May 25, 2020

Il nome è sempre quello Granduca, i contenuti, invece, sono stati completamente rivisti con nuovi e pregevoli connotati tecnici e stilistici a partire dall’adozione del doppio pavimento passante. Una gamma di semintegrali con letto basculante tra cui il Granduca 267 TL è contraddistinto da uno dei layout più ricercati del momento: quello con letto centrale nautico e dinette face to face

 

In sintesi

Tipologia Semintegrale
Meccanica Fiat Ducato 35 Light con telaio ribassato Camping-Car Special e passo da 403,5 cm
Motorizzazione di base 2.287 cc – 88 kW/120 cv
Motorizzazioni opt 2.287 cc – 103 kW/140 cv ; 2.287 cc – 118 kW/160 cv ; 2.287 cc – 130 kW/177 cv
Dotazioni di sicurezza ABS, ASR, ESC, Hill Holder, Cruise Control, Airbag conducente e passeggero
Posti omologati 4
Posti letto 4
Dimensioni 745x235x305 cm
Peso massimo ammesso 3.500 kg
Peso dichiarato in o.d.m. 3.118 Kg
Prezzo base Euro 61.990,00 Con IVA FF
 
Costruzione starYstarYstarYstarYstarG
Meccanica starYstarYstarYstarGstarG
Dotazioni di sicurezza starYstarYstarYstarYstarG
Abitabilità giorno starYstarYstarYstarYstarH
Abitabilità notte starYstarYstarYstarYstarG
Cucina starYstarYstarYstarYstarG
Bagno starYstarYstarYstarYstarG
Impiantistica starYstarYstarYstarG
Stivaggio starYstarYstarYstarY
Rapporto qualità/prezzo starYstarYstarYstarY
 
Le valutazioni sono il risultato dell’analisi del veicolo fatta nel momento del test, alla luce delle informazioni disponibili sulle dotazioni di serie, e rapportate alla tipologia e alla fascia di prezzo di appartenenza.

L’analisi

La stagione 2020 di Rolle Team è segnata da forti innovazioni, ricca di contenuti e interventi importanti, dove a svolgere il ruolo da protagonista è senza dubbio la gamma profilati con letto basculante Granduca. Inserita nella fascia media del mercato, rappresenta un best-seller del brand toscano e, soprattutto, una famiglia di prodotto capace di soddisfare varie esigenze, proponendo uno stile interno piacevolmente contemporaneo e non certo privo di carattere. Doti, queste, che caratterizzano fortemente anche quest’ultima generazione, capace di offrire proposte dedicate alla coppia così come alla famiglia di tre o quattro persone. Rivista completamente sia nel design esterno sia in quello interno, viene completamente stravolta per quel che riguarda la parte costruttiva. Infatti, ora, vede l’adozione di un doppio pavimento che non solo ospita impianti e serbatoi protetti dal gelo, ma offre anche ampio spazio di stivaggio aggiuntivo. Un’offerta composta attualmente da tre modelli, tutti contraddistinti da un’interessante e completa dotazione di serie, dove il Granduca 267 TL si caratterizza per l’adozione di uno dei layout più in auge al momento: quello con letto centrale nautico posizionato su gavone garage, abbinato all’affermata dinette “face to face”.

Il il nuovo profilato della factory toscana è allestito, come tutta la gamma, sul Fiat Ducato con telaio ribassato Camping-Car Special e carreggiata posteriore allargata, massa a pieno carico paria 35 quintali, e un’offerta di motorizzazioni da 2,3 litri che parte da quella di serie da 120 CV e propone, in opzione, le unità da 140, 160 e 177 CV; queste ultime tre abbinabili, anche, al nuovo cambio automatico a nove rapporti. Lungo 745 cm, largo 235 cm e alto 305 cm, anche nella configurazione strettamente di serie, il Granduca 267 TL si segnala per una dotazione offerta di sicuro interesse. Infatti, per ciò che concerne la parte meccanica e il comfort durante la guida, sono presenti ABS, ASR, ESC, Hill Holder, Cruise Control, Airbag conducente e passeggero, specchietti elettrici riscaldabili, climatizzatore manuale in cabina e retrocamera. A completamento, presente sul veicolo oggetto di questa prova, vi è il pacchetto Touring che include Traction +, Hill Descent Control, cerchi in lega da 16″, sospensioni in composito, oscuranti plissettati in cabina, porta cellula con chiusura a due punti, serbatoio di recupero riscaldato, coibentazione tubazioni esterne e coibentazione gradino integrato d’accesso.

