August 17, 2022

All’avvio della stagione 2023, Knaus va in controtendenza e stupisce tutti: quando in tutta Europa le novità vere sono quasi inesistenti, il costruttore di Jandelsbrunn propone tanti nuovi modelli, alcuni davvero innovativi

Grandi cambiamenti in casa Knaus: per la stagione 2023 il costruttore di Jandelsbrunn punta sulle basi meccaniche MAN e Volkswagen. Meccaniche tedesche, dunque, per uno dei principali costruttori tedeschi, un costruttore che forse più di tutti gli altri a livello europeo si fa notare in questo momento per le rilevanti novità messe in campo, per quanto riguarda sia le tipologie di veicoli, sia le tecniche costruttive. L’esperienza per un simile cambiamento non manca di certo, Knaus ha iniziato la sua avventura nel 1960 con le caravan e nel 1988 ha costruito il suo primo motorcaravan. Oggi l’offerta spazia in tutte le tipologie di veicoli e colpisce la verve progettuale di questo costruttore tedesco, che per la stagione 2023 mette in campo numerose proposte con soluzioni innovative, diverse dal solito.

Basta osservare il Tourer Van, reinterpretazione in chiave moderna del semintegrale compatto e maneggevole. Questo camper ha una larghezza ridotta e una lunghezza che si ferma a 588 cm, ma si fa notare anche per una meccanica di ottimo livello come il Volkswagen T6.1. La base meccanica Volkswagen T6.1 dona una guida piacevole, di stile automobilistico, oltre ad una buona dotazione di sicurezza. Nonostante le dimensioni ridotte, questo veicolo offre un’abitabilità interna più che soddisfacente.

Sono due le versioni proposte: alle fiere di fine estate potremo vedere il Tourer Van 500 LT, caratterizzato dalla dinette face-to-face anteriore e dalla zona bagno-cucina posteriore. E’ stata invece già presentata la versione Tourer Van 500 MQ, che garantisce quattro veri posti letto, ma anche un bagno ben vivibile e anche un vano garage posteriore.

Un vero miracolo di spazio, verrebbe da dire. Tutto ciò è possibile grazie a diversi accorgimenti. All’esterno notiamo la parete posteriore piatta, realizzata con il sistema FoldXPand, che permette di risparmiare spazio. All’interno, se è vero che nella zona posteriore troviamo un classico letto matrimoniale trasversale, è altrettanto vero che nella parte anteriore è predisposto un secondo letto opzionale, basculante e scorrevole, che scende all’occorrenza sopra la zona giorno.

Il bagno riunisce lavabo e wc in poco spazio, ma in rapide mosse si trasforma in un bagno più grande, con doccia separata: questo è possibile perché una porzione del letto si solleva quando occorre, proprio per lasciare spazio alla cabina doccia, il tutto assistito da un lavabo scorrevole.

Il Tourer Van è un mezzo davvero singolare, quindi, che è disponibile anche nella super accessoriata variante Vansation, con carrozzeria colorata, ruote in lega da 17”, motore da 150 cv abbinato al cambio automatico, ma anche autoradio, navigatore, veranda, sistema TV/antenna e molto altro.

Passando ai camper di maggiori dimensioni, confermati i motorhome su base Fiat Ducato, compreso il Sun I che si pone al vertice della gamma Knaus. Ci sono conferme anche tra i molti semintegrali su chassis Fiat, però anche tra i semintegrali si percepisce uno spiccato allargamento dell’offerta alle nuove basi meccaniche tedesche.

Anche il Van TI Plus è interessato a questa ventata di cambiamento e ora è disponibile su meccanica Volkswagen. Stiamo parlando del Volkswagen Crafter con motore da 140 e 177 CV. Il Van TI Plus è disponibile nella variante Platinum Selection super equipaggiata, che nella versione 650 MEG da 699 cm di lunghezza si caratterizza per i letti gemelli.

La parete posteriore piuttosto piatta, realizzata con il sistema FoldXPand, permette di ridurre la lunghezza offrendo comunque una buona abitabilità interna. Da notare che la scelta dello chassis Volkswagen Crafter permette di avere, a richiesta, il VAN TI Plus anche con trazione integrale.

