April 3, 2020

Niesmann+Bischoff-Flair-920LF-004

Il nostro giudizio
Costruzione
Meccanica di base
Il nuovo Iveco Daily è proposto, di serie, nella massima espressione, con telaio da 70 quintali, motorizzazioni 3.0 TwinTurbo da 170 e 205 cv e la possibilità, per il motore più potente, di richiedere il nuovo cambio automatico Hi-Matic ZF8HP a 8 rapporti.
Sicurezza
A livello di sicurezza passiva, Niesmann+Bischoff ha scelto di mantenere in toto tutti i lamierati originali della meccanica di base, compresa la traversa anteriore a protezione del radiatore. Di serie, il nuovo Flair è proposto con ABS completo di EBD, ASR, Tempomat e Hill-Holder. Disponibile in opzione il blocco differenziale (presente sul veicolo provato), mentre a causa delle modifiche alla cabina di guida, rialzata, non sono disponibili gli Airbag.
Volumetria e masse
Veicolo decisamente grande, con lunghezza superiore ai 9 metri, altezza vicina ai 3,3 e larghezza di 2,4 metri. Nonostante l’adozione del passo extralungo (da 510 cm), lo sbalzo posteriore risulta decisamente pronunciato. Occorrerà fare attenzione soprattutto in curva e in manovra. Le carreggiate anteriori e posteriori allargate, insieme alle sospensioni autolivellanti VB e all’ottimo sterzo dell’Iveco Daily conferiscono tuttavia una insospettata maneggevolezza al veicolo.
Scocca e materiali
E’ ai massimi livelli tecnici e realizzativi, con una eccellente simbiosi tra carrozzeria autoportante a doppio rivestimento in alluminio e componenti prestampate in vetroresina. Doppio pavimento di nuova concezione esemplare per accessibilità e realizzazione.
Assemblaggio e rifiniture
Estremamente curate come si conviene a un veicolo che nasce per essere esclusivo in ogni sua componente.
Componentistica
Porta cellula Tegos massiccia e rassicurante nella chiusura elettrificata a serraggio progressivo. Esemplare la possibiità di utilizzare la chiusura centralizzata per comandare, con un singolo pulsante, tutti i portelli di servizio. Finestre Dometic di ultima generazione con comando centrale unificato, ben tre oblò panoramici a tetto.
Impianto idrico
Oltre alla enorme capacità dei serbatoi, stupiscono positivamente le soluzioni adottate, con soluzioni mutuate direttamente dall’edilizia. Tra queste particolarmente interessanti sono la presa di collegamento diretta alla rete idrica, il sistema di risciacquo automatico dei serbatoi di scarico. Utile la possibilità di raggiungere il pozzetto di scarico con apposite tubazioni di raccordo.
Impianto elettrico
Come tutto, è improntato alla massima autonomia: tre batterie AGM per un totale di 450Ah gestite da un’unità moderna e prestazionale capace di racchiudere in sè un caricabatterie da 80Ah e un inverter a onda sinusoidale pura da 2kW che alimenta ben 9 prese interne (distribuite ovunque, dalla cabina al garage), e permette l’utilizzo della veranda elettrica, della serranda anteriore e della macchina da caffè. Semplicemente da manuale.
Gas
Il vano gas è stato completamente rivisto e può ospitare anche le nuove bombole tedesche da 14 kg. L’impianto è ben realizzato, con i rubinetti sezionatori facilmente accessibili. Interessante, inoltre, la possibilità di richiedere il serbatoio del gas da 125 litri (50 kg) per aumentare ancora l’autonomia a bordo.
Riscaldamento
Una stufa di ultimissima generazione, un impianto a convettori veramente ben realizzato e tante soluzioni che danno l’idea della cura utilizzata nella progettazione e nella realizzazione. Piastre in alluminio riscaldate sotto ai serbatoi per evitare l’acqua troppo fredda in inverno, serpentine sotto al piatto doccia per un massimo comfort, riscaldamento a pavimento ovunque, anche in cabina, convettori disposti in gran numero in tutto l’abitacolo e possibilità di sezionare il circuito andando a escludere, quando non necessario, il riscaldamento di vano wc e garage. Ottimo lo scambiatore di calore, comandato da una apposita elettrovalvola, anche se meriterebbe di essere proposto di serie.
Mobilio e arredamento
Pensili bombati, materiali nuovi e di qualità, rifiniture estremamente curate. Eccellente la meccanica del mobilio, con cassetti e cestelli dotati di rientro automatico e chiusura centralizzata, cerniere inox e abbondanza di sistemi di ritenuta. Pareti anticondensa e aerazioni ampie e ben studiate. Ampia possibilità di personalizzazione.
Cuscini, materassi e tappezzeria
Cuscinerie comode e avvolgenti upgradabili a seconda del gusto del cliente che può scegliere tra tre basi abbinabili a due forme di cuscini e a un gran numero di fantasie e tinte per ognuna delle proposte. Materiali di qualità testati contro l’usura, possibilità di variare facilmente lo stile all’interno del proprio veicolo.
In viaggio
Facilità di guida
Che un veicolo da oltre nove metri di lunghezza non si guidi come una bicicletta è evidente: tuttavia, il Flair 920 LF è decisamente più docile e governabile di quanto le dimensioni possano suggerire. La ridotta distanza tra volante e parabrezza consente un ottimo controllo sulle dimensioni del veicolo, con specchi retrovisori non enormi ma ben posizionati. Attenzione allo sbalzo posteriore, piuttosto marcato, e all’altezza, non certo contenuta.