Un rinnovamento tecnico dunque, ma non solo: ecco quindi un profilato dalla linea stilistica completamente inedita, gradevole e moderna, dominata dal nuovo cupolino anteriore con sky-view integrato. Un elemento che supporta la nuova configurazione raccordando piacevolmente la cabina della meccanica scudata con la scocca ma, soprattutto, aiuta a dissimulare l’altezza, pari a 305 cm, ben superiore alla media della categoria dovuta alla realizzazione di un doppio pavimento passante partendo dal telaio Camping-Car Special. Consolidati e ben conosciuti, invece, sono i benefici dati dall’adozione di quest’ultima soluzione, sia in termini di isolamento termico, sia in quelli di spazio a disposizione per parte dell’impiantistica e per lo stivaggio, grazie ai suoi 19 cm di altezza. Quest’ultimo, in particolare, è favorito dalla presenza di un gavone passante nella zona anteriore, accessibile sia esternamente, tramite due ampi portelli laterali simmetrici, sia internamente, tramite delle botole ricavate nel pavimento.
Il design esterno, rinnovato anch’esso, presenta tratti stilistici sportiveggianti sottolineati, anche, dalla grafica che sfrutta i colori tipici del brand, tracciando linee che contribuiscono a spezzare i volumi delle pareti grigie. L’insieme, poi, confluisce nello specchio di coda contraddistinto dalle ampie calate laterali che inglobano i gruppi ottici circolari a LED, dallo spoiler superiore dove, oltre al terzo stop, è presente anche l’occhio della telecamera e, infine, dal paraurti che ne completa la cornice.

Il nuovo Granduca 267 TL sfrutta, a livello realizzativo, quelli che sono gli schemi tipici del brand toscano, adottando la scocca ExPS Evo, caratterizzata dalla totale assenza di legno: le pareti e il tetto, infatti, optano per un doppio rivestimento esterno e interno in vetroresina, coibentazione in Styrofoam e intelaiatura portante in estruso plastico ad alta densità, per uno spessore complessivo di 31 mm. Una costruzione, questa, che non solo consente a Roller Team di poter fornire una garanzia di sei anni contro le infiltrazioni – previa esecuzione dei tagliandi presso la rete di assistenza – ma è anche pensata per offrire buona resistenza e un’efficace coibentazione. L’assemblaggio prevede, poi, l’utilizzo dei classici cantonali a protezione di giunture e sigillature tra le varie componenti. L’allestimento della scocca si completa con la presenza di sei finestre Dometic dotate di intelaiatura, due oblò a tetto a servizio del letto posteriore e corridoio centrale, il già citato sky-view inserito nel cupolino anteriore e la porta d’ingresso alla cellula abitativa di larghezza maggiorata, servita da un gradino interno integrato, da uno esterno ad estrazione elettrica e dotata di finestra fissa con oscurante plissettato, chiusura centralizzata, pattumiera e zanzariera scorrevole.

In coda al veicolo, il garage passante è servito da due portelli simmetrici che offrono un buon accesso al vano di carico sviluppato con profondità utile di 220 cm, una larghezza di 105 cm e un’altezza di 113 cm. Dotato di riscaldamento con una bocchetta dedicata e illuminazione, il vano posteriore ospita inoltre l’accesso all’unita riscaldamento Truma Combi attraverso uno sportello incernierato. A questo, poi, vanno ad aggiungersi quattro ulteriori aperture anch’esse provviste di anta incernierata: una nella parte inferiore, che da accesso ai rubinetti di svuotamento del serbatoio dell’acqua potabile, e tre nella parte superiore, comunicanti con l’interno dell’abitacolo.

Gli impianti

All’interno del doppio pavimento, protetti dagli agenti atmosferici e in corrispondenza dell’asse posteriore del veicolo, sono posizionati i serbatoi dell’acqua postabile e di recupero; entrambi, però, hanno un’autonomia ridotta di soli 80 litri. La distribuzione dell’acqua alle varie utenze è affidata a una pompa a pressostato, mentre le acque reflue vengono convogliate verso il serbatoio di recupero attraverso tubazioni provviste di sifoni anti odore. Entrambi sono accessibili per la manutenzione e la pulizia grazie a una botola ricavata a pavimento, nel corridoio centrale, in prossimità della camera da letto. Da segnalare, però, che la distanza tra serbatoio di recupero e valvola di scarico – raggiungibile dall’apertura sinistra del gavone passante anteriore – e il conseguente sviluppo della tubazione dedicata – potrebbe creare qualche incertezza allungando i tempi per il completamento di tale operazione.

