January 25, 2021

Tra le molte novità Malibu per il 2021 c’è anche il T 440 QB, un semintegrale di taglia media dotato di letto centrale e garage in coda. Un veicolo che si fa apprezzare per la buona qualità costruttiva e per il doppio pavimento, ma anche per lo studio attento degli spazi di stivaggio che rendono l’abitacolo pratico e ben vivibile

In sintesi

Tipologia Profilato
Meccanica Fiat Ducato 35 Light con telaio Camping Car Special e passo da 403 cm
Motorizzazione di base 2.287 cc – 88 kW/120 cv
Motorizzazioni opt 2.287 cc – 103 kW /140 cv;  2.287 cc – 118 kW/160 cv ; 2.287 cc – 130 kW/177 cv
Dotazioni di sicurezza ABS, ESP, Traction+, Hill Holder, Hill Descent Control
Posti omologati 4
Posti letto 2+1 optional
Dimensioni 699x227x294 cm
Peso massimo ammesso 3.500 kg
Peso dichiarato in o.d.m. 2.895 Kg
Prezzo base Euro 74.040,00 con IVA FC
 
Costruzione starYstarYstarYstarYstarH
Meccanica starYstarYstarYstarHstarG
Dotazioni di sicurezza starYstarYstarYstarGstarG
Abitabilità giorno starYstarYstarYstarYstarG
Abitabilità notte starYstarYstarYstarG
Cucina starYstarYstarYstarH
Bagno starYstarYstarYstarG
Impiantistica starYstarYstarYstarYstarH
Stivaggio starYstarYstarYstarYstarG
Rapporto qualità/prezzo starYstarYstarYstarYstarG
 
Le valutazioni sono il risultato dell’analisi del veicolo fatta nel momento del test, alla luce delle informazioni disponibili sulle dotazioni di serie, e rapportate alla tipologia e alla fascia di prezzo di appartenenza.

L’analisi

Non ci sono più solo furgoni camperizzati nel catalogo Malibu: da settembre 2020, infatti, anche in Italia è stata creata una rete vendita ufficiale per i motorhome e i semintegrali del marchio tedesco. Un marchio che, come è noto, rappresenta una diretta emanazione del gruppo Carthago, del quale recepisce non solo il prestigio, ma anche la solidità aziendale e la qualità costruttiva. A ben vedere, i motorhome e i semintegrali Malibu non sono una novità degli ultimi mesi, sono in produzione ormai da qualche anno, però non sono mai stati realmente commercializzati sul nostro mercato, se si eccettua una fugace apparizione nel 2016. La decisione di importare anche in Italia questi veicoli nasce dal fatto che il prodotto è stato rinnovato proprio in vista della stagione 2021 e i nuovi modelli della generazione “M” non sono soltanto più gradevoli esteticamente, ma mostrano anche diverse migliorie tecnico-costruttive. In sostanza, hanno tutte le carte in regola per farsi apprezzare dal pubblico di casa nostra. La gamma è composta da otto schemi abitativi di cui sette proposti nelle due tipologie, motorhome e semintegrale. E tra i semintegrali troviamo il T 440 QB, un camper che nella classica taglia media da 699 cm di lunghezza riesce ad offrire uno schema abitativo “da grandi”, ovvero zona notte con letto centrale e bagno dotato di cabina doccia indipendente. A scelta dell’acquirente, il veicolo può essere dotato anche di letto basculante, così da offrire due posti letto aggiuntivi.

Il Malibu T 440 QB è allestito su telaio Fiat Ducato Camping Car Special, con pianale ribassato e carreggiata posteriore allargata, nella versione con passo lungo da 403 cm. Per quanto riguarda il motore, si parte dal 2300 Multijet da 120 cv, con la possibilità di avere in opzione propulsori di potenza crescente: 140 cv, 160 cv e 177 cv, volendo anche con il raffinato cambio automatico a 9 rapporti. La dotazione di serie relativa alla base meccanica comprende ABS, ESP con ASR e Traction+, Hill Holder e Hill Descent Control. Sono invece a pagamento, comprese nel Pacchetto Telaio, alcune dotazioni irrinunciabili come il climatizzatore cabina, gli specchi esterni elettrici, gli airbag anteriori e il cruise control. Gli optional sono numerosi anche per quanto riguarda la parte abitativa, seguendo una politica commerciale ormai consolidata nel gruppo Carthago, che lascia al cliente finale la possibilità di configurare il veicolo in maniera base o secondo livelli via via crescenti. Praticamente obbligatorio il Pacchetto Telaio, vivamente consigliato il Pacchetto Comfort, mentre la scelta di dotare il veicolo di letto basculante dipende dalle esigenze dei singoli utenti o per meglio dire dal tipo di equipaggio previsto.