Comodità dei posti a sedere
Le nuove poltrone anteriori SKA sono quanto di meglio oggi sia disponibile sul mercato per comodità ed ergonomia. Più che buone le cuscinerie del living, morbide e avvolgenti.
Panoramicità
Ottimale per chi viaggia in cabina di guida, più che buona anche per chi viaggia nel living grazie alle due ampie finestre laterali.
Climatizzazione
Il climatizzatore e lo scambiatore di calore Alde fanno parte della (lunga) lista di optional irrinunciabili che, di fatto, accompagnano ogni esemplare prodotto ma che non sono inseriti nella dotazione di serie. Inverosimile, infatti, pensare a un veicolo di questo livello sprovvisto di aria condizionata.
In sosta
Living
Non è gigantesco (sempre rispetto alle volumetrie complessive del veicolo), ma è veramente comodo, capace di ospitare con tutta tranquillità sei commensali in un ambiente accogliente ed elegante, panoramico, luminoso e ben climatizzato. Da manuale il sistema di movimentazione e ampliamento del tavolo, preciso, affidabile e gestibile anche con una sola mano.
Letti
A voler fare le pulci, al basculante manca la tenda di separazione verso l’abitacolo e il posizionamento dello spot di lettura non appare per nulla ideale. A conti fatti, però, l’allestimento dei due matrimoniali, il basculante anteriore e quello centrale posteriore, è praticamente perfetto per qualità delle componenti, ambientazione e dotazioni.
In cucina
Forme originali, ampie possibilità di stivaggio, grande piano di lavoro, fornello con fuochi a diametro differenziato, colonna con maxi frigo e forno, ottima aerazione, illuminazione curata e disponibilità di prese di corrente: non manca proprio nulla.
Toilette
La maxi toilette Wellness è una delle più riuscite tra quelle presenti sul mercato: locale wc completamente separato e ben aerato, mobile lavabo e doccia di qualità domestiche, ottima separazione degli ambienti e possibilità di utilizzo come una vera e propria dressing-room.
Doccia
E’ semplicemente perfetta, ampia, curata e ben equipaggiata, con serbatoi di carico e di recupero di capacità tale da permetterne sempre un tranquillo utilizzo.
Disimpegni e circolazione nell’abitacolo
Come si conviene a un allestimento di grandi dimensioni come questo, l’abitacolo è ampio e permette a due persone di attraversarlo contemporaneamente senza timore di ostacolarsi. Pavimento completamente complanare dalla cabina alla camera da letto, con letto facile da raggiungere.
Capacità di stivaggio
E’ eccellente e sfrutta appieno le ampie dimensioni del veicolo, ma non solo: degna di nota, oltre all’abbondanza di stipetti, armadi, cassapanche e cassetti (tra l’altro completi di chiusura centralizzata elettrificata) è la possibilità di configurazione degli armadietti e degli armadi guardaroba, tutti completi di mensole riposizionabili con bordo anticaduta.
Gavoni e garage
E’ particolarmente ampio, regolare e, grazie a una portata utile che supera i 400 kg, può ospitare senza problemi anche un quad. Ottima la presenza di due portelli simmetrici ad ala di gabbiano, così come le dotazioni particolarmente complete che includono dalla doppia illuminazione al riscaldamento, dalla doccia ai ganci di fissaggio del carico riposizionabili a piacere, dai fori di scolo alle prese di corrente.
Gestione del veicolo
Capacità di carico e portata utile
La versione base pesa, in ordine di marcia, quindi comprensivo di guidatore, serbatoio del gasolio da 170 litri pieno al 90%, serbatoio dell’acqua potabile da 370 litri pieno al 90%, bombole gas piene al 90%, attrezzi e cavo per corrente, 5.900 kg, con un margine utile di 1.300 kg. Se ciò non dovesse essere sufficiente, basta riechiedere l’omologazione con massa complessiva a 7490 kg per guadagnare altri 290 kg.
Autonomia
Con 420 Ah di batterie, la presenza a bordo dell’inverter, 370 litri di acqua potabile, 250 di recupero, 130 di wc, un vano gas maggiorato e affiancabile da un serbatoio del gpl da 125 litri, l’autonomia disponibile è decisamente molto ampia, in ogni condizione.
Facilità di manutenzione
E’ tutto a portata di mano: dalle componenti dell’impianto elettrico a quelle dell’impianto idrico, dal riscaldamento alle batterie, dallo scambiatore di calore fino ai serbatoi che possono essere estratti dal doppio pavimento in caso di necessità. Buona l’accessibilità al motore.
Rapporto prezzo/prestazioni
Parliamoci chiaro: un Flair 920 LF equipaggiato di tutto punto come quello oggetto di questo CamperOnTest oscilla tra i 240 e i 245 mila Euro. Una cifra considerevole, certo, ma in ogni modo adeguata a un veicolo che rappresenta quanto di meglio oggi sia disponibile per stile, prestigio, tecnica costruttiva, dotazioni e comodità. Un acquisto definitivo, pensato e realizzato per durare negli anni offrendo comfort di alto livello per viaggi a lungo raggio, in ogni stagione. Un veicolo da pensare e studiare con cura, da completare secondo le proprie necessità attingendo dalla fornitissima lista di opzioni e personalizzazioni (alcune delle quali indispensabili) predisposta da Niesmann+Bischoff.

