June 24, 2019

Impiantistica

L’esemplare oggetto di questo CamperOnTest è stato realizzato in ossequio alle specifiche esigenze del committente e, pertanto, è fortemente personalizzato nelle componenti interne: al momento della realizzazione del test, inoltre, non tutti gli impianti erano terminati e in forma definitiva, ragion per cui i modelli di produzione successiva potrebbero presentare delle differenze rispetto all’esemplare provato.

L’autonomia idrica può contare su un serbatoio da 140 litri realizzato in polipropilene e posizionato internamente, nella parte retrostante la penisola del blocco cucina. Il serbatoio, dotato di valvola inferiore a ghigliottina a comando elettrico per renderne possibile lo svuotamento, è affiancato da un impianto servito da pompa a pressostato Shurflo Trail King 7, in grado di erogare fino a 7 litri/minuto e fissata su una base in gomma antivibrazioni.

L’impianto, che utilizza tubi retinati e in rilsan (questi ultimi differenziati per colore a seconda del contenuto) con giunti a fascetta (per tubi retinati) e innesti rapidi John Guest (tubi in rilsan) distribuisce l’acqua alle utenze di cucina e toilette attraverso rubinetti monocomando in acciaio inossidabile cromato Helka. Molto scenografici, offrono una base a specchio retroilluminata a led blu (erogatore cucina) e una forma decisamente particolare che ricorda una sorgente (erogatore toilette).

Una volta utilizzata, l’acqua è convogliata nei serbatoi di recupero sfruttando pilette di scarico da 65 mm (cucina) e 55 mm (doccia e toilette) abbinate nel primo caso a sifone ispezionabile (apposite curve nel percorso della tubazione per le restanti utenze per motivi di spazio) e tubazioni corrugate.

Le acque grigie sono raccolte da serbatoi inseriti sotto al pavimento, installati in appositi gusci in vetroresina riscaldati dall’impianto centralizzato: quello destinato ad accogliere l’acqua proveniente dal lavabo toilette e dalla doccia, con una capacità di 70 litri, è ubicato appena alle spalle di quello dell’acqua potabile, davanti all’asse posteriore, mentre l’acqua in arrivo dal lavello cucina è convogliata in un apposito serbatoio da 90 litri collocato alle spalle dell’asse posteriore. Entrambi i serbatoi di scarico sono poi dotati di valvole di scarico elettriche.

Il wc, infine, si affida a un Dometic CTS 4000 con tazza girevole in ceramica e serbatoio asportabile da 19 litri.

Il riscaldamento e la produzione di acqua calda sanitaria sono affidati all’impianto Truma Combi 6 CP Plus: con una potenza di 6kW e una capacità di generare un flusso di aria di 327 metri cubi/ora, la caldaia sfrutta l’alimentazione a gas integrando anche un boiler ad accumulo da 10 litri. Installata all’interno della cassapanca frontemarcia e accessibile tramite un portello superiore da 86x47cm, la Truma Combi 6 CP Plus distribuisce il calore prodotto sfruttando una canalizzazione interna capace di coprire l’intero abitacolo, compresi il pavimento FloorComfortSystem e il garage posteriore: il pannello di comando digitale è invece installata a fianco all’ingresso mentre la sonda termostatica è collocata sopra alla porta, a fianco al pannello di comando delle utenze elettriche.

L’impianto Truma non è, però, il solo sistema di riscaldamento presente su questo Oasi Grand Cru 716: installato nel sottoscocca, infatti, un Webasto AirTop Evo 5500 offre la possibilità di riscaldare l’intero veicolo sfruttando, come combustibile, lo stesso gasolio prelevato dal serbatoio del carburante del veicolo. Con una potenza massima di 5,5 kW, può infatti generare un flusso di aria di 220 metri cubi all’ora ed è gestito dall’AirTop Combi Timer, il pannello di comando digitale Webasto che consente, oltre a diverse funzioni di programmazione dell’attività dell’apparecchio, anche l’impostazione della temperatura interna desiderata, gestendo automaticamente il riscaldatore. Questo, inoltre, essendo alimentato a gasolio, può tranquillamente essere utilizzato anche durante la marcia e, esattamente come la Truma Combi, provvede a proteggere dal gelo tutte le componenti esterne dell’impianto idrico. Il pannello di comando è installato a fianco a quelle della Truma Combi, a lato alla porta di ingresso, mentre la sonde termostatica di rilevazione della temperatura interna, è collocata all’interno del raccordo tra cabina e abitacolo, sul lato sinistro del veicolo.

L’impianto elettrico è ubicato in gran parte all’interno della base sedile passeggero in cabina di guida: può contare su una batteria supplementare AGM da 95Ah (Exide sull’esemplare in prova) servita da caricabatterie e trasformatore CBE CB 516. Lateralmente, e accessibile dalla porta passeggero, è stato collocato il quadro di distribuzione (CBE RB300), mentre il pannello di comando delle utenze elettriche, CBE PC320, è posizionato centralmente sopra alla porta di ingresso.

Realizzato dalla celebre azienda trentina, offre uno schermo LCD retroilluminato da 4,8 pollici a 12 colori e consente il controllo in Volt e grafico dello stato delle batterie (motore e servizi), il controllo in percentuale e grafico dello stato del serbatoio dell’acqua potabile e di quelli di recupero, contiene un orologio digitale completo di termometro interno/esterno ed è completo di separatore elettronico delle batterie integrato.

Semplice nell’utilizzo, consente la gestione di tutti gli impianti presenti a bordo del veicolo, controllando anche la tensione delle batterie (funzione salva batteria in presenza di tensione minima) e consentendo il comando della pompa dell’acqua e dell’illuminazione interna.