L’esterno del T 440 QB è classico, gradevole ed elegante, le grafiche sono azzeccate e non eccessive. L’elemento forse più interessante, distintivo della nuova produzione Malibu, è il nodo di giunzione tra parete e tetto, che è arrotondato, un arrotondamento che è realizzato direttamente sulla parete e non mediante profili aggiuntivi di copertura. In questo, i semintegrali Malibu si differenziano da molti concorrenti, prendendo spunto da veicoli di livello superiore.

Il cupolino sopra la cabina, su cui spicca il logo Malibu, è realizzato in vetroresina isolata e integra un oblò. La particolare sagomatura della superficie superiore, una sorta di elemento centrale rialzato, permette di avere l’oblò a filo del cupolino. Piacevole anche la parete posteriore, con una cornice in aggetto che dà movimento e spessore. La cornice è composta da quattro elementi separati, che possono essere riparati separatamente in caso di danni.

La porta è dotata di limitatore di apertura ma per avere la versione con finestra e zanzariera occorre optare per il Pacchetto Comfort, mentre la variante “Premium two” è dotata di doppie chiusure e chiusura centralizzata coordinata con le porte della cabina. Le varie finestre, ovviamente a filo fiancata e con telaio poliuretanico integrato, sono le collaudate Dometic S4.

I pannelli sandwich della cellula abitativa hanno il rivestimento esterno in alluminio, mentre l’isolamento termico, di qualità elevata, è realizzato in polistirene estruso RTM. Il tetto e la parte del pavimento sottoscocca non sono rivestiti in alluminio, ma in vetroresina, per resistere agli urti della grandine e del pietrisco sollevato dalle ruote. Il nodo di giunzione tra pavimento e parete laterale è risolto con un profilo metallico nel quale si incastrano i pannelli sandwich, ulteriormente incollati. Sulla giunzione tra parete e tetto è posto un profilo di alluminio, incollato su tutta la sua lunghezza, che irrigidisce l’insieme ma evita anche la colatura di acqua sporca lungo le fiancate. Nella parte bassa della scocca invece notiamo le bandelle laterali in alluminio, robuste e riparabili. La validità del sistema costruttivo di Malibu è dimostrata dalla garanzia di 10 anni contro le infiltrazioni d’acqua.

Ma c’è anche il doppio pavimento, come si conviene ad un veicolo di gamma elevata, un doppio pavimento con intercapedine accessibile, alta 17 cm e raggiungibile sia dagli sportelli in fiancata, sia dalle botole sul pavimento dell’abitacolo. L’intercapedine del doppio pavimento è riscaldata e in essa sono parzialmente inseriti i serbatoi dell’acqua. Il doppio pavimento ospita un gavone, accessibile da uno sportello sulla fiancata sinistra (e parzialmente dall’interno dell’abitacolo). L’altezza di questo gavone è variabile, ridotta al centro, ma piuttosto elevata vicino allo sportello. C’è anche un altro gavone sottoscocca, più piccolo, nella zona centrale accanto alla porta d’ingresso.

Nella parte posteriore del veicolo è stato creato un vano di carico ampio e di forma regolare. E’ progettato per trasportare delle biciclette con altezza al manubrio di circa 110 cm. Non è pensato per il trasporto di uno scooter, però con la variante opzionale “garage per Pedelec” (presente sull’esemplare in prova) può ospitare anche biciclette a pedalata assistita di taglia maxi: l’altezza interna può infatti aumentare sollevando leggermente il letto sopra il garage, mentre la ruota anteriore della bicicletta viene alloggiata in un’apposita svasatura, che porta a 124 cm l’altezza utile in quel punto. Il fondo del garage ha un rivestimento in vetroresina antiscivolo.

