January 25, 2021

Un semintegrale altamente versatile e personalizzabile in base alle proprie esigenze, in grado di assecondare sia l’equipaggio di coppia alla ricerca di ampi spazi di movimento interni, sia la famiglia di tre o quattro persone, in una lunghezza complessiva contenuta entro i sette metri: è il Delfin T 660 di casa Bürstner

In sintesi

Tipologia Profilato
Meccanica* Fiat Ducato 35 Light con telaio Camping-Car Special e passo da 380 cm
Motorizzazione di base 2.287 cc – 88 kW/120 cv
Motorizzazioni opt 2.287 cc – 103 kW/140 cv ; 2.287 cc – 118 kW/160 cv ; 2.287 cc – 130 kW/177 cv
Dotazioni di sicurezza ABS, ESC, Hill Holder, Airbag conducente
Posti omologati 4
Posti letto 2+2 optional
Dimensioni 698x292x232 cm
Peso massimo ammesso 3.500 kg
Peso dichiarato in o.d.m. 2.870 Kg
Prezzo base Euro 55.192,00 Con IVA FF
* Disponibile anche su meccanica Citroen Jumper con un risparmio di Euro 1.002,00
Costruzione starYstarYstarYstarYstarG
Meccanica starYstarYstarYstarHstarG
Dotazioni di sicurezza starYstarYstarYstarGstarG
Abitabilità giorno starYstarYstarYstarYstarY
Abitabilità notte starYstarYstarYstarYstarG
Cucina starYstarYstarYstarH
Bagno starYstarYstarYstarYstarG
Impiantistica starYstarYstarYstarG
Stivaggio starYstarYstarYstarH
Rapporto qualità/prezzo starYstarYstarYstarHstarG
 
Le valutazioni sono il risultato dell’analisi del veicolo fatta nel momento del test, alla luce delle informazioni disponibili sulle dotazioni di serie, e rapportate alla tipologia e alla fascia di prezzo di appartenenza.

L’analisi

La tipologia del semintegrale ha rappresentato, negli ultimi anni, il “core business” di casa Bürstner. Nella riorganizzazione globale messa in atto per la stagione 2021, la nuova gamma Delfin rappresenta ora il gradino d’ingresso all’offerta del produttore tedesco. Una serie che porta un nome significativo legato alla storia del brand proponendola, oggi, con una concreta attualizzazione ed evoluzione di tutti i criteri che, a suo tempo, ispirarono quella fortunata produzione. Sette sono i modelli che attualmente la compongono, quasi tutti disponibili sia con, sia senza letto basculante anteriore, ripercorrendo gli schemi abitativi più richiesti dal mercato, ma cercando al contempo di mantenere anche un legame con il proprio passato. Ecco dunque un veicolo che propone, al suo interno, un layout che segnato il successo e l’evoluzione della categoria dei profilati, da sempre immancabile all’interno dell’offerta della factory di Kehl: parliamo del Delfin T 660, caratterizzato dalla presenza, in coda, di un letto matrimoniale longitudinale alla francese.

Lungo 698, largo 232 cm e alto 292 cm, il nuovo arrivato viene proposto con una doppia possibilità di scelta per quanto concerne la meccanica di base: Citroen Jumper oppure, come l’esemplare in prova, il sempre ricercato Fiat Ducato, entrambi nella versione 35 Light abbinati al telaio ribassato Camping-Car Special con passo da 380 cm. Il propulsore di partenza per la base torinese è rappresentato dal 2,3 litri Euro 6D-Temp da 120 CV, lasciando però al cliente finale la possibilità di attingere all’intera rosa di motorizzazioni più performanti (2,3 litri da 140, 160 o 177 CV). Piuttosto basica è la dotazione offerta di serie legata alla parte meccanica, prevedendo solamente: ABS, ESC, Hill Holder, climatizzatore manuale in cabina, Airbag conducente, specchietti retrovisori elettrici e riscaldabili e alzacristalli elettrici. Ulteriori indispensabili equipaggiamenti, come l’Airbag passeggero e il Cruise Control, sono inseriti all’interno del pacchetto opzionale denominato “Comfort” mentre, ordinabili a parte, rimangono dispositivi come il Traction+ abbinato all’Hill Descent Control. Il citato pacchetto, inoltre, porta in dote anche l’utile sistema multimediale con schermo touch-screen e telecamera per la retromarcia abbinata. Ancora opzionali sono anche i cerchi in lega da 16” che equipaggiano il veicolo oggetto del test, in luogo dei classici pneumatici da 15”.

