April 22, 2021

Cambio automatico di serie per questo semintegrale con garage, che in meno di 7 metri di lunghezza offre dinette face-to-face e 5 posti omologati, reinterpretando in maniera originale una pianta classica, così da garantire ampia capacità di stivaggio e spazi ben studiati per ogni situazione di viaggio e sosta

In sintesi

Tipologia Profilato
Meccanica Fiat Ducato 35 Light con telaio Camping-Car Special e passo da 403 cm, cambio autom.
Motorizzazione di base 2.287 cc – 103 kW/140 cv
Motorizzazioni opt 2.287 cc – 118 kW/160 cv
Dotazioni di sicurezza ABS, ESP, Traction+, Airbag conducente e passeggero
Posti omologati 4
Posti letto 4+2 optional
Dimensioni 696x235x292 cm
Peso massimo ammesso 3.500 kg
Peso dichiarato in o.d.m. 2.955 Kg
Prezzo base Euro 55.990,00 con IVA FF
 
Costruzione starYstarYstarYstarG
Meccanica starYstarYstarY
Dotazioni di sicurezza starYstarYstarYstarG
Abitabilità giorno starYstarYstarYstarYstarG
Abitabilità notte starYstarYstarYstarGstarG
Cucina starYstarYstarYstarGstarG
Bagno starYstarYstarYstarG
Impiantistica starYstarYstarYstarG
Stivaggio starYstarYstarYstarG
Rapporto qualità/prezzo starYstarYstarYstarYstarG
 
Le valutazioni sono il risultato dell’analisi del veicolo fatta nel momento del test, alla luce delle informazioni disponibili sulle dotazioni di serie, e rapportate alla tipologia e alla fascia di prezzo di appartenenza.

L’analisi

Nella gamma 2021 di Challenger poteva mancare un modello insolito, capace di rompere gli schemi precostituiti? Certo che no, la casa francese negli ultimi anni ci ha abituato a soluzioni inconsuete e innovative. Il nuovo Challenger 264 propone uno schema abitativo classico, quello con letto posteriore trasversale, ma ne dà un’interpretazione originale, moderna e attraente, grazie anche dalla dinette face-to-face. E notiamo subito che i posti viaggio omologati non sono quattro, ma cinque, il che è davvero insolito per un camper con dinette face-to-face. Ma cerchiamo di capire che tipo di veicolo è il Challenger 264. Innanzitutto stiamo parlando di un semintegrale, e sappiamo bene che la casa francese ha una grande esperienza in questa tipologia. Il veicolo è di media lunghezza, poco sotto i 7 metri.

La gamma di semintegrali Challenger quest’anno è composta da vari modelli proposti in tre livelli di allestimento, o meglio tre Special Edition visto che parliamo di modelli dotati di tanti accessori offerti ad un prezzo invitante. Noi abbiamo avuto modo di analizzare il Challenger 264 nella versione Graphite Edition Vip. Questo veicolo viene allestito sulla più diffusa delle basi meccaniche in circolazione, il Fiat Ducato 35 Camping Car Special con passo da 403 centimetri, ma si discosta dalla concorrenza per il cambio automatico a nove rapporti offerto di serie. Non è un mistero che il cambio automatico sia sempre più apprezzato dai camperisti italiani, ma sappiamo che normalmente le case costruttrici lo inseriscono nella lista degli optional, ed è anche un optional piuttosto costoso. Il fatto che Challenger lo proponga di serie è dunque un grande pregio.

Il 264 Graphite Edition Vip offre di serie anche il motore 2300 da 140 cv, anziché il propulsore base da 120 cv. La dotazione legata alla base meccanica inoltre comprende climatizzatore cabina, cruise control, due airbag anteriori e sistema ESP con Traction+. Uno sguardo al veicolo ci fa capire che l’immagine esterna trae beneficio dalle ruote in lega da 16” e dalle pareti laterali di colore grigio, entrambe di serie. La sagoma del cupolino, già di per sé piacevole, è alleggerita dalla finestratura panoramica apribile.

Il veicolo risulta quindi gradevole visto frontalmente e di tre quarti anteriore. E’ invece piuttosto squadrata la parte posteriore. Le finestre sulle pareti sono a filo carrozzeria e con telaio integrato. La porta d’ingresso è dotata di finestra fissa, zanzariera scorrevole e tasche portaoggetti. Per salire nell’abitacolo è previsto un gradino integrato nel pianale.