Impianti

L’impianto idrico è gestito da una pompa a pressostato posta nel gavone sottoscocca. I serbatoi sono protetti dal gelo, isolati e riscaldati: quello delle acque chiare è da 125 litri e quello delle acque grigie da 90 litri. Il controllo e i lavori di manutenzione ai serbatoi sono possibili grazie ai tappi di ispezione posti sia sul pavimento del garage, sia nel vano a pavimento alla base del letto posteriore. La valvola di scarico, con il relativo rubinetto, è protetta in un vano a pozzetto a cui si accede dalla botola accanto alla porta d’ingresso.

L’impianto elettrico può contare su una batteria ausiliaria da 80 Ah (di serie), alloggiata insieme al caricabatterie Schaudt sotto al sedile del conducente. Il pannello di controllo è nel vano sopra la porta. L’ingresso della corrente 220 V è sulla fiancata destra (vicino allo sportello del garage) e l’interruttore salvavita magnetotermico è nel vano sotto al letto posteriore. Nell’abitacolo ci sono tre prese 220 V (cucina, ingresso e bagno) e una presa 12 V. E’ presente una sola presa Usb, nella zona notte. L’impianto del gas è controllato da tre rubinetti sezionatori, accessibili aprendo un cassetto della cucina. Il vano di alloggiamento delle due bombole, rivestito in metallo, è nella parte bassa della fiancata sinistra. Per sopperire al riscaldamento dell’abitacolo e alla produzione di acqua calda è prevista la centrale termica Truma C, nella versione più potente da 6000 W (posizionata in un vano sotto al frigorifero). La distribuzione del calore è capillare, con numerose bocchette presenti anche nella zona di guida. L’aria calda viene immessa anche nell’intercapedine del doppio pavimento, non solo per proteggere i vari impianti, ma anche per evitare che in inverno il pavimento della cellula abitativa sia freddo. La sonda della temperatura abitacolo e il pannello di controllo sono sopra la porta d’ingresso. Il pannello di controllo digitale CP Plus rientra tra gli optional del Pacchetto Comfort.

Interni

La nuova generazione di semintegrali Malibu mostra un arredo interno di buon gusto, più moderno e piacevole di quello precedente. Tra gli elementi più caratterizzati figurano gli armadietti pensili della zona living, che hanno una forma concava delle ante. Per il decoro degli arredi in legno non c’è molta scelta (nemmeno a richiesta), viene offerta una sola tonalità (avorio e legno chiaro per le ante, grigio ardesia per tavolo e piano cucina). C’è invece parecchia varietà per i rivestimenti delle sedute, con cinque tessuti a scelta proposti di serie e otto in opzione (compresa la vera pelle). Di buon livello la qualità dell’arredo, con assemblaggi dei mobili in legno mediante avvitamento e incastro, ma notiamo anche le cerniere robuste. I cassetti hanno la chiusura soft close automatica e in diversi punti dell’abitacolo si vedono particolari personalizzati con il logo Malibu. Considerata la classe elevata del veicolo, invece, riteniamo migliorabile il rivestimento del cielo dell’abitacolo, che non ha un rivestimento soft touch.

La zona pranzo-relax anteriore ha un’impostazione classica, con la semidinette a L integrata dalla poltrona laterale e dai sedili girevoli della cabina. Ci si sta comodamente in quattro, volendo anche in cinque. Questo anche grazie all’ottimo tavolo, ampio, con il piano che può rotante e traslare nelle due direzioni per mezzo di un comando a pedale alla base del sostegno. Da alcune sedute del living si può guardare la TV: l’alloggiamento dello schermo piatto è previsto di fianco alla porta.

Pratica la scarpiera posta alla base del divanetto: la si estrae all’occorrenza, con movimento di rotazione. In generale la zona living presenta una certa varietà di vani di stivaggio, perché può contare anche sui pensili e sugli armadietti ricavati nel cupolino, che non sono pochi. Senza contare che sul pavimento ci sono due botole (una all’ingresso, l’altra davanti alla cucina) che nascondono ampi vani a pozzetto ricavati nel doppio pavimento.

