo efficace la formazione di condensa. L’innovativa costruzione del mobilio denominata Ventil’Plus, che include numerose aerazioni, griglie, paretine anticondensa e passaggi, permette infatti all’aria calda di ripartirsi in maniera piuttosto omogenea, anche nei punti più nascosti.

Vero e proprio cuore dell’allestimento è la zona giorno, un ambiente particolarmente arioso e luminoso, complice in primis l’adozione del sempre più in voga living in conformazione “face to face”. Questo è formato infatti da due divani longitudinali contrapposti, integrati con la cabina di guida grazie alle poltrone girevoli e serviti da tavolo centrale con piano traslabile e ampliabile a libro. In caso di equipaggio al completo, si possono trasformare in due sedute frontemarcia dotate di cintura di sicurezza senza prevedere l’utilizzo di cuscini aggiuntivi, così da ottenere i quattro posti omologati per il viaggio previsti. Due sono i pensili pensati per lo stivaggio, ai quali si aggiunge una piccola porzione della cassapanca del divano destro e il classico mobiletto ricavato a lato del sedile passeggero.

Ad aumentare ancor di più la sensazione di spazio di quest’area ci pensa il blocco cucina dalla forma a “L” rivolta verso il soggiorno, sulla cui superficie sono inseriti un piano cottura a tre fuochi – dotati di accensione piezoelettrica e copertura in cristallo incernierata – e un lavello circolare realizzato in acciaio inox, provvisto di tagliere e servito da un miscelatore monocomando. Lo stivaggio risulta ben distribuito tra un pensile superiore  e due cassetti, affiancati da un mobile provvisto al suo interno di cestello estraibile, ricavati nella parte bassa del mobile; a ciò si aggiungono due ulteriori vani collocati sul lato opposto, al di sopra del frigorifero a colonna marchiato Thetford. Quest’ultimo, dalla capacità di 175 litri, è provvisto di cella freezer separata e selettore automatico della fonte di energia. Inoltre, si segnala la presenza di serie di una piccola cappa aspirante.

La luminosità naturale dell’intera zona giorno è garantita, oltre dall’ampia vetratura della cabina di guida, anche dalla presenza di un oblò panoramico da 50×70 cm e di tre finestre, solo due delle quali apribili. Quella, infatti, in corrispondenza del divano destro è fissa, per evitare possibili collisioni con l’apertura della porta cellula; una soluzione che si poteva tranquillamente ovviare con l’adozione di una finestra ad apertura scorrevole. L’oscuramento notturno o la privacy diurna sono poi facilmente garantiti dalla presenza di un pratico di sistema di oscuranti plissettati dedicati ai vetri della cabina.

La toilette adotta la diffusa conformazione passante, prevedendo un box doccia completamente indipendente lungo la fiancata destra – provvisto di porte in metacrilato, piatto con doppia piletta di scarico, pedana in legno di protezione, colonna attrezzata retroilluminata, oblò a tetto dedicato da 40×40 cm e utile un appendino retrattile – e locale bagno lungo il lato opposto.

Completamente arredato in legno, vede la presenza di un wc Thetford dotato di tazza orientabile e cassetta esterna estraibile, mobile lavabo ad angolo, armadietti e vani a giorni pensati per lo stivaggio, mentre l’aerazione è garantita dalla presenza di un oblò a tetto da 40×40 cm. Il suo utilizzo è particolarmente versatile, permettendone la massima fruibilità in qualsiasi situazione, anche in caso di equipaggio al completo.

La porta del vano bagno può infatti isolare la zona giorno da quella notte, creando una vera e propria anticamera mentre, la camera padronale posteriore, può essere ulteriormente isolata grazie alla presenza di una pratica porta scorrevole.

In coda spazio al comodo letto matrimoniale centrale nautico dalle dimensioni particolarmente generose (189×150 cm), provvisto di piano con rete a doghe variabile manualmente in altezza – con qualche difficoltà data dalla scomodità dell’alloggiamento della leva che ne comanda il meccanismo – e un ulteriore cuscino aggiuntivo che permette di aggiungere 14 cm in lunghezza al letto stesso.

E’ inserito in un ambiente particolarmente curato e raffinato, degno di una vera e propria piccola suite, completato dalla presenza di due finestre simmetriche, un oblò a tetto, faretti a lettura a collo di cigno e numerose possibilità di stivaggio. Queste sono suddivise tra i due tipici armadi guardaroba posti ai lati del letto, altrettanti pensili ancorati alla parete di coda e un ulteriore mobiletto ad angolo ricavato nella parte confinante con il locale bagno. Inoltre, un piccolo sportello consente anche un accesso diretto al gavone garage sottostante.

