October 27, 2020

La proposta di tre livelli di allestimento per semintegrali e furgonati indica una scelta ben precisa del costruttore francese: creare serie speciali dotate di pacchetti accessori dal prezzo concorrenziale. Completano il quadro nuovi modelli con gli schemi abitativi più di tendenza

Con la consueta verve che ormai da anni la contraddistingue, Challenger presenta la gamma 2021 declinata in tutte le tipologie di camper. Tanti semintegrali, come al solito, ma anche alcuni mansardati e motorhome, a cui si aggiunge una nutrita schiera di van. Sicuramente questo è un anno particolare, e Challenger risponde con proposte particolari. A 35 anni dalla sua fondazione, la casa francese mostra di avere un’idea chiara della sua missione sul mercato europeo. Ecco quindi tante serie speciali, il che significa camper ben dotati proposti ad un prezzo allettante. Ma non mancano nuovi modelli, anche con schemi abitativi piuttosto insoliti. Del resto Challenger non è mai stata un’azienda timida, ha sempre osato proporre qualcosa di nuovo, per lanciare delle idee, per esplorare nuovi territori.

I semintegrali

Partiamo dai semintegrali. La gamma è composta da dieci modelli, o meglio dieci schemi abitativi, ognuno dei quali viene proposto con tre livelli di allestimento. In pratica, trenta modelli a catalogo. E’ importante capire cosa offrono questi livelli di allestimento. La serie base Start Edition non è povera come si potrebbe pensare. E’ allestita su Ford Transit a trazione anteriore con motore 2.0 da 130 cv. E’ vero, i paraurti neri non hanno un grande appeal, però notiamo che di serie c’è il climatizzatore cabina, l’autoradio, la zanzariera sulla porta, le fodere coordinate dei sedili cabina e l’oblò panoramico sul cupolino. Non poco per un serie base. Il livello superiore è denominato Graphite Edition Vip e si affida alla meccanica Fiat Ducato. Attenzione però: il Ducato è proposto sia con il motore da 140 cv, sia con il cambio automatico a 9 rapporti, un accessorio che già di per sé costa molto. A questo la serie Graphite Edition Vip aggiunge il sistema Traction+, i cerchi in lega, il paraurti in tinta e le pareti laterali colorate in grigio, oltre alla doccetta esterna, alla presa del gas in fiancata e a vani supplementari in bagno e in cucina. Top di gamma dei semintegrali è la serie Graphite Edition Premium, che si basa sullo chassis Ford Transit con motore da 170 cv e cambio automatico a 6 rapporti. Alla già ricca dotazione della serie Vip aggiunge i fari fendinebbia e la porta d’ingresso con chiusura centralizzata, oltre al sistema automatico di accensione di fari e tergicristalli. Ma ci sono anche vari plus dell’arredo interno, come il materasso di qualità superiore, i cuscini decorativi, l’illuminazione maggiorata e la pedana della doccia.

Tra i semintegrali Challenger 2021 notiamo alcuni modelli inediti. Il 264, ad esempio, ha il letto matrimoniale posteriore trasversale sopra il garage e una grande dinette anteriore face-to-face. Inconsueta la possibilità di sollevare il letto posteriore, per agevolare l’acceso all’armadio e alla cassettiera. Il Challenger 264 si distingue anche per i 5 posti omologati, del tutto inusuale su un semintegrale lungo poco meno di 7 metri e con dinette face-to-face.

Sempre nella taglia 7 metri viene presentato il nuovo 268: pur con una lunghezza non elevata, offre la camera da letto posteriore con letto a penisola, il bagno con doccia indipendente e la dinette face-to-face. Di questo modello c’è anche la versione più generosa: si chiama 328, è lungo 720 centimetri e ha un bagno più sviluppato e una camera da letto più ariosa. Chi invece preferisce i letti singoli, il 337 GA offre la camera con letti gemelli nella taglia 720 centimetri, sempre con bagno dotato di doccia indipendente.

Tra i semintegrali notiamo anche delle modifiche a modelli già esistenti, ad esempio il 287 GA con letti gemelli offre il nuovo bagno trasformabile, dotato di parete rotante, che sposta il lavabo sopra il wc per creare quando occorre un ampio vano doccia. Inoltre, sui modelli dotati di bagno in coda, come i compatti 250 e 260, viene migliorato l’armadio con l’adozione di scaffali e cassetti integrati.

Mansardati e motorhome

Per quanto riguarda i mansardati non ci sono state modifiche ai quattro modelli già noti, mentre i motorhome vengono proposti solo in due versioni in allestimento Premium. E non manca il modello a sorpresa, quello che scompiglia le carte, colpisce l’attenzione del pubblico e può creare una nuova tendenza. E’ proprio un motorhome, il 2060 Premium da 699 centimetri di lunghezza. In apparenza è un motorhome come tutti gli altri, in realtà introduce una variante agli schemi consolidati. Viene infatti abbandonato il classico letto basculante a pantografo posto sopra la cabina, in favore di un letto a discesa verticale, come quello dei semintegrali, collocato sopra il living. Il 2060 in sostanza ripropone su un motorhome la pianta del semintegrale 260, un vero best-seller, con dinette face-to-face e grande bagno trasversale in coda.

La gamma dei van

Anche per i van, Challenger propone tre livelli di allestimento. La serie Start Edition ha già molto di serie, ad esempio cerchi in lega, veranda, climatizzatore cabina, Traction+ e pannello solare. La Road Edition Vip aggiunge anche il motore da 140 cv, le fodere coordinate dei sedili cabina, la zanzariera sul portellone e il gradino elettrico, ma anche un isolamento potenziato e alcune migliorie all’arredamento. Al vertice della gamma furgonati troviamo i modelli Road Editon Premium, che alla dotazione aggiungono paraurti in tinta, fari fendinebbia e fanaleria DRL a led, oscuranti cabina, specchi retrovisori pieghevoli, finestre a filo fiancata e altro ancora.

Tra i van nasce anche una nuova versione, il V210 con letto basculante posteriore elettrico. Proprio grazie al letto posteriore sollevabile, questo camper furgonato da 636 centimetri dispone di un vano di carico ad altezza variabile, interessante per chi deve  trasportare biciclette o altre attrezzature ingombranti. Sollevando il letto, si possono trasportare le biciclette o addirittura una motocicletta, per poi abbassare il letto una volta arrivati a destinazione. Oppure si può dormire con il letto sollevato: lo spazio non è molto, ma sotto ci stanno le biciclette.

Altra novità non da poco è l’inserimento, nella lista degli optional, del tetto sollevabile a soffietto, che permette di avere due posti letto aggiuntivi in sosta.

Le novità quindi non mancano in casa Challenger e la scelta di proporre veicoli già completi, in tre livelli d’allestimento, può essere d’aiuto all’acquirente, evitandogli la difficile navigazione in un mare di optional.

 

Fotogallery

Renato Antonini

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