Legenda

Inadeguato
Da migliorare
Adeguato alla classe di costo
Buono, assicura fruibilità e soddisfazione agli utilizzatori
Eccellente, difficile trovare di meglio

Ci ha particolarmente convinto

La meccanica di base scelta, il nuovissimo Iveco Daily, è una tra le più performanti e moderne: proposta di serie nella propria massima espressione, con telaio da 70 quintali e massa complessiva omologabile a scelta a 7200 o a 7490 kg, può essere equipaggiata dal nuovissimo cambio automatico Iveco Hi-Matic: progettato dallo specialista ZF e proposto a 4.449 Euro (+40 kg), questo nuovo cambio presenta una doppia modalità di funzionamento (Eco e Power) e permette di offrire, grazie alla disponibilità di ben otto rapporti e al convertitore di coppia, il comfort e la fluidità di funzionamento la cui mancanza è sempre stata rimproverata al precedente sistema automatizzato Agile. In più, l’abbinamento con il potente motore 3.0 TwinTurbo Interrefrigerato da 205 cv e 470 Nm di coppia (Euro 2.194, +30 kg) promette di offrire una guida fluida e rilassata anche con veicolo a pieno carico.

Il veicolo provato, equipaggiato di sospensioni autolivellanti anteriori e posteriori VB abbinate a cerchi in lega e carreggiata anteriore allargata, impressiona per stabilità, silenziosità e capacità di assorbire le asperità del terreno, rendendosi gestibile, pronto ai comandi e piacevole da guidare nonostante dimensioni non certo contenute. La posizione di guida, con una distanza volante/parabrezza davvero contenuta (66 cm), la perfetta visuale anteriore e laterale, il corretto posizionamento degli specchi retrovisori, non enormi ma collocati esattamente lì dove l’occhio li va a cercare sia in marcia che in manovra, fanno sì che anche grazie al notevole angolo di sterzo offerto dal nuovo Daily, la guida del veicolo possa essere sempre agevole.