Dal punto di vista costruttivo il Challenger 264 è realizzato con il collaudato sistema IRP, che prevede pannelli sandwich isolati con polistirene espanso estruso XPS e rivestimento esterno in vetroresina, anche sul fondo del pavimento lato strada, mentre l’ossatura perimetrale è realizzata con listelli in legno accoppiati a elementi in materiale composito. Il tetto ha uno spessore di 55 mm e il pavimento di 64 mm: valori elevati, che hanno permesso di superare severi test in camera climatica. La garanzia sull’impermeabilità della cellula abitativa è di sette anni. Nella zona posteriore del veicolo è predisposto un gavone garage, accessibile da due sportelli su fiancate contrapposte. La larghezza massima si ferma a 90 centimetri, perché nella progettazione si è preferito far posto al sistema di armadi interno all’abitacolo. E’ comunque adatto a trasportare alcune biciclette, per le quali comunque sono anche previsti gli attacchi del portabici sulla parete di coda. Il garage, dotato di fondo antisdrucciolo e di quattro ganci di fissaggio, ha la luce di cortesia e una bocchetta del riscaldamento, oltre a due prese elettriche (12V e 220 V). Utile la possibilità di comunicazione garage-abitacolo per mezzo di uno sportello scorrevole.

Impianti

Ormai da qualche anno, Challenger propone lo sportello di servizio in fiancata: sul 264 Graphite Edition Vip dietro questo sportello sono riuniti i principali elementi dell’impianto elettrico, con il quadro distribuzione a 12 V e i fusibili, oltre all’interruttore differenziale “salvavita”. Il caricabatterie CBE è invece collocato nella cassapanca alle spalle del sedile del conducente, mentre la batteria ausiliaria è sotto al sedile del passeggero in cabina. Nell’abitacolo notiamo con piacere una capillare presenza di prese elettriche a 220 V e di prese Usb (tre prese doppie: cucina, cupolino, letto posteriore).

L’impianto idrico si compone di un serbatoio delle acque chiare da 105 litri (dotato di pompa a pressostato) ubicato sotto al letto posteriore e un serbatoio delle acque grigie da 100 litri esterno (non isolato/riscaldato), fissato sotto al pianale. Di serie viene offerto l’attacco rapido per la doccetta esterna, posto sulla fiancata sinistra accanto al bocchettone di carico dell’acqua.

Sulla fiancata destra invece troviamo la presa esterna del gas, utile per collegare un barbecue. Il 264 Graphite Edition Vip prevede una scorta di gas di soli 10 kg (una bombola nel vano in fiancata sinistra a ridosso della cabina), perché l’impianto di riscaldamento è a gasolio. Viene infatti sfruttato il collaudato riscaldatore Eberspecher Airtronic da 4000 W di potenza massima, che distribuisce l’aria calda nell’abitacolo attraverso sette bocchette. Il riscaldatore Eberspecher non occupa spazio nell’abitacolo, perché viene installato sotto al pianale, esternamente al longherone, nascosto dalla bandella laterale.

C’è però da considerare l’ingombro del boiler, un tradizionale modello Truma a gas, nascosto in un doppio fondo sotto al letto posteriore, di fianco al bagno. I rubinetti sezionatori dell’impianto del gas sono collocati in uno sportello alla base del frigorifero, in una posizione non molto comoda. Accanto alla porta di ingresso, un pannello nero riunisce la centralina di controllo delle utenze e il comando del riscaldatore Eberspecher.

Interni

Entrando nell’abitacolo notiamo subito l’abbinamento tra una soluzione classica e una decisamente alla moda. Nella zona posteriore infatti abbiamo il letto trasversale rialzato, nella zona anteriore troviamo la dinette face-to-face. Rispetto ad altri allestimenti di questo tipo, il blocco cucina non è in linea con il divanetto sulla parete sinistra, ma spostato sulla parete opposta. La sensazione di spazio, entrando, è quindi inferiore, ma non dimentichiamo che i progettisti hanno dovuto lavorare su un mezzo sotto i 7 metri, garantendo comunque una zona salotto decisamente ampia e un buon sviluppo delle altre aree dell’abitacolo.

Il colore chiaro dei pensili leggermente bombati si abbina ai tessuti e alle tende, alternandosi al grigio dei piani orizzontali e delle fasce inserite nelle sedute. Un po’ spoglie, a nostro avviso, le pareti della zona living, soprattutto dove si innestano le tende a velo. L’oblò nel cupolino, proposto di serie, illumina la zona anteriore dell’abitacolo ed essendo apribile contribuisce alla ventilazione naturale.

