May 21, 2022

Facciamo una deviazione nell’entroterra per andare alla scoperta dell’importate complesso minerario di Montevecchio, per ritornare sulla costa immergersi nello spettacolare parco delle Dune di Piscinas, per raggiungere l’omonima spiaggia. Percorriamo il litorale verso sud fermandoci alla piccola e affascinante Cala Domestica e alle rovine della Laveria Lamarmora per qualche scatto fotografico d’effetto

Lasciamo temporaneamente la costa per raggiungere l’importante Miniera di Montevecchio, un complesso minerario del Medio Campidano, per un secolo centro dell’industria estrattiva del sud-ovest di questa regione e oggi sito di un parco geominerario della Sardegna patrimonio Unesco. Già percorrendo in camper la strada che costeggia il grande complesso si riesce a percepire l’imponenza e l’importanza di questo sito, fino a giungere sulla cima della collina, nel parcheggio di fronte all’antico Palazzo della Direzione, nelle cui vicinanze ha sede la biglietteria (Coordinate GPS: N 39.556868 ; E 8.570534).

La visita è di gruppo e guidata, raggiungendo il cuore del sito stesso direttamente in carovana col proprio mezzo. Un tour storico-culturale alla scoperta di una sorta di mondo fantasma rievocato da un complesso di miniere ed edifici dismessi che ne raccontano la storia. L’attività estrattiva del sito è durata quasi un secolo e mezzo, tra numerose vicende: dal 1848 fino al 1991, anno in cui è avvenuta la cessazione definitiva dopo decenni di crisi.

Scendiamo di nuovo verso la costa, percorrendo strette strade di montagna poco trafficate, fino a raggiungere la località di Portu Maga. Da qui seguiamo il litorale per inoltrarci nel magico mondo del parco delle Dune di Piscinas, dichiarate patrimonio dell’Umanità dall’Unesco. Una meravigliosa oasi lontana dal mondo, dove imponenti e sinuose dune di sabbia fine e dorata costellate di verde, alte fino a 60 metri e modellate dal maestrale, si estendono per circa 28 chilometri quadrati dall’entroterra sino a tuffarsi nel mare azzurro. Raggiungere l’omonima spiaggia arrivando, come noi, da nord non è difficile, ma bisogna prepararsi ad affrontare un lungo percorso sterrato immerso nella natura, intervallato però da due guadi, superabili anche con i comuni camper prestando qualche piccola attenzione.

Una volta arrivati nel grande parcheggio a pagamento (Coordinate GPS: N 39.540269 , E 8.452480), parzialmente dedicato anche alla sosta camper, si apre davanti agli occhi l’indimenticabile spettacolo della Spiaggia di Piscinas. Le tracce dell’uomo qui sono ridotte al minimo: in piccolo albergo, due chioschi nella spiaggia, dove potersi concedere un pranzo veloce o un buon aperitivo al tramonto, e alcune aree attrezzate con lettini. Ma l’estensione della spiaggia è davvero notevole che, camminando un po’, è possibile ricavarsi il proprio angolo di paradiso incontaminato.

Lasciamo questo spettacolare scenario per riprendere il nostro tour verso sud. Di più semplice percorrenza è il lungo sterrato che conduce fino alla località Ingurtosu, un tratto che ripercorre alcune tracce delle memorie dell’attività estrattiva a ritroso nei secoli, tra resti di edifici, binari e carrelli minerari.

La prossima tappa è la tranquilla e protetta spiaggia di Cala Domestica, una splendida baia dalle acque tranquille e cristalline incorniciata da alte falesie e dominata da una torre spagnola, dove storia mineraria e natura selvaggia si fondono in un scenario davvero suggestivo. Cala Domestica conserva oggi alcune rovine di magazzini, depositi e gallerie scavate dai minatori; fino al 1940 da qui venivano infatti imbarcati i minerali estratti dalle miniere. Un luogo ideale da raggiungere anche in camper, grazie alla presenza in prossimità della piccola spiaggia di un’area di sosta attrezzata.

Seguiamo fedelmente la costa in direzione sud fino a raggiungere la località di Nebida. Un luogo che custodisce uno dei monumenti più importanti e suggestivi della storia mineraria della Sardegna: la laveria Lamarmora. Uno stabilimento che, al tempo della sua operatività, era adibito alla cernita e al lavaggio dei minerali. L’impianto venne dismesso negli anni trenta del 900. Oggi lo scheletro dell’antica struttura campeggia sulla magnifica scogliera di Nebida, affacciato direttamente sul mare di fronte ai faraglioni, creando così uno sfondo perfetto per qualche scatto artistico e particolare.

Lasciando il camper nel parcheggio del belvedere di Nebida (Coordinate GPS: N 39.311121 ; E 8.436789), è possibile ammirare dall’alto le rovine che si fondono piacevolmente con il paesaggio circostante, camminando lungo una tranquilla passeggiata panoramica. Da non perdere però l’occasione di scendere attraverso un sentiero fino al mare, passando proprio nel mezzo di questi edifici fantasma.

Dove sostare

Piscinas: parcheggio della spiaggia a pagamento (Coordinate GPS: N 39.540269 , E 8.452480). Fondo sabbioso, a ridosso della famosa Spiaggia di Piscinas, non offre alcun servizio specifico per camper, ma sono presenti dei servizi igienici con docce a disposizione di tutti.

Cala Domestica: area sosta camper a pagamento nelle immediate vicinanze della spiaggia (Coordinate GPS: N 39.3723 ; E 8.3825). Su fondo erboso senza ombra, garantisce la possibilità di utilizzare tendalino, sedie e tavolini al di fuori del proprio camper. E’ provvista di camper service per le operazioni di carico e scarico di acqua e wc.

Davide Bon

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