A livello meccanico, la scelta di Niesmann+Bischoff di conservare in toto i lamierati originali del Daily (compresa la traversa protettiva anteriore) offre un notevole vantaggio per ciò che concerne la sicurezza passiva. Del tutto condivisibile, inoltre, la scelta di mantenere il cruscotto originale della meccanica di base: il cockpit della nuova meccanica Iveco, oltre che molto riuscito stilisticamente, offre una notevole quantità di vani di stivaggio (anche refrigerati), una ottimale distribuzione della climatizzazione del veicolo ed è affiancato da sovrastrutture eccellenti per qualità e precisione di assemblaggio.

All’esterno, il nuovo design è, probabilmente, il più moderno, riuscito ed equilibrato oggi presente nella fascia Premium del mercato: immediatamente identificabile e riconoscibile, esprime un forte family feeling con la gamma Arto riuscendo però a vivere di luce propria, con uno stile ancora più elegante. Da manuale sono il disegno del frontale e del posteriore, automobilistici, puliti nelle forme, eleganti e fluidi, le nuove bandelle laterali che ingentiliscono tutta la zona inferiore della fiancata, raccordandosi in maniera ideale a frontale e posteriore, e ospitando in maniera estremamente discreta un gran numero di portelli di accesso ai vani e alle componenti tecniche installate nel doppio pavimento ed evitando il tipico (e poco estetico) collage di portelli di forme e dimensioni diverse che spesso caratterizzano le pareti laterali degli integrali di grandi dimensioni. Ancora, la scocca è ai massimi livelli, con la tradizionale struttura autoportante a doppio rivestimento in alluminio abbinata a spessori maggiorati dell’isolante, con concetto di box-antitorsione, e a un nuovo concetto di doppio pavimento anch’esso realizzato con la tecnologia 2-sided-aluminium e completamente privo di componenti in legno a garanzia della massima tenuta nel tempo.

La concezione del doppio pavimento è ideale, con serbatoi dell’acqua in polipropilene posizionati centralmente per un perfetto bilanciamento dei carichi, diversi vani di stivaggio, impiantistica ben disposta e di facile accesso: esemplare, in tal senso, la possibilità (unica su mercato) di poter estrarre, in caso di necessità, i serbatoi di carico e di recupero sfilandoli dal garage posteriore, senza dover smontare o rimuovere altre componenti dell’arredamento o della struttura del veicolo. I serbatoi, di grande capacità (370 litri di acqua potabile, 250 di recupero, 130 di wc) assicurano la massima autonomia in ogni condizione: ben gestiti da una pompa dell’acqua di capacità sopra la media (11,3 litri al minuto), sono affiancati dalla presa di collegamento alla rete idrica, in modo da offrire all’equipaggio la possibilità di disporre dell’acqua corrente esattamente come a casa. Degna di nota, ancora, la presenza del sistema automatico di pulizia per i serbatoi di recupero, facile da utilizzare.

Discorso simile per l’impianto elettrico: 450 Ah di batterie AGM (tre Varta da 150 Ah) gestite da un’unità estremamente potente e moderna (il VictronEnergy MultiPlus Compact) comprensiva di trasformatore, caricabatterie e di un inverter da 4kW di picco e da 2kW di potenza nominale, a onda sinusoidale pura, che assicura, in ogni istante, la disponibilità sul veicolo della corrente elettrica a 220V e che, almeno in teoria, potrebbe addirittura reggere il funzionamento minimo del riscaldamento Alde in modalità elettrica. Eccellente è ancora la dotazione di prese elettriche interne (ben nove), presenti in tutte le aree dell’abitacolo, e delle utilissime USB. Bella l’illuminazione interna, esclusivamente a led, e tante soluzioni moderne che danno il senso della ricerca compiuta intorno al concetto di comfort in viaggio: dalla chiusura centralizzata di tutti i portelli e della porta cellula, attivabile sia dalla cabina di guida che dall’ingresso che dalla camera da letto, per arrivare alla chiusura centralizzata di tutti i cassetti e gli stipetti interni (anche questa attivabile da più postazioni), fino alla gestione di alcune componenti tecniche che può avvenire tranquillamente anche in viaggio grazie all’apposito pannello di comando distaccato integrato alla plancia a cruscotto. Ancora per l’impianto elettrico, rimarcabile è la scelta di dotare sia l’impianto elettrico della meccanica di base che quello della cellula di staccabatterie, in modo da salvaguardarne l’integrità nei periodi di non utilizzo.