La linea esterna segue i  conosciuti dettami di casa Bürstner, con un look total-white impreziosito da particolari grafiche sui toni dell’azzurro, segno distintivo che richiama la storia della gamma Delfin. Una rievocazione che può essere ancor più accentuata ordinando la più ricca versione denominata Harmony Line, facilmente riconoscibile dalla verniciatura argento metallizzato dalla cabina di guida e da bandelle e fascioni disponibili in due differenti colorazioni: azzurro oppure marrone. La cellula è piacevolmente raccordata alla cabina da un dinamico cupolino realizzato in vetroresina dove, a richiesta, può essere inserito l’ormai immancabile sky-roof apribile. Lo specchio di coda è invece dominato da un grade e avvolgente paraurti che ingloba i gruppi ottici verticali in pieno stile Bürstner.

La scocca adotta pareti sandwich rivestite esternamente in alluminio, tetto in vetroresina antigrandine e un nuovo pavimento dallo spessore che arriva a quasi 50 mm, isolato internamente in XPS e rivestito inferiormente in vetroresina. L’insieme viene completato con l’adozione di bandelle laterali in alluminio. Una costruzione che beneficia di ben 10 anni di garanzia sull’impermeabilità, previa esecuzione dei tagliandi ufficiali previsti.
Interessante la componentistica di cui si avvale la scocca. In particolare, della porta cellula Hartal XL a larghezza maggiorata (70 cm), caratterizzata da un’agevole soglia d’accesso ribassata e dotata di pattumiera integrata; è disponibile anche in versione “Premium” con finestra fissa, doppia serratura e zanzariera scorrevole. Di pregio anche le finestre (quattro in totale) Dometic Seitz S7, dotate di profilo in alluminio e vetratura a filo carrozzeria.

Il layout sviluppato dal Delfin T 660 non prevede, ovviamente, il diffuso garage posteriore, offrendo però un vano di carico esterno ricavato al di sotto del letto di coda dalle dimensioni piuttosto generose per la categoria. Accessibile tramite uno sportello inserito lungo la fiancata destra (dimensioni 96×70 cm), il vano prevede un piano ribassato che si sviluppa a tutta larghezza, passando anche al di sotto del locale bagno, così da poter stivare carichi o attrezzature particolarmente lunghe (dimensioni 216×98 cm, altezza variabile tra 78 e 13,5 cm). Al suo interno è allestito con barre dotate di ganci riposizionabili per il fissaggio del carico, presa di corrente a 220 V, illuminazione e bocchetta del riscaldamento dedicata.

Gli impianti

L’autonomia idrica di bordo è affidata a un serbatoio dell’acqua potabile da 125 litri collocato al di sotto del letto di coda mentre, quello di recupero, dalla capacità inferiore pari a 90 litri, è collocato esternamente, sotto pianale, non prevedendo però di serie la coibentazione. L’impianto è poi dotato di sifoni anti-odore e di una pompa a immersione che consente la circolazione dell’acqua.

Il riscaldamento e la produzione dell’acqua calda sanitaria sono affidati alla potente unità Truma Combi da 6 kW, alimentata a gas e collocata all’interno della cassapanca frontemarcia della dinette. E’ comandata dal moderno pannello digitale Truma CP Plus posizionato, assieme alla sonda della temperatura, a lato della porta d’ingresso alla cellula, mentre la circolazione dell’aria calda può contare sulla presenza di otto bocchette a copertura di tutte le principali zone dell’abitacolo, inclusa una diramazione che arriva al di sotto del sedile guida.

Le principali componenti dell’impianto elettrico trovano posto in cabina di guida, al di sotto dei sedili. Ecco dunque la batteria dedicata ai servizi AGM da 95 Ah collocata al di sotto di quello del passeggero e la centralina caricabatterie Schaudt EBL 119 sotto al sedile del guidatore. L’illuminazione, interamente a led, crea un’atmosfera accogliente ed elegante: abbina numerosi faretti a incasso a luci d’ambiente che decorano la parte inferiore del letto basculante. Si avverte solo una piccola mancanza di un punto luce a soffitto nel corridoio centrale, tra la zona cucina e la camera da letto in coda. Inoltre, a disposizione dell’equipaggio, sono si trovano quattro prese a 220 V, una a 12 V e ben quattro prese USB, utili per la ricarica dei dispositivi mobili.

