October 30, 2020

Bürstner si presenta alle porte della primavera 2020 con numerose novità: dalle inedite gamme di semintegrali Delfin e di furgonai Campeo, al nuovo e particolare profilato Lyseo TD 644g, che sviluppa un innovativo layout dedicato all’equipaggio di coppia

Si annuncia una primavera ricca di grandi novità per la nota casa tedesca Bürstner, che sceglie il palcoscenico del CMT di Stoccarda per presentare al grande pubblico le sue ultime importanti novità, non semplicemente limitate all’ampliamento delle gamme già esistenti ma prevedendo serie completamente inedite. La factory di Kehl ha saputo distinguersi nel corso della sua storia per la realizzazioni di prodotti che talvolta escono dai classici canoni, cercando di sperimentare e ricercare soluzioni anticonvenzionali e innovative così da aggiungere ancor di più valore alla sua produzione e riuscire a distinguersi nell’agguerrito mercato odierno dei veicoli ricreazionali. E a conferma di ciò, non c’è appuntamento fieristico degno di nota al quale Bürstner non si presenti con un modello totalmente innovativo per la sua categoria, questa volta destinato ad ampliare la già nutrita offerta della fortunata gamma di profilati Lyseo TD, così da poter iniziare a ricevere i primi importanti feedback dai clienti finali.

Il nuovo arrivato prende il nome di Lyseo TD 644g, è lungo 699 cm ed è allestito sulla base meccanica del Fiat Ducato con telaio ribassato Camping-Car Special, portando però in dote tutte le caratteristiche salienti di questa serie, tra cui il doppio pavimento tecnico “Thermo-Floor”. Non appena si varca la soglia d’ingresso ci ritrova immersi in un ambiente ampio, confortevole, pensato per l’equipaggio di coppia, ma completamente diverso da ogni possibile aspettativa. La zona posteriore è destinata a ospitare un maxi living a ferro di cavallo, non posizionato però a ridosso della parete di coda, così da lasciare lo spazio necessario per poter ricavare un gavone garage passante esterno, servito da due sportelli simmetrici. Internamente, invece, questa parte è organizzata tra armadietti e vani ma, soprattutto, è pensata per poter ospitare un piccolo letto aggiuntivo destinato a un bambino, che va ad aggiungersi al classico matrimoniale basculante che discende elettricamente sopra il soggiorno.

Al centro dell’abitacolo spazio al piccolo blocco cucina dalla forma lineare, affiancato da un doppio armadio guardaroba e fronteggiato da un particolare frigorifero a compressore marchiato Thetford mentre, a lato dell’ingresso, ecco la conosciuta parete attrezzata con tasche a giorno.

La zona anteriore ospita invece la toilette in conformazione passante, organizzata in due locali indipendenti: box doccia lungo la fiancata destra e vano bagno su quella opposta. Un ambiente che può essere completamente isolato grazie alla doppia possibilità della porta bagno che chiude la zona giorno e alla presenza di una porta scorrevole che lo separa dalla cabina di guida.

Restando in tema di semintegrali ritorna a gran voce la storica gamma Delfin, divenuta famosa per le sue colorazioni esterne che non passano di certo inosservate. Cambia la base meccanica, ora non più rappresentata dal Renault Master ma dal moderno Citroen Jumper, mentre due sono i livelli di allestimento previsti: la versione standard o la più ricca, completa e colorata edizione denominata Harmony Line. Tre sono i primi modelli a debuttare in anteprima assoluta al CMT 2020 di Stoccarda. Il più corto si chiama Delfin T 680g, è lungo 693 cm e presenta un layout votato alla massima abitabilità interna e al comfort di bordo.

Infatti niente letto sempre pronto in coda, ma solamente un maxi letto matrimoniale basculante che discende elettricamente sopra la zona giorno, fino all’altezza delle sedute. Quest’ultima è occupata poi da un ampio e confortevole living in conformazione “face to face” integrato con la cabina di guida, formato quindi da due divani longitudinali contrapposti serviti da un tavolo centrale.

Ad affiancarlo, ecco il blocco cucina dalla forma “L” rivolta verso il soggiorno, fronteggiato dalla colonna frigo in conformazione slim. La parte posteriore dell’abitacolo è invece destinata ad ospitare la maxi sala da bagno posta trasversalmente al mezzo, separata da una porta a serranda scorrevole e provvisto di box doccia separato al suo interno. Qui trova posto anche il capiente armadio guardaroba a doppia anta, ricavato nella porzione superiore del gavone garage di coda servito, a sua volta, da due sportelli simmetrici esterni di cui, quello lungo la fiancata sinistra, sviluppato a tutta altezza.

Il Delfin T 660 è destinato invece a chi è alla ricerca di un profilato dalla lunghezza contenuta entro i sette metri in grado di donare al suo interno ampi spazi di movimento al suo equipaggio, prevedendo però la comodità di un letto sempre pronto.

Questo modello sviluppa infatti il layout del comodo letto matrimoniale longitudinale alla francese, prevedendo quindi un ampio soggiorno anteriore formato da una semidinette integrata con la cabina e coadiuvata da un divanetto laterale, una zona centrale dove trovano posto il blocco cucina a “L” fronteggiato dalla colonna frigo e i tre armadi guardaroba e un locale bagno che si sviluppa in un ambiente unico a lato del letto di coda, adottando una soluzione “Vario” per la creazione del box doccia.

Di dimensioni più generose, invece, il modello Delfin T 726g: è lungo 738 cm e offre i comodi letti gemelli in coda posizionati sopra un gavone garage passante. Al centro si sviluppa la zona servizi, formata da un blocco cucina a “L” affiancato dalla colonna frigo e dal locale bagno a volume variabile mentre, anteriormente, spazio alla classica semidinette integrata con la cabina di guida e provvista dell’utile poltroncina laterale. Interessante la presenza di un terzo armadio guardaroba a sviluppo verticale, che va ad aggiungersi ai due canonici ricavati al di sotto dei letti di coda.

Cresce anche l’offerta di veicoli furgonati, con l’arrivo dell’inedita serie denominata Campeo, progettata e realizzata direttamente negli stabilimenti produttivi di casa Bürstner e realizzata a partire dalla base meccanica del Fiat Ducato.

La principale caratteristica è quella di prevedere la possibilità di avere, in opzione, il pratico tetto a soffietto, in grado di portare a quattro i posti letto effettivi disponibili per la notte. Novità che proseguono anche all’interno, come l’adizione del nuovo mobilio “Brava”, chiaro e arioso, il taglio del padiglione anteriore sopra la cabina di guida così da creare un piccolo open-space nella parte anteriore e altri accorgimenti pensati per migliorare la funzionalità generale, come la porta del bagno dotata di apertura a libro – che permette di minimizzare gli ingombri e favorire la massima agibilità del corridoio centrale – o il posizionamento del frigorifero a compressore nella punta del mobile cucina.

Il più compatto della gamma si chiama Campeo C540, è lungo 541 cm, e sviluppa il classico layout formato dal letto matrimoniale trasversale in coda, zona servizi centrale e semidinette anteriore integrata con la cabina di guida.

Una disposizione interna simile, ma riproposta su 636 cm di lunghezza, caratterizza il Campeo C640, annoverando però in coda un maxi letto matrimoniale, pensato per poter dormire in entrambe le direzioni, e un blocco cucina e un locale bagno dalle dimensioni maggiori.

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Davide

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