Il riscaldamento del veicolo è ideale: stufa a convettori di ultima generazione (Alde Compact 3020) con elementi radianti diffusi veramente in tutto il veicolo (doppio pavimento, sotto ai serbatoio, sotto al piatto doccia, nel garage, nel pavimento superiore, nel pianale della cabina di guida, a cruscotto, lungo le pareti) a cui si sommano la possibilità di sezionare individualmente il termoarredo della toilette e il riscaldamento del garage con apposite valvole. Alimentabile sia a gas che tramite elettricità, con una potenza cumulativa massima di 8,7 kW, la nuova Compact 3020 è quanto di meglio oggi sia disponibile ed è abbinata allo scambiatore di calore, inserito nel doppio pavimento e comandato da un’elettrovalvola il cui azionamento è deciso da un pulsante integrato nel pannello di comando a cruscotto. L’impiantistica, inoltre, è sempre di ottimo livello, è ben disposta ed è sempre facile da raggiungere.

Il garage posteriore è giantesco, regolare nello sviluppo (anche in altezza), ben servito da due portelli simmetrici con serrature di ultima generazione e sistema di sblocco di sicurezza e offre tutto ciò che serve: una portata pressoché illimitata (ben oltre i 400 kg), riscaldamento, illuminazione, ganci di fissaggio, prese elettriche sempre disponibili, fori di scolo, doccia caldo/freddo davvero tante possibilità di stivaggio, anche e soprattutto per moto o quad.

All’interno, il design del mobilio è moderno, funzionale e personale. Semplicemente bello è il trattamento dell’essenza del legno, con l’alternanza tra venature lucide e opache, il tutto senza mai dimenticare una grandissima cura dei dettagli. I mobili sono estremamente ben concepiti e realizzati, sia per ciò che concerne le soluzioni anticondensa, sia per le componenti meccaniche impiegate e per la facilità di sfruttamento degli spazi di stivaggio, tutti con mensole riposizionabili a piacere e componenti meccaniche di prima qualità. Belli i piani di cucina e toilette in robustissimo materiale minerale, così come la MediaTower all’ingresso, pratica come spazio di stivaggio e che consente una collocazione molto felice degli impianti di home entertainment di bordo. Elegante, poi, la possibilità di optare per rivestimenti impiallicciati in vera ardesia, nera o verde. L’atmosfera è raffinata, elegante ma allo stesso tempo facile da vivere, con un ampio corridoio centrale facilmente percorribile anche da due persone.

La disposizione degli spazi interni è pressoché ideale: un living anteriore ben congegnato (disponibile anche in versione Bar), servizi centrali davvero ampi tanto da non far rimpiangere quelli di una moderna e lussuosa abitazione, una camera da letto posteriore sontuosa e con un allestimento assolutamente convincente. Il soggiorno può ospitare senza problemi fino a sei persone, è panoramico, ben illuminato (sia di giorno che di notte), ottimamente integrato rispetto alla cabina di guida ed è completato dall’ormai tradizionale tavolo Niesmann+Bischoff con ampliamento affiorante e piano traslabile omnidirezionale che può essere gestito con una sola mano. Ampie sono, poi, le possibilità di stivaggio, con pensili capienti e organizzabili a piacere grazie a mensole riposizionabili, tre cassapanche disponibili e la sensazione che i tecnici abbiano pensato davvero a tutto, offrendo dalle prese elettriche (in cabina di guida, su ogni lato) agli stipetti vuotatasche all’ingresso e sopra la porta. Il blocco cucina, originale nelle forme, è completo di tutto ciò che serve, compresa una buona diversificazione degli erogatori del gas (utili tanto per pentole piccole che per grandi padelle). Non manca un grande lavello, con rubinetto di tipo domestico, ampio piano di lavoro, alloggiamento per macchina del caffè, stivaggio ben organizzato, frigo, forno e ottima aerazione garantita dall’abbinamento tra finestra e Fantastic Vent a soffitto con controllo termotatico.

Discorso molto simile per la toilette Wellness: ideale per sviluppo, coniuga in maniera convincente comodità ed ergonomia. Il locale wc, al contrario di quanto spesso accade su questo tipo di realizzazioni, è del tutto separato dal resto della toilette, ferma restando la possibilità di poter disporre di una maxi toilette completa di una doccia con doppio erogatore di dimensioni domestiche e di un capiente guardaroba che trasforma il tutto in una pratica dressing-room. Ottima, ancora, l’aerazione, con l’accoppiata tra maxi oblò centrale a tetto e finestra laterale nel vano wc.

