September 19, 2021

Ora anche Mobilvetta ha una gamma di van: si chiama Admiral e punta sul design e la dotazione completa. Nello stesso tempo ribadisce la sua presenza nella fascia alta di mercato con il motorhome K-Yacht Tekno Line, totalmente modificato rispetto alla precedente versione

Qualcuno pensava che Mobilvetta avesse dato il meglio di sè nelle ultime due stagioni, e invece anche per il 2022 ha in serbo parecchie novità. E non sono novità di poco conto. Basti pensare che la casa toscana fa il suo ingresso nel segmento van con il modello Admiral, che ripropone lo stile Mobilvetta su un camper furgonato. Ma esordisce anche il nuovo K-Yacht Tekno Line, e non si tratta di un semplice restyling perché muta l’estetica ma anche la parte tecnica.

K-Yacht Tekno Line

Il motorhome K-Yacht Tekno Line cambia totalmente rispetto al passato e sale di livello. Utilizza come base meccanica il Fiat Ducato con telaio Al-Ko ribassato e offre un doppio pavimento nel quale sono ricavati sia dei vani di stivaggio, sia l’alloggiamento per i serbatoi dell’acqua. Esternamente si apprezza il frontale con i fanali a sviluppo verticale e la superficie vetrata perfettamente integrata nella parte alta del frontale stesso.

La scocca ha il rivestimento esterno in alluminio con arrotondamento del punto di giunzione tra pareti e tetto. Ben caratterizzata la parete posteriore, con la fanaleria che sale verso l’alto lungo la cornice aggettante.

All’interno traspare tutto lo charme che avevamo già apprezzato sui semintegrali Krosser, quindi un arredo moderno ma caldo e accogliente, sottolineato dal rivestimento soft touch delle pareti e del soffitto. Non deve sfuggire il tavolo rivestito in vero legno e si apprezzano i pensili ricavati sotto al letto basculante.

Il blocco cucina è piuttosto compatto ma realizzato con cura. Il piano è in pietra acrilica e c’è la possibilità di usare in modo parziale o integrale sia il lavello sia il gruppo cottura, per guadagnare piano d’appoggio. E’ prevista anche una mensola estraibile accanto alla cucina. Il K-Yacht Tekno Line viene proposto in tre versioni, tutte dotate di living con dinette face-to-face.

Molto simili tra loro i K-Yacht Tekno Line 86 e 90, lunghi 751 cm e dotati di ampio bagno con doccia indipendente: il primo ha i letti gemelli, il secondo il letto matrimoniale a penisola.

Il K-Yacht Tekno Line 64 è invece più corto, 699 cm di lunghezza, e si caratterizza non solo per i letti gemelli, ma anche per il bagno a volume variabile, con parete del lavabo rotante.

I nuovi motorhome di Mobilvetta si fanno notare anche per la parte impiantistica. Innanzitutto hanno serbatoi di grande capacità: 145 litri le chiare, 135 litri le grigie. Inoltre hanno una serie di utenze esterne: in fiancata infatti troviamo presa dell’acqua e del gas, oltre ad allacciamento TV, 220 V e 12 V.

In opzione è possibile avere l’esclusivo impianto di riscaldamento Alde a radiatori, ma anche un router Wi-Fi per una connessione senza problemi di vari dispositivi a cui si può aggiungere una Smart TV con schermo da 32”. Si può inoltre avere in opzione un sistema di batterie al Litio, per godere di ampia autonomia, e il frigorifero a compressore, più performante di quello a gas.

Kea e Krosser

Molte delle soluzioni tecniche proposte sui K-Yacht Tekno Line sono trasferite anche sulle gamme Kea e Krosser: troviamo infatti serbatoi maggiorati e la possibilità di avere in opzione batterie al Litio, frigorifero a compressore e sistema Wi-Fi con Smart TV. Ma nell’ottica di una sinergia produttiva viene anche proposta la pianta con letti gemelli e bagno a volume variabile, con lunghezza esterna dei veicoli di 699 cm. Parliamo del Krosser 64, del Kea P64 e del Kea I64. Nella gamma Kea vengono inoltre inseriti i modelli P71 e I71, da 720 cm di lunghezza, con dinette face to face e letto matrimoniale posteriore con sistema di scorrimento. In merito alla serie Kea, rileviamo la cessata produzione dei Kea M, travolti dal continuo calo di preferenze, sul mercato italiano ma anche europeo, per i mansardati di qualità superiore.

Admiral

Entra invece in scena il tanto atteso van di casa Mobilvetta: si chiama Admiral e punta al segmento medio-alto del mercato. La gamma, su base Fiat Ducato, è composta da tre modelli: il K5.1 è lungo 599 cm e ha il letto matrimoniale trasversale in coda, il K6.3 ha una lunghezza di 636 cm e offre i letti gemelli, mentre il K6.5 ha anch’esso una lunghezza da 636 cm ma adotta la sempre più apprezzata soluzione del maxi letto basculante che genera un garage a volume variabile. Sulla versione K 5.1 vi è la possibilità di avere in opzione il tetto sollevabile a soffietto, mentre per tutti i modelli è disponibile il cupolino panoramico anteriore.

Inutile dire che sui modelli Admiral ritroviamo il buon design dell’arredo che contraddistingue da sempre la produzione Mobilvetta. La soluzione open space senza la cappelliera sopra la cabina crea un ambiente arioso e l’armonia di forme e colori appaga l’occhio, con un gradevole rimando ad ambientazioni nautiche. La tonalità legno dei pensili, del pavimento e di altri elementi verticali contrasta in maniera elegante con i colori chiari delle pareti e delle sedute in ecopelle con effetto trapuntato. Si apprezzano il rivestimento soft touch di pareti e tetto.

Ma il buon design non è fatto solo di forme e colori ed ecco che Admiral si distingue anche per particolari soluzioni funzionali ed ergonomiche. Il bagno ha la parete del lavabo rotante, che permette di realizzare all’occorrenza un vero vano doccia.

La cucina, con piano in pietra acrilica, ha la parte terminale arrotondata con ampio cestello estraibile e il coperchio del lavello scorrevole in grado di diventare un piano d’appoggio aggiuntivo a sbalzo.

Nella zona notte posteriore sono distintivi della classe del veicolo sia i pensili su tre lati, sia i materassi memory foam sostenuti da elementi snodabili in materiale plastico. Per l’arredo viene utilizzato multistrato di forte spessore, ma anche un materiale pregiato come il laminato ad alta pressione HPL.

I van della serie Admiral sono testati anche per la vacanza invernale grazie ad un buon isolamento termico ed è stata posta una certa attenzione anche alla riduzione del rumore. Di certo, il nuovo Mobilvetta Admiral è un van che ha molte frecce nel suo arco per colpire l’attenzione del pubblico.

Fotogallery

Renato Antonini

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