Il riscaldamento e la produzione di acqua calda sanitaria sono affidati alla Truma Combi: alimentata a gas, è inserita, come già accennato, all’interno di un apposito vano ricavato al di sotto del letto posteriore e accessibile dal gavone garage posteriore. Gestita dal moderno pannello digitale CP Plus, posizionato insieme alla sonda termostatica al di sopra della colonna frigo, si avvale di un impianto canalizzato per la distribuzione del calore nei singoli ambienti. La potenza di 4 Kw, però, se rapportata alla volumetria e predisposizione del veicolo al turismo invernale, appare sottodimensionata ma, per chi lo desiderasse, è possibile optare per la più potente unità termica da 6 Kw di potenza attingendo dalla lista degli optional messi a disposizione da Roller Team.

L’impianto elettrico, si avvantaggia della presenza di una batteria servizi (non fornita di serie) installata nella parte sottostante al divanetto laterale destro, insieme al quadro dei fusibili, e gestita da un trasformatore/caricabatterie marchiato Nordelettronica, inserito all’interno della base sedile passeggero in cabina di guida. Il comando delle utenze di bordo è affidato a un pannello sempre fornito da Nordelettronica: installato sopra la colonna frigo, è molto semplice e intuitivo nel suo utilizzo. Da segnalare poi, con riferimento all’impiantistica di serie, la presenza di un pannello solare collocato a tetto – dotato di regolatore di carica – che nelle giornate più soleggiate garantisce un’ulteriore fonte di approvvigionamento energetico. Sempre per ciò che concerne l’impianto elettrico, il Granduca 267 TL è equipaggiato con tre prese di corrente a 220V, una a 12V e due USB mentre, l’illuminazione interamente a led, abbina spot incassati, spot di lettura riposizionabili a piacere e elementi a diffusione indiretta. In particolare, a favore di living anteriore e cucina, è presente illuminazione indiretta a tetto, distribuita sopra ai pensili lungo le pareti destra e sinistra e nel sotto basculante. La toilette beneficia, invece, di più coreografica retroilluminazione della colonna attrezzata a servizio della doccia separata.

L’impianto del gas, infine, fa affidamento su un vano esterno per due bombole da 15 kg inserito lungo la fiancata sinistra, servito da un apposito portello, provvisto di ganci fermabombola e riduttore di pressione standard. A completamento, i tre sezionatori dell’impianto, trovano collocazione di facile accesso sotto al mobile della cucina.

All’interno

Una delle novità che riguardano la gamma Granduca, e di conseguenza anche il modello 267 TL, è il design dell’arredo interno. Completamente rinnovato, caratterizzato da linee tondeggianti a tratti tese ma mai spigolose, l’abitacolo accoglie l’equipaggio in un ambiente moderno e raffinato, nel quale spiccano il rivestimento del soffitto soft-touch, alcuni elementi degli arredi e le ante dei pensili contraddistinti da un’essenza chiara, che vanno piacevolmente a contrasto con la colorazione scura del resto del mobilio, conferendo così all’insieme un tocco contemporaneo. Confermata, poi, la costruzione “Respira”, che adotta feritoie posteriori per i pensili superiori in modo da prevenire fenomeni di condensa, mentre il living anteriore vede gli schienali poggiare su un apposito pannello distanziato dalla parete in modo da consentire l’aerazione. Proprio il soggiorno, nel suo sviluppo, punta a offre la massima vivibilità e comfort adottando la configurazione “face to face”, che privilegia in assoluto la sensazione di spazio. Ecco quindi due divani longitudinali contrapposti serviti da un elegante tavolo centrale con piano ampliabile – tramite un’operazione che può risultare un po’ macchinosa – ruotabile e traslabile. L’accoglienza si completa con la rotazione dei sedili in cabina di guida che, a conti fatti, consentono al soggiorno di poter ospitare anche sei commensali. Le sedute, inoltre, consentono di poter ricavare due posti viaggio frontemarcia, dotati di cinture di sicurezza.

L’accogliente soggiorno dispone, poi, di buone possibilità di stivaggio: infatti, oltre a beneficiare di una porzione della cassapanca sinistra e di due pensili nel sottobasculante, trae vantaggio anche dalla conformazione del cupolino; questo, infatti, offre due vani ricavati lateralmente chiusi da anta e uno a giorno che percorre tutta la sua ampiezza. In questa parte, è poi collocato lo sky-view che fornisce luminosità al living anteriore supportato dalle due finestre simmetriche laterali apribili – a compasso quella sinistra e scorrevole quella destra – unite alla vetratura della cabina di guida. Quest’ultima, beneficia della presenza degli oscuranti plissettati (inclusi nel pacchetto Touring) a garanzia della giusta privacy e di un adeguato oscuramento nelle ore notturne.

