September 25, 2020

Originale, fortemente innovativo nelle soluzioni interne, dalle dimensioni esterne limitate e con peso complessivo pari a 35 q.li, ma tipicamente Niesmann+Bischoff nel DNA e nelle caratteristiche costruttive: si chiama iSmove, l’inedita gamma di liner compatti che il produttore tedesco lancia per la stagione 2021

Cosa succede quando un prestigioso costruttore tedesco del calibro di Niesmann+Bischoff decide di coniugare assieme l’importanza e l’eleganza dei suoi apprezzati liner, alla praticità e al dinamismo dei suoi innovativi semintegrali: ecco che da questa unione nasce il progetto denominato iSmove, un’inedita gamma di motorhome le cui caratteristiche salienti sono quelle di portare in dote dimensioni esterne piuttosto contenute per la categoria, un peso complessivo in ordine di marcia pari a 35 q.li e interessanti soluzioni per ciò che concerne lo sfruttamento e l’ergonomia d’utilizzo degli spazi interni. Due sono attualmente i modelli che compongono la serie iSmove, capostipiti di una nuova generazione di liner compatti che non solo va ad ampliare ancor di più l’offerta di casa Niesmann+Bischoff, ma aggiunge anche quel piccolo tassello mancante rivolgendosi a quella clientela alla ricerca di un prodotto esclusivo e dallo spirito rivoluzionario, dagli ingombri e dal peso però più contenuti.

Nulla o poco cambia a livello estetico, grazie a una linea ispirata ai fratelli maggiori Arto e al design che riprende in tutto e per tutto il family-feeling del produttore tedesco, come anche la costruzione che segue i suoi conosciuti dettami. I nuovi iSmove prevedono dunque una scocca autoportante con doppio rivestimento interno-esterno in alluminio per le pareti laterali con coibentazione in styrofoam RTM, mentre il tetto differisce per l’adozione della vetroresina antigrandine esternamente. Non manca, poi, la presenza di un doppio pavimento, qui con un’intercapedine alta 27 cm.

Dati alla mano, i nuovi arrivati sono caratterizzati da una larghezza di 228 cm, un’altezza esterna pari a soli 283 cm e sono allestiti sulla base meccanica del Fiat Ducato abbinato al prestigioso telaio AL-KO con passo da 410 cm, prevedendo numerose possibilità di personalizzazione. Tra queste si segnala l’opzione dei cerchi in lega maggiorati da 18” – quasi unica per la categoria – e le conosciute colorazioni esterne, sia globali, sia limitate ad alcuni dettagli, già disponibili per gli altri modelli di casa Niesmann+Bischoff.

La filosofia di potersi creare secondo i gusti e le esigenze personali la propria casa viaggiante viene dunque seguita appieno anche sui nuovi iSmove: dall’aspetto esteriore, a componenti dell’arredo interno fino all’impiantistica di bordo. Quest’ultima, in particolare, conta su un serbatoio dell’acqua potabile da ben 200 litri e uno di recupero dalla capacità di 120 litri collocati, assieme alle rispettive valvole di scarico, in posizione antigelo all’interno del doppio pavimento. L’impianto elettrico fa capo di serie a una batteria al litio da 100 Ah e il riscaldamento è affidato alla potente unità Truma Combi da 6 kW alimentata gas mentre, tra gli optional disponibili, meritano essere segnalati il serbatoio da 120 litri fisso dedicato al wc, il serbatoio del gas fisso da 50 litri e il riscaldamento a convettori Alde.

Completamente riprogettati e inediti, invece, gli interni, votati alla creazione di un grande open-space riducendo al minimo la presenza di elementi verticali, così da aumentare la sensazione di spazio anche in abitacoli di medie dimensioni. Particolare attenzione è stata rivolta anche al fattore illuminazione, suddivisa tra spot a soffitto, moderne lampade a parete e luci d’ambiente a diffusione, tutti controllati da pannelli touch-screen rivestiti in vetro temperato.

Analizziamo ora i due differenti modelli presenti al momento in gamma. Il più corto prende il nome di iSmove 6.9 E, è lungo 699 cm e unisce la presenza dei ricercati letti gemelli posteriori, posizionati al di sopra di un gavone garage passante, a una zona giorno e servizi molto particolare.