Oltre ai sedili girevoli della cabina, il living presenta due divanetti longitudinali, di lunghezza differente, che lasciano parecchio spazio al centro. Quando non serve nella sua massima estensione, il tavolo può essere ridotto della metà, lasciando più spazio di movimento e consentendo un agevole passaggio tra la cabina e il centro del veicolo. Il tavolo, che una volta aperto permette a quattro persone di pranzare in maniera comoda (stringendosi ci si sta anche in sei), ha il sistema di abbassamento telescopico manuale. Una volta abbassato e ridotto, può comportarsi come un tavolino da salotto. L’abbassamento è necessario anche per realizzare il letto supplementare, componendo i cuscini della dinette, soluzione che diventa optional se si sceglie il letto basculante.

Per il viaggio, se l’equipaggio supera le due persone occorre trasformare i divani longitudinali. Da qualche anno Challenger utilizza il valido sistema Smart Lounge per creare poltrone fronte marcia dai divanetti, in modo piuttosto rapido. Gli schienali, che incorporano le cinture di sicurezza, sono sotto ai cuscini di seduta e si sollevano rapidamente. Queste due poltrone fronte marcia hanno il vantaggio di essere reclinabili, il che è un pregio non da poco. Sono inoltre dotate di attacchi Isofix per collegare rapidamente i seggiolini per bambini. Decisamente meno comodo il quinto posto viaggio: è contro marcia e per realizzarlo occorre infilare in apposite guide uno schienale (non reclinabile e piuttosto verticale) che quando non è in uso viene posizionato nel gavone.

La cucina è collocata a fianco della porta d’ingresso ed è ben arieggiata dall’oblò a tetto e dalla finestra, oltre che dalla porta stessa se occorre. E’ equipaggiata con un grande frigorifero Dometic da 134 litri dotato di selezione automatica della fonte energetica. Il fornello è a due fuochi e il lavello circolare in acciaio ha la copertura in vetro asportabile. Lo spazio di stivaggio nella base e nei pensili non è scarso, mentre il piano di lavoro non offre molto spazio per l’appoggio di oggetti da cucina, occorre per forza di cose sfruttare la mensola estraibile.

Per il bagno è stata adottata una soluzione classica e sempre valida, quella del box doccia posto all’interno del vano toilette ma ben separato in una nicchia, in modo da non interferire con il lavabo e il wc. La doccia, che si realizza chiudendo le paretine in metacrilato, ha comode dimensioni ed è dotata di doppio foro di scarico (la pedana di scolo è invece optional). Il pensile e i vani sotto al lavabo assicurano sufficiente spazio per riporre vari oggetti. Per l’aerazione è prevista una piccola finestra e un oblò a tetto nel vano doccia (con asta appendiabiti).

Nella zona notte posteriore il tema del letto trasversale sopra il garage è risolto in maniera particolare. Il letto è infatti sollevabile da un lato, con movimento assistito da pistoni, e questo per agevolare l’acceso all’armadio e alla cassettiera. Questi sono ben gestibili perché posti ai lati della nicchia collocata sotto al letto, nella zona centrale. In sostanza, sollevando il letto si può rimanere in piedi accanto all’armadio e alla cassettiera. Lo spazio di stivaggio per gli indumenti è elevato e si apprezza la separazione tra capi appesi e indumenti piegati.

A questo dobbiamo aggiungere ovviamente i pensili e le mensole sopra al letto. Quest’ultimo è un matrimoniale trasversale al senso di marcia, di dimensioni standard (210×140 cm) e arieggiato da una finestra laterale e un oblò a tetto. Piacevole il pannello decorativo sul fondo, mentre è un po’ spogliala testiera. La zona notte è servita da varie prese 220 V e Usb.

Il letto basculante anteriore elettrico è considerato un optional: la sua presenza abbassa leggermente l’altezza della zona living, ma aumenta il numero di posti letto e quindi la versatilità dell’abitacolo. Inutile dire che i mezzi già arrivati sul mercato italiano hanno tutti il letto basculante. Si tratta di un matrimoniale di buone dimensioni, a movimentazione elettrica. E’ servito da un punto luce centrale e, pur non avendo un oblò a uso diretto, è arieggiato a sufficienza dall’oblò della cucina e dalla finestratura apribile del cupolino. Non dispone di mensole o tasche portaoggetti, ma uno dei due occupanti può sfruttare il piano d’appoggio che contorna il cupolino, dotato anche di prese Usb. Una volta abbassato, il letto occupa solo in parte il vano porta, lasciando un sufficiente spazio per passare.