La zona centrale della cellula abitativa, è caratterizzata dalla presenza di un mobile cucina dallo sviluppo a “L” sul quale sono inseriti un lavello circolare in acciaio inox, servito da un rubinetto monocomando e provvisto di copertura amovibile, e un gruppo cottura lineare a tre fuochi con accensione piezoelettrica, dotato di copertura in cristallo. Proprio la particolare conformazione del blocco cucina, a ”L” rivolta verso il living, permette al cuoco di turno e agli altri membri dell’equipaggio di poter disporre di ampi spazi di movimento nella zona antistante. Le possibilità di stivaggio, ridotte nella parte superiore per lasciar spazio al letto basculante e, di conseguenza, dallo sviluppo non eccessivo del pensile, sono favorite da una buona organizzazione della parte inferiore. Ecco quindi due cassetti, il primo con porta posate, una dispensa laterale con ripiano estraibile e un vano ricavato nella parte bassa. Infine, anche questo ambiente, dispone di botola per l’acceso a uno spazio di stivaggio realizzato nel doppio pavimento. Non manca ovviamente la colonna frigo: collocata sulla parete opposta vede la presenza di un frigorifero Thetford da 150 litri, al di sopra del quale vi è un ulteriore stipetto con ante mentre, lateralmente, oltre a uno specchio di cortesia, c’è lo spazio adibito a ospitare la Tv. La necessaria areazione, in assenza della cappa aspirante, è garantita dalla contemporanea presenza della finestra, elegantemente contornata da un pannello in metacrilato, e da un oblò a tetto da 40×40 cm. L’illuminazione, anche in questa zona, è particolarmente evidente: oltre alla luce diffusa, sono presenti una striscia a led sottopensile e, per aiutare la visione serale (ma anche diurna) del contenuto dei cassetti e degli stipi, concorre l’illuminazione continua che percorre tutto il bordo inferiore del piano di lavoro.

La zona toilette è articolata in locali indipendenti per vano bagno e box doccia. Quest’ultimo, in particolare, è stato oggetto di una progettazione finalizzata a ottimizzare il passaggio da e per la camera posteriore, con una configurazione completamente aperta sul lato posteriore e provvista di pedana in legno calpestabile. La presenza di un gradino d’accesso ne limita un po’ la fruibilità a persone alte di statura, ma in ogni caso le dimensioni ne permettono un buon utilizzo anche da parte di persone di corporatura robusta. A completamento, sono presenti doppie porte in metacrilato e colonna retroilluminata con erogatore montato su asta regolabile e soffione fisso a soffitto. L’areazione, vista la presenza del soffione, è affidata a un piccolo aeratore a tetto ma, la vicinanza dell’oblò centrale, concorre a garantire un adeguato smaltimento dei vapori prodotti. Sul lato opposto, il locale bagno si segnala per la realizzazione curata e interamente in legno che culmina con un elegante lavabo ellittico, servito da un miscelatore, e con un ampio specchio retroilluminato. Il wc Thetford C 223S provvisto di tazza orientabile e cassetta estraibile trova spazio sul lato destro, l’aerazione è garantita dalla presenza di una finestra e lo stivaggio può contare su un pensile e un armadietto sottolavabo. La porta a battente, poi, una volta aperta, ha anche la funzione di separazione dalla zona giorno, andando a realizzare, di fatto, una parte posteriore completamente separata, a garanzia della giusta privacy.

Questa, in particolare, è incentrata sulla presenza del letto matrimoniale centrale, di misure non abbondantissime (189×142 cm) e dotato di materasso di qualità con rete a doghe, raffinata testiera imbottita e luci di lettura orientabili. Un ambiente realizzato con cura che si segnala sia per la ricchezza nel concetto di illuminotecnica sia, soprattutto, per l’abbondanza di vani di stivaggio: oltre ai classici armadi laterali, infatti, sono presenti due ampi pensili ancorati sulla parete di fondo, due cassetti nella parte frontale del letto e tre vani, “nascosti” sotto al piano sollevabile del letto, comunicanti con il garage. L’accesso al letto, infine, è agevolato da due gradini laterale, mentre l’ambiente beneficia di un’ottima areazione e luce grazie alle finestre simmetriche e all’oblò da 40×40 cm.

Altri due posti letto sono disponibili nella zona anteriore dell’abitacolo grazie al classico letto basculante trasversale: una volta posto in opera, non va a occupare la luce della porta cellula mantenendone intatta la funzionalità. Il suo allestimento beneficia di luce e rete a doghe -mentre, anche in assenza di un oblò dedicato, la corretta aerazione è assicurata dalla vicinanza dello sky-view inserito nel cupolino e dell’oblò centrale.

