October 23, 2020

Thetford presenta iNDUS, un innovativo sistema automatizzato finalizzato a rendere più semplice, veloce e igienica la gestione degli scarichi del camper

Le operazioni di scarico dei serbatoi delle acque grigie e nere del proprio veicolo ricreazionale sono spesso considerate non solo le meno piacevoli da eseguire, talvolta per la scomodità di alcuni camper-service oppure per gli effluvi maleodoranti emanati, ma rappresentano anche un pensiero fisso circa l’autonomia di bordo, soprattutto per gli amanti della vacanza itinerante. Una risposta concreta, definibile come una vera e propria rivoluzione, arriva da Thetford, uno dei leader a livello mondiale nella produzione di sistemi sanitari, e non solo, dedicati ai veicoli ricreazionali. Si chiama iNDUS e non è semplicemente un nuovo prodotto, ma un inedito sistema sanitario completo e intelligente finalizzato a rendere più semplice, comoda e igienica la gestione degli scarichi del camper.

Alla base di tutto la presenza di tre serbatoi – quello delle acque potabili, quello di recupero e quello dedicato alle acque nere – e un nuovo wc estremamente leggero (7,5 kg di peso) con tazza dal design moderno dotata di coperchio con sistema soft-closing. La sua caratteristica saliente è quella di utilizzare le acque grigie per il risciacquo, così da ridurre al contempo il peso del serbatoio di recupero e lasciare maggior volume di acqua pulita da utilizzare per le restati utenze. Inoltre, grazie alla presenza di una pompa maceratrice a bassa rumorosità, con processo di macerazione a due stadi, il quantitativo di acqua utilizzata nella fasce di risciacquo viene ridotta al minimo indispensabile. Qualora non ci fosse acqua disponibile nel serbatoio di recupero, il sistema si alimenterà direttamente da quello delle acque chiare.

Al tutto sovraintendono tre differenti liquidi e un’apposita app iNDUS, che fornisce direttamente sul proprio smartphone o dispositivo mobile tramite Bluetooth tutte le informazioni rilevanti come: il livello sei serbatoi di scarico, allarmi automatici sul più vicino punto di scarico quando un serbatoio è pieno, la localizzazione dei camper-service più vicini e il livello dei flaconi degli additivi su quando necessitano essere sostituiti.

Questi ultimi, in particolare, sviluppati in modo specifico per le acque grigie, le acque nere e l’acqua di risciacquo, sono contenuti in un apposito modulo di dosaggio completamente automatico, in grado di dosare esattamente quanto è necessario sulla base dell’utilizzo del sistema e della temperatura ambientale. Un soluzione che evita possibili sotto o sovradosaggi dei liquidi da parte degli utilizzatori, e possibili conseguenze come generare odori sgradevoli o consumi eccessivi di prodotto quando non necessario.

A valle dell’impianto è invece previsto un praticissimo sistema che provvede a scaricare in modo automatico sia le acque nere – appositamente trattate così da poter essere scaricate nelle griglie – sia le acque grigie, in una sola volta. Un apposito dispositivo inserito all’interno di un piccolo vano ricavato nella fiancata del camper e dotato di un tubo collegato con lunghezza pari a 2 metri, provvede allo svuotamento di entrambi i serbatoi, semplicemente posizionandolo a terra, sopra la griglia del camper-service, aprendo la valvola e premendo il bottone per attivare il processo di scarico; tutto il resto viene eseguito in automatico direttamente del sistema stesso.

Ciò permette di facilitare e velocizzare le operazioni di scarico, diminuendo anche il numero di manovre del mezzo necessarie per il posizionamento corretto al di sopra del pozzetto, strizzando in modo particolare l’occhio all’igiene di tali situazioni, talvolta precaria. Inoltre aumenta sensibilmente anche l’autonomia generale del mezzo, garantendo fino a una settimana senza la necessità di dover scaricare i serbatoi mentre, per quanto concerne i liquidi, la stima di durata è di circa 4 settimane in caso di utilizzo continuo del mezzo.

Attualmente il nuovo sistema iNDUS potrà essere installato su un veicolo ricreazionale solo di primo impianto, quindi direttamente in fase di produzione del mezzo. L’attenzione dei principali costruttori europei su questa innovazione è stata catturata e iNDUS sarà già presente su qualche novità annunciata per la stagione 2021.

Davide

Comments are closed.