Questa, realizzata completamente a led, può contare su due spot a collo di cigno orientabili dedicati alla cabina di guida, su cinque spot inseriti a rombo sotto al basculante, due spot circolari orientabili dedicati al letto discendente, un tubo led da 73 cm di lunghezza dedicato al living, installato alla base dei pensili sul lato sinistro e coadiuvato, sul lato opposto, da uno spot circolare, un tubo led da 73 cm a servizio del blocco cucina.

La toilette vanta due spot a tetto, l’illuminazione indiretta del rubinetto e quella, davvero elegante e particolare, degli accessori e dei complementi di arredo, mentre la doccia indipendente si affida a due spot laterali. In coda, la camera da letto offre un tubo led da 73 cm, dedicato anche al vicino corridoio, e due spot orientabili di lettura, soluzione questa riproposta anche per il letto basculante anteriore.

Non mancano, poi, l’illuminazione indiretta inserita alla base del blocco cucina, l’illuminazione della base del rubinetto, quattro spot a led collocati all’interno della cornice del maxi oblò Dometic Heki 3 e, nel garage, due spot (uno per lato) pensati per servire al meglio il vano di carico posteriore.

L’impianto elettrico, sviluppato interamente in canalina, offre poi tre prese interne a 12V (dedicate al living (2) e alla toilette, e ben sette a 220V (due per il living, due per la cucina, due per il matrimoniale posteriore e una per la toilette). Non mancano, a tetto, due pannelli solari da 100W della tedesca Buttner Elektronic, con regolatore di carica e pannello di comando digitale inserito sopra la porta di ingresso: nella stessa posizione sono poi presenti i comandi dell’impianto di rilevazione di eventuali fughe di gas (CBE) e, per le versioni con frigorifero trivalente Dometic, il comando delle ventole di aerazione del frigo, termostatate. Sempre sopra alla porta di ingresso trova infine collocazione il battery-controller PerfectControl Waeco, mentre a tetto, nella zona posteriore dell’abitacolo, è presente un climatizzatore Dometic Freshlight 2200.

Sull’esemplare oggetto di questo CamperOnTest, l’impianto del gas non si affida alle tradizionali bombole ma a un bombolone GPL installato nel sottoscocca, lungo la fiancata destra del veicolo: con una capacità di 50 litri, è dotato di riscaldatore elettrico per il riduttore di pressione e alimenta, tramite apposite tubazioni in acciaio, le tre utenze di bordo (impianto Truma Combi, forno a gas e fornello in vetroceramica) sfruttando, per la gestione, tre rubinetti sezionatori collocati alla base del mobile cucina, facilmente accessibili.

Mobili e tappezzerie

Luminosi, contemporanei ed estremamente personali, i nuovissimi interni abbinano superfici bianche lucide e inserti neri con trama legno con un’alternanza tra forme sinuose e lineari che accentua la sensazione di spaziosità.

Disponibili, per ora, nella nuovissima versione  “Black & White”, gli interni sono realizzati in tamburato e multistrato nobilitato da 15 mm di spessore.

I pensili, che alternano cornici nere ad ante bianche lucide, hanno maniglie in alluminio satinato, cerniere in acciaio inox e sistema di mantenimento affidato a pistoncini a gas.

Tutti i pensili sono dotati di un rivestimento completo interno: il fondo di ogni armadietto, infatti, non è rappresentato, come spesso accade, dalla parete del veicolo, ma da un apposito laminato plastico opportunamente sagomato. L’assemblaggio, preciso e curato, sfrutta inoltre profili di rifinitura in gomma antivibrazioni.

Il tavolo, di forma ellittica e dotato di monogamba centrale Nuova Mapa e di piano traslabile omnidirezionale, ha uno spessore di 4 cm ed è dotato di superficie superiore antigraffio.

Stessa superficie, ma spessore di 60 mm, per il piano cottura della cucina, caratterizzato da forme sinuose e dotato del moderno fornello a induzione con piano in cristallo temperato. Non manca, sempre per quanto concerne il blocco cucina, un ampio lavello inox da un rubinetto scenograficamente retroilluminato a led blu.

La camera da letto posteriore adotta rivestimenti chiari che ne dilatano gli spazi e aumentano la luminosità. Molto elegante, la testata attrezzata con doppio pensile e altrettanti vani a giorno, è pratica nello sfruttamento e ben illuminata, mentre, sempre a livello di mobilio, la toilette si segnala per la scelta di separare il locale doccia, dotato di un pregevole piatto inferiore in vetroresina, dal bagno vero e proprio, moderno, personale e molto ben arredato con uno scenografico gioco tra colorazioni a contrasto, illuminazione ben diffusa e grande cura dei dettagli.

L’Oasi Grand Cru 716, è disponibile in tre differenti varianti di tappezzerie interne: oltre a quella presente sul veicolo in prova, la “Sukey Grey” e caratterizzata da una piacevole e luminosa alternanza tra ecopelle bianca e velluto bianco e antracite, sono disponibili infatti le varianti “Scotland Grey” (bianco e trama scozzese verde) e “Wisteria” (bianco e trama scozzese viola).

Le cuscinerie, con spessori variabili tra 10 cm (sedute) e 18 cm (schienali), sono comode ed ergonomiche e prevedono la dotazione di poggiatesta e cinture di sicurezza. Il letto basculante, dotato di meccanismo a pantografo con quattro leve e altrettanti pistoni a gas, offre rete a doghe ortopedica con materasso in memory foam da 10 cm di spessore opportunamente diviso in due porzioni per facilitare la movimentazione del letto, peraltro estremamente facile e precisa.

Sempre in memory foam, ma da 12 cm di spessore è invece il materasso del letto matrimoniale posteriore, sprovvisto, almeno sull’esemplare in prova, di rete a doghe.

Michel

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