Altri due posti per la notte sono disponibili nel classico letto basculante discendente manualmente sopra la cabina. Dotato di rete a doghe, ha dimensioni nella norma, un cielo utile molto ampio e un’ambientazione che, oltre alle tendine perimetrali e alla tenda scorrevole frontale, comprende luce di lettura e un oblò da 40×40 cm dedicato.

Piantine e misure

Dotazioni di serie

ABS, ESP, Traction+, Hill Holder, Hill Descent Control, climatizzatore manuale in cabina, Airbag conducente e passeggero, Cruise Control, specchietti retrovisori elettrici e riscaldabili e alzacristallo elettrico sulla porta lato guida, chiusura centralizzata porta cellula e cabina, porta cellula con finestra e zanzariera, Truma MonoControl CS.

Il veicolo provato è inoltre dotato di:

  • Motorizzazione Fiat Ducato 2.3 MJ 160 cv
  • Pack “Comfort Premium” (pannello solare, oscuranti plissettati in cabina, autoradio 2DIN con sistema di navigazione, telecamera retromarcia, sistema Full Vision 360° con quattro telecamere, antenna satellitare automatica, cerchi in lega da 16″, kit cuscini d’arredo)

Conclusioni

Il Privilege I 730 LC è un motorhome che, se guardiamo meramente al suo prezzo di partenza, si colloca in quella che possiamo definire la fascia entry-level di questo segmento. Ma se lo analizziamo a fondo, questo veicolo è ben lontano dal poter essere definito un mezzo “economico”, seppur a questa gamma sia affidato l’importante ruolo di rappresentare il gradino d’accesso all’universo Autostar. Non lo è nella costruzione generale, non lo è nella cura costruttiva e di assemblaggio, non lo è nelle soluzioni tecniche adottate e nemmeno nel semplice colpo d’occhio. Il Privilege I 730 LC incorpora e trasmette infatti tutto il savoir-faire tipico del produttore bretone, un’azienda che ha da sempre fatto del motorhome il suo cavallo di battaglia, portando in dote lodevoli caratteristiche che attraversano trasversalmente la sua intera offerta. Virtù che sicuramente attraggono l’attenzione dell’utente più esperto che decide di approfondirne la conoscenza, un utente che non si sofferma solo alle apparenze o al nome del marchio. Certo, qualche piccola mancanza su questa gamma a livello di equipaggiamenti che ne garantiscano un tranquillo utilizzo durante tutte le stagioni dell’anno la possiamo trovare, come un sistema di riscaldamento sottodimensionato, oppure la presenza di un serbatoio di recupero esterno non coibentato di serie. Carenze che possono però essere facilmente ovviate attingendo alla lista degli optional proposti dal produttore.
Nonostante il suo lungo e glorioso passato, Autostar non è forse ancora un nome che riecheggia a gran voce sul nostro mercato, ma se consideriamo le sue fugaci apparizioni nel passato e il suo recente ritorno, ha dimostrato di avere tutte le carte in regola per farsi tranquillamente strada in una fascia di prezzo tra le più agguerrite oggigiorno nella categoria dei veicoli integrali.

Cosa ci è piaciuto di più

  • La costruzione e le soluzioni tecniche adottate per l’arredo interno sono di elevato livello.
  • Piuttosto completa la dotazione della parte meccanica offerta di serie.
  • Lodevole la presenza a bordo di ben otto prese USB.
  • Pratico e funzionale il vano bombole in posizione ribassata.
  • Innovativo e utile il sistema di controllo a 360° del veicolo tramite telecamere, seppur fornito all’interno del completo pack opzionale.

Cosa ci è piaciuto di meno

  • L’unità del riscaldamento Truma Combi da 4 kW è sottodimensionata rispetto alle dimensioni del mezzo.
  • Il meccanismo di variazione manuale del piano del letto posteriore presenta alcune difficoltà nell’utilizzo.
  • La finestra del divano destro non apribile poteva essere sostituita con una ad apertura scorrevole.
  • La coibentazione del serbatoio di recupero esterno dovrebbe essere fornita di serie, considerato il livello dell’allestimento.

Riferimenti e contatti del costruttore

Autostar – Z.I. du Launay, Saint-Brandan
22800 QUINTIN www.autostar.fr

Viale Milano, 70 – 36075 Montecchio Maggiore (VI)
Tel. 0444 694318

www.sbcamper.it

 

Davide

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