Infine, per quanto riguarda l’impianto del gas, il veicolo è dotato di un vano dedicato a ospitare le due bombole da 10 kg, inserito lungo la fiancata sinistra, accessibile tramite un piccolo sportello dedicato. E’ completo di ganci fermabombola e di riduttore di pressione standard mentre, in opzione, è prevista l’unità Toptron CPU (Crash Protection Unit), un optional incluso nel Pacchetto Comfort che consente l’utilizzo in sicurezza del riscaldamento durante la marcia, grazie alla presenza di un interruttore inerziale che chiude l’alimentazione del gas in caso di impatto. L’impianto è poi corredato di tre rubinetti sezionatori inseriti nella parte inferiore del blocco cucina.

All’interno

L’arredo interno viene proposto nell’essenza denominata “Riva Loft”, che associa componenti in legno chiaro ad altre di colore bianco e piani color grigio, così da cercare di donare la massima luminosità all’abitacolo. Il mobilio presenta forme lineari e decise, volte a massimizzare l’ergonomia e la distribuzione degli spazi interni in uno schema abitativo che, per sua conformazione, è da sempre votato a regalare ariosità in ogni sua parte e generosi spazi di movimento, complice anche la profondità visiva che parte della cabina di guida e arriva fino alla coda del veicolo. Sensazione ancor più accentuata da un’altezza interna utile di ben 212 cm, consentendo così di ospitare tranquillamente anche il letto basculante opzionale al di sopra del soggiorno senza compromettere troppo l’altezza di questa zona. Si segnala, inoltre, la presenza delle ormai immancabili paretine anticondensa a favore del living e del letto fisso di coda.

La zona anteriore dell’abitacolo è dedicata al soggiorno: pensato per ospitare comodamente fino a sei persone, grazie ai sedili girevoli della cabina, si compone di una semidinette a “L” affiancata da un divano laterale, serviti da un tavolo centrale dotato di piano traslabile. Questo ambiente beneficia della luminosità donata dalle due finestre apribili simmetriche – di cui quella sul lato destro ad apertura scorrevole – dall’eventuale sky-view integrato nel cupolino anteriore (optional presente sul veicolo in prova) oltre che dalla vetratura della cabina, che può essere facilmente oscurata grazie alle tendine plissettate disponibili sempre in opzione.

Lo stivaggio può contare su tre pensili ancorati alla parte inferiore del letto basculante, su tasche a giorno ricavate nel giro cupolino e sulla cassapanca al di sotto del divano laterale. A completare i comfort della zona giorno, troviamo la piastra orientabile di supporto per televisori a schermo piatto posta a lato dell’ingresso, dotata delle necessarie predisposizioni e inserita in un piacevole mobiletto verticale corredato da ulteriori vani, volto a ricreare una piccola zona d’ingresso.

Collocata alle spalle del living, la cucina si avvale di un ergonomico mobile dalla forma a “L” particolarmente pronunciata, nel quale sono inseriti un gruppo cottura a tre fuochi lineari, con copertura in cristallo e accensione piezoelettrica, e un lavello circolare realizzato in acciaio inox, servito da un miscelatore monocomando. Non mancano, poi, parti di superficie libere che fungono da utili piani di lavoro e d’appoggio.

Buona la distribuzione degli spazi pensati per lo stivaggio, suddivisi tra un capiente pensile superiore e, nella parte bassa del blocco, un cassetto, un armadietto a doppia anta e un ampio vano che occupa l’intera penisola. Manca, però, la cappa aspirante: all’aerazione concorrono la finestra e un oblò da 40×40 cm a soffitto.

Sul lato opposto è collocato il frigorifero a colonna trivalente in conformazione slim Thetford N4142 da 142 litri, dotato di selettore automatico della fonte di energia, e incorniciato superiormente da un mobiletto e inferiormente da un ulteriore cassetto.