Eccellente è poi la camera da letto: ampia, elegante, ben aerata e riscaldata, offre un letto di dimensioni superiori alla media, con materassi e reti di massima qualità, offre un gran numero di possibilità di stivaggio e uno stile moderno, contemporaneo ed estremamente piacevole. Belli e comodi gli scalini di accesso al letto, pratica la MediaTower con tv e portascarpe, davvero capienti i tre maxi cassettoni alla base del letto, così come i pensili posteriori e i due armadi guardaroba. Ottimo è ancora il letto basculante, seppure con dimensioni più vicine alla media della tipologia: l’allestimento è però, una volta di più, estremamente curato.

Lo stivaggio è ben organizzato e abbondante rispetto all’equipaggio/tipo, con tanti pensili a disposizione, tre armadi guardaroba e la possibilità di utilizzare anche tre cassapanche anteriori. Un ultimo plauso va infine all’ampia possibilità di personalizzazione del veicolo, praticamente infinita, che, ferme restando le versioni a catalogo, permette a ogni cliente di cucirsi addosso il Flair che più gli piace e che risponde maggiormente alle proprie esigenze e possibilità. A disposizione, infatti, ci sono due motorizzazioni (da 170 e 205 cv), due cambi (manuale o Hi-Matic) tre possibilità di sospensioni (standard, autolivellanti posteriori, autolivellanti anteriori e posteriori), un numero illimitato di vernici esterne opzionali, tre diverse grafiche tra cui l’elegantissimo pacchetto ClouLine, oltre 500 varianti per l’interno, con possibilità di scelta del colore delle ante dei pensili, laccate chiare o tinta legno, dei rivestimenti di MediaTower e toilette, nature, ardesia nera o ardesia verde, due possibilità di rivestimento per le testate posteriori (nature o Green Grass), tre possibilità per la base delle cuscinerie, due forme per gli schienali, possibilità di optare per ogni soluzione tra una decina di rivestimenti in tessuto, microfibra o vera pelle, due o quattro posti letto (con o senza basculante anteriore), senza contare infine tutti gli accessori individuali e disponibili nel catalogo Niesmann+Bischoff. Un’offerta che, obiettivamente, ha pochi pari sul mercato e che somiglia molto, ancora una volta, a quella di una moderna fuoriserie.

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Riteniamo migliorabile

All’esterno, almeno sull’esemplare oggetto di questo CamperOnTest, il bocchettone del serbatoio del gasolio, mantenuto nella posizione originale dell’Iveco Daily e collocato all’interno del gavone anteriore sottopavimento in cabina di guida obbliga a ogni rifornimento ad aprire il relativo portello di tipo pullman: un’operazione che richiede la presenza di spazi piuttosto ampi e che non è sempre agevole da effettuare.

All’interno, la posizione dello spot led dedicato al letto basculante appare decisamente migliorabile, non tanto per l’erogazione della luce, che arriva a coprire senza problemi le due postazioni disponibili, quanto per il comando che risulta accessibile solo a chi dorme verso la parte posteriore dell’abitacolo. Sempre per ciò che concerne il basculante, si segnala l’assenza della classica tenda di separazione verso l’abitacolo.

Nella camera da letto posteriore, un veicolo di eccezionale caratura come questo meriterebbe di essere dotato, di serie, di una testiera regolabile elettricamente per favorire la lettura o per guardare la tv installata nell’apposita MediaTower. Sempre all’interno, la porta a battente tra toilette e vano wc non è provvista, di serie, di una apposita guarnizione sul lato delle cerniere, lasciando in questo modo una luce di circa 6 mm tra lo stipite e la porta stessa.

A livello meccanico, le modifiche effettuate dallo specialista Meier riguardo alla cabina di guida, con il rialzo della stessa non permettono l’adozione degli ormai diffusissimi Airbag.

Un ultimo appunto riguarda la dotazione di serie del veicolo, che in origine è piuttosto scarna e che obbliga ogni committente a stilare una vera e propria lista delle opzioni “irrinunciabili” da includere nell’ordine del veicolo: se è vero, da una parte, che ciò consente al cliente la massima personalizzazione del veicolo, dall’altra ciò fa sì che il prezzo di acquisto del veicolo “finito” possa essere fortemente diverso da quello base di listino, pur rimanendo, va detto, assolutamente concorrenziale in rapporto all’eccellente livello di quanto offerto.

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Continua

Michel

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