Il blocco cucina è piuttosto compatto ma ben studiato, pratico e funzionale sotto tutti i punti di vista. Innanzitutto ha un buon piano d’appoggio, incrementabile grazie al coperchio del lavello che diventa una mensola (è prevista una guida di fissaggio incassata). Inoltre offre un buon gruppo cottura a tre fuochi, utilmente arretrato dal bordo, e un lavello circolare con un valido rubinetto alto in metallo. E poi ci sono i vani di stivaggio, con un pensile capiente e tanti cassetti e cassettoni nella base, di cui uno portaposate e un altro con cesto porta rifiuti. Il frigorifero è sul lato opposto: si tratta di un modello “slimtower” Dometic RML 10.4 da 133 litri, che offre il vantaggio dell’anta a doppia cerniera con possibilità di apertura nei due sensi. In opzione, come ormai di prassi per tutti i veicoli tedeschi di una certa classe, il T 440 QB può avere la macchina del caffè a scomparsa. Per l’aerazione della cucina si può contare solo sulla finestra, perché manca un oblò e la cappa aspirante non è prevista nemmeno come optional.

La zona notte posteriore, separabile mediante una porta scorrevole, è sullo stesso livello della zona giorno, non ci sono gradini da superare. Dei gradini sono previsti solo per accedere al letto. Quest’ultimo è un matrimoniale a penisola, libero su tre lati, dotato di sistema di scorrimento, una soluzione necessaria per assicurare un adeguato passaggio anche con le porte del bagno chiuse. Facendo scorrere verso il fondo la rete, il letto si accorcia perché la zona del materasso verso la testiera si solleva (il che può essere utile anche per leggere rimanendo a letto). Davvero numerosi i vani di stivaggio presenti nella zona notte: oltre ai due armadi e ai pensili che incorniciano il matrimoniale, segnaliamo i gradini sfruttabili al loro interno, il cassettone alla base del letto e il vano accessibile sollevando la rete. A questo aggiungiamo i due piani d’appoggio incassati accanto alla testiera, utili per appoggiare piccoli oggetti durante la notte. Adeguata l’aerazione della camera da letto, assicurata dalle due finestre e dall’oblò a tetto.

Come anticipato, nonostante la lunghezza del veicolo non arrivi a 7 metri, il T 440 QB offre il bagno frazionato, con la doccia indipendente dal vano wc-lavabo, soluzione possibile proprio grazie al letto scorrevole. La cabina doccia, chiusa all’occorrenza da pannelli in metacrilato, è aerata da un oblò e ha il piano di scolo con due fori di scarico. Sopra il piatto doccia può essere appoggiata una pedana che permette un agevole passaggio verso il letto. Il vano che raggruppa lavabo e wc ha una chiusura a serranda e ha anch’esso un oblò a tetto per l’aerazione. Il bagno è ben attrezzato, con supporti per bicchieri e flacone del sapone, porta carta igienica e barra per le salviette. Utile il piano d’appoggio accanto al lavabo. Anche nel bagno abbiamo apprezzato la presenza di numerosi spazi di stivaggio: sotto al lavabo, accanto al wc e negli armadietti pensili.

Per chi desidera un posto letto aggiuntivo, è disponibile il letto matrimoniale basculante anteriore, che si abbassa all’occorrenza sopra il living con un meccanismo elettrico. Una volta sceso, il letto ingombra il vano porta, per cui occorre abbassarsi se si vuole scendere o salire dal veicolo. Il letto basculante ha una forma piuttosto irregolare, la lunghezza è minore dove è presente il meccanismo di sollevamento (celato da una tenda), e la larghezza è maggiore al centro. Può essere considerato un singolo ampio o un matrimoniale un po’ stretto. Per l’aerazione naturale del basculante c’è solo l’oblò nel cupolino, mentre l’illuminazione artificiale è assicurata dai faretti ad incasso.

Piantine e misure

Dotazioni di serie

ABS, ESP, ASR, Traction+, Hill Holder e Hill Descent Control, paraurti verniciato, serbatoio acque grigie isolato e riscaldato.

Optional presenti sul veicolo in prova

  • Motorizzazione Fiat Ducato 2.3 MJ 140 cv Euro 975,00

  • Cerchi in lega – Euro 810,00

  • Porta cellula “Premium two” – Euro 305,00

  • Garage per Pedelec / e-bike Euro 445,00

  • Letto basculante elettrico e oblò cupolino – Euro 2.045,00 

  • Supporto TV – Euro 420,00 

  • Corredo letto – Euro 360,00

  • Pacchetto telaio (climatizzatore cabina, mascherina nera, vetri e specchi elettrici, chiusura centralizzata cabina, booster di ricarica, cruise control, airbag anteriori, sedili cabina regolabili, predisposizione radio) – Euro 2.720,00 