Tra la zona giorno e quella notte sono inoltre collocati i tre capienti armadi guardaroba previsti: uno a completo sviluppo verticale, che trova posto a lato della colonna frigo, e altri due inseriti tra il blocco cucina e il locale bagno. Una virtù, questa, spesso difficile da ritrovare nei moderni veicoli ricreazionali, a beneficio delle possibilità di stivaggio interne anche in caso di equipaggio al completo.

Sviluppato longitudinalmente in un ambiente unico, il locale bagno trova posto nell’angolo posteriore sinistro dell’abitacolo e offre, nel complesso, un’ottima fruibilità in ogni sua parte grazie a una totale flessibilità. La sua caratteristica principale è quella di prevedere una parete che sorregge lavabo, specchiera e un piccolo armadietto capace di ruotare fino a combaciare con la parete opposta creando, così, un ampio box doccia provvisto di colonna attrezzata dedicata e protetto da rivestimenti in termoformato. Il wc Thetford C403L, qui nella versione con tazza fissa, è invece collocato nel fondo del vano, consentendone sempre un comodo utilizzo. Qui sono stati ricavati anche un ulteriore armadietto e numerose tasche a vista, mentre l’aerazione del vano è limitata solamente a un piccolo oblò a tetto da 28×28 cm.

Ad affiancarlo, ecco la camera da letto composta da un matrimoniale longitudinale alla francese caratterizzato da una lunghezza di 197 cm e una larghezza che varia dai 134 cm ai 95 cm della parte finale. Questa conformazione permette di avere un accesso comodo al letto e garantisce uno spazio di movimento agli occupanti davvero notevole, grazie a un cielo utile di ben 136 cm. Lo stivaggio in questa parte del mezzo risulta però più limitato rispetto al solito.

E’ infatti presente un solo capiente pensile ancorato alla parete di coda, mentre il sollevamento di una porzione del piano del letto svela un ulteriore vano sottostante, senza però permettere un accesso diretto al gavone. L’areazione è affidata a una finestra laterale e a un’oblò Mini-Heki da 40×40 cm, mentre l’ambiente si completa con la presenze delle utili prese USB, spot incassati da lettura, una piacevole testiera imbottita e una tenda scorrevole a soffitto che, all’occorrenza, garantisce agli occupanti la necessaria privacy.

Altri due posti per la notte possono essere forniti dal letto basculante matrimoniale richiedibile in opzione, provvisto di movimentazione elettrica, che, quando in uso, va però a limitare lo spazio per la porta cellula. Di normali dimensioni (197×125 cm), presenta un piano dove le classiche reti a doghe lasciano spazio a un materassino alveolare e beneficia di un’ambientazione un po’ essenziale. Sono comunque presenti le due tende perimetrali, le reti anticaduta e un doppio spot di lettura; manca però un oblò a tetto dedicato.

Piantine e misure

Dotazioni di serie

ABS, ESC, Hill Holder, climatizzatore manuale in cabina, Airbag conducente, specchietti retrovisori elettrici e riscaldabili, calandra anteriore color nero lucido, fari con cornice nera, finestre Dometic Seitz S7, comando digitale Truma CP Plus, supporto TV.

Optional presenti sul veicolo in prova

  • Motorizzazione Fiat Ducato 2.3 MJ 140 cv  – Euro 792,00
  • Pacchetto “Comfort” (Cruise Control, Airbag passeggero, sistema multimediale con telecamera retromarcia, porta cellula Hartal Premium XL con finestra, zanzariera e chiusura centralizzata, regolatore di pressione gas Toptron CPU) – Euro 1.820,00
  • Letto basculante – Euro 1.515,00
  • Sky-Roof su cupolino – Euro 707,00
  • Cerchi in lega da 16″ – Euro 590,00
  • Oscuranti plissettati in cabina – Euro 521,00