Se in apparenza, dando un’occhiata veloce alla piantina, può sembrare lo sviluppo di un classico layout, è proprio salendo a bordo che si viene piacevolmente accolti da soluzioni inusuali, che sottintendono chiaramente la voglia del costruttore tedesco di innovarsi per offrire un prodotto realmente diverso dagli altri.

Partiamo dal soggiorno, dove una dinette in conformazione “face to face”, in apparenza canonica, si rivela uno studio molto approfondito. Richiedendo infatti i due ulteriori posti omologati per il viaggio (opzionali), il divano sinistro del living viene dotato di un particolare sistema di rotazione: da seduta laterale diventa una panchetta frontemarcia provvista di due cinture di sicurezza. Questo grazie anche all’adozione di un tavolo con piano ampliabile installato su guide a pavimento scorrevoli, mentre la rotazione dei sedili della cabina di guida aumenta i posti previsti per i commensali. L’ambiente anteriore si completa con una postazione dedicata a una televisione da 32” e l’atmosfera casalinga è ancor più accentuata da un particolare rivestimento soft-touch delle pareti a righe orizzontali.

A lato dell’ingresso si sviluppa il blocco cucina dalla forma lineare, disponibile in due varianti di cui, quella denominata “Premium”, presente sui primi veicoli svelati, porta in dote molteplici soluzioni per cercare di donare un’ottima fruibilità anche in dimensioni contenute. Sulla superficie, qui con piano rivestito in resina minerale, è stato scavato il lavello dalla forma rettangolare ed è stato inserito il gruppo cottura a due fochi di derivazione domestica; per ovviare all’assenza di piani utili di lavoro, le coperture di entrambi questi elementi formano velocemente gli appoggi necessari: il tagliere copri-lavello si colloca in un apposito supporto estraibile lateralmente al mobile, mentre il coperchio in cristallo temperato dei fuochi scorre frontalmente fino ad appoggiarsi su un apposito inserto nella parete del bagno.

Si segnala poi l’adozione, sempre nella variante “Cucina Premium”, di un particolare frigorifero a compressore a cassetto da 138 litri, mentre lo stivaggio è affidato a un pensile superiore, due cassettoni inferiori dotati di chiusura centralizzata e una dispensa ad altezza variabile collocata sul confine con la camera da letto. Questa è dotata di meccanismo sali-scendi elettrico, il cui movimento non solo consente di accedere al contenuto stivato al suo interno, ma crea una sorta di divisorio verticale che, assieme a una porta scorrevole, isola completamente la zona giorno da quella notte.

Alle spalle del soggiorno, invece, spazio al locale bagno a volume variabile, sviluppato in un ambiente unico. In conformazione normale vede la presenza di un lavabo ad angolo nella porzione di destra e del wc Thetford dotato di cassetta esterna estraibile, assieme ai mobiletti destinati allo stivaggio, in quella sinistra. All’occorrenza, però, la parete alla quale è ancorato il lavandino scorre completamente verso il lato opposto, creando così un vero e proprio box doccia separato.

In coda ecco i due letti gemelli dalla lunghezza piuttosto generosa (206 cm quello sinistro e 197 cm quello destro), provvisti di riscaldamento perimetrale e testiera ordinabile in differenti colorazioni. E’ in questa zona che si concentrano le principali possibilità di stivaggio interno, affidate a numerosi pensili a soffitto e ai due armadi guardaroba posizionati, come di consueto, al di sotto dei letti, accessibili sia lateralmente sia superiormente.

Infine, due ulteriori posti per la notte sono garantiti dal piccolo basculante anteriore, i cui design e conformazione ne consentono la quasi totale scomparsa nel cielo superiore mentre, in opzione, è possibile sostituirlo con pensili e mensole a giorno.

Più lungo, 729 cm per l’esattezza, l’iSmove 7.3 F condivide le medesime zone giorno e servizi del fratello minore, differenziandosi per la tipologia di camera da letto adottata.

Ecco dunque una rivisitazione personale della camera padronale con matrimoniale centrale nautico, qui leggermente decentrato, ma facilmente accessibile da ambo i lati, sempre posizionato su gavone garage. Studiati nel minimo dettaglio gli spazi di stivaggio in quest’area, dove spiccano un armadio nell’angolo sinistro con anta a specchio, pensili a soffitto, una serie di cassettoni ricavati al di sotto del piano del letto, vani laterali lungo la fiancata destra che fungono da comodini e ulteriori spazi ricavati all’interno di tutti gli scalini che ne facilitano la salita.

Fotogallery

Davide

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