  • Pacchetto Comfort (luci posteriori con striscia LED, sportello garage lato guida, porta cellula con finestra e zanzariera, oscuranti cabina plissettati, oblo Midi Heki, illuminazione indiretta abitacolo, comando Truma CP Plus, aerazione toilette SOG, kit tubi acque grigie, presa Usb zona notte, predisposizione retrocamera / pannello solare / impianto TV e satellitare) – Euro 3.070,00

Prezzo totale del veicolo provato: Euro 85.190,00

Conclusioni

L’arrivo dei semintegrali Malibu stabilisce nuovi termini di paragone nel segmento di mercato che gravita intorno agli 80.000 euro. Il T 440 QB è uno dei modelli intermedi della gamma: la lunghezza di 699 cm riesce ad abbinare comodi spazi interni a un’accettabile maneggevolezza su strada. Il veicolo è pensato principalmente per due persone, ma con il letto basculante in opzione offre un posto letto in più. A caratterizzare maggiormente lo spazio abitativo è la zona notte, che offre il matrimoniale a penisola e il bagno sdoppiato con doccia separata, una soluzione tipica di veicoli di lunghezza maggiore, qui resa possibile grazie all’utilizzo di un sistema di scorrimento del letto. Certo, quando il matrimoniale è allestito per il riposo notturno non rimane molto spazio di passaggio ed è necessario tenere aperte le porte di bagno e doccia, ma si può anche fare. L’abitacolo, pur con un design moderno, tiene fede all’atmosfera calda e accogliente tipica dei prodotti del gruppo Carthago, così come riflette lo standard del gruppo la costruzione accurata dell’arredo. Tra le note di pregio di questo veicolo figura senza dubbio l’abbondanza e la varietà di spazi di stivaggio: oltre ai classici armadi e pensili, segnaliamo i vani a pozzetto sul pavimento, la scarpiera estraibile e i gradini cavi nella zona notte. Un caso a parte è rappresentato dal cupolino sopra la cabina: l’oblò non è ai massimi livelli per ampiezza, non scende verso il basso, ma questo ha permesso di ricavare uno spazio di stivaggio anche nella parte frontale del cupolino stesso. Per quanto riguarda lo stivaggio, ovviamente consideriamo anche il garage: se lo scooter è una priorità occorre scegliere un altro modello della gamma (come il T 440 LE), se invece le biciclette o le e-bike possono bastare, allora il vano di carico del T 440 QB è perfettamente adeguato. Ma non dobbiamo dimenticare che ci sono anche i gavoni nel doppio pavimento, che concorrono a creare la pregevole varietà di vani di stivaggio tipica di questo modello Malibu. La buona qualità della cellula abitativa non si vede solo dal doppio pavimento, ma anche dai pannelli isolati in RTM, dalle bandelle in alluminio e dalle giunzioni arrotondate tetto-fiancate. Pur collocandosi senza dubbio nella fascia alta del mercato, il Malibu T 440 QB si mantiene entro un limite ragionevole di prezzo, anche considerando alcuni optional, quasi irrinunciabili vista la classe del veicolo.

Cosa ci è piaciuto di più

  • Costruzione accurata, sia della cellula abitativa, sia dell’arredo interno
  • Doppio pavimento, serbatoi isolati, centrale termica da 6000 W con distribuzione capillare del calore: il veicolo è perfettamente adatto alla vacanza invernale
  • Nell’abitacolo si nota una cura del dettaglio e l’attenzione alla funzionalità dei vari elementi
  • Si apprezza la varietà dei vani di stivaggio. Armadi, pensili, cassetti e vani a pozzetto permettono di riporre ogni cosa in maniera ordinata

Cosa ci è piaciuto di meno

  • La dotazione di serie è piuttosto scarsa, sono da prevedere vari optional, molti riuniti in pacchetti accessori
  • Il garage può ospitare le biciclette, anche a pedalata assistita, ma non ha l’altezza sufficiente per uno scooter
  • Migliorabile l’aerazione della cucina: manca sia un oblò, sia la cappa aspirante
  • Nell’abitacolo è prevista una sola presa Usb

Riferimenti e contatti del costruttore

Malibu

Malibu GmbH&Co, Carthago Ring 1, Aulendorf (Germania), www.malibu-reisemobile.com

Tutto su Malibu

Fotogallery

Renato Antonini

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