December 3, 2020

Diverse le novità 2021 di casa Rimor: il brand toscano non si limita a presentare la nuova gamma di veicoli entry-level Hygge, ma amplia la sua offerta di profilati Seal con due nuovi layout e van Horus con un modello inedito

Rimor si presenta ai blocchi di partenza della stagione 2021 con numerose novità che spaziano da miglioramenti estetici, passando per nuovi layout che vanno ad ampliare a una delle serie più conosciute ma, soprattutto, presentando un’inedita gamma di profilati e mansardati che si colloca alla base dell’offerta di pannellati del costruttore toscano e che prende il nome di Hygge. Un naming che deriva dal lessico scandinavo, difficile da tradurre, che evoca la sensazione di benessere nella semplicità, un’atmosfera positiva e calda, associabile a qualsiasi esperienza. Uno stato d’animo che il produttore italiano vuole trasmettere con la sua nuova linea di prodotti. Una proposta che si mette in evidenza per un prezzo di partenza molto competitivo, con l’intento di attirate su di sé l’attenzione del neofita che vuole approcciare alla vacanza itinerante senza dover, per forza di cose, investire grossi budget.

Per fare ciò, traendo ispirazione dalla parola stessa, la nuova gamma Hygge adotta soluzioni d’arredamento semplici mirate più concretamente alla praticità d’utilizzo piuttosto che allo stile o rifiniture belle da vedere ma che, all’atto pratico, possono passare anche in secondo piano. A lungo fedele al Renault Master, Rimor torna ad equipaggiare i suoi veicoli con il propulsore francese che, per il 2021, costituisce la base della nuova gamma di accesso Hygge. Proposta con motorizzazione di partenza da 2,3 litri e 145 cv Euro 6 D, è dotata di serie di alcuni dei principali dispositivi atti a garantire sicurezza e comfort durante guida come ABS, doppio Airbag, Cruise Control, specchietti elettrici, climatizzatore in cabina di guida e radio Bluetooth con comandi al volante.

La nuova gamma entry-level di Rimor, è articolata in sei soluzioni abitative che rispecchiano i layout più richiesti del momento suddivisi in cinque profilati e un mansardato. Partendo da quest’ultima tipologia, il Rimor Hygge 5 è lungo 732 cm e può accogliere a bordo fino a sei persone (anche per il viaggio con altrettanti posti omologati) grazie a due letti matrimoniali, trasversale posteriore – posizionato su gavone garage – e mansarda, ai quali si aggiunge la possibilità di ricavarne uno ulteriore dalla trasformazione della dinette classica, configurata con i due divani contrapposti. Completano l’allestimento la cucina lineare, il locale bagno con box doccia separato al suo interno e l’armadio guardaroba.

Più ampia, l’offerta di semintegrali ha come punto di partenza due modelli, Hygge 12 P e 12 Plus, accomunati dalla lunghezza abbondantemente sotto ai sette metri, 660 cm per la precisione, e dal layout. Infatti, ambedue, propongono una zona posteriore dove trova spazio un letto matrimoniale longitudinale alla francese affiancato dal locale toilette con doccia separata al suo interno mentre, anteriormente, ecco la dinette fronteggiata dalla cucina e dall’armadio principale. A differenziare i due modelli, infine, provvede il letto matrimoniale basculante discendente sul living appannaggio del solo Hygge 12 Plus.

Uno delle piante attualmente più richieste è senza dubbio quella che opta per una camera padronale dominata dal letto matrimoniale a penisola: la factory toscana propone questa soluzione associandola all’affermata dinette face to face, nel modello 66 Plus, oppure a un semidinette con divano a “L” nel modello 69 Plus. Entrambi, poi, adottano la concezione realizzativa che vede la toilette suddivisa in due ambienti indipendenti per box doccia e wc/lavabo.

Infine, a completamento della nuova gamma Hygge, il 95 Plus sviluppa in 747 cm un layout configurato con semidinette integrata alla cabina di guida, cucina a “L” alle spalle del soggiorno, zona toilette realizzata in due ambienti separati per box doccia e locale wc/lavabo che funge da filtro alla camera da letto posteriore dotata di letti gemelli, dall’acceso facilitato, posizionati su gavone garage.

Posizionata un gradino sopra, la storica gamma Seal cresce con due nuovi modelli di profilati. Il 99 Plus, propone un layout di “tendenza” con i letti gemelli, posizionati sopra gavone garage, associati a un salotto face to face in 747 cm di lunghezza. Fuori dagli schemi più comunemente adottati, il Seal 67 Plus si segnala per la sua vocazione ad offrire un’ampia vivibilità diurna alla coppia in cerca di un veicolo spazioso al contempo agile e maneggevole. Ecco quindi che in soli 645 cm offre una zona anteriore dove trova spazio un generoso salotto face to face integrato con la cabina di guida, dotata di poltrone girevoli, un altrettanto ampia dressing room che occupa l’intera parte posteriore del veicolo, con armadio, wc, lavabo e box doccia separato, e una cucina ben dimensionata dotata, anche, di frigorifero a colonna da 141 litri. Infine, due sono i posti letto garantiti dal letto basculante discendente sopra il living più altri due ricavabili, all’occorrenza, dalla trasformazione del living.

Confermate, poi, le gamme superiori Evo e Superbrig allestite rispettivamente su base meccanica Ford Transit, il primo, e Fiat Ducato il secondo.

Importanti novità anche nel segmento van di Rimor dove fa il suo esordio in nuovo Horus 95. Un van che si pone al vertice dell’offerta di furgonati del brand italiano e sfrutta i lamierati originali Fiat Ducato, con lunghezza pari a 636 cm, per realizzare un interno contraddistinto da un living anteriore con semidinette integrata dalle poltrone cabina, girevoli, blocco cucina a sviluppo lineare completo colonna con frigo da 90 litri al di sotto del quale è ricavato un ampio vano chiuso, toilette con lavabo traslabile che lascia spazio alla doccia integrata e, in coda, i comodi letti gemelli. Questi, poi, oltre a essere facilmente accessibili grazie a due gradini, vedono la presenza di un armadio guardaroba e un ampio spazio di stivaggio ricavati alla base di essi e accessibili dall’alto sollevando una porzione della rete a doghe.

 

Fotogallery

Danilo Colombo

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