Prezzo del veicolo compresi gli optional – Euro 61.137,00

Conclusioni

Bürstner Delfin T 660, si chiama così una delle proposte più versatili di taglia media presenti oggigiorno all’interno della variegata offerta del produttore tedesco. Con la gamma Delfin la facotry di Kehl torna in parte alle sue origini, prevedendo un prezzo di partenza piuttosto interessante e lasciando la possibilità al cliente finale di confezionare il proprio veicolo ideale a seconda delle differenti esigenze e gusti estetici. Si parte da due meccaniche di base (Citroen Jumper e Fiat Ducato) e da altrettanti allestimenti disponibili, uno che possiamo definire “base” e il più rifinito, completo e d’impatto denominato Harmony Line. A tutto ciò si aggiungono la possibilità di scegliere, o meno, la presenza del letto basculante anteriore a parità di ingombri esterni, e una lunga lista di dotazioni e pacchetti opzionali che consentono di completare a piacimento il proprio mezzo. E a tutto questo sommiamo uno schema abitativo dei più versatili, in grado di assicurare in poco meno di sette metri di lunghezza, il giusto comfort di bordo e i necessari spazi destinati allo stivaggio sia alla coppia, sia all’eventuale famiglia di tre o quattro persone. Ma non solo, qualora si desideri portare un ulteriore ospite a bordo, il Delfin T 660 offre in opzione anche il quinto posto sia omologato, che letto. Un layout dunque che, se analizzato bene, non ha nulla da invidiare alla presenza dei gettonati letti gemelli posteriori su un veicolo di pari lunghezza, tranne l’eventuale mancanza di un garage destinato a ospitare cicli o piccoli motocicli. Ma qualora quest’ultima non fosse un’esigenza primaria, il classico letto matrimoniale longitudinale alla francese è sempre in grado di regalare un buon comfort notturno e un accesso facilitato ai suoi occupanti, senza compromettere o restringere gli spazi di movimento nel resto dell’abitacolo che rimane arioso e luminoso. Nonostante tutto, però, il nuovo arrivato fa trasparire la sua essenza tedesca: pochi fronzoli, un arredo dal design piuttosto semplice e lineare, a tratti forse dalle fattezze un po’ leggere, ma assemblato con cura e votato alla funzionalità, nel completo rispetto della tradizione di casa Bürstner. Il Delfin T 660 si rivela quindi un veicolo classico nell’aspetto ma versatile nel cuore, pronto a rapire l’attenzione di quell’utenza che, andando contro corrente, predilige trovare un abitacolo confortevole in ogni sua parte.

Cosa ci è piaciuto di più

  • Lodevole la presenza di ben tre armadi guardaroba, virtù ormai rara da trovare a bordo di un veicolo ricreazionale.
  • Buona la capacità di carico del gavone posteriore, nonostante non si tratti un garage, grazie al fondo ribassato.
  • La razionale progettazione del locale bagno ne consente un comodo utilizzo di tutte le componenti.
  • Notevole lo spazio di movimento all’interno dell’abitacolo.
  • Lodevole l’adozione di bandelle laterali realizzate in alluminio.
  • L’adozione di una finestra ad apertura scorrevole dedicata al living consente di donare ulteriore luce naturale senza il rischio di urti con l’apertura della porta cellula

Cosa ci è piaciuto di meno

  • Il letto basculante non presente un piano con rete a doghe e, quando in uso, copre la porta d’ingresso alla cellula.
  • Non è possibile accedere dall’interno al gavone sollevando il piano del letto di coda.
  • L’aerazione del bagno è affidata solamente a un piccolo oblò da 28×28 cm.
  • Piuttosto basica la dotazione presente di serie, sia per la parte meccanica sia per la cellula abitativa.
  • L’accesso al serbatoio dell’acqua potabile per le operazione di pulizia o manutenzione può risultare difficile.
  • Il serbatoio di recupero, collocato esternamente, non è coibentato di serie.

Riferimenti e contatti del costruttore

Bürstner GmbH Weststrasse 33 D-77694 Kehl
www.buerstner.com

Rappresentata in Italia da: Erwin Hymer Group Italia S.p.A. Via Certaldese 41/A 50026 San Casciano in Val di Pesa (Fi) Tel. 055 01994-0 – Fax 055 8070088 E-mail: buerstneritalia@erwinhymergroup.com
www.erwinhymergroup.com

Fotogallery

Si ringrazia per la gentile collaborazione: Bonometti Centrocaravan

Via Lago d’Iseo, 2 – 36077 Altavilla Vicentina (VI)
Tel. 0444 372372

www.bonometti.it

 

Davide Bon

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