Piantine e misure

Dotazioni di serie

ABS, ASR, ESC, Hill Holder, Cruise Control, Airbag conducente e passeggero, specchietti elettrici riscaldabili, climatizzatore manuale in cabina, retrocamera, sedili cabina regolabili in altezza e foderati in coordinato con la tappezzeria, pannello solare, porta cellula con finestra, zanzariera, pattumiera e chiusura centralizzata, paraurti verniciato. 

Il veicolo oggetto di questo CamperOnFocus è inoltre completo di:

  • Motorizzazione Fiat Ducato 2.3 MJ 140 cv
  • Pacchetto Touring (Traction +, Hill Descent Control, cerchi in lega da 16″, sospensioni in composito, oscuranti plissettati in cabina, porta cellula con chiusura a due punti, serbatoio di recupero riscaldato, coibentazione tubazioni esterne e coibentazione gradino integrato d’accesso)

Conclusioni

La parola d’ordine rinnovamento, la risposta Granduca. In queste parole potremmo racchiudere il concetto di un nuovo progetto che punta a segnare una svolta in casa Roller Team. La scelta di stravolgere, a livello tecnico, quella che da sempre è una delle gamme più rappresentative del brand non è forse casuale. Un punto di riferimento, di ieri, di oggi che mira a essere anche quello del domani. Soluzione decisamente fuori dal coro, quella del doppio pavimento realizzato sulla base del telaio Camping-Car Special che, se da un lato penalizza l’altezza del veicolo al di sopra della media di categoria, dall’altro suscita molto interesse e, comunque sia, ha i suoi benefici oramai ben conosciuti dagli appassionati del settore. Una missione non facile quella che Roller Team affida alla rinnovata gamma Granduca: emergere in una delle fasce più combattute del mercato, quella media. Un prodotto che non passa di certo inosservato, caratterizzato da un look giovane e sportivo esternamente e confortevole e moderno al suo interno, in grado di proporre soluzioni pronte ad accogliere anche equipaggi di tre o quattro persone, offrendo loro spazi vivibili e layout di tendenza. Ne è un esempio proprio il modello Granduca 267 TL, un profilato generoso nelle dimensioni che offre il comodo letto centrale posteriore abbinato a un living che, per conformazione, è sinonimo di spazio: il “face to face”. Se a questo ci aggiungiamo una scocca moderna e la volontà di offrire un equipaggiamento di serie di livello, ecco un veicolo ben predisposto ad affrontare viaggi in qualsiasi stagione, anche quelle più fredde. Certo, una vocazione, quest’ultima, che necessiterebbe di un’unita termica a supporto più potente, in quanto le volumetrie in gioco sono importanti. Discorso simile anche per i serbatoi dell’acqua, la loro capienza ridotta non aiuta ad avvalorare ulteriormente la propensione a ospitare equipaggi anche tre o quattro persone. In ogni caso, anche con qualche aspetto migliorabile e magari con una motorizzazione di base più potente, il Granduca 267 TL cerca di incorporare al meglio quel rapporto tra qualità, prezzo e dotazioni tanto ricercato, proponendosi come veicolo pronto ad accompagnare anche i “grandi viaggiatori”, offrendo loro i giusti spazi e un apprezzabile comfort di bordo generale.

Cosa ci è piaciuto di più

  • Completa la dotazione offerta di serie per ciò che concerne la parte meccanica, che annovera i principali dispositivi legati al comfort e alla sicurezza durante la guida.
  • La presenza del doppio pavimento passante porta benefici in termini di isolamento e possibilità di stivaggio.
  • Il letto basculante, quando in uso, non occupa la porta d’ingresso alla cellula.
  • Il raffinato arredo interno è impreziosito da numerosi elementi che rendono l’ambiente caldo e accogliente.

Cosa ci è piaciuto di meno

  • La realizzazione del doppio pavimento sul telaio Camping-Car Special incide sull’altezza finale del veicolo – 305 cm – che va al di sopra della norma.
  • Vista la vocazione del veicolo al turismo invernale, stona la presenza della Truma Combi da 4 Kw di potenza che appare sottodimensionata se rapportata al volume del veicolo.
  • La capienza di entrambi serbatoi per l’acqua è limitata, in special modo, se consideriamo un equipaggio composto stabilmente da quattro persone.
  • Il letto basculante presenta dimensioni piuttosto contenute.

Riferimenti e contatti del costruttore
Roller Team
Loc. Cusona – 53037 San Gimignano (SI) – Italy
Tel. +39 0577-6501  – Fax +39 0577-650200 
www.rollerteam.it

Danilo Colombo

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