February 16, 2019

Le dimensioni del furgone, i comfort del camper: recita così il claim ideato da Wingamm per il nuovissimo CitySuite, vero e proprio anello di congiunzione tra il classico van, di cui riprende dimensioni esterne e agilità, e il profilato monoscocca in vetroresina, da cui mutua eleganza, coibentazione e ampi spazi interni.

Vera e propria star dei saloni autunnali di Parma e di Parigi, CitySuite si inserisce in un catalogo, quello della factory di Arbizzano di Negrar, da sempre fortemente orientato a offrire veicoli dal carattere forte e dalle peculiarità spesso uniche, sfruttando tutto il know-how sviluppato in oltre 35 anni di storia, di ricerca e di innovazione, andando ad affiancare le conosciute e apprezzate serie Micros, Brownie e Oasi e strizzando l’occhio a tutti coloro che sono alla ricerca di un veicolo multifunzionale. Se, da un lato, infatti, il nuovo CitySuite ripropone in toto tutte le caratteristiche dei prodotti Wingamm (monoscocca in vetroresina, chiusure elettrificate Safety-Lock, arredamenti interni moderni e curati, sfruttamento ottimale degli spazi sia per l’abitabilità diurna che notturna, grazie all’ormai celebre letto basculante longitudinale), dall’altro il nuovo arrivato si caratterizza per le medesime dimensioni esterne del furgone L2H2 del Fiat Ducato, rispetto al quale però opta per un passo più contenuto a tutto vantaggio della maneggevolezza, e per un ampio vano di carico posteriore, servito da un apposito portello ad ala di gabbiano che, specie se abbinato al letto posteriore con regolazione elettrica dell’altezza, può consentire senza alcun problema anche il carico di oggetti particolarmente ingombranti. Un profilato monoscocca, quindi, che gioca a fare il van ma che, rispetto a questo, può offrire decisamente di più in termini di comfort, coibentazione e spazi interni, specie nella nuovissima versione con letto basculante, anteprima assoluta oggetto di questo CamperOnTest.

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    Michel

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