Piantine e misure

 

Dotazioni di serie

ABS, ESP, Traction+, airbag conducente e passeggero, cruise control, cerchi in lega 16″, pareti laterali grigie, paraurti verniciato, zanzariera porta d’ingresso, oblò nel cupolino, oscuranti cabina plissettati, presa esterna per la doccia, attacco gas esterno.  

Optional presenti sul veicolo in prova:

  • Letto basculante elettrico – Euro 790,00

  • Pack Connect (autoradio DAB/Bluetooth con touch screen, comandi radio al volante, retrocamera) – Euro 1.990,00 

Prezzo totale del veicolo provato: Euro 58.770,00

Conclusioni

Se l’importante è diversificare la produzione ed essere propositivi, con il modello 264 Graphite Edition Vip la francese Challenger raggiunge l’obiettivo. Ben collocato nella fascia media di mercato, non è un mezzo come tanti altri, riesce a distinguersi per diversi motivi. Il cambio automatico è già di per sé una buona arma d’attacco: pochi camper oggi sul mercato lo propongono di serie, anche salendo molto più in alto con il prezzo. Il motore da 140 cv proposto di serie e l’ottimo cambio automatico a 9 rapporti offrono una guida piacevole e rilassante, a cui dobbiamo aggiungere una manovrabilità accettabile grazie a dimensioni medie, non eccessive. All’esterno il veicolo è ben caratterizzato: si potrebbe certo migliorare il posteriore, ma la zona anteriore è piacevole e si apprezzano sia le pareti grigie, sia le ruote in lega. Il garage non è dei più grandi, ma può bastare, considerando che si è preferito dare più spazio all’interno. E infatti l’abitacolo offre una zona living generosa e una zona notte-armadi ben strutturata, senza mai dimenticare che la lunghezza di questo mezzo rimane sotto ai 7 metri. La dinette face-to-face, lo sappiamo, garantisce spazi aperti e convivialità, ma può essere penalizzante se l’equipaggio supera le due persone. Challenger però è stata tra le prime aziende a risolvere il problema brillantemente creando la soluzione Smart Lounge, con le due poltroncine frontemarcia (reclinabili e dotate di attacchi Isofix) che emergono magicamente dai divani spostando qualche cuscino. C’è anche un quinto posto viaggio, volendo, e cinque posti omologati non sono poca cosa su un semintegrale di questa taglia con dinette face-to-face. E’ un posto di fortuna, su questo è bene essere chiari, ma può comunque far comodo in alcune situazioni. Sicuramente è generosa la zona posteriore dedicata al letto matrimoniale e al sistema di armadi. Il veicolo offre anche un secondo letto matrimoniale, nel basculante elettrico anteriore, optional ad un prezzo piuttosto basso. Se non serve il basculante, si può optare per il letto ricavabile dalla trasformazione della dinette. In generale, il Challenger 264 Graphite Edition Vip riesce ad offrire un buon mix tra dimensioni medie e buona capacità di stivaggio, con l’aggiunta della dinette face-to-face abbinata al sistema di poltrone fronte marcia a scomparsa. Il prezzo è sicuramente interessante, se consideriamo la presenza del cambio automatico. Il modello 264 è proposto da Challenger anche nella versione base Start Edition su meccanica Ford Transit con motore da 130 cv e nella più ricca variante Graphite Edition Premium, sempre su base Ford ma con motore da 170 cv e cambio automatico.

Cosa ci è piaciuto di più

  • Cambio automatico compreso nella dotazione di serie, senza che il prezzo del veicolo sia elevato.
  • Dinette face-to-face e 5 posti viaggio omologati su un veicolo di lunghezza inferiore ai 7 metri.
  • Buona capacità di stivaggio interna grazie all’armadio e alla cassettiera. 
  • Nell’abitacolo sono previste numerose prese 220 e diverse prese Usb.

Cosa ci è piaciuto di meno

  • Le pareti della zona living sono un po’ spoglie.
  • Il quinto posto viaggio contromarcia è solo d’emergenza, piuttosto scomodo e con lo schienale da riporre nel gavone.
  • La cucina ha un piano d’appoggio limitato.

Riferimenti e contatti del costruttore

Challenger

F07302, Tournon, Francia, Telefono: +33 (0) 4 75075, Fax: +33 (0) 4 75075

Agente per l’Italia: GestCamp, via Irlanda 2, 21013 Gallarate (VA)
Tel. (+39) 0331 772193, Fax (+39) 0331 773452, e-mail info@gestcamp.com

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Fotogallery

Renato Antonini

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