March 29, 2020

Raggiungiamo la principale isola della Danimarca, lo Sjaelland, e iniziamo la scoperta dei suoi numerosi tesori andando sulle tracce dei vichinghi: la storica fortezza di Trelleborg e il famoso museo delle navi vichinghe di Roskilde

Dopo un piccolo assaggio dell’Isola di Fyn, percorriamo lo scenografico ponte Storebaelt, collegamento autostradale a pagamento diretto con la maggiore delle isole danesi, quella dello Sjaelland, un territorio ricco di storia, natura e  tesori da scoprire, nonché giardino della magnifica capitale, Copenaghen.
I primi passi nello Sjaelland sono dedicati al mondo dei vichinghi, ripercorrendo alcune importanti tracce della loro storia attraverso ritrovamenti, ricostruzioni ed esposizioni custoditi in celebri siti.

Partiamo da Trelleborg, nei pressi della città di Slagelse, che rappresenta oggi la fortezza vichinga meglio conservata sul territorio danese, risalente alla prima metà del XI secolo, l’epoca delle grandi conquiste. Il complesso è costituito da un avamposto, da un fossato e da un muro circolare alto sei metri, al centro del quale due vie ortogonali dividono lo spazio in quadranti, ciascuno dei quali conteneva quattro edifici ellitici. L’accampamento, un tempo, era in grado di ospitare fino a 500 soldati. I reperti degli scavi sono invece custoditi nel museo accanto ad una fedele ricostruzione di una casa vichinga. Il sito è facile da raggiungere facendo una veloce deviazione dall’autostrada principale, ed è provvisto di ampio parcheggio (Coordinate GPS: N 55.394161 ; E 11.272797)

La seconda e immancabile  tappa è invece dedicata al famoso museo delle navi vichinghe – il Vikingeskibsmuseet – nella città di Roskilde, costruito direttamente sulla riva del Roskilde Fjord. Il complesso è nato per custodire i resti delle cinque imbarcazioni vichinghe riportate alla luce nel 1962, che furono affondate volontariamente tra il 1000 e il 1050 di fronte a Skuldelev, a 20 km a nord dalla città per chiudere alla navigazione il fiordo e impedire incursioni di pirati norvegesi, costituendo oggigiorno una documentazione storica di eccezionale valore. Si tratta di una nave da carico, una da guerra, una oceanica, una chiatta e un drakkar.

A fare da contorno al museo, un molo dove sono ormeggiate “navi vichinghe” costruite seguendo la tecnica in uso mille anni fa e numerosi edifici dove è possibile ammirare all’opera carpentieri e maestri d’ascia alle prese con i loro antichi mestieri nonché diverse attività pensate per tutta la famiglia, tra cui anche delle simpatiche mini crociere nel fiordo a bordo di velieri in stile vichingo, che consentono di provare l’ebrezza della navigazione di un tempo.
Il Vikingeskibsmuseet è infine provvisto di un ampio parcheggio nelle immediate vicinanze (Coordinate GPS: N 55.649732 ; E 12.079069).

Dove sostare

Korsør: area di sosta camper a pagamento presso il porticciolo della cittadina (Coordinate GPS: N 55.326023 ; E 11.131310). Parcheggio su fondo in ghiaino, direttamente sul mare, con vista sullo spettacolare ponte Storebaelt, provvisto di allaccio alla corrente elettrica e camper service. Il pagamento viene gestito direttamente con carta di credito presso la cassa automatica del porto. 

Fotogallery

Davide

Comments are closed.