Tra i semintegrali, continua inoltre la proposta del modello semi-compatto Van TI 640 MEG su base meccanica MAN, anche in versione super accessoriata Vansation.

Passando ai furgonati, notiamo che la gamma resta sempre molto vasta: Knaus è stata una delle aziende che più hanno investito nella tipologia dei van attuando una notevole differenziazione delle proposte. Sono confermati i modelli già noti su base Fiat Ducato, proposti in diverse lunghezze, con la possibilità di avere il tetto sollevabile a soffietto.

Ma ci sono anche le versioni su meccanica MAN, con due modelli destinati a chi cerca un van diverso dal solito. Il BoxDrive 680 ME può essere definito un maxi van, ma non per l’altezza, che si mantiene su valori standard, bensì per la lunghezza, che si attesta sui 684 cm. Tanto spazio all’interno, ovviamente, con una confortevole zona notte dotata di letti gemelli.

Il BoxDrive 600 XL è invece un furgonato di media lunghezza, con tetto alto extra serie. Questo tetto è in grado di garantire una notevole altezza interna, che viene sfruttata anche per creare un letto matrimoniale scorrevole nella zona alta dell’abitacolo. Questo letto va ad aggiungersi al classico matrimoniale trasversale posteriore.

Il bagno del BoxDrive 600 XL è a volume variabile: la paretina su cui è fissato il lavabo ruota all’occorrenza, per creare un vano doccia separato. Per finire, questo veicolo sfrutta la notevole altezza anche per offrire un garage posteriore a volume variabile, con sistema di sollevamento del letto posteriore.

Nelle prossime settimane Knaus presenterà un’ulteriore, straordinaria novità: si tratta di un veicolo che si pone come anello di congiunzione tra i semintegrali compatti e i mini van a tetto basso sollevabile a soffietto. Si chiamerà Tourer CUV, avrà il tetto sollevabile integralmente e sarà su base Volkswagen T 6.1.

Ma non è possibile parlare di Knaus senza prendere in esame le caravan, un prodotto che la casa tedesca non ha mai trascurato, anzi, ha sempre valorizzato. Ce ne sono di tutti i tipi, con la serie Sport a costituire il grosso dell’offerta e la gamma Sudwind che sale verso una fascia di mercato più elevata. Non mancano prodotti particolari, come la Sport&Fun, oppure come la Deseo, una caravan a doppio asse pensata per trasportare una motocicletta: ha un grande portellone apribile in coda e un interno modulabile grazie al letto basculante e le sedute ribaltabili.

La Deseo è stata la seconda caravan di Knaus, dopo la Travelino, ad utilizzare la tecnologia Fiber Frame, che ora viene rinnovata impiegando una tecnica di assemblaggio robotizzata. Sono diversi anni che la casa tedesca sta studiando questo sistema costruttivo davvero innovativo e ora siamo arrivati alla fase finale della ricerca, con il lancio di una nuova gamma destinata a rivoluzionare la produzione di caravan. Si chiama Azur e ripropone un nome storico e prestigioso della gamma Knaus.

Il design esterno è moderno, molto pulito, che lascia trasparire l’importanza del veicolo. Ed è forse ancora più moderno l’interno, ma la vera novità è la tecnica costruttiva Fiber Frame. Non più una scocca a pannelli sandwich, ma un telaio portante tridimensionale in materiale plastico, dalle grandi doti di resistenza e rigenerazione in caso di graffi o piccoli urti. Un telaio a vista, dalle ottime valenze estetiche, su cui si applicano elementi di chiusura per le pareti e il tetto, un sistema che offre notevole libertà di interpretare il design esterno e l’ambientazione interna.

La Azur è disponibile in quattro versioni. Nella Azur 500 FU la zona notte presenta il letto alla francese e il bagno sdoppiato, con il lavabo esterno, mentre nella zona giorno troviamo un’ampia dinette a U e una cucina ben attrezzata.

Grande attenzione è stata posta all’illuminazione, con fasce luminose che corrono lungo il perimetro senza interruzioni e ulteriori bande luminose negli elementi d’arredo, così da creare suggestivi effetti scenografici.

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Renato Antonini

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